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Procedura : 2017/2181(DEC)
Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento : A8-0077/2018

Testi presentati :

A8-0077/2018

Discussioni :

PV 18/04/2018 - 10
CRE 18/04/2018 - 10

Votazioni :

PV 18/04/2018 - 12.67

Testi approvati :

P8_TA(2018)0172

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Mercoledì 18 aprile 2018 - Strasburgo Edizione definitiva
Discarico 2016: Impresa comune "Sicurezza della navigazione aerea" (SESAR)
P8_TA(2018)0172A8-0077/2018
Decisione
 Decisione
 Risoluzione

1. Decisione del Parlamento europeo del 18 aprile 2018 sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune SESAR per l'esercizio 2016 (2017/2181(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  visti i conti annuali definitivi dell'impresa comune SESAR relativi all'esercizio 2016,

–  vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell'impresa comune SESAR relativi all'esercizio 2016, corredata della risposta dell'impresa comune(1),

–  vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni(2) presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2016, a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  vista la raccomandazione del Consiglio, del 20 febbraio 2018, sul discarico da dare all'impresa comune per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2016 (05943/2018 – C8-0090/2018),

–  visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio(3), in particolare l'articolo 208,

–  visto il regolamento (CE) n. 219/2007 del Consiglio, del 27 febbraio 2007, relativo alla costituzione di un'impresa comune per la realizzazione del sistema europeo di nuova generazione per la gestione del traffico aereo (SESAR)(4), in particolare l'articolo 4 ter,

–  visto il regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione, del 30 settembre 2013, che stabilisce il regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 208 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio(5),

–  visti l'articolo 94 e l'allegato IV del suo regolamento,

–  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per i trasporti e il turismo (A8-0077/2018),

1.  concede il discarico al direttore esecutivo dell'impresa comune SESAR per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune per l'esercizio 2016;

2.  esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;

3.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore esecutivo dell'impresa comune SESAR, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).

(1) GU C 426 del 12.12.2017, pag. 1.
(2) GU C 426 del 12.12.2017, pag. 56.
(3) GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.
(4) GU L 64 del 2.3.2007, pag. 1.
(5) GU L 328 del 7.12.2013, pag. 42.


2. Decisione del Parlamento europeo del 18 aprile 2018 sulla chiusura dei conti dell'impresa comune SESAR per l'esercizio 2016 (2017/2181(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  visti i conti annuali definitivi dell'impresa comune SESAR relativi all'esercizio 2016,

–  vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell'impresa comune SESAR relativi all'esercizio 2016, corredata della risposta dell'impresa comune(1),

–  vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni(2) presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2016, a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  vista la raccomandazione del Consiglio, del 20 febbraio 2018, sul discarico da dare all'impresa comune per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2016 (05943/2018 – C8-0090/2018),

–  visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio(3), in particolare l'articolo 208,

–  visto il regolamento (CE) n. 219/2007 del Consiglio, del 27 febbraio 2007, relativo alla costituzione di un'impresa comune per la realizzazione del sistema europeo di nuova generazione per la gestione del traffico aereo (SESAR)(4), in particolare l'articolo 4 ter,

–  visto il regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione, del 30 settembre 2013, che stabilisce il regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 208 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio(5),

–  visti l'articolo 94 e l'allegato IV del suo regolamento,

–  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per i trasporti e il turismo (A8-0077/2018),

1.  approva la chiusura dei conti dell'impresa comune SESAR relativi all'esercizio 2016;

2.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione al direttore esecutivo dell'impresa comune SESAR, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).

(1) GU C 426 del 12.12.2017, pag. 1.
(2) GU C 426 del 12.12.2017, pag. 56.
(3) GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.
(4) GU L 64 del 2.3.2007, pag. 1.
(5) GU L 328 del 7.12.2013, pag. 42.


