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Procedura : 2016/0400B(COD)
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A8-0190/2019

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PV 17/04/2019 - 16.1

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P8_TA(2019)0409

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Mercoledì 17 aprile 2019 - Strasburgo Edizione provvisoria
Adattamento agli articoli 290 e 291 TFUE di una serie di atti giuridici che prevedono il ricorso alla procedura di regolamentazione con controllo - parte seconda ***I
P8_TA-PROV(2019)0409A8-0190/2019

Risoluzione legislativa del Parlamento europeo del 17 febbraio 2019 sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che adatta agli articoli 290 e 291 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea una serie di atti giuridici che prevedono il ricorso alla procedura di regolamentazione con controllo (COM(2016)0799 – C8-0148/2019 – 2016/0400B(COD))

(Procedura legislativa ordinaria: prima lettura)

Il Parlamento europeo,

–  vista la proposta della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio (COM(2016)0799),

–  visti l'articolo 294, paragrafo 2, l'articolo 33, l'articolo 43, paragrafo 2, l'articolo 53, paragrafo 1, l'articolo 62, l'articolo 64, paragrafo 2, l'articolo 91, l'articolo 100, paragrafo 2, l'articolo 114, l'articolo 153, paragrafo 2, lettera b), l'articolo 168, paragrafo 4, lettere a) e b), l'articolo 172, l'articolo 192, paragrafo 1, l'articolo 207, l'articolo 214, paragrafo 3, e l'articolo 338, paragrafo 1, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, a norma dei quali la proposta gli è stata presentata dalla Commissione (C8-0148/2019),

–  visto il parere della commissione giuridica sulla base giuridica proposta,

–  visti l'articolo 294, paragrafo 3, l'articolo 43, paragrafo 2, l'articolo 53, paragrafo 1, l'articolo 62, l'articolo 91, l'articolo 100, paragrafo 2, l'articolo 114, l'articolo 153, paragrafo 2, lettera b), l'articolo 168, paragrafo 4, lettere a) e b), l'articolo 172, l'articolo 192, paragrafo 1, e l'articolo 338, paragrafo 1, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto il parere del Comitato economico e sociale europeo del 1° giugno 2017(1),

–  visto il parere del Comitato delle regioni del 1° dicembre 2017(2),

–  viste le lettere della commissione per l'occupazione e gli affari sociali, della commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare, della commissione per l'industria, la ricerca e l'energia e della commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori,

–  vista la decisione della Conferenza dei presidenti del 7 marzo 2019 di autorizzare la commissione giuridica a scindere la proposta in esame della Commissione e a elaborare due relazioni legislative distinte sulla base della stessa,

–  vista la relazione della commissione giuridica (A8-0020/2018),

–  visti gli articoli 59 39 del suo regolamento,

–  visti la relazione della commissione giuridica e i pareri e la posizione sotto forma di emendamenti della commissione per i problemi economici e monetari, della commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare, della commissione per i trasporti e il turismo e della commissione per l'agricoltura e lo sviluppo rurale (A8-0190/2019),

1.  adotta la posizione in prima lettura figurante in appresso;

2.  chiede alla Commissione di presentargli nuovamente la proposta qualora la sostituisca, la modifichi sostanzialmente o intenda modificarla sostanzialmente;

3.  incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione nonché ai parlamenti nazionali.

