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Procedura : 2017/2156(DEC)
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Ciclo del documento : A8-0080/2018

Testi presentati :

A8-0080/2018

Discussioni :

PV 18/04/2018 - 10
CRE 18/04/2018 - 10

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PV 18/04/2018 - 12.51

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P8_TA(2018)0156

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Mercoledì 18 aprile 2018 - Strasburgo Edizione definitiva
Discarico 2016: Fondazione europea per la formazione (ETF)
P8_TA(2018)0156A8-0080/2018
Decisione
 Decisione
 Risoluzione

1. Decisione del Parlamento europeo del 18 aprile 2018 sul discarico per l'esecuzione del bilancio della Fondazione europea per la formazione professionale per l'esercizio 2016 (2017/2156(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  visti i conti annuali definitivi della Fondazione europea per la formazione professionale relativi all'esercizio 2016,

–  vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali della Fondazione europea per la formazione professionale relativi all'esercizio 2016, corredata della risposta della Fondazione(1),

–  vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni(2) presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2016, a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  vista la raccomandazione del Consiglio del 20 febbraio 2018 sul discarico da dare alla Fondazione per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2016 (05941/2018 – C8-0066/2018),

–  visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio(3), in particolare l'articolo 208,

–  visto il regolamento (CE) n. 1339/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2008, che istituisce una Fondazione europea per la formazione professionale(4), in particolare l'articolo 17,

–  visto il regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione, del 30 settembre 2013, che stabilisce il regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 208 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio(5), in particolare l'articolo 108,

–  visti l'articolo 94 e l'allegato IV del suo regolamento,

–  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per l'occupazione e gli affari sociali (A8-0080/2018),

1.  concede il discarico al direttore della Fondazione europea per la formazione professionale per l'esecuzione del bilancio della Fondazione per l'esercizio 2016;

2.  esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;

3.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore della Fondazione europea per la formazione professionale, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).

(1) GU C 417 del 6.12.2017, pag. 181.
(2) GU C 417 del 6.12.2017, pag. 181.
(3) GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.
(4) GU L 354 del 31.12.2008, pag. 82.
(5) GU L 328 del 7.12.2013, pag. 42.


2. Decisione del Parlamento europeo del 18 aprile 2018 sulla chiusura dei conti della Fondazione europea per la formazione professionale per l'esercizio 2016 (2017/2156(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  visti i conti annuali definitivi della Fondazione europea per la formazione professionale relativi all'esercizio 2016,

–  vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali della Fondazione europea per la formazione professionale relativi all'esercizio 2016, corredata della risposta della Fondazione(1),

–  vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni(2) presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2016, a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  vista la raccomandazione del Consiglio del 20 febbraio 2018 sul discarico da dare alla Fondazione per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2016 (05941/2018 – C8-0066/2018),

–  visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio(3), in particolare l'articolo 208,

–  visto il regolamento (CE) n. 1339/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2008, che istituisce una Fondazione europea per la formazione professionale(4), in particolare l'articolo 17,

–  visto il regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione, del 30 settembre 2013, che stabilisce il regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 208 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio(5), in particolare l'articolo 108,

–  visti l'articolo 94 e l'allegato IV del suo regolamento,

–  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per l'occupazione e gli affari sociali (A8-0080/2018),

1.  approva la chiusura dei conti della Fondazione europea per la formazione professionale relativi all'esercizio 2016;

2.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione al direttore della Fondazione europea per la formazione professionale, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).

(1) GU C 417 del 6.12.2017, pag. 181.
(2) GU C 417 del 6.12.2017, pag. 181.
(3) GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.
(4) GU L 354 del 31.12.2008, pag. 82.
(5) GU L 328 del 7.12.2013, pag. 42.