3. Risoluzione del Parlamento europeo del 18 aprile 2018 recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune SESAR per l'esercizio 2016 (2017/2181(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune SESAR per l'esercizio 2016,

–  visti l'articolo 94 e l'allegato IV del suo regolamento,

–  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per i trasporti e il turismo (A8-0077/2018),

A.  considerando che l'impresa comune SESAR ("l'impresa comune") è stata istituita nel febbraio 2007 con il compito di gestire il programma di ricerca sulla gestione del traffico aereo nel cielo unico europeo (SESAR), che mira a modernizzare la gestione del traffico aereo nell'Unione;

B.  considerando che, a seguito dell'adozione del regolamento (UE) n. 721/2014 del Consiglio(1), il programma SESAR 2020 ("SESAR 2020") ha esteso la durata dell'impresa comune fino al 31 dicembre 2024;

C.  considerando che l'impresa comune è stata concepita come un partenariato pubblico-privato di cui l'Unione ed Eurocontrol sono membri fondatori;

D.  considerando che il contributo dell'Unione per la fase di realizzazione del SESAR 2020 per il periodo 2014-2024 finanziato da Orizzonte 2020 è pari a 585 000 000 EUR; che nel quadro dei nuovi accordi di adesione per Orizzonte 2020, il contributo di Eurocontrol dovrebbe essere di circa 500 000 000 EUR e quello degli altri partner del settore dell'aviazione è stimato a circa 720 700 000 EUR, il 90 % dei quali dovrebbe essere in natura;

Seguito dato al discarico del 2015

1.  rileva che l'impresa comune ha integrato nelle proprie procedure il modello comune da utilizzare per la dichiarazione di assenza di conflitti di interesse;

Aspetti generali

2.  osserva che, secondo la relazione della Corte dei conti ("la Corte") sui conti annuali dell'impresa comune relativi all'esercizio terminato il 31 dicembre 2016 ("la relazione della Corte") tali conti presentano fedelmente, sotto tutti gli aspetti rilevanti, la posizione finanziaria dell'impresa al 31 dicembre 2016, nonché i risultati delle sue operazioni e i flussi di cassa e le variazioni dell'attivo netto per l'esercizio chiuso in tale data, conformemente alle disposizioni del suo regolamento finanziario e alle norme contabili adottate dal contabile della Commissione;

3.  constata che, secondo la relazione della Corte, le operazioni su cui sono basati i conti annuali dell'impresa comune per l'esercizio 2016 sono, sotto tutti gli aspetti rilevanti, legittime e regolari;

Gestione finanziaria e di bilancio

4.  rileva che nel 2016 il bilancio di pagamento dell'impresa comune è stato pari a 157 100 000 EUR (2015: 136 900 000 EUR);

5.  prende atto del fatto che, secondo la relazione della Corte, la dotazione finanziaria definitiva disponibile per il 2016 a titolo del settimo programma quadro (7°PQ) e di Orizzonte 2020 comprendeva stanziamenti di impegno per 101 400 000 EUR e stanziamenti di pagamento per 162 800 000 EUR;

6.  osserva che, secondo la relazione della Corte, i tassi di utilizzo per gli stanziamenti d'impegno e di pagamento sono stati rispettivamente del 95,7 % e del 63,2 %; esprime preoccupazione per il fatto che lo scarso tasso di esecuzione degli stanziamenti di pagamento è dovuto ai ritardi nella realizzazione degli studi e nell'introduzione delle innovazioni tecniche da parte dei membri dell'impresa comune; riconosce che una delle principali ragioni dei ritardi nell'esecuzione dei pagamenti per la realizzazione degli studi e l'introduzione delle innovazioni tecniche da parte dei membri è ascrivibile a difficoltà nell'adattare gli strumenti informatici comuni di Orizzonte 2020 alle particolari esigenze dell'impresa comune; che occorrerebbe comunque fare assolutamente in modo che tali problemi non emergano nuovamente in futuro;