Testo della Commissione   Emendamento
Emendamento 1
Proposta di regolamento
Visto 2
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 33, l'articolo 43, paragrafo 2, l'articolo 53, paragrafo 1, l'articolo 62, l'articolo 64, paragrafo 2, l'articolo 91, l'articolo 100, paragrafo 2, l'articolo 114, l'articolo 153, paragrafo 2, lettera b), l'articolo 168, paragrafo 4, lettere a) e b), l'articolo 172, l'articolo 192, paragrafo 1, l'articolo 207, l'articolo 214, paragrafo 3, e l'articolo 338, paragrafo1,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 43, paragrafo 2, l'articolo 53, paragrafo 1, l'articolo 62, l'articolo 91, l'articolo 100, paragrafo 2, l'articolo 114, l'articolo 153, paragrafo 2, lettera b), l'articolo 168, paragrafo 4, lettere a) e b), l'articolo 192, paragrafo 1, e l'articolo 338, paragrafo 1,
Emendamento 2
Proposta di regolamento
Considerando 1
(1)  Il trattato di Lisbona ha introdotto la distinzione tra il potere delegato alla Commissione di adottare atti non legislativi di portata generale che integrano o modificano determinati elementi non essenziali dell'atto legislativo (atti delegati) e le competenze conferite alla Commissione di adottare atti per garantire condizioni uniformi di esecuzione degli atti giuridicamente vincolanti dell'Unione (atti di esecuzione).
(1)  Il trattato di Lisbona ha modificato in modo sostanziale il quadro giuridico che disciplina le competenze conferite alla Commissione dal legislatore, introducendo una netta distinzione tra il potere delegato alla Commissione di adottare atti non legislativi di portata generale che integrano o modificano determinati elementi non essenziali dell'atto legislativo (atti delegati) e le competenze conferite alla Commissione di adottare atti per garantire condizioni uniformi di esecuzione degli atti giuridicamente vincolanti dell'Unione (atti di esecuzione).
Emendamento 3
Proposta di regolamento
Considerando 8 bis (nuovo)
(8 bis)   Il raggruppamento e la presentazione, all'interno di un unico atto delegato della Commissione, di più deleghe di potere non strettamente correlate tra loro ostacola l'esercizio del diritto di controllo del Parlamento, dal momento che quest'ultimo è costretto ad accettare o respingere semplicemente l'intero atto delegato, senza alcuna possibilità di esprimere un parere sulle singole deleghe di potere.
Emendamento 4
Proposta di regolamento
Allegato I – parte I – paragrafo 1 – comma 2 – punto 1
Direttiva 2009/31/CE
Articolo 29
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 29 bis, con cui modifica gli allegati.
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 29 bis, con cui modifica gli allegati della presente direttiva per adeguarli al progresso tecnico e scientifico.
Motivazione
Necessario per garantire la coerenza con la formulazione utilizzata nella proposta della Commissione COM(2016)0789, in particolare all'articolo 2, punto 2.
Emendamento 5
Proposta di regolamento
Allegato I – parte I – paragrafo 1 – comma 2 – punto 2
Direttiva 2009/31/CE
Articolo 29 bis – paragrafo 2
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 29 è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 29 è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
Motivazione
Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).
Emendamento 6
Proposta di regolamento
Allegato I – parte I – paragrafo 1 – comma 2 – punto 3
Direttiva 2009/31/CE
Articolo 30
(3)   L'articolo 30 è soppresso.
(3)  L'articolo 30 è sostituito dal seguente:
"Articolo 30
Procedura di comitato
1.  La Commissione è assistita dal comitato sui cambiamenti climatici istituito dall'articolo 26 del regolamento (UE) n. 525/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio*. Esso è un comitato ai sensi del regolamento (UE) n. 182/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio**.
2.  Nei casi in cui è fatto riferimento al presente paragrafo, si applica l'articolo 5 del regolamento (UE) n. 182/2011.
___________________
* Regolamento (UE) n. 525/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 maggio 2013, relativo a un meccanismo di monitoraggio e comunicazione delle emissioni di gas a effetto serra e di comunicazione di altre informazioni in materia di cambiamenti climatici a livello nazionale e dell'Unione europea e che abroga la decisione n. 280/2004/CE (GU L 165 del 18.6.2013, pag. 13).
** Regolamento (UE) n. 182/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 febbraio 2011, che stabilisce le regole e i principi generali relativi alle modalità di controllo da parte degli Stati membri dell'esercizio delle competenze di esecuzione attribuite alla Commissione (GU L 55 del 28.2.2011, pag. 13).".
Motivazione
Necessario per garantire la coerenza con la formulazione utilizzata nella proposta della Commissione COM(2016)0789, in particolare all'articolo 2, punto 4.
Emendamento 7
Proposta di regolamento
Allegato I – parte I – paragrafo 2
[...]
soppresso
Motivazione
Dato che la scelta della delega di potere dalla procedura di regolamentazione con controllo agli atti delegati/atti di esecuzione per quanto riguarda la decisione sulla condivisione dello sforzo è controversa e che gli obblighi derivanti dalla decisione saranno sostituiti da un altro regolamento per il periodo 2021-2030, sarebbe preferibile non includere la decisione n. 406/2009/CE in questa proposta omnibus.
Emendamento 8
Proposta di regolamento
Allegato I – parte I – paragrafo 3 – comma 3 – punto 1
Regolamento (CE) n. 1005/2009
Articolo 7 – paragrafo 2 – comma 2
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis riguardo alla forma e al contenuto dell'etichetta da utilizzare."
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo norme riguardo alla forma e al contenuto dell'etichetta da utilizzare."
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 9
Proposta di regolamento
Allegato I – parte I – paragrafo 3 – comma 3 – punto 2 – lettera a
Regolamento (CE) n. 1005/2009
Articolo 8 – paragrafo 3 – comma 2
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis riguardo alla forma e al contenuto dell'etichetta da utilizzare."
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo norme riguardo alla forma e al contenuto dell'etichetta da utilizzare."
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 10
Proposta di regolamento
Allegato I – parte I – paragrafo 3 – comma 3 – punto 3 – lettera a
Regolamento (CE) n. 1005/2009
Articolo 10 – paragrafo 3 – comma 2
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis riguardo alla forma e al contenuto dell'etichetta da utilizzare.
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo norme riguardo alla forma e al contenuto dell'etichetta da utilizzare.
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 11
Proposta di regolamento
Allegato I – parte I – paragrafo 3 – comma 3 – punto 3 – lettera b
Regolamento (CE) n. 1005/2009
Articolo 10 – paragrafo 6 – comma 3
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis riguardo a un meccanismo per l'attribuzione di quote a produttori e importatori.
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo norme riguardo a un meccanismo per l'attribuzione di quote a produttori e importatori.
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 12
Proposta di regolamento
Allegato I – parte I – paragrafo 3 – comma 3 – punto 6
Regolamento (CE) n. 1005/2009
Articolo 19
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis riguardo alle ulteriori misure per la sorveglianza di sostanze controllate o di sostanze nuove e di prodotti e apparecchiature che contengono o dipendono da sostanze controllate, sottoposti a regime di custodia temporanea, di deposito doganale o di zona franca ovvero in transito attraverso il territorio doganale dell'Unione e successivamente riesportati, sulla base di una valutazione dei rischi potenziali di commercio illecito collegati a tali movimenti, tenendo conto dei vantaggi ambientali e dell'impatto socioeconomico di tali misure."
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo norme riguardo alle ulteriori misure per la sorveglianza di sostanze controllate o di sostanze nuove e di prodotti e apparecchiature che contengono o dipendono da sostanze controllate, sottoposti a regime di custodia temporanea, di deposito doganale o di zona franca ovvero in transito attraverso il territorio doganale dell'Unione e successivamente riesportati, sulla base di una valutazione dei rischi potenziali di commercio illecito collegati a tali movimenti, tenendo conto dei vantaggi ambientali e dell'impatto socioeconomico di tali misure."
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 13
Proposta di regolamento
Allegato I – parte I – paragrafo 3 – comma 3 – punto 7
Regolamento (CE) n. 1005/2009
Articolo 20 – paragrafo 2
"2. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis riguardo alle norme, in linea con le decisioni adottate dalle parti, relative all'immissione in libera pratica nell'Unione di prodotti e apparecchiature importati da Stati che non sono parti del protocollo, fabbricati impiegando sostanze controllate, ma che non contengono sostanze positivamente identificabili come sostanze controllate. Nell'identificazione di detti prodotti e apparecchiature sono rispettate le avvertenze tecniche fornite periodicamente alle parti."
"2. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo le norme, in linea con le decisioni adottate dalle parti, relative all'immissione in libera pratica nell'Unione di prodotti e apparecchiature importati da Stati che non sono parti del protocollo, fabbricati impiegando sostanze controllate, ma che non contengono sostanze positivamente identificabili come sostanze controllate. Nell'identificazione di detti prodotti e apparecchiature sono rispettate le avvertenze tecniche fornite periodicamente alle parti."
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 14
Proposta di regolamento
Allegato I – parte I – paragrafo 3 – comma 3 – punto 8 – lettera b
Regolamento (CE) n. 1005/2009
Articolo 22 – paragrafo 4 – comma 2
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis riguardo a un elenco dei prodotti e delle apparecchiature, in linea con le decisioni adottate dalla parti, per i quali il recupero di sostanze controllate o la distruzione di prodotti ed apparecchiature senza previo recupero di sostanze controllate sono considerati tecnicamente ed economicamente praticabili, specificando, se opportuno, le tecnologie da utilizzare.
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo norme riguardo a un elenco dei prodotti e delle apparecchiature, in linea con le decisioni adottate dalla parti, per i quali il recupero di sostanze controllate o la distruzione di prodotti ed apparecchiature senza previo recupero di sostanze controllate sono considerati tecnicamente ed economicamente praticabili, specificando, se opportuno, le tecnologie da utilizzare.
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 15
Proposta di regolamento
Allegato I – parte I – paragrafo 3 – comma 3 – punto 8 – lettera c
Regolamento (CE) n. 1005/2009
Articolo 22 – paragrafo 5 – commi 2 e 3
"La Commissione valuta le misure adottate dagli Stati membri e le è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis riguardo a detti requisiti professionali minimi, alla luce di tale valutazione e di informazioni tecniche o di pertinenti informazioni di altro tipo."
"La Commissione valuta le misure adottate dagli Stati membri e le è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo norme riguardo a detti requisiti professionali minimi, alla luce di tale valutazione e di informazioni tecniche o di pertinenti informazioni di altro tipo."
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 16
Proposta di regolamento
Allegato I – parte I – paragrafo 3 – comma 3 – punto 9 – lettera a – punto i
Regolamento (CE) n. 1005/2009
Articolo 23 – paragrafo 4 – comma 1
"Gli Stati membri definiscono i requisiti professionali minimi per il personale che svolge le attività di cui al paragrafo 2. Alla luce di una valutazione di queste misure adottate dagli Stati membri e di informazioni tecniche o di pertinenti informazioni di altro tipo, alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis riguardo all'armonizzazione di detti requisiti professionali minimi."
"Gli Stati membri definiscono i requisiti professionali minimi per il personale che svolge le attività di cui al paragrafo 2. Alla luce di una valutazione di queste misure adottate dagli Stati membri e di informazioni tecniche o di pertinenti informazioni di altro tipo, alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo norme riguardo all'armonizzazione di detti requisiti professionali minimi."
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 17
Proposta di regolamento
Allegato I – parte I – paragrafo 3 – comma 3 – punto 9 – lettera b
Regolamento (CE) n. 1005/2009
Articolo 23 – paragrafo 7
"7. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis, con cui stabilisce un elenco delle tecnologie o delle pratiche che le imprese sono tenute ad adottare per ridurre al minimo fughe ed emissioni di sostanze controllate."
"7. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo un elenco delle tecnologie o delle pratiche che le imprese sono tenute ad adottare per ridurre al minimo fughe ed emissioni di sostanze controllate."
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 18
Proposta di regolamento
Allegato I – parte I – paragrafo 3 – comma 3 – punto 11
Regolamento (CE) n. 1005/2009
Articolo 24 bis – paragrafo 2
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 7, paragrafo 2, all'articolo 8, paragrafi 3 e 5, all'articolo 10, paragrafi 3 e 6, all'articolo 13, paragrafo 2, all'articolo 18, paragrafo 9, all'articolo 19, all'articolo 20, paragrafo 2, all'articolo 22, paragrafi 3, 4 e 5, all'articolo 23, paragrafi 4 e 7, all'articolo 24, paragrafi 2 e 3, all'articolo 26, paragrafo 3, e all'articolo 27, paragrafo 10, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 7, paragrafo 2, all'articolo 8, paragrafi 3 e 5, all'articolo 10, paragrafi 3 e 6, all'articolo 13, paragrafo 2, all'articolo 18, paragrafo 9, all'articolo 19, all'articolo 20, paragrafo 2, all'articolo 22, paragrafi 3, 4 e 5, all'articolo 23, paragrafi 4 e 7, all'articolo 24, paragrafi 2 e 3, all'articolo 26, paragrafo 3, e all'articolo 27, paragrafo 10, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
Motivazione
Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).
Emendamento 19
Proposta di regolamento
Allegato I – parte I – paragrafo 3 – comma 3 – punto 14
Regolamento (CE) n. 1005/2009
Articolo 27 – paragrafo 10
"10. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis, con cui modifica le prescrizioni in materia di comunicazione di cui ai paragrafi da 1 a 7 per adempiere agli obblighi derivanti dal protocollo o per facilitarne l'applicazione."
"10. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis per modificare le prescrizioni in materia di comunicazione di cui ai paragrafi da 1 a 7 per adempiere agli obblighi derivanti dal protocollo o per facilitarne l'applicazione."
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (modifica).
Emendamento 20
Proposta di regolamento
Allegato I – parte II – paragrafo 4 – comma 2 – punto 1
Direttiva 2002/58/CE
Articolo 4 – paragrafo 5
"5. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 14 ter riguardo alle circostanze, al formato e alle procedure applicabili alle prescrizioni in materia di informazioni e comunicazioni di cui ai paragrafi 2, 3 e 4, dopo aver consultato l'Agenzia europea per la sicurezza delle reti e dell'informazione (ENISA), il gruppo di lavoro per la tutela delle persone con riguardo al trattamento dei dati personali istituito dall'articolo 29 della direttiva 95/46/CE, e il Garante europeo della protezione dei dati."
"5. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 14 ter per integrare la presente direttiva in merito alle circostanze, al formato e alle procedure applicabili alle prescrizioni in materia di informazioni e comunicazioni di cui ai paragrafi 2, 3 e 4, dopo aver consultato l'Agenzia europea per la sicurezza delle reti e dell'informazione (ENISA), il gruppo di lavoro per la tutela delle persone con riguardo al trattamento dei dati personali istituito dall'articolo 29 della direttiva 95/46/CE, e il Garante europeo della protezione dei dati."
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 21
Proposta di regolamento
Allegato I – parte II – paragrafo 4 – comma 2 – punto 3
Direttiva 2002/58/CE
Articolo 14 ter – paragrafo 2
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 4, paragrafo 5, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 4, paragrafo 5, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
Motivazione
Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).
Emendamento 22
Proposta di regolamento
Allegato I – parte IV – paragrafo 8 – comma 2 – punto 3
Direttiva 89/391/CEE
Articolo 17 ter – paragrafo 2
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 16 bis è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 16 bis è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
Motivazione
Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).
Emendamento 23
Proposta di regolamento
Allegato I – parte IV – paragrafo 16 – comma 2 – punto 2
Direttiva 92/91/CEE
Articolo 11 bis – paragrafo 2
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 11 è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 11 è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
Motivazione
Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).
Emendamento 24
Proposta di regolamento
Allegato I – parte IV – paragrafo 17 – comma 2 – punto 2
Direttiva 92/104/CEE
Articolo 11 bis – paragrafo 2
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 11 è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 11 è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
Motivazione
Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).
Emendamento 25
Proposta di regolamento
Allegato I – parte IV – paragrafo 18 – comma 2 – punto 2
Direttiva 93/103/CE
Articolo 12 bis – paragrafo 2
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 12 è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 12 è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
Motivazione
Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).
Emendamento 26
Proposta di regolamento
Allegato I – parte IV – paragrafo 21 – comma 2 – punto 2
Direttiva 1999/92/CE
Articolo 10 bis – paragrafo 2
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 10 è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 10 è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
Motivazione
Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).
Emendamento 27
Proposta di regolamento
Allegato I – parte IV – paragrafo 22 – comma 2 – punto 2
Direttiva 2000/54/CE
Articolo 19 bis – paragrafo 2
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 19 è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 19 è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
Motivazione
Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).
Emendamento 28
Proposta di regolamento
Allegato I – parte IV – paragrafo 27 – comma 2 – punto 2
Direttiva 2009/104/CE
Articolo 11 bis – paragrafo 2
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 11 è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 11 è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
Motivazione
Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).
Emendamento 29
Proposta di regolamento
Allegato I – parte V – paragrafo 29 – comma 2 – punto 1
Direttiva 2009/73/CE
Articolo 6 – paragrafo 4
"4. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 50 bis riguardo agli orientamenti per la cooperazione regionale in uno spirito di solidarietà."
"4. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 50 bis al fine di integrare la presente direttiva stabilendo orientamenti per la cooperazione regionale in uno spirito di solidarietà."
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 30
Proposta di regolamento
Allegato I – parte V – paragrafo 29 – comma 2 – punto 2
Direttiva 2009/73/CE
Articolo 11 – paragrafo 10
"10. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 50 bis riguardo agli orientamenti che prescrivono la procedura da seguire ai fini dell'applicazione del presente articolo."
"10. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 50 bis al fine di integrare la presente direttiva stabilendo orientamenti che prescrivono la procedura da seguire ai fini dell'applicazione del presente articolo."
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 31
Proposta di regolamento
Allegato I – parte V – paragrafo 29 – comma 2 – punto 3
Direttiva 2009/73/CE
Articolo 15 – paragrafo 3
"3. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 50 bis riguardo agli orientamenti per garantire la piena ed effettiva osservanza del paragrafo 2 del presente articolo da parte del proprietario del sistema di trasporto o del gestore del sistema di stoccaggio."