3. Risoluzione del Parlamento europeo del 18 aprile 2018 recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio della Fondazione europea per la formazione professionale per l'esercizio 2016 (2017/2156(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio della Fondazione europea per la formazione professionale per l'esercizio 2016,

–  visti l'articolo 94 e l'allegato IV del suo regolamento,

–  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per l'occupazione e gli affari sociali (A8-0080/2018),

A.  considerando che, nel contesto della procedura di discarico, l'autorità di discarico sottolinea la particolare importanza di rafforzare ulteriormente la legittimazione democratica delle istituzioni dell'Unione migliorando la trasparenza e la responsabilità e attuando il concetto di programmazione di bilancio basata sulla performance e la buona gestione delle risorse umane;

B.  considerando che, stando allo stato delle entrate e delle spese(1) della Fondazione europea per la formazione professionale (la "Fondazione"), il bilancio definitivo di quest'ultima per l'esercizio 2016 ammontava a 20 900 849,11 EUR, il che rappresenta una diminuzione dello 0,63 % rispetto al 2015; che la dotazione della Fondazione proviene principalmente dal bilancio dell'Unione;

C.  considerando che la Corte dei conti (la "Corte"), nella sua relazione sui conti annuali della Fondazione relativi all'esercizio 2016 (la "relazione della Corte"), ha dichiarato di aver ottenuto garanzie ragionevoli in merito all'affidabilità dei conti annuali della Fondazione, nonché alla legittimità e alla regolarità delle operazioni alla base di tali conti;

Seguito dato al discarico 2013, 2014 e 2015

1.  apprende dalla relazione della Corte che l'osservazione secondo cui la Fondazione deteneva in deposito 7 500 000 EUR presso una singola banca avente un basso rating del credito, formulata nella relazione della Corte per il 2013 e indicata come "in corso" nelle relazioni 2014 e 2015 della Corte, è ora indicata come "completata";

Gestione finanziaria e di bilancio

2.  osserva con soddisfazione che gli sforzi in materia di controllo di bilancio intrapresi durante l'esercizio 2016 hanno condotto ad un elevato tasso di esecuzione del bilancio pari al 99,99 %, il che significa che gli impegni sono stati eseguiti tempestivamente, e che il tasso di esecuzione degli stanziamenti di pagamento è stato pari al 97,66 %;

Impegni e riporti

3.  osserva che i riporti complessivi di cui ai titoli I e II sono scesi dal 3,3 % nel periodo compreso tra il 2015 e il 2016 al 3,1 % nel periodo compreso tra il 2016 e il 2017, il che è indice di un migliore allineamento tra le attività amministrative e dei pagamenti della Fondazione e il suo ciclo annuale; che nel titolo I sono stati riportati 155 186 EUR (1,2 %), il che rappresenta un miglioramento rispetto al 2015 (180 398 EUR (1,4 %)); che nel titolo II sono stati riportati 313 450 EUR (18,4 %), il che rappresenta una continuazione della performance del 2015 (316 442 EUR (16,1 %)), mentre nel titolo III il RAL («reste à liquider» - importi da liquidare) è sceso dal 36,4 % nel 2015 al 30,3 % nel 2016, principalmente a causa di una maggiore attenzione nei confronti dei pagamenti, di una riduzione dei rimborsi delle spese di missione insoluti e di una migliore pianificazione delle attività;

4.  sottolinea che i riporti sono spesso motivati, in tutto o in parte, dal carattere pluriennale dei programmi operativi delle agenzie e non mettono necessariamente in luce carenze nella pianificazione e nell'esecuzione di bilancio, né contrastano sempre con il principio dell'annualità del bilancio, soprattutto se sono pianificati in anticipo dalle agenzie e comunicati alla Corte;

Storni

5.  osserva che la Fondazione ha eseguito sette storni di bilancio nel 2016 rispetto ai nove nel 2015, e che l'importo complessivo stornato è stato inferiore a quello dell'anno precedente (6,1 % nel 2016 rispetto all'8,2 % nel 2015); apprende dalla Fondazione che ciò può essere attribuito a una misura di efficienza che è stata introdotta per mantenere un elenco di riserva di attività, e che trae origine dagli esercizi di pianificazione; osserva con soddisfazione che il livello e la natura degli storni nel 2016 sono rimasti entro i limiti delle regole finanziarie;

Politica del personale

6.  osserva che, in base alla tabella dell'organico, al 31 dicembre 2016 erano occupati 89 posti rispetto ai 90 del 2015; si rammarica di constatare, guardando alle cifre relative ai posti occupati al 31 dicembre 2016, che la parità di genere non è stata raggiunta, in quanto le donne rappresentavano il 67,94 % e gli uomini il 32,06 % del personale, in un rapporto di due a uno; raccomanda di affrontare con urgenza tale squilibrio;