7.  osserva che, nel quadro dell'audit 2016, sono state controllate 383 dichiarazioni di spesa, che corrispondono a tutti i 15 membri, per un totale di 77 000 000 EUR, pari al 10 % del totale delle richieste di rimborso di 728 800 000 EUR, con un tasso di errore residuo dell'1,34 %;

Esecuzione pluriennale del bilancio nell'ambito del 7° PQ e TEN-T

8.  rileva che, su un bilancio operativo e amministrativo totale di 892 000 000 EUR per le attività del programma SESAR I (“SESAR 1”), alla fine del 2016 l'impresa comune aveva contratto impegni per 827 400 000 EUR ed eseguito pagamenti per 704 200 000 EUR (il 79 % della dotazione disponibile);

9.  rileva che dei 1 254 500 000 EUR di contributi in natura e in denaro a carico degli altri membri per le attività operative ed amministrative dell'impresa comune (670 200 000 EUR da parte di Eurocontrol e 584 300 000 EUR da parte dei membri operanti nel settore del traffico aereo), alla fine del 2016 l'impresa comune aveva convalidato contributi pari a 910 000 000 EUR (427 000 000 EUR da parte di Eurocontrol e 482 300 000 EUR da parte dei membri operanti nel settore del traffico aereo); rileva inoltre che i contributi in natura da parte degli altri membri, pari a 133 500 000 EUR, sono stati riportati all'impresa comune alla fine del 2016 (49 200 000 EUR da parte di Eurocontrol e 84 200 000 EUR da parte dei membri operanti nel settore del traffico aereo);

10.  rileva che, alla fine del 2016, i contributi cumulati in denaro corrisposti dall'Unione ammontavano a 597 100 000 EUR, a fronte di contributi totali in natura e in denaro per 476 900 000 EUR da parte di Eurocontrol e 566 500 000 EUR da parte dei membri operanti nel settore del traffico aereo;

Esecuzione pluriennale del bilancio nell'ambito di Orizzonte 2020

11.  rileva che, dei 585 000 000 EUR di fondi di Orizzonte 2020 assegnati all'impresa comune per l'attuazione di SESAR 2020, a fine 2016 quest'ultima aveva assunto impegni per 61 600 000 EUR ed effettuato pagamenti per 49 900 000 EUR (l'8,5 % dei fondi stanziati); rileva inoltre che tali pagamenti riguardavano principalmente prefinanziamenti per la prima serie di progetti SESAR 2020;

12.  rileva che, a fine 2016, i contributi in denaro cumulati dell'Unione per le attività operative dell'impresa comune ammontavano a 56 800 000 EUR;

13.  evidenzia che gli altri membri dovrebbero versare contributi in natura e in denaro per 1 220 700 000 EUR per le attività operative dell'impresa comune relative a SESAR 2020 (500 000 000 EUR a carico di Eurocontrol e 720 700 000 EUR a carico dei membri operanti nel settore del traffico aereo); esprime riserve per il fatto che, a fine 2016, nessun contributo in natura e in denaro era stato convalidato dal Consiglio di amministrazione, ma rileva che i progetti SESAR 2020 si trovavano nelle fasi iniziali; riconosce che i membri dovrebbero presentare le loro prime dichiarazioni di spesa nel 2018 e che l'impresa comune inizierà quindi a convalidare i relativi contributi in natura;

14.  osserva che l'impresa comune ha incontrato difficoltà nell'adattare gli strumenti informatici di Orizzonte 2020 alle sue esigenze specifiche, il che ha comportato ritardi nell'esecuzione dei pagamenti per studi e innovazioni dei membri; deplora che, tramite un bilancio rettificativo per il 2016 a causa di fattori esterni al di fuori del controllo dell'impresa comune, si sia reso necessario cancellare stanziamenti di pagamento per un valore di 14,5 milioni di EUR, relativi a inviti a presentare proposte e attività per SESAR 2020 inizialmente iscritti in bilancio nel 2016; è preoccupato per la costante tendenza al rialzo degli impegni ancora da liquidare (RAL), che sono passati da 72,1 milioni di EUR a 83,8 milioni di EUR nel 2016, e chiede che tale tendenza sia invertita dopo la transizione a SESAR 2020;

