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Procedura : 2018/2217(DEC)
Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento : A8-0163/2019

Testi presentati :

A8-0163/2019

Discussioni :

PV 26/03/2019 - 12
CRE 26/03/2019 - 12

Votazioni :

PV 26/03/2019 - 13.53
CRE 26/03/2019 - 13.53

Testi approvati :

P8_TA(2019)0294

Testi approvati
PDF 158kWORD 55k
Martedì 26 marzo 2019 - Strasburgo Edizione provvisoria
Discarico 2017: impresa comune Shift2Rail (SHIFT2RAIL)
P8_TA-PROV(2019)0294A8-0163/2019
Decisione
 Decisione
 Risoluzione

1. Decisione del Parlamento europeo del 26 marzo 2019 sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune Shift2Rail per l'esercizio 2017 (2018/2217(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  visti i conti annuali definitivi dell'impresa comune Shift2Rail relativi all'esercizio 2017,

–  vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell'impresa comune Shift2Rail relativi all'esercizio 2017, corredata della risposta dell'impresa comune(1),

–  vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni(2) presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2017, a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  vista la raccomandazione del Consiglio del 12 febbraio 2019 sul discarico da dare all'impresa comune per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2017 (05827/2019 – C8-0106/2019),

–  visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio(3), in particolare l'articolo 209,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012(4), in particolare l'articolo 71,

–  visto il regolamento (UE) n. 642/2014 del Consiglio, del 16 giugno 2014, che istituisce l'impresa comune Shift2Rail(5), in particolare l'articolo 12,

–  visto il regolamento delegato (UE) n. 110/2014 della Commissione, del 30 settembre 2013, che stabilisce il regolamento finanziario tipo degli organismi di partenariato pubblico-privato di cui all'articolo 209 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio(6),

–  visti l'articolo 94 e l'allegato IV del suo regolamento,

–  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per i trasporti e il turismo (A8-0163/2019),

1.  concede il discarico al direttore esecutivo dell'impresa comune Shift2Rail per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune per l'esercizio 2017,

2.  esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;

3.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore esecutivo dell'impresa comune Shift2Rail, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).

(1) GU C 452 del 14.12.2018, pag.10
(2) GU C 452 del 14.12.2018, pag. 12.
(3) GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.
(4) GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1.
(5) GU L 177 del 17.6.2014, pag. 9.
(6) GU L 38 del 7.2.2014, pag. 2.


2. Decisione del Parlamento europeo del 26 marzo 2019 sulla chiusura dei conti dell'impresa comune Shift2Rail relativi all'esercizio 2017 (2018/2217(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  visti i conti annuali definitivi dell'impresa comune Shift2Rail relativi all'esercizio 2017,

–  vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell'impresa comune Shift2Rail relativi all'esercizio 2017, corredata della risposta dell'impresa comune(1),

–  vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni(2) presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2017, a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  vista la raccomandazione del Consiglio del 12 febbraio 2019 sul discarico da dare all'impresa comune per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2017 (05827/2019 – C8-0106/2019),

–  visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio(3), in particolare l'articolo 209,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012(4), in particolare l'articolo 71,

–  visto il regolamento (UE) n. 642/2014 del Consiglio, del 16 giugno 2014, che istituisce l'impresa comune Shift2Rail(5), in particolare l'articolo 12,

–  visto il regolamento delegato (UE) n. 110/2014 della Commissione, del 30 settembre 2013, che stabilisce il regolamento finanziario tipo degli organismi di partenariato pubblico-privato di cui all'articolo 209 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio(6),

–  visti l'articolo 94 e l'allegato IV del suo regolamento,

–  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per i trasporti e il turismo (A8-0163/2019),

1.  approva la chiusura dei conti dell'impresa comune Shift2Rail relativi all'esercizio 2017,

2.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione al direttore esecutivo dell'impresa comune Shift2Rail, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).

(1) GU C 452 del 14.12.2018, pag.10
(2) GU C 452 del 14.12.2018, pag.12
(3) GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.
(4) GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1.
(5) GU L 177 del 17.6.2014, pag. 9.
(6) GU L 38 del 7.2.2014, pag. 2.