"3. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 50 bis al fine di integrare la presente direttiva stabilendo orientamenti per garantire la piena ed effettiva osservanza del paragrafo 2 del presente articolo da parte del proprietario del sistema di trasporto o del gestore del sistema di stoccaggio."
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 32
Proposta di regolamento
Allegato I – parte V – paragrafo 29 – comma 2 – punto 4
Direttiva 2009/73/CE
Articolo 36 – paragrafo 10
"10. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 50 bis riguardo agli orientamenti per l'applicazione delle condizioni di cui al paragrafo 1 e per la determinazione della procedura da seguire ai fini dell'applicazione dei paragrafi 3, 6, 8 e 9."
"10. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 50 bis al fine di integrare la presente direttiva stabilendo orientamenti per l'applicazione delle condizioni di cui al paragrafo 1 e per la determinazione della procedura da seguire ai fini dell'applicazione dei paragrafi 3, 6, 8 e 9."
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 33
Proposta di regolamento
Allegato I – parte V – paragrafo 29 – comma 2 – punto 5
Direttiva 2009/73/CE
Articolo 42 – paragrafo 5
"5. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 50 bis riguardo agli orientamenti in merito all'estensione dell'obbligo delle autorità di regolamentazione di cooperare reciprocamente e con l'Agenzia."
"5. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 50 bis al fine di integrare la presente direttiva stabilendo orientamenti in merito all'estensione dell'obbligo delle autorità di regolamentazione di cooperare reciprocamente e con l'Agenzia."
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 34
Proposta di regolamento
Allegato I – parte V – paragrafo 29 – comma 2 – punto 6
Direttiva 2009/73/CE
Articolo 43 – paragrafo 9
"9. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 50 bis riguardo agli orientamenti che prescrivono la procedura da seguire da parte delle autorità di regolamentazione, dell'Agenzia e della Commissione in ordine alla conformità delle decisioni prese dalle autorità di regolamentazione con gli orientamenti contemplati dal presente articolo."
"9. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 50 bis al fine di integrare la presente direttiva stabilendo orientamenti che prescrivono la procedura da seguire da parte delle autorità di regolamentazione, dell'Agenzia e della Commissione in ordine alla conformità delle decisioni prese dalle autorità di regolamentazione con gli orientamenti contemplati dal presente articolo."
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 35
Proposta di regolamento
Allegato I – parte V – paragrafo 29 – comma 2 – punto 7
Direttiva 2009/73/CE
Articolo 44 – paragrafo 4
"4. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 50 bis riguardo agli orientamenti che stabiliscono le metodologie e le modalità da applicare per la conservazione dei dati, nonché il formato e il contenuto dei dati da conservare."
"4. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 50 bis al fine di integrare la presente direttiva stabilendo orientamenti che stabiliscono le metodologie e le modalità da applicare per la conservazione dei dati, nonché il formato e il contenuto dei dati da conservare."
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 36
Proposta di regolamento
Allegato I – parte V – paragrafo 29 – comma 2 – punto 8
Direttiva 2009/73/CE
Articolo 50 bis – paragrafo 2
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 6, paragrafo 4, all'articolo 11, paragrafo 10, all'articolo 15, paragrafo 3, all'articolo 36, paragrafo 10, all'articolo 42, paragrafo 5, all'articolo 43, paragrafo 9, e all'articolo 44, paragrafo 4, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 6, paragrafo 4, all'articolo 11, paragrafo 10, all'articolo 15, paragrafo 3, all'articolo 36, paragrafo 10, all'articolo 42, paragrafo 5, all'articolo 43, paragrafo 9, e all'articolo 44, paragrafo 4, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
Motivazione
Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).
Emendamento 37
Proposta di regolamento
Allegato I – parte V – paragrafo 30 – comma 2 – punto 1
Regolamento (CE) n. 715/2009
Articolo 3 – paragrafo 5
"5. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 27 bis riguardo agli orientamenti che precisano le modalità di svolgimento del procedimento da seguire ai fini dell'applicazione dei paragrafi 1 e 2."
"5. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 27 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo orientamenti che precisano le modalità di svolgimento del procedimento da seguire ai fini dell'applicazione dei paragrafi 1 e 2."
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 38
Proposta di regolamento
Allegato I – parte V – paragrafo 30 – comma 2 – punto 2
Regolamento (CE) n. 715/2009
Articolo 6 – paragrafo 11 – comma 2
"Se la Commissione propone di adottare un codice di rete di sua iniziativa, essa procede, per un periodo non inferiore a due mesi, alla consultazione dell'Agenzia, della REGST del gas e di tutte le parti interessate in merito a un progetto di codice di rete. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 27 bis, con cui adotta i codici di rete."
"Se la Commissione propone di adottare un codice di rete di sua iniziativa, essa procede, per un periodo non inferiore a due mesi, alla consultazione dell'Agenzia, della REGST del gas e di tutte le parti interessate in merito a un progetto di codice di rete. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 27 bis al fine di integrare il presente regolamento adottando i codici di rete."
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 39
Proposta di regolamento
Allegato I – parte V – paragrafo 30 – comma 2 – punto 4
Regolamento (CE) n. 715/2009
Articolo 12 – paragrafo 3 – comma 1
"Ai fini del conseguimento degli obiettivi di cui ai paragrafi 1 e 2, alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 27 bis, con cui definisce l'area geografica di competenza di ciascuna struttura di cooperazione regionale, tenendo conto delle strutture di cooperazione regionali esistenti. A tal fine, la Commissione consulta l'Agenzia e la REGST del gas."
"Ai fini del conseguimento degli obiettivi di cui ai paragrafi 1 e 2, alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 27 bis al fine di integrare il presente regolamento definendo l'area geografica di competenza di ciascuna struttura di cooperazione regionale, tenendo conto delle strutture di cooperazione regionali esistenti. A tal fine, la Commissione consulta l'Agenzia e la REGST del gas."
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 40
Proposta di regolamento
Allegato I – parte V – paragrafo 30 – comma 2 – punto 5
Regolamento (CE) n. 715/2009
Articolo 23 – paragrafo 2 – comma 2
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 27 bis, con cui stabilisce gli orientamenti sulle questioni elencate al paragrafo 1 e modifica gli orientamenti di cui alle lettere a), b) e c)."
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 27 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo gli orientamenti sulle questioni elencate al paragrafo 1 e di modificare gli orientamenti di cui alle lettere a), b) e c)."
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione e modifica).
Emendamento 41
Proposta di regolamento
Allegato I – parte V – paragrafo 30 – comma 2 – punto 6
Regolamento (CE) n. 715/2009
Articolo 27 bis – paragrafo 2
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 3, paragrafo 5, all'articolo 6, paragrafo 11, all'articolo 7, paragrafo 3, all'articolo 12, paragrafo 3, e all'articolo 23, paragrafo 2, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 3, paragrafo 5, all'articolo 6, paragrafo 11, all'articolo 7, paragrafo 3, all'articolo 12, paragrafo 3 e all'articolo 2, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
Motivazione
Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).
Emendamento 42
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VI – paragrafo 32 – comma 2 – punto 6
Direttiva 91/271/CEE
Articolo 17 bis – paragrafo 2
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 3, paragrafo 2, all'articolo 4, paragrafo 3, all'articolo 5, paragrafo 3, all'articolo 11, paragrafo 2, e all'articolo 12, paragrafo 3, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 3, paragrafo 2, all'articolo 4, paragrafo 3, all'articolo 5, paragrafo 3, all'articolo 11, paragrafo 2, e all'articolo 12, paragrafo 3, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
Motivazione
Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).
Emendamento 43
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VI – paragrafo 33 – comma 2 – punto 2
Direttiva 91/676/CEE
Articolo 8 bis – paragrafo 2
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 8 è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 8 è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
Motivazione
Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).
Emendamento 44
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VI – paragrafo 35 – comma 2 – punto 1
Direttiva 96/59/CE
Articolo 10 – paragrafo 2 – parte introduttiva
2.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 10 ter, con cui:
2.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 10 ter, al fine di integrare la presente direttiva per le finalità seguenti:
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 45
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VI – paragrafo 35 – comma 2 – punto 3
Direttiva 96/59/CE
Articolo 10 ter – paragrafo 2
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 10, paragrafo 2, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 10, paragrafo 2, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
Motivazione
Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).
Emendamento 46
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VI – paragrafo 36 – comma 4 – punto 2
Direttiva 98/83/CE
Articolo 11 bis – paragrafo 2
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 11, paragrafo 2, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 11, paragrafo 2, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
Motivazione
Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).
Emendamento 47
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VI – paragrafo 37 – comma 3 – punto 2
Direttiva 2000/53/CE
Articolo 5 – paragrafo 5 – comma 2
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis riguardo ai requisiti minimi per il certificato di rottamazione.;
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis per integrare la presente direttiva stabilendo requisiti minimi per il certificato di rottamazione.
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 48
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VI – paragrafo 37 – comma 3 – punto 4
Direttiva 2000/53/CE
Articolo 7 – paragrafo 2 – comma 3
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis riguardo alle modalità dettagliate necessarie per controllare l'osservanza, da parte degli Stati membri, degli obiettivi enunciati nel primo comma. Nel proporre dette modalità, la Commissione tiene conto di tutti i fattori pertinenti, tra cui la disponibilità di dati e la questione delle esportazioni ed importazioni di veicoli fuori uso."
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis al fine di integrare la presente direttiva stabilendo le modalità dettagliate necessarie per controllare l'osservanza, da parte degli Stati membri, degli obiettivi enunciati nel primo comma. Nel proporre dette modalità, la Commissione tiene conto di tutti i fattori pertinenti, tra cui la disponibilità di dati e la questione delle esportazioni ed importazioni di veicoli fuori uso."
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 49
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VI – paragrafo 37 – comma 3 – punto 5
Direttiva 2000/53/CE
Articolo 8 – paragrafo 2
"2. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis riguardo alle norme di cui al paragrafo 1. Nel proporre dette norme, la Commissione tiene conto dei lavori in corso in questo settore in seno agli organismi internazionali interessati, partecipando, se del caso, ai lavori."
"2. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis al fine di integrare la presente direttiva stabilendo le norme di cui al paragrafo 1. Nel proporre dette norme, la Commissione tiene conto dei lavori in corso in questo settore in seno agli organismi internazionali interessati, partecipando, se del caso, ai lavori."
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 50
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VI – paragrafo 37 – comma 3 – punto 6
Direttiva 2000/53/CE
Articolo 9 bis – paragrafo 2
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 4, paragrafo 2, lettera b), all'articolo 5, paragrafo 5, all'articolo 6, paragrafo 6, all'articolo 7, paragrafo 2, e all'articolo 8, paragrafo 2, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 4, paragrafo 2, lettera b), all'articolo 5, paragrafo 5, all'articolo 6, paragrafo 6, all'articolo 7, paragrafo 2, e all'articolo 8, paragrafo 2, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
Motivazione
Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).
Emendamento 51
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VI – paragrafo 38 – comma 3 – punto 1
Direttiva 2000/60/CE
Articolo 8 – paragrafo 3
"3. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 20 bis, con cui adotta specifiche tecniche e metodi uniformi per analizzare e monitorare lo stato delle acque."
"3. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 20 bis al fine di integrare la presente direttiva adottando specifiche tecniche e metodi uniformi per analizzare e monitorare lo stato delle acque."
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 52
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VI – paragrafo 38 – comma 3 – punto 3
Direttiva 2000/60/CE
Articolo 20 bis – paragrafo 2
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 8, paragrafo 3, all'articolo 20, paragrafo 1, primo comma, e all'allegato V, punto 1.4.1, punto ix), è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 8, paragrafo 3, all'articolo 20, paragrafo 1, primo comma, e all'allegato V, punto 1.4.1, punto ix), è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
Motivazione
Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).
Emendamento 53
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VI – paragrafo 38 – comma 3 – punto 5
Direttiva 2000/60/CE
Allegato V – punto 1.4.1 – punto ix
"ix) Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 20 bis, con cui adotta i risultati dell'operazione di intercalibrazione e fissa i valori per le classificazioni nei sistemi di monitoraggio degli Stati membri a norma dei punti da i) a viii). I risultati e i valori sono pubblicati entro sei mesi dal completamento dell'operazione di intercalibrazione."
"ix) Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 20 bis al fine di integrare la presente direttiva adottando i risultati dell'operazione di intercalibrazione e fissando i valori per le classificazioni nei sistemi di monitoraggio degli Stati membri a norma dei punti da i) a viii). I risultati e i valori sono pubblicati entro sei mesi dal completamento dell'operazione di intercalibrazione."
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 54
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VI – paragrafo 41 – comma 2 – punto 2
Direttiva 2004/107/CE
Articolo 5 bis – paragrafo 2
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 4, paragrafo 15, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 4, paragrafo 15, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
Motivazione
Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).
Emendamento 55
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VI – paragrafo 42 – comma 3 – punto 1
Direttiva 2006/7/CE
Articolo 15 – paragrafo 2 – lettera a
a)  specifica la norma EN/ISO sull'equivalenza dei metodi microbiologici ai fini dell'articolo 3, paragrafo 9;
a)  integrare la presente direttiva specificando la norma EN/ISO sull'equivalenza dei metodi microbiologici ai fini dell'articolo 3, paragrafo 9;
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 56
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VI – paragrafo 42 – comma 3 – punto 1
Direttiva 2006/7/CE
Articolo 15 – paragrafo 2 – lettera b
b)  modifica l'allegato I, ove necessario alla luce del progresso scientifico e tecnico, per quanto riguarda i metodi di analisi per i parametri definiti in quell'allegato;
b)  modificare l'allegato I, ove necessario alla luce del progresso scientifico e tecnico, per quanto riguarda i metodi di analisi per i parametri definiti in quell'allegato;
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (modifica).
Emendamento 57
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VI – paragrafo 42 – comma 3 – punto 1
Direttiva 2006/7/CE
Articolo 15 – paragrafo 2 – lettera c
c)  modifica l'allegato V, ove necessario alla luce del progresso scientifico e tecnico.;
c)  modificare l'allegato V, ove necessario alla luce del progresso scientifico e tecnico.;
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (modifica).
Emendamento 58
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VI – paragrafo 42 – comma 3 – punto 2
Direttiva 2006/7/CE
Articolo 15 bis – paragrafo 2
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 15, paragrafo 2, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 15, paragrafo 2, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
Motivazione
Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).
Emendamento 59
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VI – paragrafo 43 – comma 3 – punto 1
Direttiva 2006/21/CE
Articolo 22 – paragrafo 2 – comma 1 – parte introduttiva
2.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 22 bis riguardo:
2.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 22 bis al fine di integrare la presente direttiva riguardo alle seguenti finalità:
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 60
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VI – paragrafo 43 – comma 3 – punto 1
Direttiva 2006/21/CE
Articolo 22 – paragrafo 2 – comma 1 – lettera a
a)  all'elaborazione delle disposizioni tecniche ai fini dell'articolo 13, paragrafo 6, in particolare le disposizioni tecniche relative alla definizione del cianuro dissociabile con un acido debole e il rispettivo metodo di misurazione;
a)  elaborare le disposizioni tecniche ai fini dell'articolo 13, paragrafo 6, in particolare le disposizioni tecniche relative alla definizione del cianuro dissociabile con un acido debole e il rispettivo metodo di misurazione;
Motivazione
Chiarimento in merito alla delega di potere.
Emendamento 61
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VI – paragrafo 43 – comma 3 – punto 1
Direttiva 2006/21/CE
Articolo 22 – paragrafo 2 – comma 1 – lettera b
b)  alla definizione dei requisiti tecnici per la caratterizzazione dei rifiuti contenuti nell'allegato II;
b)  definire i requisiti tecnici per la caratterizzazione dei rifiuti contenuti nell'allegato II;
Motivazione
Chiarimento in merito alla delega di potere.
Emendamento 62
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VI – paragrafo 43 – comma 3 – punto 1
Direttiva 2006/21/CE
Articolo 22 – paragrafo 2 – comma 1 – lettera c
c)  all'interpretazione della definizione che figura all'articolo 3, punto 3;
c)  fornire un'interpretazione della definizione che figura all'articolo 3, punto 3;
Motivazione
Chiarimento in merito alla delega di potere.
Emendamento 63
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VI – paragrafo 43 – comma 3 – punto 1
Direttiva 2006/21/CE
Articolo 22 – paragrafo 2 – comma 1 – lettera d
d)  alla definizione dei criteri di classificazione delle strutture di deposito dei rifiuti in base all'allegato III;
d)  definire i criteri di classificazione delle strutture di deposito dei rifiuti in base all'allegato III;
Motivazione
Chiarimento in merito alla delega di potere.
Emendamento 64
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VI – paragrafo 43 – comma 3 – punto 1
Direttiva 2006/21/CE
Articolo 22 – paragrafo 2 – comma 1 – lettera e
e)  alla definizione di eventuali norme armonizzate per i metodi di campionamento e di analisi necessari per l'attuazione della direttiva sotto il profilo tecnico.
e)  definire eventuali norme armonizzate per i metodi di campionamento e di analisi necessari per l'attuazione della direttiva sotto il profilo tecnico.
Motivazione
Chiarimento in merito alla delega di potere.
Emendamento 65
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VI – paragrafo 43 – comma 3 – punto 2
Direttiva 2006/21/CE
Articolo 22 bis – paragrafo 2