7.  sottolinea che l'equilibrio tra la vita professionale e la vita privata dovrebbe essere parte integrante della politica della Fondazione in materia di personale; che la spesa per unità di personale destinata ad attività orientate al benessere ammonta a 883 EUR e che nel 2016 sono state organizzate due giornate esterne per il personale; deplora che il numero medio di congedi per malattia per unità di personale sia di 15 giorni (11,5 giorni senza il tempo parziale medico), che è uno dei numeri più alti tra le agenzie dell'Unione; raccomanda di esaminare tale aspetto al fine di stabilirne la ragione, in particolare per verificare se sia correlato a stress sul luogo di lavoro;

8.  constata che la decisione sulla prevenzione delle molestie psicologiche e sessuali era stata già adottata nel 2010; è favorevole alle sessioni formative e informative organizzate per sensibilizzare maggiormente il personale;

9.  rileva con soddisfazione il fatto che la Fondazione non è stata oggetto di denunce, azioni legali o casi segnalati legati all'assunzione o al licenziamento di personale nel 2016;

Prevenzione e gestione dei conflitti di interessi, trasparenza e democrazia

10.  constata che la Fondazione ha svolto un ruolo proattivo nel sollecitare le dichiarazioni sui conflitti di interessi di tutti i suoi membri del consiglio di amministrazione, in linea con l'articolo 11 del regolamento del Consiglio (CEE) n. 1360/90(2); invita la Fondazione a riferire all'autorità di discarico in merito ai progressi compiuti in tale ambito; rileva con soddisfazione che i CV sono ora liberamente accessibili;

11.  constata che il registro per la trasparenza non è applicabile alle attività della Fondazione;

12.  rileva con soddisfazione che la Fondazione ha adottato la propria strategia in materia di denunce di irregolarità nel dicembre 2015; sottolinea che vi è stata una denuncia nel 2016, che non era stata presentata all'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) in quanto tutti i chiarimenti erano stati ricevuti;

13.  ritiene che sia necessario istituire un organo indipendente addetto alla comunicazione, alla consulenza e alle segnalazioni dotato di sufficienti risorse di bilancio, al fine di aiutare gli informatori a utilizzare i canali appropriati per rivelare informazioni su possibili irregolarità che ledono gli interessi finanziari dell'Unione, salvaguardando nel contempo la loro riservatezza e offrendo il supporto e la consulenza necessari;

14.  osserva che all'inizio del 2017 è stato svolto un esercizio di formazione on-line e di sensibilizzazione in materia di frode e conflitto di interessi rivolto a tutto il personale;

Risultati principali

15.  accoglie con favore i tre principali risultati ottenuti, identificati dalla Fondazione nel 2016, ossia:

   il conseguimento di tutti gli indicatori chiave di prestazione (KPI) nel 2016;
   la gestione di 105 richieste di assistenza provenienti dalla Commissione e dalle delegazioni della Commissione, coprendo il 52 % dei paesi partner; osserva che la soddisfazione per i servizi forniti dalla Fondazione è stata del 100 % positiva per quanto riguarda la qualità del lavoro della Fondazione, l'utilità e la tempestività del supporto;
   il sostegno a favore dell'analisi e dello sviluppo della strategia in 25 paesi partner attraverso il processo di Torino;

16.  si compiace dell'elevato tasso di conseguimento delle attività pianificate nel 2016 (94 %), ma osserva un leggero calo rispetto al 2015 (96 %); prende atto del considerevole miglioramento del tasso di realizzazione entro i tempi previsti (90 %) rispetto agli anni precedenti al 2016 (83 %);

17.  deplora, tuttavia, che la Fondazione non utilizzi gli indicatori di attività o di risultato per migliorare l'utilizzo degli indicatori chiave di prestazione e raccomanda di cambiare tale strategia;

Strategia antifrode

18.  accoglie con favore il fatto che la Fondazione abbia elaborato la propria strategia antifrode secondo quanto previsto nel quadro della strategia globale antifrode della Commissione; prende atto con soddisfazione dello sviluppo di un modulo di formazione on-line per continuare a sensibilizzare tutto il personale sulla prevenzione antifrode, e constata che essa sarà erogata e ripetuta periodicamente a partire dal 2017;