3. Risoluzione del Parlamento europeo del 26 marzo 2019 recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune Shift2Rail per l'esercizio 2017 (2018/2217(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune Shift2Rail per l'esercizio 2017,

–  visti l'articolo 94 e l'allegato IV del suo regolamento,

–  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per i trasporti e il turismo (A8-0163/2019),

A.  considerando che l'impresa comune Shift2Rail (l'"impresa comune") è stata istituita nel giugno 2014 per un periodo di 10 anni dal regolamento (UE) n. 642/2014 del Consiglio(1);

B.  considerando che i membri fondatori sono l'Unione, rappresentata dalla Commissione, e i partner del settore ferroviario (principali parti interessate, tra cui produttori di attrezzature ferroviarie, società ferroviarie, gestori di infrastrutture e centri di ricerca), con la possibilità che altri soggetti possano partecipare all'impresa comune come membri associati;

C.  considerando che l'impresa comune persegue i seguenti obiettivi: a) contribuire alla realizzazione di uno spazio ferroviario europeo unico; b) rendere il sistema ferroviario europeo più attraente e più competitivo e promuoverne le tecnologie e soluzioni innovative; c) garantire il trasferimento modale dal trasporto stradale; e d) mantenere il settore ferroviario europeo in una posizione di punta sul mercato mondiale;

D.  sottolinea che l'impresa comune deve ricevere le necessarie risorse finanziarie, materiali e umane utili a raggiungere tali obiettivi chiave in modo efficiente ed efficace;

E.  considerando che l'impresa comune ha iniziato a operare autonomamente nel maggio 2016;

Informazioni generali

1.  constata che la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell'impresa comune relativi all'esercizio conclusosi il 31 dicembre 2017 (in appresso "la relazione della Corte") presenta fedelmente, sotto tutti gli aspetti rilevanti, la posizione finanziaria dell'impresa comune al 31 dicembre 2016, nonché i risultati delle sue operazioni e i flussi di cassa e le variazioni dell'attivo netto per l'esercizio chiuso in tale data, conformemente alle disposizioni del regolamento finanziario dell'impresa e alle norme contabili adottate dal contabile della Commissione;

2.  constata che, secondo la relazione della Corte, le operazioni su cui sono basati i conti annuali dell'impresa comune per l'esercizio 2017 sono, sotto tutti gli aspetti rilevanti, legittime e regolari;

3.  osserva che il contributo finanziario dell'Unione alle attività dell'impresa comune ammonta ad un massimo di 450 000 000 EUR, versati a valere sugli stanziamenti assegnati a Orizzonte 2020; rileva che i membri industriali dell'impresa comune sono tenuti a fornire un contributo complessivo di almeno 470 000 000 EUR, di cui contributi in natura e in denaro per almeno 350 000 000 EUR alle attività operative e ai costi amministrativi dell'impresa comune e contributi in natura pari ad almeno 120 000 000 EUR ad attività supplementari dell'impresa comune;

4.  ricorda che la ricerca e l'innovazione non sono processi isolati che utilizzano una regola semplice per la gestione dei processi; sottolinea pertanto l'importanza cruciale di identificare, tra quelli relativi alla ricerca e all'innovazione, i progetti in grado di tradursi in soluzioni innovative per il mercato; sottolinea che le modifiche al regolamento che istituisce l'impresa comune e il suo statuto rivestiranno un ruolo cruciale nel futuro prossimo dell'impresa comune al fine di migliorarne l'efficienza; evidenzia in particolare che è necessario adottare il principio del finanziamento pluriennale e stabilire scadenze flessibili per la pubblicazione delle proposte di progetto;