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 22, paragrafi 2 e 3, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 22, paragrafi 2 e 3, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
Motivazione
Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).
Emendamento 66
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VI – paragrafo 44 – comma 2 – punto 2
Direttiva 2006/118/CE
Articolo 8 bis – paragrafo 2
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 8 è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 8 è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
Motivazione
Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).
Emendamento 67
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VI – paragrafo 46 – comma 3 – punto 2
Direttiva 2007/2/CE
Articolo 7 – paragrafo 1
"1. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 21 bis, con cui stabilisce modalità tecniche per l'interoperabilità e, se fattibile, l'armonizzazione dei set di dati territoriali e dei servizi ad essi relativi. Nell'elaborare tali disposizioni si tiene conto delle pertinenti esigenze degli utilizzatori, delle iniziative esistenti e delle norme internazionali per l'armonizzazione dei set di dati territoriali, nonché della fattibilità e di considerazioni relative a costi/benefici."
"1. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 21 bis al fine di integrare la presente direttiva stabilendo modalità tecniche per l'interoperabilità e, se fattibile, l'armonizzazione dei set di dati territoriali e dei servizi ad essi relativi. Nell'elaborare tali disposizioni si tiene conto delle pertinenti esigenze degli utilizzatori, delle iniziative esistenti e delle norme internazionali per l'armonizzazione dei set di dati territoriali, nonché della fattibilità e di considerazioni relative a costi/benefici."
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 68
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VI – paragrafo 46 – comma 3 – punto 3
Direttiva 2007/2/CE
Articolo 16 – parte introduttiva
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 21 bis, con cui definisce, per integrare il presente capo:
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 21 bis al fine di integrare la presente direttiva definendo, in particolare:
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 69
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VI – paragrafo 46 – comma 3 – punto 4
Direttiva 2007/2/CE
Articolo 17 – paragrafo 8 – comma 2
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 21 bis, con cui disciplina le suddette condizioni. Tali disposizioni di esecuzione rispettano pienamente i principi di cui ai paragrafi 1, 2 e 3.;
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 21 bis al fine di integrare la presente direttiva disciplinando le suddette condizioni. Tali disposizioni di esecuzione rispettano pienamente i principi di cui ai paragrafi 1, 2 e 3.;
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 70
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VI – paragrafo 46 – comma 3 – punto 5
Direttiva 2007/2/CE
Articolo 21 bis – paragrafo 2
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 4, paragrafo 7, all'articolo 7, paragrafo 1, all'articolo 16 e all'articolo 17, paragrafo 8, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 4, paragrafo 7, all'articolo 7, paragrafo 1, all'articolo 16 e all'articolo 17, paragrafo 8, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
Motivazione
Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).
Emendamento 71
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VI – paragrafo 47 – comma 2 – punto 2
Direttiva 2007/60/CE
Articolo 11 bis – paragrafo 2
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 11, paragrafo 2, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 11, paragrafo 2, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
Motivazione
Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).
Emendamento 72
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VI – paragrafo 48 – comma 2 – punto 2
Direttiva 2008/50/CE
Articolo 28 bis – paragrafo 2
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 28, paragrafo 1, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 28, paragrafo1, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
Motivazione
Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).
Emendamento 73
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VI – paragrafo 49 – comma 2 – punto 1
Direttiva 2008/56/CE
Articolo 9 – paragrafo 3 – comma 1
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis, con cui definisce 3 entro il 15 luglio 2010 i criteri e le norme metodologiche che gli Stati membri devono utilizzare, sulla base degli allegati I e III, in modo da garantire la coerenza e consentire una comparazione della misura in cui le regioni o sottoregioni marine stiano conseguendo un buono stato ecologico.
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis al fine di integrare la presente direttiva definendo entro il 15 luglio 2010 i criteri e le norme metodologiche che gli Stati membri devono utilizzare, sulla base degli allegati I e III, in modo da garantire la coerenza e consentire una comparazione della misura in cui le regioni o sottoregioni marine stiano conseguendo un buono stato ecologico.
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 74
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VI – paragrafo 49 – comma 2 – punto 2
Direttiva 2008/56/CE
Articolo 11 – paragrafo 4
"4. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis, con cui stabilisce specifiche e metodi standardizzati di monitoraggio e valutazione che tengano conto degli impegni esistenti e garantiscano la comparabilità dei risultati delle attività di monitoraggio e di valutazione."
"4. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis al fine di integrare la presente direttiva stabilendo specifiche e metodi standardizzati di monitoraggio e valutazione che tengano conto degli impegni esistenti e garantiscano la comparabilità dei risultati delle attività di monitoraggio e di valutazione."
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 75
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VI – paragrafo 49 – comma 2 – punto 4
Direttiva 2008/56/CE
Articolo 24 bis – paragrafo 2
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 9, paragrafo 3, all'articolo 11, paragrafo 4, e all'articolo 24, paragrafo 1, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 9, paragrafo 3, all'articolo 11, paragrafo 4, e all'articolo 24, paragrafo 1, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
Motivazione
Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).
Emendamento 76
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VI – paragrafo 52 – comma 2 – punto 2
Direttiva 2009/147/CE
Articolo 15 bis – paragrafo 2
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 15 è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 15, paragrafo 2, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
Motivazione
Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).
Emendamento 77
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VI – paragrafo 53 – comma 1
Al fine di aggiornare il regolamento (CE) n. 1221/2009 e di istituire procedure di valutazione, è opportuno delegare alla Commissione il potere di adottare atti conformemente all'articolo 290 del trattato per modificare gli allegati del regolamento e integrarlo con procedure per la valutazione inter pares (peer evaluation) degli organismi competenti EMAS. È di particolare importanza che durante i lavori preparatori la Commissione svolga adeguate consultazioni, anche a livello di esperti, nel rispetto dei principi stabiliti nell'accordo interistituzionale "Legiferare meglio" del 13 aprile 2016. In particolare, al fine di garantire la parità di partecipazione alla preparazione degli atti delegati, il Parlamento europeo e il Consiglio ricevono tutti i documenti contemporaneamente agli esperti degli Stati membri, e i loro esperti hanno sistematicamente accesso alle riunioni dei gruppi di esperti della Commissione incaricati della preparazione di tali atti delegati.
Al fine di aggiornare il regolamento (CE) n. 1221/2009 e di istituire procedure di valutazione, è opportuno delegare alla Commissione il potere di adottare atti conformemente all'articolo 290 del trattato per modificare gli allegati del regolamento e integrarlo con procedure per la valutazione inter pares (peer evaluation) degli organismi competenti EMAS nonché per fornire documenti di riferimento settoriali e documenti di orientamento relativi alla registrazione delle organizzazioni e alle procedure di armonizzazione. È di particolare importanza che durante i lavori preparatori la Commissione svolga adeguate consultazioni, anche a livello di esperti, nel rispetto dei principi stabiliti nell'accordo interistituzionale "Legiferare meglio" del 13 aprile 2016. In particolare, al fine di garantire la parità di partecipazione alla preparazione degli atti delegati, il Parlamento europeo e il Consiglio ricevono tutti i documenti contemporaneamente agli esperti degli Stati membri, e i loro esperti hanno sistematicamente accesso alle riunioni dei gruppi di esperti della Commissione incaricati della preparazione di tali atti delegati.
Motivazione
Per coerenza con gli emendamenti agli articoli volti ad allineare agli atti delegati le misure precedentemente soggette alla procedura di regolamentazione con controllo.
Emendamento 78
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VI – paragrafo 53 – comma 2
È opportuno attribuire alla Commissione competenze di esecuzione per quanto riguarda l'armonizzazione di certe procedure e in relazione a documenti di riferimento settoriali, al fine di garantire condizioni uniformi di esecuzione del regolamento (CE) n. 1221/2009. È altresì opportuno che tali competenze siano esercitate conformemente al regolamento (UE) n. 182/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio.
soppresso
Motivazione
Per coerenza con gli emendamenti agli articoli volti ad allineare agli atti delegati le misure precedentemente soggette alla procedura di regolamentazione con controllo.
Emendamento 79
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VI – paragrafo 53 – comma 3 – punto 1
Regolamento (CE) n. 1221/2009
Articolo 16 – paragrafo 4 – comma 1
La Commissione adotta documenti di orientamento relativi alle procedure di armonizzazione approvate dal Forum degli organismi competenti mediante atti di esecuzione. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura di cui all'articolo 49, paragrafo 2.
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 48 bis al fine di integrare il presente regolamento elaborando documenti di orientamento relativi alle procedure di armonizzazione approvate dal Forum degli organismi competenti.
Motivazione
L'emendamento mira ad allineare agli atti delegati una misura precedentemente soggetta alla procedura di regolamentazione con controllo.
Emendamento 80
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VI – paragrafo 53 – comma 3 – punto 2
Regolamento (CE) n. 1221/2009
Articolo 17 – paragrafo 3
"3. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 48 bis, riguardo alle procedure per lo svolgimento della valutazione inter pares degli organismi competenti EMAS, incluse le procedure adeguate di ricorso nei confronti delle decisioni adottate a seguito della valutazione inter pares."
"3. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 48 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo procedure per lo svolgimento della valutazione inter pares degli organismi competenti EMAS, incluse le procedure adeguate di ricorso nei confronti delle decisioni adottate a seguito della valutazione inter pares."
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 81
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VI – paragrafo 53 – comma 3 – punto 3
Regolamento (CE) n. 1221/2009
Articolo 30 – paragrafo 6 – comma 1
La Commissione adotta documenti di orientamento relativi alle procedure di armonizzazione approvate dal Forum degli organismi di accreditamento e di abilitazione mediante atti di esecuzione. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura di cui all'articolo 49, paragrafo 2.
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 48 bis al fine di integrare il presente regolamento elaborando documenti di orientamento relativi alle procedure di armonizzazione approvate dal Forum degli organismi di accreditamento e di abilitazione.
Motivazione
L'emendamento mira ad allineare agli atti delegati una misura precedentemente soggetta alla procedura di regolamentazione con controllo.
Emendamento 82
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VI – paragrafo 53 – comma 3 – punto 4
Regolamento (CE) n. 1221/2009
Articolo 46 – paragrafo 6
"6. La Commissione adotta i documenti di riferimento settoriali di cui al paragrafo 1 e le linee guida di cui al paragrafo 4 mediante atti di esecuzione, secondo la procedura di cui all'articolo 49, paragrafo 2."
"6. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 48 bis al fine di integrare il presente regolamento adottando i documenti di riferimento settoriali di cui al paragrafo 1 e le linee guida di cui al paragrafo 4."
Motivazione
L'emendamento mira ad allineare agli atti delegati una misura precedentemente soggetta alla procedura di regolamentazione con controllo.
Emendamento 83
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VI – paragrafo 53 – comma 3 – punto 6
Regolamento (CE) n. 1221/2009
Articolo 48 bis
"Articolo 48 bis
"Articolo 48 bis
Esercizio della delega
Esercizio della delega
1.  Il potere di adottare atti delegati è conferito alla Commissione alle condizioni stabilite nel presente articolo.
1.  Il potere di adottare atti delegati è conferito alla Commissione alle condizioni stabilite nel presente articolo.
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 17, paragrafo 3, e all'articolo 48, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 16, paragrafo 4, all'articolo 17, paragrafo 3, all'articolo 30, paragrafo 6, all'articolo 46, paragrafo 6, e all'articolo 48, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere dal ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
3.  La delega di potere di cui all'articolo 17, paragrafo 3, e all'articolo 48 può essere revocata in qualsiasi momento dal Parlamento europeo o dal Consiglio. La decisione di revoca pone fine alla delega di potere ivi specificata. Gli effetti della decisione decorrono dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea o da una data successiva ivi specificata. Essa non pregiudica la validità degli atti delegati già in vigore.
3.  La delega di potere di cui all'articolo 16, paragrafo 4, all'articolo 17, paragrafo 3, all'articolo 30, paragrafo 6, all'articolo 46, paragrafo 6, e all'articolo 48 può essere revocata in qualsiasi momento dal Parlamento europeo o dal Consiglio. La decisione di revoca pone fine alla delega di potere ivi specificata. Gli effetti della decisione decorrono dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea o da una data successiva ivi specificata. Essa non pregiudica la validità degli atti delegati già in vigore.
4.  Prima dell'adozione dell'atto delegato la Commissione consulta gli esperti designati da ciascuno Stato membro nel rispetto dei principi stabiliti nell'accordo interistituzionale "Legiferare meglio" del 13 aprile 2016*.
4.  Prima dell'adozione dell'atto delegato la Commissione consulta gli esperti designati da ciascuno Stato membro nel rispetto dei principi stabiliti nell'accordo interistituzionale "Legiferare meglio" del 13 aprile 2016*.
5.  Non appena adotta un atto delegato, la Commissione ne dà contestualmente notifica al Parlamento europeo e al Consiglio.
5.  Non appena adotta un atto delegato, la Commissione ne dà contestualmente notifica al Parlamento europeo e al Consiglio.
6.  L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 17, paragrafo 3, e dell'articolo 48 entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di due mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di due mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.
6.  L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 16, paragrafo 4, dell'articolo 17, paragrafo 3, dell'articolo 30, paragrafo 6, dell'articolo 46, paragrafo 6, e dell'articolo 48 entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di due mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di due mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.
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* GU L 123 del 12.5.2016, pag. 1."
* GU L 123 del 12.5.2016, pag. 1."
Motivazione
Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9) e aggiornamento dei riferimenti alla luce degli emendamenti precedenti.
Emendamento 84
Proposta di regolamento
Allegato I – parte I – paragrafo 54 – comma 4 – punto 1 – lettera b
Regolamento (CE) n. 66/2010
Articolo 6 – paragrafo 7 – comma 1
Per determinate categorie di prodotti contenenti le sostanze di cui al paragrafo 6, e solo qualora non sia tecnicamente fattibile sostituirli in quanto tali ovvero mediante l'uso di materiali o di una progettazione alternativi, o nel caso dei prodotti che hanno una prestazione ambientale globale molto più elevata rispetto ad altri prodotti della stessa categoria, alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 15 bis, con cui adotta misure di deroga al paragrafo 6.
Per determinate categorie di prodotti contenenti le sostanze di cui al paragrafo 6, e solo qualora non sia tecnicamente fattibile sostituirli in quanto tali ovvero mediante l'uso di materiali o di una progettazione alternativi, o nel caso dei prodotti che hanno una prestazione ambientale globale molto più elevata rispetto ad altri prodotti della stessa categoria, alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 15 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo disposizioni con cui adotta misure di deroga al paragrafo 6.
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 85
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VI – paragrafo 54 – comma 4 – punto 2
Regolamento (CE) n. 66/2010
Articolo 8 – paragrafo 2 – comma 1
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 15 bis, con cui prevede, entro nove mesi dalla consultazione del CUEME, misure per stabilire criteri specifici per il marchio Ecolabel UE per ogni gruppo di prodotti. Tali misure sono pubblicate nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 15 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo, entro nove mesi dalla consultazione del CUEME, misure per stabilire criteri specifici per il marchio Ecolabel UE per ogni gruppo di prodotti. Tali misure sono pubblicate nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 86
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VI – paragrafo 54 – comma 4 – punto 4
Regolamento (CE) n. 66/2010
Articolo 15 bis – paragrafo 2
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 6, paragrafo 7, all'articolo 8, paragrafo 2, e all'articolo 15 è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 6, paragrafo 7, all'articolo 8, paragrafo 2, e all'articolo 15 è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
Motivazione
Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).
Emendamento 87
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 55 – comma 3 – punto 1
Regolamento (CEE) n. 3924/91
Articolo 2 – paragrafo 6
"6. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis, con cui aggiorna l'elenco Prodcom e le informazioni raccolte per ciascuna rubrica."
"6. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis al fine di integrare il presente regolamento aggiornando l'elenco Prodcom e le informazioni raccolte per ciascuna rubrica."
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 88
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 55 – comma 3 – punto 2
Regolamento (CEE) n. 3924/91
Articolo 3 – paragrafo 5
"5. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis riguardo alle modalità di applicazione del paragrafo 3, comprese misure di adeguamento al progresso tecnico,"
"5. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis al fine di integrare il presente regolamento adottando modalità di applicazione del paragrafo 3, comprese misure di adeguamento al progresso tecnico,"
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 89
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 55 – comma 3 – punto 3
Regolamento (CEE) n. 3924/91
Articolo 4 – comma 2
Tuttavia, per talune rubriche dell'elenco Prodcom, alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis, con cui prevede che siano condotte indagini con una periodicità mensile o trimestrale.
Tuttavia, per talune rubriche dell'elenco Prodcom, alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis al fine di integrare il presente regolamento prevedendo che siano condotte indagini con una periodicità mensile o trimestrale.
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 90