15.  accoglie con favore la firma del rinnovo dell'accordo tra Eurocontrol e l'impresa comune SESAR nel 2016, che definisce il nuovo ruolo di Eurocontrol quale cofondatore di SESAR e comprende una serie di promesse e impegni per quanto riguarda l'attuazione di SESAR 2020; si compiace altresì dell'aumento del numero di membri, che sono ora 19, in rappresentanza di oltre 100 imprese dell'intero settore industriale, che parteciperanno alle attività di ricerca, convalida e dimostrazione a livello industriale di SESAR 2020; prende atto dell'adozione della prima edizione del documento di programmazione unico dell'impresa comune per il periodo 2017-2019;

Procedure di appalto e di assunzione

16.  rileva che, secondo la relazione della Corte, al 31 dicembre 2016 l'impresa comune contava 44 dipendenti (nel 2015: 41);

17.  evidenzia che l'impresa comune ha avviato sei procedure di appalto per un valore di circa 22 300 000 EUR, conformemente al regolamento finanziario dell'impresa comune, al fine di garantire l'equa concorrenza tra i fornitori e la massima efficienza nell'uso dei fondi dell'impresa comune;

18.  osserva che, nelle proprie procedure per l'appalto di servizi, l'impresa comune stabilisce un importo massimo per contratto; è preoccupato del fatto che questo importo massimo non è basato su un processo sistematico di stima dei costi e su un adeguato sistema di riferimento ai prezzi di mercato; rileva inoltre che ciò non garantisce un buon rapporto costo/efficacia per i contratti pluriennali di servizi, dato che l'esperienza dimostra che la maggior parte delle offerte ricevute si avvicina all'importo massimo stabilito; si compiace del fatto che, in seguito all'osservazione della Corte, nell'aprile 2017 l'impresa comune ha introdotto una metodologia per la valutazione sistematica, durante la fase di pianificazione degli appalti, delle necessità e dei costi dei contratti;

19.  prende atto dei risultati dell'esercizio di analisi comparativa delle risorse umane del 2016: 62 % di posti operativi, 30 % di posti amministrativi e 8 % di posti neutri;

Prevenzione e gestione dei conflitti d'interesse e trasparenza

20.  rileva che nel corso del 2016 sono stati effettuati nove audit da parte di una società di revisione esterna diversa a causa di un conflitto di interessi identificato del membro con il revisore legale; osserva che l'impresa comune dispone di un contratto quadro rivisto in vigore per i servizi di audit con tre società di revisione esterne e l'attività di audit è effettuata esclusivamente da tali società; evidenzia che non è stato individuato alcun problema materiale negli audit effettuati fino ad oggi che richieda l'attenzione del consiglio di amministrazione;

Controllo interno

21.  accoglie con soddisfazione il fatto che l'impresa comune abbia istituito procedure di controllo ex ante basate su esami documentali finanziari e operativi ed esegua audit ex post dei beneficiari;

22.  esprime preoccupazione per il fatto che l'impresa comune non ha ancora introdotto orientamenti specifici per i membri e i revisori contabili esterni riguardo alla dichiarazione e alla certificazione dei contributi in natura ai progetti SESAR 2020; è inoltre preoccupato per il fatto che l'impresa comune non ha stabilito orientamenti interni sui controlli ex ante delle dichiarazioni di spesa per i progetti SESAR 2020; si compiace del fatto che nel dicembre 2016 il consiglio di amministrazione dell'impresa comune abbia adottato il documento "Metodologia e processo di convalida dei contributi in natura (CIN) nell'ICS (solo per il programma SESAR 2020)"; osserva che l'impresa comune effettuerà indagini per chiarire se sussista l'esigenza di adattare la strategia di controllo ex ante della Commissione per Orizzonte 2020 a rischi specifici connessi ai progetti SESAR 2020;