Gestione finanziaria e di bilancio

5.  osserva che la dotazione finanziaria definitiva 2017 disponibile per l'esecuzione comprendeva stanziamenti di impegno per 68 600 000 EUR e stanziamenti di pagamento per 44 100 000 EUR; sottolinea che i tassi di utilizzo per gli stanziamenti d'impegno e di pagamento sono stati rispettivamente del 94 % e dell'79 %, percentuali che rappresentano un livello basso, in particolare per gli stanziamenti di pagamento; osserva inoltre che la maggior parte dei pagamenti eseguiti dall'impresa comune nel 2017 erano prefinanziamenti a progetti nell’ambito di Orizzonte 2020 selezionati mediante gli inviti a presentare proposte del 2017; rileva che gli stanziamenti di pagamento inutilizzati dell’impresa comune relativi ad esercizi precedenti ammontavano a circa 7,6 milioni EUR; rileva che, secondo la risposta dell'impresa comune, l'intero importo è stato considerato destinato a coprire il primo trimestre del 2018 a causa del calendario del pagamento della Commissione;

6.  osserva che su un importo di 411 500 000 EUR (compresi 398 000 000 EUR quale importo massimo del contributo in denaro dell'Unione e il contributo in denaro dei membri dell'industria ai costi amministrativi delle imprese comuni di 13 500 000 EUR) entro la fine del 2017, l’impresa comune aveva assunto impegni per 158 800 000 EUR ed eseguito pagamenti per 78 600 000 EUR (19,1 % dei fondi assegnati) per l'esecuzione della sua prima serie di progetti; ciò dimostra che l’impresa comune ha firmato attualmente convenzioni di sovvenzione pluriennali interdipendenti e contratti d’appalto per attuare il 39 % del programma di ricerca e innovazione dell’impresa comune, in linea con il proprio programma di lavoro pluriennale.

7.  riconosce che di 350 000 000 EUR complessivi con cui i membri industriali dovevano contribuire alle attività operative e alle spese amministrative dell'impresa comune, alla fine del 2017, ossia quattro mesi dopo che l'impresa comune aveva avviato i suoi primi progetti di Orizzonte 2020, tali membri dell’industria avevano notificato contributi in natura pari a 34 900 000 EUR per le attività operative, di cui 3 000 000 EUR erano stati certificati; osserva che il consiglio di direzione aveva convalidato 4 900 000 EUR di contributi in denaro versati a copertura delle spese amministrative dell'impresa comune;

8.  si rammarica che, entro il termine del 31 gennaio 2018, nessuno degli altri membri abbia potuto far certificare i suoi costi riguardanti i contributi operativi in natura relativi al 2017 e i contributi in natura all'attuazione di attività aggiuntive; rileva che la stima dei contributi operativi in natura relativi al 2017 ammontava a 21,3 milioni di EUR, importo che rappresenta un andamento positivo in linea con l'usuale curva S della gestione del programma; è soddisfatto che i contributi in natura all'attuazione di attività aggiuntive cumulativi dichiarati dagli altri membri entro la fine del 2017 ammontavano a 130,0 milioni di EUR, importo superiore all'importo minimo di 120,0 milioni di EUR fissato in conformità del regolamento che istituisce l'impresa comune;

9.  osserva che, a fine 2017, i contributi complessivi versati dai membri industriali ammontavano a 169 800 000 EUR, rispetto al contributo in denaro dell'Unione pari a 83 200 000 EUR;

10.  rileva che, nel 2017, l'impresa comune ha firmato 17 convenzioni di sovvenzione a seguito di inviti a presentare proposte del 2017, e che il valore delle attività di ricerca e innovazione legate a tali inviti a presentare proposte ammontava a 110 900 000 EUR, da cofinanziare dall'impresa comune a concorrenza di 60 100 000 EUR;

11.  rileva altresì che i membri fondatori diversi dall'Unione e i membri associati hanno concordato di limitare la loro richiesta di cofinanziamento al 44,44 % dei costi totali del progetto, che è la percentuale complessiva più bassa per il programma Orizzonte 2020; si compiace che 120 PMI abbiano partecipato all'invito a presentare proposte per il 2017 e che 50 piccole e medie imprese (PMI) siano state ammesse al finanziamento (25 %);