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 55 – comma 3 – punto 4
Regolamento (CEE) n. 3924/91
Articolo 5 – paragrafo 1
"1. Le informazioni necessarie vengono raccolte dagli Stati membri con l'ausilio di questionari di indagine il cui contenuto è conforme alle modalità definite dalla Commissione. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis riguardo a tali modalità."
"1. Le informazioni necessarie vengono raccolte dagli Stati membri con l'ausilio di questionari di indagine il cui contenuto è conforme alle modalità definite dalla Commissione. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis al fine di integrare il presente regolamento definendo tali modalità."
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 91
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 55 – comma 3 – punto 5
Regolamento (CEE) n. 3924/91
Articolo 6
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis riguardo alle regole specifiche in conformità delle quali gli Stati membri trattano i questionari compilati di cui all'articolo 5, paragrafo 1, o alle informazioni provenienti da altre fonti di cui all'articolo 5, paragrafo 3.;
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis al fine di integrare il presente regolamento definendo regole specifiche in conformità delle quali gli Stati membri trattano i questionari compilati di cui all'articolo 5, paragrafo 1, o alle informazioni provenienti da altre fonti di cui all'articolo 5, paragrafo 3.
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 92
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 55 – comma 3 – punto 6
Regolamento (CEE) n. 3924/91
Articolo 9 bis – paragrafo 2
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 2, paragrafo 6, all'articolo 3, paragrafo 5, all'articolo 4, all'articolo 5, paragrafo 1, e all'articolo 6 è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 2, paragrafo 6, all'articolo 3, paragrafo 5, all'articolo 4, all'articolo 5, paragrafo 1, e all'articolo 6 è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
Motivazione
Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).
Emendamento 93
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 56 – comma 2 – punto 1
Regolamento (CEE) n. 696/93
Articolo 6
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 6 bis, prevede in particolare le unità statistiche del sistema produttivo, i criteri utilizzati e le definizioni specificate nell'allegato per adeguarle al progresso economico e tecnico."
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 6 bis, al fine di modificare le unità statistiche del sistema produttivo, i criteri utilizzati e le definizioni specificate nell'allegato per adeguarle al progresso economico e tecnico.
Motivazione
Chiarimento in merito alla delega di potere.
Emendamento 94
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 56 – comma 2 – punto 2
Regolamento (CEE) n. 696/93
Articolo 6 bis – paragrafo 2
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 6 è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 6 è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere dal ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
Motivazione
Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).
Emendamento 95
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 57 – comma 1 – punto 4
—  per integrare il regolamento con i criteri di misurazione della qualità;
—  per integrare il regolamento con i criteri di misurazione della qualità delle variabili;
Motivazione
Allineamento del testo introduttivo (considerando) con l'emendamento proposto all'articolo 10, paragrafo 5, del regolamento (CE) n. 1165/98.
Emendamento 96
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 57 – comma 4 – punto 2 – parte introduttiva
(2)  All'articolo 4, paragrafo 2, il secondo comma è sostituito dal seguente:
(2)  All'articolo 4, paragrafo 2, primo comma, lettera d), il secondo comma è sostituito dal seguente:
Motivazione
Alla luce della recente giurisprudenza della Corte di giustizia, è opportuno che la delega di potere specifichi chiaramente se il potere consiste nell'integrare o modificare l'atto giuridico. L'emendamento è attuato in modo coerente in tutto il testo.
Emendamento 97
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 57 – comma 4 – punto 2
Regolamento (CE) n. 1165/98
Articolo 4 – paragrafo 2 – comma 2
I particolari dei programmi di cui al primo comma vengono specificati negli allegati. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis riguardo alla loro approvazione e attuazione.;
I particolari dei programmi di cui al primo comma vengono specificati negli allegati. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis al fine di integrare il presente regolamento fornendo ulteriori precisazioni riguardo alla loro approvazione e attuazione.
Motivazione
Alla luce della recente giurisprudenza della Corte di giustizia, è opportuno che la delega di potere specifichi chiaramente se il potere consiste nell'integrare o modificare l'atto giuridico. L'emendamento è attuato in modo coerente in tutto il testo.
Emendamento 98
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 57 – comma 4 – punto 3
Regolamento (CE) n. 1165/98
Articolo 10 – paragrafo 5
"5. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis riguardo ai criteri di misurazione della qualità."
"5. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis al fine di integrare il presente regolamento precisando i criteri di misurazione della qualità delle variabili."
Motivazione
L'emendamento specifica la delega di potere (integrazione) e l'oggetto preciso dell'atto delegato.
Emendamento 99
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 57 – comma 4 – punto 4 bis (nuovo)
Regolamento (CE) n. 1165/98
Articolo 18 – paragrafo 3
(4 bis)  all'articolo 18, il paragrafo 3 è soppresso;
Motivazione
Il paragrafo 3 contiene una disposizione procedurale relativa alla procedura di regolamentazione con controllo, che è ormai superflua, e va quindi soppresso.
Emendamento 100
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 57 – comma 4 – punto 5
Regolamento (CE) n. 1165/98
Articolo 18 bis – paragrafo 2
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 3, paragrafo 3, all'articolo 4, paragrafo 2, all'articolo 10, all'allegato A, lettera a), lettera b), punto 3, lettera c), punti 2 e 10, lettera d), punto 2, lettera f), punti 8 e 9, all'allegato B, lettera b), punto 4, e lettera d), punto 2, all'allegato C, lettera b), punto 2, lettera d), punto 2 e lettera g), punto 2, e all'allegato D, lettera b), punto 2, e lettera d), punto 2, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 3, paragrafo 3, all'articolo 4, paragrafo 2, primo comma, lettera d), secondo comma, all'articolo 10, paragrafo 5, all'allegato A, lettera a), lettera b), punto 3, lettera c), punti 2 e 10, lettera d), punto 2, lettera f), punti 8 e 9, all'allegato B, lettera b), punto 4, e lettera d), punto 2, all'allegato C, lettera b), punto 2, lettera d), punto 2 e lettera g), punto 2, e all'allegato D, lettera b), punto 2, e lettera d), punto 2, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da .... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
Motivazione
Per garantire la certezza del diritto è necessario elencare in modo specifico tutte le disposizioni che conferiscono poteri delegati. La delega di potere è modificata da un periodo di tempo indeterminato a un periodo di cinque anni, in linea con la prassi consolidata nella legislazione nei settori che competono alla commissione ECON e con l'approccio generale del Parlamento. La modifica è attuata in modo coerente in tutto il testo.
Emendamento 101
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 57 – comma 4 – punto 5
Regolamento (CE) n. 1165/98
Articolo 18 bis – paragrafo 3
3.  La delega di potere di cui all'articolo 3, paragrafo 3, all'articolo 4, paragrafo 2, all'articolo 10, all'allegato A, lettera a), lettera b), punto 3, lettera c), punti 2 e 10, lettera d), punto 2, lettera f), punti 8 e 9, all'allegato B, lettera b), punto 4, e lettera d), punto 2, all'allegato C, lettera b), punto 2, lettera d), punto 2 e lettera g), punto 2, e all'allegato D, lettera b), punto 2, e lettera d), punto 2, può essere revocata in qualsiasi momento dal Parlamento europeo o dal Consiglio. La decisione di revoca pone fine alla delega di potere ivi specificata. Gli effetti della decisione decorrono dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea o da una data successiva ivi specificata. Essa non pregiudica la validità degli atti delegati già in vigore.
3.  La delega di potere di cui all'articolo 3, paragrafo 3, all'articolo 4, paragrafo 2, primo comma, lettera d), secondo comma, all'articolo 10, paragrafo 5, all'allegato A, lettera a), lettera b), punto 3, lettera c), punti 2 e 10, lettera d), punto 2, lettera f), punti 8 e 9, all'allegato B, lettera b), punto 4, e lettera d), punto 2, all'allegato C, lettera b), punto 2, lettera d), punto 2 e lettera g), punto 2, e all'allegato D, lettera b), punto 2, e lettera d), punto 2, può essere revocata in qualsiasi momento dal Parlamento europeo o dal Consiglio. La decisione di revoca pone fine alla delega di potere ivi specificata. Gli effetti della decisione decorrono dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea o da una data successiva ivi specificata. Essa non pregiudica la validità degli atti delegati già in vigore.
Motivazione
Per garantire la certezza del diritto è necessario elencare in modo specifico tutte le disposizioni che conferiscono poteri delegati.
Emendamento 102
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 57 – comma 4 – punto 5
Regolamento (CE) n. 1165/98
Articolo 18 bis – paragrafo 6
6.  L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 3, dell'articolo 4, paragrafo 2, dell'articolo 10, dell'allegato A, lettera a), lettera b), punto 3, lettera c), punti 2 e 10, lettera d), punto 2, lettera f), punti 8 e 9, dell'allegato B, lettera b), punto 4, e lettera d), punto 2, dell'allegato C, lettera b), punto 2, lettera d), punto 2 e lettera g), punto 2, e dell'allegato D, lettera b), punto 2, e lettera d), punto 2, entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di due mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di due mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.
6.  L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 3, dell'articolo 4, paragrafo 2, primo comma, lettera d), secondo comma, dell'articolo 10, paragrafo 5, dell'allegato A, lettera a), lettera b), punto 3, lettera c), punti 2 e 10, lettera d), punto 2, lettera f), punti 8 e 9, dell'allegato B, lettera b), punto 4, e lettera d), punto 2, dell'allegato C, lettera b), punto 2, lettera d), punto 2 e lettera g), punto 2, e dell'allegato D, lettera b), punto 2, e lettera d), punto 2, entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di tre mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di tre mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.
Motivazione
Per garantire la certezza del diritto è necessario elencare in modo specifico tutte le disposizioni che conferiscono poteri delegati. Il periodo di controllo è fissato a tre mesi, prorogabili una sola volta per altri tre mesi, in linea con la prassi consolidata nella legislazione nei settori che competono alla commissione ECON. La modifica è attuata in modo coerente in tutto il testo.
Emendamento 103
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 57 – comma 4 – punto 6 – punto ii
Regolamento (CE) n. 1165/98
Allegato A – lettera b – punto 3
"3. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis riguardo all'uso di altre unità di osservazione."
"3. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis al fine di integrare il presente regolamento fornendo la possibilità di ricorrere ad altre unità di osservazione."
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione) e al suo ambito di applicazione.
Emendamento 104
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 57 – comma 4 – punto 6 – punto iii
Regolamento (CE) n. 1165/98
Allegato A – lettera c – punto 2
"2. I dati sui prezzi alla produzione sul mercato non interno (n. 312) e sui prezzi all'importazione (n. 340) possono essere elaborati utilizzando valori unitari di prodotti provenienti dal commercio estero o altre fonti, ma solo se non vi è un peggioramento significativo della qualità rispetto a dati specifici sui prezzi. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis riguardo alle condizioni per garantire la qualità necessaria dei dati."
"2. I dati sui prezzi alla produzione sul mercato non interno (n. 312) e sui prezzi all'importazione (n. 340) possono essere elaborati utilizzando valori unitari di prodotti provenienti dal commercio estero o altre fonti, ma solo se non vi è un peggioramento significativo della qualità rispetto a dati specifici sui prezzi. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo le condizioni per garantire la qualità necessaria dei dati."
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 105
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 57 – comma 4 – punto 6 – punto vi
Regolamento (CE) n. 1165/98
Allegato A – lettera d – punto 2
"2. Inoltre, le variabili «Produzione» (n. 110) e «Ore di lavoro» (n. 220) devono essere trasmesse con correzione per i giorni lavorativi. Qualora altre variabili presentino effetti da giorni lavorativi, gli Stati membri possono anche trasmetterle con correzione per i giorni lavorativi. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis riguardo all'elenco delle variabili da trasmettere con correzione per i giorni lavorativi."
"2. Inoltre, le variabili «Produzione» (n. 110) e «Ore di lavoro» (n. 220) devono essere trasmesse con correzione per i giorni lavorativi. Qualora altre variabili presentino effetti da giorni lavorativi, gli Stati membri possono anche trasmetterle con correzione per i giorni lavorativi. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis al fine di modificare l'elenco delle variabili da trasmettere con correzione per i giorni lavorativi."
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (modifica).
Emendamento 106
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 57 – comma 4 – punto 6 – punto vii
Regolamento (CE) n. 1165/98
Allegato A – lettera f – punto 8
"8. Per la variabile relativa ai prezzi all'importazione (n. 340), alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis, con cui stabilisce le condizioni di applicazione di un programma europeo di campionamento di cui all'articolo 4, paragrafo 2, primo comma, lettera d)."
"8. Per la variabile relativa ai prezzi all'importazione (n. 340), alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo le condizioni di applicazione di un programma europeo di campionamento di cui all'articolo 4, paragrafo 2, primo comma, lettera d)."
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 107
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 57 – comma 4 – punto 6 – punto viii
Regolamento (CE) n. 1165/98
Allegato A – lettera f – punto 9
"9. Le variabili relative al mercato non interno (nn. 122 e 312) devono essere trasmesse in base alla distinzione tra zona euro e zona extra euro. La distinzione si applica al totale dell'industria definita dalle sezioni da B a E della NACE Rev. 2, agli RPI, nonché al livello di sezione (una lettera) e divisione (due cifre) della NACE Rev. 2. L'informazione su NACE Rev. 2, sezioni D ed E, non è richiesta per la variabile 122. Inoltre la variabile relativa ai prezzi all'importazione (n. 340) deve essere trasmessa in base alla distinzione tra zona euro e zona extra euro. La distinzione si applica al totale dell'industria definita dalle sezioni da B a E della CPA, agli RPI, nonché al livello di sezione (una lettera) e divisione (due cifre) della CPA. Per la distinzione tra zona euro e zona extra euro, alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis, con cui stabilisce le condizioni di applicazione di programmi europei di campionamento di cui all'articolo 4, paragrafo 2, primo comma, lettera d). Il campo d'applicazione della variabile relativa ai prezzi all'importazione può essere limitato dal programma europeo di campionamento all'importazione di prodotti da paesi della zona extra euro. Gli Stati membri che non hanno adottato l'euro non sono tenuti a fornire la distinzione tra zona euro e zona extra euro per le variabili 122, 312 e 340."
"9. Le variabili relative al mercato non interno (nn. 122 e 312) devono essere trasmesse in base alla distinzione tra zona euro e zona extra euro. La distinzione si applica al totale dell'industria definita dalle sezioni da B a E della NACE Rev. 2, agli RPI, nonché al livello di sezione (una lettera) e divisione (due cifre) della NACE Rev. 2. L'informazione su NACE Rev. 2, sezioni D ed E, non è richiesta per la variabile 122. Inoltre la variabile relativa ai prezzi all'importazione (n. 340) deve essere trasmessa in base alla distinzione tra zona euro e zona extra euro. La distinzione si applica al totale dell'industria definita dalle sezioni da B a E della CPA, agli RPI, nonché al livello di sezione (una lettera) e divisione (due cifre) della CPA. Per la distinzione tra zona euro e zona extra euro, alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis, al fine di integrare il presente regolamento stabilendo le condizioni di applicazione di programmi europei di campionamento di cui all'articolo 4, paragrafo 2, primo comma, lettera d). Il campo d'applicazione della variabile relativa ai prezzi all'importazione può essere limitato dal programma europeo di campionamento all'importazione di prodotti da paesi della zona extra euro. Gli Stati membri che non hanno adottato l'euro non sono tenuti a fornire la distinzione tra zona euro e zona extra euro per le variabili 122, 312 e 340."
Motivazione
Il termine zona euro è il termine ufficiale per il gruppo di paesi che hanno adottato l'euro come moneta unica. Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 108
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 57 – comma 4 – punto 7 – punto i
Regolamento (CE) n. 1165/98
Allegato B – lettera b – punto 4
"4. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis riguardo all'uso di altre unità di osservazione."
"4. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis al fine di integrare il presente regolamento fornendo la possibilità di ricorrere ad altre unità di osservazione."
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione) e al suo ambito di applicazione.
Emendamento 109
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 57 – comma 4 – punto 7 – punto iv
Regolamento (CE) n. 1165/98
Allegato B – lettera d – punto 2 – comma 2
Qualora altre variabili presentino effetti da giorni lavorativi, gli Stati membri possono anche trasmetterle con correzione per i giorni lavorativi. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis riguardo all'elenco delle variabili da trasmettere con correzione per i giorni lavorativi.
Qualora altre variabili presentino effetti da giorni lavorativi, gli Stati membri possono anche trasmetterle con correzione per i giorni lavorativi. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis al fine di modificare l'elenco delle variabili da trasmettere con correzione per i giorni lavorativi.
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (modifica).
Emendamento 110
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 57 – comma 4 – punto 8 – punto i
Regolamento (CE) n. 1165/98
Allegato C – lettera b – punto 2
"2. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis riguardo all'uso di altre unità di osservazione."
"2. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis al fine di integrare il presente regolamento fornendo la possibilità di ricorrere ad altre unità di osservazione."
(Il riferimento nell'intestazione relativo all'allegato ("Allegato I - Parte VII - punto 57 - comma 4 - punto 8 - punto i") corrisponde a "Allegato I - Parte VII - punto 57 - comma 4 - punto 9 - punto i" della proposta della Commissione. Tale discrepanza è dovuta alla non corretta numerazione (Allegato I, parte VII, punto 57, comma 4, punto 8) nella proposta della Commissione.)
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione) e al suo ambito di applicazione.
Emendamento 111
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 57 – comma 4 – punto 8 – punto iii
Regolamento (CE) n. 1165/98
Allegato C – lettera c – punto 4
iii)  Alla lettera c), punto 4, l'ultimo capoverso è soppresso;
iii)  Alla lettera c), punto 4, il terzo comma è soppresso;
(Il riferimento nell'intestazione relativo all'allegato ("Allegato I - Parte VII - punto 57 - comma 4 - punto 8 - punto iii") corrisponde a "Allegato I - Parte VII - punto 57 - comma 4 - punto 9 - punto iii" della proposta della Commissione. Tale discrepanza è dovuta alla non corretta numerazione (Allegato I, parte VII, punto 57, comma 4, punto 8) nella proposta della Commissione.)