23.  invita l'impresa comune a istituire una procedura sistematica interna che consenta di riesaminare la scarsa sostenibilità finanziaria del coordinatore di un progetto di sovvenzione, ivi comprese misure volte a ridurre e compensare i maggiori rischi finanziari; prende atto della mancanza di orientamenti specifici per i membri e i loro revisori esterni per quanto riguarda la dichiarazione e la certificazione dei contributi in natura dei membri ai progetti del programma SESAR 2020 e invita l'impresa comune a elaborare le condizioni e un modello di certificato prima della ricezione di eventuali contributi in natura nel 2018;

24.  accoglie con favore il fatto che l'impresa comune abbia continuato ad applicare un approccio articolato al fine di esaminare, gestire e attenuare efficacemente i rischi, e si attende che l'impresa comune presti particolare attenzione ai rischi critici d'impresa individuati per quanto riguarda il piano direttivo di modernizzazione della gestione del traffico aereo e SESAR 2020; si compiace del fatto che il consiglio di amministrazione dell'impresa comune abbia adottato una strategia antifrode il 18 marzo 2016;

25.  osserva che, per quanto riguarda SESAR 1, erano stati programmati 21 esercizi di audit presso cinque membri prescelti, 14 dei quali sono stati completati nel 2016 nel quadro del terzo ciclo di audit di tutti i 15 membri, come descritto nella strategia di audit ex post dell'impresa comune; è preoccupato per il tasso di errore residuo del 6,21 % registrato nel 2016; è tuttavia soddisfatto del fatto che il tasso di errore cumulativo residuo di SESAR 1 sia pari all'1,34 %;

Audit interni

26.  osserva che nell'ottobre 2015 il Servizio di audit interno (SAI) della Commissione ha effettuato un audit sulla governance operativa e sull'aggiornamento del piano direttivo; rileva che l'audit ha formulato tre raccomandazioni; invita l'impresa comune a riferire all'autorità di discarico in merito all'attuazione delle altre raccomandazioni in sospeso;

27.  rileva che nell'ottobre 2016 il SAI ha effettuato un audit sui processi di Orizzonte 2020; osserva che tale audit ha valutato la conformità dell'impresa comune ai processi di Orizzonte 2020, in particolare per quanto riguarda l'identificazione del tema, la valutazione e la selezione delle proposte e la preparazione delle convenzioni di sovvenzione;

Inviti a presentare proposte

28.  rileva che, per quanto riguarda l'invito a manifestare interesse a procedura ristretta che era limitato ai membri dell'impresa comune rappresentanti l'industria, l'impresa comune ha concesso sovvenzioni a consorzi di progetti, benché in due casi i controlli sulla solidità finanziaria dei beneficiari, svolti dall'agenzia esecutiva per la ricerca, avessero indicato che la capacità finanziaria del membro rappresentante l'industria che coordinava i consorzi era debole; osserva che ciò comporta un più elevato rischio finanziario per il completamento di questi progetti e che il rischio finanziario è altresì elevato per gli altri progetti cui partecipano questi due beneficiari; rileva che la decisione del direttore esecutivo in questi due casi si è basata su valutazioni di rischio complementari ad hoc eseguite dal personale dell'impresa comune; è preoccupato del fatto che l'impresa comune non abbia ancora istituito una procedura interna sistematica per rivalutare i casi in cui la solidità finanziaria del coordinatore di un progetto sovvenzionato sia giudicata insufficiente, comprese misure atte ad attenuare e compensare il maggiore rischio finanziario; osserva che, in seguito all'esito delle valutazioni complementari dei rischi effettuate in conformità degli orientamenti relativi a Orizzonte 2020, l'impresa comune ha riscontrato che scartare i coordinatori di progetto sulla sola base dell'analisi condotta dall'agenzia esecutiva per la ricerca potrebbe avere esposto l'impresa comune a un sostanziale rischio di ricorsi; osserva che l'impresa comune concorda, tuttavia, sul fatto che occorrerebbe istituire una procedura interna per una nuova valutazione della scarsa solidità finanziaria del coordinatore di un progetto di sovvenzione, comprensiva di misure per attenuare e compensare l'incremento del rischio finanziario;