Prestazione

12.  si compiace del fatto che l'assenza di indicatori chiave di prestazione (ICP) stabiliti non sia più un problema nel quadro di Orizzonte 2020; si rammarica del fatto che le informazioni sulla terza serie di ICP non siano ancora disponibili a causa della natura dei progetti; rileva che gli esperti chiedono ulteriori attività di monitoraggio e analisi, operando una chiara distinzione tra gli ICP effettivamente raggiunti alla fine di ogni anno e gli ICP che si prevede di raggiungere;

13.  osserva che il rapporto di costo di gestione (bilancio amministrativo/operativo) rimane inferiore al 5 %, evidenziando in tal modo una struttura organizzativa dell'impresa comune piuttosto snella ed efficiente;

14.  rileva con preoccupazione il valore intermedio dell'effetto leva di 0,9 alla fine del 2016; invita l'impresa comune ad adottare misure per conseguire l'effetto leva obiettivo sull'intero periodo 2014-2020 di 1,18;

15.  rileva che gli esperti indicano che l'impresa comune ha già contribuito a creare continuità e una visione comune condivisa per la ricerca ferroviaria all'interno della comunità ferroviaria; si compiace, inoltre, del fatto che l'impresa comune abbia contribuito a creare fiducia tra i soggetti che altrimenti non avrebbero avuto l'opportunità di condividere idee e interessi comuni al di fuori di una situazione commerciale; osserva che la presenza di operatori ferroviari nell'impresa comune dovrebbe essere rafforzata nel tempo;

16.  osserva che gli esperti ritengono che vi sia un certo pericolo che l'impresa comune sia considerata un "negozio chiuso", in parte a causa di ragioni storiche che rimangono nella mente delle persone; invita l'impresa comune a risolvere la questione, a progredire e a costruire fiducia, in particolare attraverso i processi aperti per la selezione dei futuri temi dell'innovazione e dei nuovi partner.

Selezione e assunzione del personale

17.  osserva che, nel 2017, l'impresa comune ha assunto sette membri del personale conformemente al suo organigramma: un giurista, un assistente amministrativo e finanziario, un funzionario operativo e di sostegno finanziario e quattro gestori di programma;

18.  osserva che, alla fine del 2017, il personale dell'impresa comune era composto da 20 persone su 23 previste nell’organigramma;

Controllo interno

19.  rileva che l'impresa comune ha istituito procedure di controllo ex ante attendibili basate su esami documentali finanziari e operativi e che il Servizio comune di audit della Direzione generale della ricerca e dell'innovazione della Commissione (il "Servizio comune di audit") è responsabile per l’audit ex post delle dichiarazioni di spesa relative a progetti nell'ambito del programma Orizzonte 2020; rileva, inoltre, che la situazione alla fine del 2017 ha evidenziato che i più importanti standard di controllo interno sono stati in gran parte attuati con alcune azioni rimanenti; invita l'impresa comune a riferire all'autorità di discarico in merito a tali esecuzioni;

20.  accoglie con favore la volontà dell'impresa comune di sperimentare nel 2018 una semplificazione delle procedure amministrative attraverso l'attuazione della sovvenzione forfettaria pilota nell'ambito di un quadro di controllo del programma delimitato;

21.  prende atto del fatto che il tasso di errore residuo per il programma Orizzonte 2020 era inferiore alla rilevanza secondo la Corte dei conti ("la Corte"), essendo pari ad 1,44 %, anche se si prevede che aumenterà a circa il 2,24 % tenendo conto dei progetti di relazione di audit;

22.  rileva che per i controlli ex post nel 2017 il campione rappresentativo dell'impresa comune è stato individuato in 15 partecipazioni che rappresentano 1,3 milioni di EUR in termini di cofinanziamenti dell'impresa comune convalidati; si rammarica che non sia indicato un tasso di errore specifico in relazione agli audit effettuati per il campione rappresentativo dell'impresa comune;

23.  riconosce che il Servizio di audit interno svolge il ruolo di revisore interno dell'impresa comune e, in tale contesto, riferisce indirettamente al consiglio di direzione e al direttore esecutivo; osserva che la prima missione di audit consisteva nel delineare un profilo di rischio dell'impresa comune allo scopo di istituire un programma di lavoro triennale per l'audit interno; osserva che il piano strategico di audit interno del Servizio di audit interno per il 2017-2019 è stato presentato nel giugno 2017 e sarà riesaminato annualmente;