Motivazione
Allineamento della formulazione alle norme per la redazione legislativa dell'Unione.
Emendamento 112
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 57 – comma 4 – punto 8 – punto iv
Regolamento (CE) n. 1165/98
Allegato C – lettera d – punto 2
"2. Le variabili relative al fatturato (n. 120) e al volume delle vendite (n. 123) devono anche essere trasmesse con correzione per i giorni lavorativi. Qualora altre variabili presentino effetti da giorni lavorativi, gli Stati membri possono anche trasmetterle con correzione per i giorni lavorativi. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis riguardo all'elenco delle variabili da trasmettere con correzione per i giorni lavorativi."
"2. Le variabili relative al fatturato (n. 120) e al volume delle vendite (n. 123) devono anche essere trasmesse con correzione per i giorni lavorativi. Qualora altre variabili presentino effetti da giorni lavorativi, gli Stati membri possono anche trasmetterle con correzione per i giorni lavorativi. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis al fine di modificare l'elenco delle variabili da trasmettere con correzione per i giorni lavorativi."
(Il riferimento nell'intestazione relativo all'allegato ("Allegato I - Parte VII - punto 57 - comma 4 - punto 8 - punto iv") corrisponde a "Allegato I - Parte VII - punto 57 - comma 4 - punto 9 - punto iv" della proposta della Commissione. Tale discrepanza è dovuta alla non corretta numerazione (Allegato I, parte VII, punto 57, comma 4, punto 8) nella proposta della Commissione.)
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (modifica).
Emendamento 113
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 57 – comma 4 – punto 8 – punto v
Regolamento (CE) n. 1165/98
Allegato C – lettera g – punto 2
"2. Le variabili relative al fatturato (n. 120) e al deflatore delle vendite/volume delle vendite (n. 330/123) devono essere trasmesse entro un mese al livello di dettaglio di cui alla lettera f), punto 3, del presente allegato. Per le variabili fatturato e deflatore delle vendite/volume delle vendite (n. 120 e n. 330/123), gli Stati membri possono scegliere di partecipare con contributi conformi alla ripartizione di un programma di campionamento europeo di cui all'articolo 4, paragrafo 2, primo comma, lettera d). Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis riguardo alle condizioni della ripartizione di un programma di campionamento europeo."
"2. Le variabili relative al fatturato (n. 120) e al deflatore delle vendite/volume delle vendite (n. 330/123) devono essere trasmesse entro un mese al livello di dettaglio di cui alla lettera f), punto 3, del presente allegato. Per le variabili fatturato e deflatore delle vendite/volume delle vendite (n. 120 e n. 330/123), gli Stati membri possono scegliere di partecipare con contributi conformi alla ripartizione di un programma di campionamento europeo di cui all'articolo 4, paragrafo 2, primo comma, lettera d). Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo le condizioni della ripartizione di un programma di campionamento europeo."
(Il riferimento nell'intestazione relativo all'allegato ("Allegato I - Parte VII - punto 57 - comma 4 - punto 8 - punto v") corrisponde a "Allegato I - Parte VII - punto 57 - comma 4 - punto 9 - punto v" della proposta della Commissione. Tale discrepanza è dovuta alla non corretta numerazione (Allegato I, parte VII, punto 57, comma 4, punto 8) nella proposta della Commissione.)
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 114
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 57 – comma 4 – punto 9 – punto i
Regolamento (CE) n. 1165/98
Allegato D – lettera b – punto 2
"2. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis riguardo all'uso di altre unità di osservazione."
"2. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis al fine di integrare il presente regolamento fornendo la possibilità di ricorrere ad altre unità di osservazione."
(Il riferimento nell'intestazione relativo all'allegato ("Allegato I - Parte VII - punto 57 - comma 4 - punto 9 - punto i") corrisponde a "Allegato I - Parte VII - punto 57 - comma 4 - punto 10 - punto i" della proposta della Commissione. Tale discrepanza è dovuta alla non corretta numerazione (Allegato I, parte VII, punto 57, comma 4, punto 8) nella proposta della Commissione.)
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione) e al suo ambito di applicazione.
Emendamento 115
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 57 – comma 4 – punto 9 – punto iv
Regolamento (CE) n. 1165/98
Allegato D – lettera d – punto 2
"2. La variabile relativa al fatturato (n. 120) deve essere anche trasmessa con correzione per i giorni lavorativi. Qualora altre variabili presentino effetti da giorni lavorativi, gli Stati membri possono anche trasmetterle con correzione per i giorni lavorativi. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis, con cui modifica l'elenco delle variabili da trasmettere con correzione per i giorni lavorativi."
"2. La variabile relativa al fatturato (n. 120) deve essere anche trasmessa con correzione per i giorni lavorativi. Qualora altre variabili presentino effetti da giorni lavorativi, gli Stati membri possono anche trasmetterle con correzione per i giorni lavorativi. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis al fine di modificare l'elenco delle variabili da trasmettere con correzione per i giorni lavorativi."
(Il riferimento nell'intestazione relativo all'allegato ("Allegato I - Parte VII - punto 57 - comma 4 - punto 9 - punto iv") corrisponde a "Allegato I - Parte VII - punto 57 - comma 4 - punto 10 - punto iv" della proposta della Commissione. Tale discrepanza è dovuta alla non corretta numerazione (Allegato I, parte VII, punto 57, comma 4, punto 8) nella proposta della Commissione.)
Emendamento 116
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 58 – comma 1
Al fine di adeguare il regolamento (CE) n. 530/1999 ai cambiamenti economici e tecnici, è opportuno delegare alla Commissione il potere di adottare atti conformemente all'articolo 290 del trattato per integrare il regolamento con la definizione e la scomposizione dei dati da fornire e i criteri di valutazione della qualità. È di particolare importanza che durante i lavori preparatori la Commissione svolga adeguate consultazioni, anche a livello di esperti, nel rispetto dei principi stabiliti nell'accordo interistituzionale "Legiferare meglio" del 13 aprile 2016. In particolare, al fine di garantire la parità di partecipazione alla preparazione degli atti delegati, il Parlamento europeo e il Consiglio ricevono tutti i documenti contemporaneamente agli esperti degli Stati membri, e i loro esperti hanno sistematicamente accesso alle riunioni dei gruppi di esperti della Commissione incaricati della preparazione di tali atti delegati.
Al fine di adeguare il regolamento (CE) n. 530/1999 ai cambiamenti economici e tecnici, è opportuno delegare alla Commissione il potere di adottare atti conformemente all'articolo 290 del trattato per integrare il regolamento con la definizione e la scomposizione dei dati da fornire e i criteri di valutazione della qualità delle statistiche. È di particolare importanza che durante i lavori preparatori la Commissione svolga adeguate consultazioni, anche a livello di esperti, nel rispetto dei principi stabiliti nell'accordo interistituzionale "Legiferare meglio" del 13 aprile 2016. In particolare, al fine di garantire la parità di partecipazione alla preparazione degli atti delegati, il Parlamento europeo e il Consiglio ricevono tutti i documenti contemporaneamente agli esperti degli Stati membri, e i loro esperti hanno sistematicamente accesso alle riunioni dei gruppi di esperti della Commissione incaricati della preparazione di tali atti delegati.
Motivazione
Allineamento alle modifiche proposte all'articolo 10, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 530/1999.
Emendamento 117
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 58 – comma 3 – punto 1
Regolamento (CE) n. 530/1999
Articolo 6 – paragrafo 3
"3. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 10 bis riguardo alla definizione e alla scomposizione dei dati da fornire a norma dei paragrafi 1 e 2. Tali atti delegati sono adottati per ciascun periodo di riferimento almeno nove mesi prima del suo inizio."
"3. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 10 bis al fine di integrare il presente regolamento specificando la definizione e la scomposizione dei dati da fornire a norma dei paragrafi 1 e 2. Tali atti delegati sono adottati per ciascun periodo di riferimento almeno nove mesi prima del suo inizio."
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 118
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 58 – comma 3 – punto 3
Regolamento (CE) n. 530/1999
Articolo 10 – paragrafo 3
"3. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 10 bis riguardo ai criteri di valutazione della qualità. Tali atti delegati sono adottati per ciascun periodo di riferimento almeno nove mesi prima del suo inizio."
"3. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 10 bis al fine di integrare il presente regolamento specificando i criteri di valutazione della qualità delle statistiche. Tali atti delegati sono adottati per ciascun periodo di riferimento almeno nove mesi prima del suo inizio."
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione) e al suo ambito di applicazione.
Emendamento 119
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 58 – comma 3 – punto 4
Regolamento (CE) n. 530/1999
Articolo 10 bis – paragrafo 2
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 6, paragrafo 3, e all'articolo 10, paragrafo 3, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 6, paragrafo 3, e all'articolo 10, paragrafo 3, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
Motivazione
Allineamento della durata della delega di potere con la prassi consolidata nella legislazione nei settori di competenza della commissione ECON e con l'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).
Emendamento 120
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 58 – comma 3 – punto 4
Regolamento (CE) n. 530/1999
Articolo 10 bis – paragrafo 6
6.  L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 6, paragrafo 3, e dell'articolo 10, paragrafo 3, entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di due mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di due mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.
6.  L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 6, paragrafo 3, e dell'articolo 10, paragrafo 3, entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di tre mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di tre mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.
Motivazione
Allineamento della durata del periodo di controllo alla prassi consolidata nella legislazione nei settori di competenza della commissione ECON.
Emendamento 121
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 59 – comma 4
È opportuno attribuire alla Commissione competenze di esecuzione al fine di garantire condizioni uniformi di esecuzione del regolamento (CE) n. 2150/2002 per quanto riguarda la produzione dei risultati, il formato appropriato di trasmissione dei risultati e i contenuti delle relazioni di qualità. È altresì opportuno che tali competenze siano esercitate conformemente al regolamento (UE) n. 182/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio.
È opportuno attribuire alla Commissione competenze di esecuzione al fine di garantire condizioni uniformi di esecuzione del regolamento (CE) n. 2150/2002 per quanto riguarda la produzione dei risultati, il formato appropriato di trasmissione dei risultati nonché la struttura e le modalità dettagliate delle relazioni di qualità. È altresì opportuno che tali competenze siano esercitate conformemente al regolamento (UE) n. 182/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio.
Motivazione
Per coerenza con l'emendamento all'articolo volto ad allineare la formulazione alla recente normativa nel settore delle statistiche.
Emendamento 122
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 59 – comma 5 – punto 1
Regolamento (CE) n. 2150/2002
Articolo 1 – paragrafo 5
"5. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 5 ter riguardo alla redazione di una tavola di equivalenze tra la nomenclatura statistica riportata nell'allegato III del presente regolamento e l'elenco dei rifiuti definito dalla decisione 2000/532/CE.*
"5. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 5 ter al fine di integrare il presente regolamento redigendo una tavola di equivalenze tra la nomenclatura statistica riportata nell'allegato III del presente regolamento e l'elenco dei rifiuti definito dalla decisione 2000/532/CE.*
____________________
____________________
* Decisione della Commissione, del 3 maggio 2000, che sostituisce la decisione 94/3/CE che istituisce un elenco di rifiuti conformemente all'articolo 1, lettera a), della direttiva 75/442/CEE del Consiglio relativa ai rifiuti e la decisione 94/904/CE del Consiglio che istituisce un elenco di rifiuti pericolosi ai sensi dell'articolo 1, paragrafo 4, della direttiva 91/689/CEE del Consiglio relativa ai rifiuti pericolosi (GU L 226 del 6.9.2000, pag. 3)."
* Decisione della Commissione, del 3 maggio 2000, che sostituisce la decisione 94/3/CE che istituisce un elenco di rifiuti conformemente all'articolo 1, lettera a), della direttiva 75/442/CEE del Consiglio relativa ai rifiuti e la decisione 94/904/CE del Consiglio che istituisce un elenco di rifiuti pericolosi ai sensi dell'articolo 1, paragrafo 4, della direttiva 91/689/CEE del Consiglio relativa ai rifiuti pericolosi (GU L 226 del 6.9.2000, pag. 3)."
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 123
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 59 – comma 5 – punto 2 – lettera a
Regolamento (CE) n. 2150/2002
Articolo 3 – paragrafo 1 – comma 2
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 5 ter riguardo alla definizione dei requisiti di qualità e di precisione."
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 5 ter al fine di integrare il presente regolamento definendo requisiti di qualità e di precisione."
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 124
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 59 – comma 5 – punto 4
Regolamento (CE) n. 2150/2002
Articolo 5 bis
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 5 ter riguardo all'adeguamento agli sviluppi economici e tecnici nella raccolta e nell'elaborazione statistica dei dati, nonché nel trattamento e nella trasmissione dei risultati, e all'adeguamento delle specifiche elencate negli allegati.
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 5 ter al fine di modificare il presente regolamento adeguandolo agli sviluppi economici e tecnici nella raccolta e nell'elaborazione statistica dei dati, nonché nel trattamento e nella trasmissione dei risultati, e adeguando le specifiche elencate negli allegati.
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (modifica).
Emendamento 125
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 59 – comma 5 – punto 4
Regolamento (CE) n. 2150/2002
Articolo 5 ter – paragrafo 2
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 1, paragrafo 5, all'articolo 3, paragrafi 1 e 4, e all'articolo 5 bis è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 1, paragrafo 5, all'articolo 3, paragrafi 1 e 4, e all'articolo 5 bis è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
Motivazione
Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).
Emendamento 126
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 59 – comma 5 – punto 5
Regolamento (CE) n. 2150/2002
Articolo 6 – comma 1 – lettera c
c)  i contenuti delle relazioni di qualità di cui alla sezione 7 degli allegati I e II.
c)  la struttura e le modalità dettagliate delle relazioni di qualità di cui alla sezione 7 degli allegati I e II.
Motivazione
L'emendamento è coerente con gli altri emendamenti alla presente proposta e con la più recente normativa nel settore delle statistiche. Poiché l'ambito di applicazione appropriato e l'intenzione del paragrafo in esame sembrano essere quelli di definire la struttura e le modalità della relazione, occorre chiarire tali aspetti nell'emendamento proposto. In uno spirito di buona cooperazione con le altre istituzioni, l'emendamento mostra inoltre lo sforzo del Parlamento europeo volto a trovare un accordo sul fascicolo in questione accettando la procedura proposta.
Emendamento 127
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 60 – comma 3 – punto 2
Regolamento (CE) n. 437/2003
Articolo 5 – comma 2
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 10 bis, con cui stabilisce altre norme di precisione.
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 10 bis, al fine di integrare il presente regolamento stabilendo altre norme di precisione.
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 128
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 60 – comma 3 – punto 5
Regolamento (CE) n. 437/2003
Articolo 10 bis – paragrafo 2
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 3, paragrafo 1, e all'articolo 5, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 3, paragrafo 1, e all'articolo 5, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
Motivazione
Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).
Emendamento 129
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 61 – comma 1 – trattino 3 bis (nuovo)
—  per integrare il regolamento adottando misure concernenti la fornitura dei dati in relazione ai risultati degli studi di fattibilità.
Motivazione
Allineamento dell'introduzione alle modifiche proposte all'articolo 10, paragrafo 5, del regolamento (CE) n. 450/2003.
Emendamento 130
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 61 – comma 3
È opportuno attribuire alla Commissione competenze di esecuzione per quanto riguarda il contenuto della relazione sulla qualità, al fine di garantire condizioni uniformi di esecuzione del regolamento (CE) n. 450/2003. È altresì opportuno che tali competenze siano esercitate conformemente al regolamento (UE) n. 182/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio.
È opportuno attribuire alla Commissione competenze di esecuzione per quanto riguarda la struttura e le modalità dettagliate della relazione sulla qualità, al fine di garantire condizioni uniformi di esecuzione del regolamento (CE) n. 450/2003. È altresì opportuno che tali competenze siano esercitate conformemente al regolamento (UE) n. 182/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio.
Motivazione
Allineamento dell'introduzione alle modifiche proposte all'articolo 8, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 450/2003.
Emendamento 131
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 61 – comma 4 – punto 1
Regolamento (CE) n. 450/2003
Articolo 2 – paragrafo 4
"4. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 bis per ridefinire le specifiche tecniche dell'indice, compresa la revisione del sistema di ponderazione."
"4. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 bis al fine di modificare l'allegato per ridefinire le specifiche tecniche dell'indice, compresa la revisione del sistema di ponderazione."
Motivazione
Chiarimento in merito alla delega di potere.
Emendamento 132
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 61 – comma 4 – punto 2
Regolamento (CE) n. 450/2003
Articolo 3 – paragrafo 2
"2. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 bis riguardo alle modifiche per l'inclusione delle attività economiche definite nelle sezioni da O a S della NACE rev. 2 nel campo d'applicazione del presente regolamento, tenendo conto degli studi di fattibilità di cui all'articolo 10."
"2. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 bis al fine di modificare il presente regolamento riguardo all'inclusione delle attività economiche definite nelle sezioni da O a S della NACE rev. 2 nel campo d'applicazione del presente regolamento, tenendo conto degli studi di fattibilità previsti all'articolo 10."
Motivazione
Chiarimento in merito alla delega di potere. L'articolo 10 del regolamento (CE) n. 450/2003 prevede l'elaborazione di studi di fattibilità, senza tuttavia definirli.
Emendamento 133
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 61 – comma 4 – punto 3
Regolamento (CE) n. 450/2003
Articolo 4 – paragrafo 1 – comma 1
Tenendo conto dei contributi all'occupazione complessiva e ai costi del lavoro a livelli nazionali e dell'Unione, alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 bis riguardo all'identificazione delle attività economiche di cui alle sezioni della NACE rev. 2 e mediante ulteriori disaggregazioni, non oltre il livello delle divisioni NACE rev. 2 (livello a due cifre) o raggruppamenti di divisioni, per le quali i dati sono disaggregati tenendo conto degli sviluppi economici e sociali.