Comunicazione

29.  riconosce l'esigenza che l'impresa comune comunichi con i cittadini dell'Unione, attraverso le istituzioni dell'Unione, riguardo alla significativa attività di ricerca e collaborazione che sta effettuando; sottolinea l'importanza di evidenziare i miglioramenti effettivi ottenuti grazie a questo lavoro, che costituiscono una parte importante del suo mandato, nonché la collaborazione che essa porta avanti con altre imprese comuni nel promuovere la sensibilizzazione sui benefici del loro lavoro;

30.  invita la Commissione a garantire il coinvolgimento diretto dell'impresa comune nel processo di revisione intermedia di Orizzonte 2020 per quanto riguarda le ulteriori semplificazioni e l'armonizzazione delle imprese comuni;

Altre questioni

31.  si compiace del fatto che tutti i progetti nel quadro di SESAR 1 siano stati portati a termine dal punto di vista operativo alla fine del 2016 e che 61 soluzioni già pronte per l'industrializzazione e la realizzazione, contenute nella prima edizione del catalogo delle soluzioni SESAR, siano state consegnate alla comunità dell'aviazione; osserva che 54 soluzioni avviate nel quadro di SESAR 1 saranno ulteriormente sviluppate nell'ambito di SESAR 2020, esemplificando gli sforzi volti a garantire un'efficace transizione tra i due programmi;

32.  invita l'impresa comune e la Commissione a valutare i risultati della realizzazione della soluzione SESAR, specialmente per quanto riguarda la garanzia dell'interoperabilità e i progressi conseguiti nel completamento del cielo unico europeo; invita l'impresa comune, tenendo conto del fatto che la fase di realizzazione è già in corso, a dare inizio allo sviluppo del progetto pilota relativo a una nuova architettura dello spazio aereo europeo, che contribuirà in modo sostanziale all'efficacia finanziaria della realizzazione;

33.  accoglie con favore lo studio sulle prospettive europee in materia di droni, pubblicato da SESAR nel novembre 2016; ritiene che diverse innovazioni, tra cui le tecnologie relative alla gestione del traffico aereo, debbano integrare in modo sicuro i droni nello spazio aereo europeo; rileva con interesse la panoramica che fornisce dello sviluppo del mercato europeo dei droni fino al 2050 e l'enorme potenziale per l'Europa e per la sua competitività a livello mondiale, nonché le azioni da intraprendere nei prossimi 5-10 anni per sfruttare tale potenziale, compreso il sostegno alla ricerca e allo sviluppo raggiunti attraverso la creazione, a livello dell'Unione, di un ecosistema che includa un quadro sia normativo che tecnologico e riunisca tutti i principali soggetti interessati del settore pubblico e privato, con conseguente incremento dei livelli di finanziamento dell'Unione, che favorisca in particolare lo sviluppo delle piccole e medie imprese del settore;

34.  osserva che la gestione dello spazio aereo europeo resta frammentata e che il cielo unico europeo, in quanto concetto, non è stato ancora realizzato; ribadisce il ruolo essenziale svolto dall'impresa comune nel coordinamento e nell'applicazione delle ricerche del progetto SESAR, che è un progetto pilastro del cielo unico europeo, benché per la realizzazione dei traguardi ambiziosi di SESAR sia stato fissato un nuovo termine, al 2035 anziché al 2020 come previsto in origine;

35.  ricorda l'importanza di risolvere la frammentazione del cielo europeo, poiché ad oggi il mercato unico europeo non beneficia ancora appieno dei vantaggi offerti dal cielo unico europeo.

(1) GU L 192 dell'1.7.2014, pag. 1.

Ultimo aggiornamento: 4 dicembre 2018Avviso legale