24.  prende atto del fatto che, nel 2017, l'impresa comune "Celle a combustibile e idrogeno 2" (FCH 2), insieme al Servizio comune di audit, ha avviato il primo audit ex-post di un campione casuale di dichiarazioni intermedie di spesa del programma Orizzonte 2020; invita l'impresa comune a riferire all'autorità di discarico in merito ai risultati di tale audit;

25.  rileva con rammarico che, alla fine del 2017, gli strumenti comuni della Commissione per la gestione e il monitoraggio delle sovvenzioni nell’ambito di Orizzonte 2020 non avevano terminato gli specifici moduli necessari per il trattamento dei contributi in natura all’impresa comune; invita l'impresa comune a riferire all'autorità di discarico in merito a tali sviluppi;

26.  osserva che la valutazione intermedia della Commissione sulle attività operative dell’impresa comune per nell'ambito di Orizzonte 2020 per il periodo 2014-2016 sono state effettuate; rileva che il consiglio di direzione ha elaborato e approvato un piano d'azione nel giugno 2018; rileva che alcune azioni sono già state avviate e tiene conto del fatto che non tutte le raccomandazioni saranno affrontate nell’attuale programma quadro finanziario;

Procedure di appalto e sovvenzioni relative alle attività operative

27.  constata che alcune carenze sul piano della qualità sono state rilevate nella procedura di gara aperta dell’impresa comune per l’appalto di servizi di comunicazione e di organizzazione di eventi, per un importo stimato in 1 200 000 EUR su 4 anni; rileva che, secondo la risposta dell’impresa comune, l’impresa comune ha deciso di non prevedere una capacità finanziaria minima al fine di non scoraggiare la partecipazione delle PMI al bando di gara;

Altre questioni

28.  si compiace che l'impresa comune abbia definito una propria strategia e un piano d'azione antifrode, quale azione correttiva a seguito delle principali osservazioni formulate dalla Corte nel quadro della procedura di discarico 2016;

29.  constata che l'impresa comune ha adottato norme che disciplinano i conflitti di interesse nei confronti dei propri membri, dei propri organi, del proprio personale e del personale distaccato, come pure dei membri del proprio consiglio direttivo, e ha messo in atto una strategia antifrode ad hoc che integra la strategia Orizzonte 2020, inclusa una valutazione dei suoi rischi e delle sue opportunità;

30.  insiste sull'importanza della cooperazione tra l'impresa comune e l'Agenzia dell'Unione europea per le ferrovie (ERA); accoglie con favore la partecipazione di ERA alle riunioni del consiglio di direzione dell’impresa comune e ai gruppi che hanno redatto il piano d'azione pluriennale; rileva inoltre che l'impresa comune ha valutato la richiesta di ricerca e innovazione proveniente da ERA per evitare la sovrapposizione di attività.

31.  si compiace delle sinergie dell'impresa comune con altri programmi e fondi dell'Unione, ad esempio il progetto pilota "la scala di eccellenza" del Parlamento europeo, e accoglie con favore la cooperazione con altri progetti pertinenti, come SESAR o il progetto Rail Baltica;

32.  si compiace delle attività intraprese per aumentare la visibilità online dell'impresa comune; prende atto della ristrutturazione del sito web, dell'introduzione della newsletter bimestrale, dell'aumento del numero di visitatori, dei follower sui social media e della copertura della stampa;

33.  si compiace del fatto che l'impresa comune abbia messo in atto una strategia antifrode personalizzata che completa la strategia di Orizzonte 2020, compresa una valutazione dei suoi rischi e opportunità.

(1) Regolamento (UE) n. 642/2014 del Consiglio, del 16 giugno 2014, che istituisce l’impresa comune Shift2Rail (GU L 177 del 17.6.2014, pag. 9).

Ultimo aggiornamento: 28 marzo 2019Avviso legale