Tenendo conto dei contributi all'occupazione complessiva e ai costi del lavoro a livelli nazionali e dell'Unione, alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 bis al fine di integrare il presente regolamento per quanto riguarda la ripartizione per attività economiche di cui alle sezioni della NACE rev. 2 e mediante ulteriori disaggregazioni, non oltre il livello delle divisioni NACE rev. 2 (livello a due cifre) o raggruppamenti di divisioni, per le quali i dati sono disaggregati tenendo conto degli sviluppi economici e sociali.
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione) e al suo ambito di applicazione.
Emendamento 134
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 61 – comma 4 – punto 3
Regolamento (CE) n. 450/2003
Articolo 4 – paragrafo 2 – comma 2
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 bis riguardo alla determinazione di tali attività economiche, tenendo conto degli studi di fattibilità di cui all'articolo 10.
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 bis al fine di integrare il presente regolamento determinando tali attività economiche, tenendo conto degli studi di fattibilità previsti all'articolo 10.
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione) e al suo ambito di applicazione.
Emendamento 135
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 61 – comma 4 – punto 3
Regolamento (CE) n. 450/2003
Articolo 4 – paragrafo 3
"3. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 bis riguardo alla metodologia per il concatenamento dell'indice."
"3. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo la metodologia per il concatenamento dell'indice."
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione) e al suo ambito di applicazione.
Emendamento 136
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 61 – comma 4 – punto 4
Regolamento (CE) n. 450/2003
Articolo 8 – paragrafo 1
"1. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 bis riguardo alla definizione di criteri di qualità distinti. I dati attuali e retrospettivi trasmessi soddisfano tali criteri di qualità."
"1. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 bis al fine di integrare il presente regolamento definendo criteri di qualità distinti. I dati attuali e retrospettivi trasmessi soddisfano tali criteri di qualità."
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 137
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 61 – comma 4 – punto 4
Regolamento (CE) n. 450/2003
Articolo 8 – paragrafo 2
"2. A partire dal 2003 gli Stati membri presentano relazioni annuali sulla qualità alla Commissione. La Commissione definisce il contenuto delle relazioni mediante atti di esecuzione. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura di cui all'articolo 12, paragrafo 2."
"2. A partire dal 2003 gli Stati membri presentano relazioni annuali sulla qualità alla Commissione. La Commissione definisce la struttura e le modalità dettagliate delle relazioni mediante atti di esecuzione. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura di cui all'articolo 12, paragrafo 2."
Motivazione
Non è opportuno definire il contenuto di tali relazioni mediante atti di esecuzione. Poiché l'ambito di applicazione appropriato e l'intenzione del paragrafo in esame sembrano essere quelli di definire la struttura e le modalità della relazione, occorre chiarire tali aspetti nell'emendamento proposto. La modifica è inoltre in linea con la più recente normativa nel settore delle statistiche.
Emendamento 138
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 61 – comma 4 – punto 4 bis (nuovo)
Regolamento (CE) n. 450/2003
Articolo 9
(4 bis)  L'articolo 9 è soppresso.
Motivazione
L'articolo 9 riguarda i periodi di recepimento e le deroghe, che nel frattempo sono scaduti. L'articolo è pertanto superfluo e dovrebbe essere soppresso.
Emendamento 139
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 61 – comma 4 – punto 5 – lettera a
Regolamento (CE) n. 450/2003
Articolo 10 – paragrafo 5
"5. La Commissione adotta misure in relazione ai risultati degli studi di fattibilità mediante atti di esecuzione. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura di cui all'articolo 12, paragrafo 2. Tali misure rispettano il principio del rapporto costi/benefici di cui all'articolo 2 del regolamento (CE) n. 223/2009, compresa la riduzione al minimo dell'onere dei dichiaranti."
"5. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 bis al fine di integrare il presente regolamento riguardo alla fornitura dei dati di cui al paragrafo 2 del presente articolo in relazione ai risultati degli studi di fattibilità di cui al presente articolo. Tali atti delegati rispettano il principio del rapporto costi/benefici di cui all'articolo 2 del regolamento (CE) n. 223/2009, compresa la riduzione al minimo dell'onere dei dichiaranti."
Motivazione
Non è opportuno che tali misure siano adottate mediante atti di esecuzione, dato che il conferimento di poteri va al di là della definizione di "condizioni uniformi di esecuzione degli atti giuridicamente vincolanti dell'Unione" quali descritte all'articolo 291 TFUE. Il conferimento di poteri deve quindi avvenire sotto forma di atto delegato.
Emendamento 140
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 61 – comma 4 – punto 7
Regolamento (CE) n. 450/2003
Articolo 11 bis – paragrafo 2
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 2, paragrafo 4, all'articolo 3, paragrafo 2, e all'articolo 4 è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 2, paragrafo 4, all'articolo 3, paragrafo 2, all'articolo 4, paragrafi 1, 2 e 3, all'articolo 8, paragrafo 1, e all'articolo 10, paragrafo 5, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
Motivazione
Allineamento dei riferimenti e della durata della delega (cfr. la risoluzione del Parlamento del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).
Emendamento 141
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 61 – comma 4 – punto 7
Regolamento (CE) n. 450/2003
Articolo 11 bis – paragrafo 3
3.  La delega di potere di cui all'articolo 2, paragrafo 4, all'articolo 3, paragrafo 2, e all'articolo 4 può essere revocata in qualsiasi momento dal Parlamento europeo o dal Consiglio. La decisione di revoca pone fine alla delega di potere ivi specificata. Gli effetti della decisione decorrono dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea o da una data successiva ivi specificata. Essa non pregiudica la validità degli atti delegati già in vigore.
3.  La delega di potere di cui all'articolo 2, paragrafo 4, all'articolo 3, paragrafo 2, all'articolo 4, paragrafi 1, 2 e 3, all'articolo 8, paragrafo 1, e all'articolo 10, paragrafo 5, può essere revocata in qualsiasi momento dal Parlamento europeo o dal Consiglio. La decisione di revoca pone fine alla delega di potere ivi specificata. Gli effetti della decisione decorrono dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea o da una data successiva ivi specificata. Essa non pregiudica la validità degli atti delegati già in vigore.
Motivazione
Allineamento dei riferimenti.
Emendamento 142
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 61 – comma 4 – punto 7
Regolamento (CE) n. 450/2003
Articolo 11 bis – paragrafo 6
6.  L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 4, dell'articolo 3, paragrafo 2, e dell'articolo 4 entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di due mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di due mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.
6.  L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 4, dell'articolo 3, paragrafo 2, dell'articolo 4, paragrafi 1, 2, e 3, dell'articolo 8, paragrafo 1, e dell'articolo 10, paragrafo 5, entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di tre mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di tre mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.
Motivazione
Allineamento dei riferimenti, del periodo di controllo e della sua estensione.
Emendamento 143
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 62 – comma 3 – punto 2
Regolamento (CE) n. 808/2004
Articolo 8 bis – paragrafo 2
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 8, paragrafo1, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 8, paragrafo 1, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
Motivazione
Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).
Emendamento 144
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 63 – comma 1 – trattino 2
—  per modificare il regolamento e adeguare la percentuale del totale unionale;
(Non concerne la versione italiana)
Motivazione
Allineamento con l'emendamento proposto all'articolo 3, paragrafo 3.
Emendamento 145
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 63 – comma 3 – punto 1 – lettera a
Regolamento (CE) n. 1161/2005
Articolo 2 – paragrafo 2
"2. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 7 bis riguardo al calendario per la trasmissione delle voci P.1, P.2, D.42, D.43, D.44, D.45 e B.4G e qualsiasi decisione di richiedere, per le operazioni elencate nell'allegato, un'articolazione per settore di contropartita. Ogni decisione in tal senso è adottata solo dopo che la Commissione ha riferito al Parlamento europeo e al Consiglio sull'attuazione del presente regolamento a norma dell'articolo 9."
"2. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 7 bis al fine di integrare il presente regolamento specificando il calendario per la trasmissione delle voci P.1, P.2, D.42, D.43, D.44, D.45 e B.4G e richiedendo, per le operazioni elencate nell'allegato, un'articolazione per settore di contropartita. Ogni atto delegato in tal senso è adottato solo dopo che la Commissione ha riferito al Parlamento europeo e al Consiglio sull'attuazione del presente regolamento a norma dell'articolo 9."
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione) e all'ambito di applicazione.
Emendamento 146
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 63 – comma 3 – punto 1 – lettera b bis (nuova)
Regolamento (CE) n. 1161/2005
Articolo 2 – paragrafo 5
b bis)  il paragrafo 5 è soppresso;
Motivazione
Il paragrafo 5 fa riferimento alla trasmissione di dati nel 2004 ed è pertanto obsoleto; andrebbe quindi soppresso.
Emendamento 147
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 63 – comma 3 – punto 2
Regolamento (CE) n. 1161/2005
Articolo 3 – paragrafo 3
"3. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 7 bis, con cui modifica il paragrafo 1 del presente articolo per quanto riguarda la percentuale del totale unionale."
"3. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 7 bis, con cui modifica il paragrafo 1 del presente articolo per adeguare la percentuale (1 %) del totale unionale."
Motivazione
Chiarimento della delega di potere (e del relativo campo di applicazione).
Emendamento 148
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 63 – comma 3 – punto 3
Regolamento (CE) n. 1161/2005
Articolo 6 – paragrafo 1 – comma 1
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 7 bis riguardo all'adozione di standard di qualità comuni."
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 7 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo standard di qualità comuni."
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 149
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 63 – comma 3 – punto 4
Regolamento (CE) n. 1161/2005
Articolo 7 bis – paragrafo 2
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 2, paragrafi 2 e 4, all'articolo 3, paragrafo 3, e all'articolo 6, paragrafo 1, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 2, paragrafi 2 e 4, all'articolo 3, paragrafo 3, e all'articolo 6, paragrafo 1, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
Motivazione
Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).
Emendamento 150
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 63 – comma 3 – punto 4
Regolamento (CE) n. 1161/2005
Articolo 7 bis – paragrafo 6
6.  L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 2, paragrafi 2 e 4, dell'articolo 3, paragrafo 3, e dell'articolo 6, paragrafo 1, entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di due mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di due mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.
6.  L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 2, paragrafi 2 e 4, dell'articolo 3, paragrafo 3, e dell'articolo 6, paragrafo 1, entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di tre mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di tre mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.
Motivazione
Allineamento del periodo di controllo e della sua estensione.
Emendamento 151
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 64 – comma 4 – punto 1
Regolamento (CE) n. 1552/2005
Articolo 5 – paragrafo 2 – comma 2
Alla Commissione è conferito a sua volta il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 13 bis riguardo all'estensione di tale definizione qualora questa migliori sostanzialmente la rappresentatività e la qualità dei risultati dell'indagine negli Stati membri interessati."
Alla Commissione è conferito a sua volta il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 13 bis al fine di integrare il presente regolamento adottando l'estensione di tale definizione qualora questa migliori sostanzialmente la rappresentatività e la qualità dei risultati dell'indagine negli Stati membri interessati."
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 152
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 64 – comma 4 – punto 2
Regolamento (CE) n. 1552/2005
Articolo 7 – paragrafo 3
"3. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 13 bis, con cui determina i requisiti di campionamento e di esattezza, le dimensioni del campione necessarie a rispondere a tali requisiti, e le specifiche dettagliate della NACE rev. 2 e le categorie di grandezza in cui i risultati possono essere ripartiti."
"3. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 13 bis al fine di integrare il presente regolamento determinando i requisiti di campionamento e di esattezza, le dimensioni del campione necessarie a rispondere a tali requisiti, e le specifiche dettagliate della NACE rev. 2 e le categorie di grandezza in cui i risultati possono essere ripartiti."
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 153
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 64 – comma 4 – punto 3
Regolamento (CE) n. 1552/2005
Articolo 8 – paragrafo 2
"2.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 13 bis riguardo ai dati specifici da raccogliere in relazione alle imprese che formano e alle imprese che non formano e ai diversi tipi di formazione professionale."
"2.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 13 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo i dati specifici da raccogliere in relazione alle imprese che formano e alle imprese che non formano e ai diversi tipi di formazione professionale."
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 154
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 64 – comma 4 – punto 4 – lettera a
Regolamento (CE) n. 1552/2005
Articolo 9 – paragrafo 4
"4. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 13 bis riguardo ai requisiti di qualità per i dati da raccogliere e trasmettere per le statistiche europee sulla formazione professionale nelle imprese e le eventuali misure necessarie per valutare o migliorare la qualità dei dati."
"4. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 13 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo i requisiti di qualità per i dati da raccogliere e trasmettere per le statistiche europee sulla formazione professionale nelle imprese e adottando le eventuali misure necessarie per valutare o migliorare la qualità dei dati."
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 155
Proposta di regolamento
Allegato I – parte I – paragrafo 64 – comma 4 – punto 4 – lettera b
Regolamento (CE) n. 1552/2005
Articolo 9 – paragrafo 5
"5. La Commissione determina la struttura delle relazioni di qualità di cui al paragrafo 2 mediante atti di esecuzione. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura di cui all'articolo 14, paragrafo 2."
"5. Nell'elaborare le relazioni di qualità di cui al paragrafo 2, gli Stati membri rispettano i requisiti di qualità e ogni altra misura stabilita a norma del paragrafo 4. Al fine di valutare la qualità dei dati trasmessi, utilizzano il formato stabilito dalla Commissione mediante atti di esecuzione. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura di cui all'articolo 14, paragrafo 2."
Motivazione
L'emendamento chiarisce che la struttura delle relazioni di qualità, adottata mediante atti di esecuzione, fa riferimento al formato che gli Stati membri devono utilizzare per la valutazione della qualità dei dati trasmessi, e che tale valutazione si basa sui requisiti di qualità già adottati mediante atti delegati.
Emendamento 156
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 64 – comma 4 – punto 5
Regolamento (CE) n. 1552/2005
Articolo 10 – paragrafo 2
"2. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 13 bis riguardo alla determinazione del primo anno di riferimento per il quale si devono raccogliere dati."
"2. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 13 bis al fine di integrare il presente regolamento determinando il primo anno di riferimento per il quale si devono raccogliere dati."
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 157
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 64 – comma 4 – punto 7
Regolamento (CE) n. 1552/2005
Articolo 13 bis – paragrafo 2
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 5, paragrafo 2, all'articolo 7, paragrafo 3, all'articolo 8, paragrafo 2, all'articolo 9, paragrafo 4, all'articolo 10, paragrafo 2, e all'articolo 13 è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 5, paragrafo 2, all'articolo 7, paragrafo 3, all'articolo 8, paragrafo 2, all'articolo 9, paragrafo 4, all'articolo 10, paragrafo 2, e all'articolo 13 è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
Motivazione
Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).
Emendamento 158
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 66 – comma 2 – punto 2
Regolamento (CE) n. 458/2007
Articolo 7 – paragrafo 3 – comma 1
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 7 bis, con cui stabilisce il primo anno per il quale devono essere raccolti i dati completi e adotta le misure che riguardano la classificazione dettagliata dei dati e le definizioni da impiegare.
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 7 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo il primo anno per il quale devono essere raccolti i dati completi e adottando le misure che riguardano la classificazione dettagliata dei dati e le definizioni da impiegare.
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 159
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 66 – comma 2 – punto 3
Regolamento (CE) n. 458/2007
Articolo 7 bis – paragrafo 2
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 7, paragrafo 3, e all'allegato I, punto 1.1.2.4., è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 7, paragrafo 3, e all'allegato I, punto 1.1.2.4., è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
Motivazione
Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).
Emendamento 160
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 67 – comma 1
Al fine di adeguare il regolamento (CE) n. 716/2007 agli sviluppi economici e tecnici, è opportuno delegare alla Commissione il potere di adottare atti conformemente all'articolo 290 del trattato per modificare le definizioni degli allegati I e II e il grado di dettaglio dell'allegato III e per integrare il regolamento con le statistiche sulle consociate estere interne ed esterne.
Al fine di adeguare il regolamento (CE) n. 716/2007 agli sviluppi economici e tecnici, è opportuno delegare alla Commissione il potere di adottare atti conformemente all'articolo 290 del trattato per modificare le definizioni degli allegati I e II e il grado di dettaglio dell'allegato III e per integrare il regolamento con le statistiche sulle consociate estere interne ed esterne e con norme comuni di qualità.
Motivazione
Descrizione più precisa della delega di potere; si veda anche l'emendamento all'articolo 6, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 716/2007.
Emendamento 161
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 67 – comma 4 – punto 2
Regolamento (CE) n. 716/2007
Articolo 5 – paragrafo 4 – comma 1
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis riguardo alle necessarie misure per le statistiche sulle consociate estere interne ed esterne, sulla base delle conclusioni degli studi pilota.