Controllo interno

19.  osserva che nel 2016 la Fondazione ha adottato misure chiave per migliorare l'efficienza dei suoi sistemi di controllo interno (SCI) in materia di leadership (SCI 1 Missione e valori; SCI 2 Valori etici e organizzativi; SCI 7 Struttura operativa), gestione delle persone (SCI 3 Assegnazione e mobilità del personale; SCI 4 Valutazione e sviluppo del personale), strategia, pianificazione e cooperazione delle parti interessate (SCI 5 Obiettivi e indicatori di performance e SCI 6), gestione dei rischi e processi (SCI 11 Gestione dei documenti e SCI 12 Informazione e comunicazione);

Audit interno

20.  osserva che la Fondazione è oggetto di audit da parte del servizio di audit interno (SAI) della Commissione e che non ha ricevuto alcuna raccomandazione critica da parte dell'organo di controllo nel 2016;

Performance

21.  prende atto dalla relazione della Corte che una valutazione esterna della Fondazione è stata condotta per conto della Commissione nel 2016, quale primo passo di una valutazione trasversale delle quattro agenzie che operano nel campo dell'occupazione, degli affari sociali e dell'inclusione; osserva inoltre che, stando alle conclusioni della valutazione, la profonda riorganizzazione della Fondazione messa in atto a partire dal 2011 non ha avuto ripercussioni negative significative ed è stata considerata in maniera positiva dai portatori di interesse interni ed esterni, in particolare dal punto di vista della strategia e dell'efficacia; rileva con soddisfazione che la governance della Fondazione è stata considerata efficiente ed efficace; osserva che la valutazione ha inoltre evidenziato che la Fondazione ha continuato a migliorare la propria capacità di monitoraggio dal 2011, ma che vi sono ancora margini per presentare una panoramica più chiara delle proprie attività e dei propri conseguimenti; rileva che la Fondazione ha predisposto un piano per mettere in atto le raccomandazioni dei valutatori;

22.  apprende dalla relazione della Corte che, nella sua relazione del 2011, la Corte aveva già evidenziato la situazione insoddisfacente concernente la sede della Fondazione e il fatto che ciò rischia di perturbare le attività della Fondazione; esprime rammarico per il fatto che la situazione sia rimasta immobile da quando il Consorzio responsabile della gestione del complesso, del quale occupava una parte, è stato posto in liquidazione nel 2011 e ha lasciato parte del complesso inutilizzato; sottolinea l'urgente necessità che il paese ospitante trovi una soluzione a tale problema; ricorda che, in conformità all'accordo sulla sede, si garantiscono strutture appropriate fino al 2027; invita la Fondazione a comunicare all'autorità di discarico ogni misura adottata in materia;

23.  riconosce il lavoro della Fondazione a sostegno dei paesi partner dell'Unione per mettere a frutto il loro capitale umano attraverso la riforma dei sistemi dell'istruzione, della formazione e del mercato del lavoro nel contesto della politica dell'Unione in materia di relazioni esterne; accoglie con favore le attività svolte dalla Fondazione in materia di sviluppo di competenze e facilitazione dell'apprendimento permanente per sostenere i paesi partner nel miglioramento dell'occupabilità e delle prospettive occupazionali dei loro cittadini;

24.  esprime viva soddisfazione per il sostegno della Fondazione ai paesi candidati mediante l'attuazione delle conclusioni di Riga del 2015 in settori quali l'apprendimento sul lavoro, lo sviluppo professionale continuo degli insegnanti nell'IFP e l'educazione all'imprenditorialità;

25.  si compiace della cooperazione della Fondazione con altre agenzie dell'Unione – in particolare con l'Eurofound e il Cedefop – in merito alle politiche dell'Unione che contribuiscono allo sviluppo del capitale umano;

o
o   o

26.  rinvia, per altre osservazioni di natura orizzontale che accompagnano la decisione di discarico, alla sua risoluzione del 18 aprile 2018(3) sulle prestazioni, la gestione finanziaria e il controllo delle agenzie.

(1) GU C 12 del 13.1.2017, pag. 1.
(2) Regolamento (CEE) n. 1360/90 del Consiglio, del 7 maggio 1990, che istituisce una Fondazione europea per la formazione professionale (GU L 131 del 23.5.1990, pag. 1).
(3) Testi approvati, P8_TA(2018)0133.

Ultimo aggiornamento: 4 dicembre 2018Avviso legale