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo le necessarie misure per le statistiche sulle consociate estere interne ed esterne, sulla base delle conclusioni degli studi pilota.
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 162
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 67 – comma 4 – punto 3
Regolamento (CE) n. 716/2007
Articolo 6 – paragrafo 3
"3. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis riguardo alle norme comuni di qualità."
"3. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo le norme comuni di qualità di cui al paragrafo 1."
Motivazione
Chiarimento in merito alla delega di potere (integrazione) e all'ambito di applicazione, per garantire maggiore precisione.
Emendamento 163
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 67 – comma 4 – punto 4 – lettera a – punto ii
Regolamento (CE) n. 716/2007
Articolo 9 – paragrafo 1 – lettera c
"c) definendo il contenuto e le periodicità delle relazioni sulla qualità."
"c) definendo la struttura, le modalità dettagliate e le periodicità delle relazioni sulla qualità di cui all'articolo 6, paragrafo 2."
Motivazione
Non è opportuno fissare il contenuto di tali relazioni mediante atti delegati. Poiché l'ambito di applicazione appropriato e l'intenzione del paragrafo in esame sembrano essere quelli di definire la struttura e le modalità della relazione, occorre chiarire tali aspetti nell'emendamento proposto. La modifica è inoltre in linea con la più recente normativa nel settore delle statistiche.
Emendamento 164
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 67 – comma 4 – punto 5
Regolamento (CE) n. 716/2007
Articolo 9 bis – paragrafo 2
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 2, all'articolo 5, paragrafo 4, e all'articolo 6, paragrafo 3, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 2, secondo comma, all'articolo 5, paragrafo 4, e all'articolo 6, paragrafo 3, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
Motivazione
Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).
Emendamento 165
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 67 – comma 4 – punto 5
Regolamento (CE) n. 716/2007
Articolo 9 bis – paragrafo 3
3.  La delega di potere di cui all'articolo 2, all'articolo 5, paragrafo 4, e all'articolo 6, paragrafo 3, può essere revocata in qualsiasi momento dal Parlamento europeo o dal Consiglio. La decisione di revoca pone fine alla delega di potere ivi specificata. Gli effetti della decisione decorrono dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea o da una data successiva ivi specificata. Essa non pregiudica la validità degli atti delegati già in vigore.
3.  La delega di potere di cui all'articolo 2, secondo comma, all'articolo 5, paragrafo 4, e all'articolo 6, paragrafo 3, può essere revocata in qualsiasi momento dal Parlamento europeo o dal Consiglio. La decisione di revoca pone fine alla delega di potere ivi specificata. Gli effetti della decisione decorrono dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea o da una data successiva ivi specificata. Essa non pregiudica la validità degli atti delegati già in vigore.
Motivazione
Correzione tecnica.
Emendamento 166
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 67 – comma 4 – punto 5
Regolamento (CE) n. 716/2007
Articolo 9 bis – paragrafo 6
6.  L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 2, dell'articolo 5, paragrafo 4, e dell'articolo 6, paragrafo 3, entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di due mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di due mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.
6.  L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 2, secondo comma, dell'articolo 5, paragrafo 4, e dell'articolo 6, paragrafo 3, entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di tre mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di tre mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.
Motivazione
Allineamento del periodo di controllo e della sua estensione.
Emendamento 167
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 68 – comma 2 – punto 1
Regolamento (CE) n. 862/2007
Articolo 9 bis – comma 2 – parte introduttiva
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 10 bis con cui:
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 10 bis al fine di integrare il presente regolamento:
Emendamento 168
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 68 – comma 2 – punto 3
Regolamento (CE) n. 862/2007
Articolo 10 bis – paragrafo 2
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 9 bis è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 9 bis è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
Motivazione
Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).
Emendamento 169
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 69 – comma 3 – punto 1
Regolamento (CE) n. 1445/2007
Articolo 3 – comma 1 bis
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 10 bis, con cui modifica le definizioni e l'elenco delle posizioni di base nell'allegato II per tener conto dei cambiamenti economici e tecnici, a condizione che non comportino un aumento esagerato dei costi per gli Stati membri."
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 10 bis, con cui modifica le definizioni di cui al primo comma e l'elenco delle posizioni di base nell'allegato II per tener conto dei cambiamenti economici e tecnici, a condizione che non comportino un aumento esagerato dei costi per gli Stati membri."
Motivazione
Le delega di potere deve essere più precisa e il suo ambito di applicazione deve essere definito con chiarezza, come stabilito dall'articolo 290 del trattato.
Emendamento 170
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 69 – comma 3 – punto 2 – lettera a
Regolamento (CE) n. 1445/2007
Articolo 7 – paragrafo 4
"4.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 10 bis riguardo ai criteri comuni su cui si basa il controllo di qualità."
"4.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 10 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo i criteri comuni su cui si basa il controllo di qualità di cui al paragrafo 1."
Motivazione
Le delega di potere deve essere più precisa e il suo ambito di applicazione deve essere definito con chiarezza, come stabilito dall'articolo 290 del trattato.
Emendamento 171
Proposta di regolamento
Allegato I – parte I – paragrafo 69 – comma 3 – punto 2 – lettera b
Regolamento (CE) n. 1445/2007
Articolo 7 – paragrafo 5
"5. La Commissione adotta la struttura delle relazioni sulla qualità, come specificato all'allegato I, punto 5.3, mediante atti di esecuzione. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura di cui all'articolo 11, paragrafo 2."
"5. La Commissione definisce la struttura e le modalità dettagliate delle relazioni sulla qualità, come specificato al paragrafo 3 e all'allegato I, punto 5.3, mediante atti di esecuzione. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura di cui all'articolo 11, paragrafo 2."
Motivazione
Occorre definire con chiarezza l'ambito di applicazione della delega di potere.
Emendamento 172
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 69 – comma 3 – punto 3
Regolamento (CE) n. 1445/2007
Articolo 10 bis – paragrafo 2
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 3 e all'articolo 7, paragrafo 4, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 3, secondo comma, e all'articolo 7, paragrafo 4, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
Motivazione
Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).
Emendamento 173
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 69 – comma 3 – punto 3
Regolamento (CE) n. 1445/2007
Articolo 10 bis – paragrafo 3
3.  La delega di potere di cui all'articolo 3 e all'articolo 7, paragrafo 4, può essere revocata in qualsiasi momento dal Parlamento europeo o dal Consiglio. La decisione di revoca pone fine alla delega di potere ivi specificata. Gli effetti della decisione decorrono dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea o da una data successiva ivi specificata. Essa non pregiudica la validità degli atti delegati già in vigore.
3.  La delega di potere di cui all'articolo 3, secondo comma, e all'articolo 7, paragrafo 4, può essere revocata in qualsiasi momento dal Parlamento europeo o dal Consiglio. La decisione di revoca pone fine alla delega di potere ivi specificata. Gli effetti della decisione decorrono dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea o da una data successiva ivi specificata. Essa non pregiudica la validità degli atti delegati già in vigore.
Motivazione
Correzione tecnica.
Emendamento 174
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 69 – comma 3 – punto 3
Regolamento (CE) n. 1445/2007
Articolo 10 bis – paragrafo 6
6.  L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 3 e dell'articolo 7, paragrafo 4, entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di due mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di due mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.
6.  L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 3, secondo comma, e dell'articolo 7, paragrafo 4, entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di tre mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di tre mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.
Motivazione
Allineamento del periodo di controllo e della sua estensione.
Emendamento 175
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 70 – comma 1
Al fine di adeguare il regolamento (CE) n. 177/2008 agli sviluppi economici e tecnici, è opportuno delegare alla Commissione il potere di adottare atti conformemente all'articolo 290 del trattato per modificare l'elenco delle caratteristiche del registro, le loro definizioni e le pertinenti norme in materia di continuità di cui all'allegato del regolamento, e per integrare il regolamento con norme sulla qualità e regole per aggiornare i registri, determinando la misura in cui si debbano includere nei registri certe imprese e i gruppi costituiti da imprese e specificando unità coerenti con quelle utilizzate per le statistiche agricole. È di particolare importanza che durante i lavori preparatori la Commissione svolga adeguate consultazioni, anche a livello di esperti, nel rispetto dei principi stabiliti nell'accordo interistituzionale "Legiferare meglio" del 13 aprile 2016. In particolare, al fine di garantire la parità di partecipazione alla preparazione degli atti delegati, il Parlamento europeo e il Consiglio ricevono tutti i documenti contemporaneamente agli esperti degli Stati membri, e i loro esperti hanno sistematicamente accesso alle riunioni dei gruppi di esperti della Commissione incaricati della preparazione di tali atti delegati.
Al fine di adeguare il regolamento (CE) n. 177/2008 agli sviluppi economici e tecnici, è opportuno delegare alla Commissione il potere di adottare atti conformemente all'articolo 290 del trattato per modificare l'elenco delle caratteristiche del registro, le loro definizioni e le pertinenti norme in materia di continuità di cui all'allegato del regolamento, e per integrare il regolamento con norme comuni sulla qualità dei registri delle imprese e regole per aggiornare i registri, determinando la misura in cui si debbano includere nei registri certe imprese e i gruppi costituiti da imprese e specificando unità coerenti con quelle utilizzate per le statistiche agricole. È di particolare importanza che durante i lavori preparatori la Commissione svolga adeguate consultazioni, anche a livello di esperti, nel rispetto dei principi stabiliti nell'accordo interistituzionale "Legiferare meglio" del 13 aprile 2016. In particolare, al fine di garantire la parità di partecipazione alla preparazione degli atti delegati, il Parlamento europeo e il Consiglio ricevono tutti i documenti contemporaneamente agli esperti degli Stati membri, e i loro esperti hanno sistematicamente accesso alle riunioni dei gruppi di esperti della Commissione incaricati della preparazione di tali atti delegati.
Motivazione
Allineamento alle modifiche proposte all'articolo 6, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 177/2008.
Emendamento 176
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 70 – comma 3 – punto 1
Regolamento (CE) n. 177/2008
Articolo 3 – paragrafo 6
"6. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 15 bis, con cui determina la misura in cui si debbano includere nei registri le imprese con meno di mezza persona occupata e i gruppi costituiti da imprese tutte residenti senza importanza statistica per gli Stati membri, e definisce unità coerenti con quelle utilizzate per le statistiche agricole."
"6. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 15 bis al fine di integrare il presente regolamento determinando la misura in cui si debbano includere nei registri le imprese con meno di mezza persona occupata e i gruppi costituiti da imprese tutte residenti senza importanza statistica per gli Stati membri, e definisce unità coerenti con quelle utilizzate per le statistiche agricole."
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 177
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 70 – comma 3 – punto 3
Regolamento (CE) n. 177/2008
Articolo 6 – paragrafo 3 – comma 1
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 15 bis riguardo alle norme comuni in materia di qualità.
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 15 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo norme comuni sulla qualità dei registri delle imprese a norma del paragrafo 1.
Motivazione
Le delega di potere deve essere più precisa e il suo ambito di applicazione deve essere definito con chiarezza, come stabilito dall'articolo 290 del trattato.
Emendamento 178
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 70 – comma 3 – punto 3
Regolamento (CE) n. 177/2008
Articolo 6 – paragrafo 3 – comma 2
La Commissione adotta decisioni relative al contenuto e alla periodicità delle relazioni sulla qualità mediante atti di esecuzione. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura di cui all'articolo 16, paragrafo 2.
La Commissione adotta decisioni relative alla struttura, alle modalità dettagliate e alla periodicità delle relazioni sulla qualità di cui al paragrafo 2 mediante atti di esecuzione. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura di cui all'articolo 16, paragrafo 2.
Motivazione
Non è opportuno definire il contenuto di tali relazioni mediante atti di esecuzione. Poiché l'ambito di applicazione appropriato e l'intenzione del paragrafo in esame sembrano essere quelli di definire la struttura e le modalità della relazione, occorre chiarire tali aspetti nell'emendamento proposto. La modifica è inoltre in linea con la più recente normativa nel settore delle statistiche.
Emendamento 179
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 70 – comma 3 – punto 4
Regolamento (CE) n. 177/2008
Articolo 8 – paragrafo 3
"3. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 15 bis riguardo alle regole per aggiornare i registri."
"3. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 15 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo le regole per aggiornare i registri."
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 180
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 70 – comma 3 – punto 6
Regolamento (CE) n. 177/2008
Articolo 15 bis – paragrafo 2
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 3, paragrafo 6, all'articolo 5, paragrafo 2, all'articolo 6, paragrafo 3, e all'articolo 8, paragrafo 3, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 3, paragrafo 6, all'articolo 5, paragrafo 2, all'articolo 6, paragrafo 3, e all'articolo 8, paragrafo 3, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
Motivazione
Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).
Emendamento 181
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 70 – comma 3 – punto 6
Regolamento (CE) n. 177/2008
Articolo 15 bis – paragrafo 6
6.  L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 6, dell'articolo 5, paragrafo 2, dell'articolo 6, paragrafo 3, e dell'articolo 8, paragrafo 3, entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di due mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di due mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.
6.  L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 6, dell'articolo 5, paragrafo 2, dell'articolo 6, paragrafo 3, e dell'articolo 8, paragrafo 3, entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di tre mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di tre mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.
Motivazione
Allineamento del periodo di controllo e della sua estensione.
Emendamento 182
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 71 – comma 3 – punto 1
Regolamento (CE) n. 295/2008
Articolo 3 – paragrafo 4 – comma 1
"L'uso del modulo flessibile di cui al paragrafo 2, lettera j), è pianificato in stretta cooperazione con gli Stati membri. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 ter riguardo alla portata, all'elenco delle caratteristiche, al periodo di riferimento, alle attività da coprire e ai requisiti di qualità. Tali atti delegati sono adottati almeno dodici mesi prima dell'inizio del periodo di riferimento. La Commissione specifica inoltre la necessità di informazioni e l'impatto della raccolta di dati in termini di oneri a carico delle imprese e di costi per gli Stati membri."
"L'uso del modulo flessibile di cui al paragrafo 2, lettera j), è pianificato in stretta cooperazione con gli Stati membri. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 ter al fine di integrare il presente regolamento stabilendo la portata del modulo flessibile, l'elenco delle sue caratteristiche, il periodo di riferimento, le attività da coprire e i requisiti di qualità. Tali atti delegati sono adottati almeno dodici mesi prima dell'inizio del periodo di riferimento. La Commissione specifica inoltre la necessità di informazioni e l'impatto della raccolta di dati in termini di oneri a carico delle imprese e di costi per gli Stati membri."
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione) e al suo ambito di applicazione.
Emendamento 183
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 71 – comma 3 – punto 2
Regolamento (CE) n. 295/2008
Articolo 4 – paragrafo 4
"4. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 ter riguardo alle misure necessarie sulla base della valutazione degli studi pilota."
"4. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 ter al fine di integrare il presente regolamento definendo le misure necessarie sulla base della valutazione degli studi pilota."
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 184
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 71 – comma 3 – punto 3
Regolamento (CE) n. 295/2008
Articolo 7 – paragrafo 2
"2. Per consentire l'elaborazione degli aggregati a livello dell'Unione, gli Stati membri forniscono risultati nazionali secondo i livelli della NACE Rev. 2 indicati negli allegati del presente regolamento o negli atti delegati. Alla Commissione è conferito il potere di adottare tali atti delegati conformemente all'articolo 11 ter."
"2. Ai fini dell'elaborazione degli aggregati a livello dell'Unione, gli Stati membri forniscono risultati nazionali secondo i livelli della NACE Rev. 2 indicati negli allegati del presente regolamento o negli atti delegati. Alla Commissione è conferito il potere di adottare tali atti delegati conformemente all'articolo 11 ter al fine di integrare il presente regolamento determinando i pertinenti livelli della NACE Rev. 2."
Motivazione
Le delega di potere deve essere più precisa e il suo ambito di applicazione deve essere definito con chiarezza, come stabilito dall'articolo 290 del trattato.
Emendamento 185
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 71 – comma 3 – punto 4 – lettera a
Regolamento (CE) n. 295/2008
Articolo 8 – paragrafo 2 – comma 1
I risultati sono trasmessi secondo modalità tecniche adeguate entro un termine a decorrere dalla fine del periodo di riferimento. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 ter riguardo al periodo di riferimento per i moduli di cui all'articolo 3, paragrafo 2, lettere da a) ad h) e lettera j), che non può essere superiore a diciotto mesi. Per il modulo di cui all'articolo 3, paragrafo 2, lettera i), il termine non può essere superiore a trenta mesi o a diciotto mesi, secondo quanto previsto nell'allegato IX, sezione 9. Inoltre, per un numero limitato di risultati preliminari stimati, la trasmissione ha luogo entro un termine a decorrere dalla fine del periodo di riferimento che è fissato secondo tale procedura per i moduli di cui all'articolo 3, paragrafo 2, lettere da a) a g), e che non può essere superiore a dieci mesi.
I risultati sono trasmessi secondo modalità tecniche adeguate entro un termine a decorrere dalla fine del periodo di riferimento. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 ter al fine di integrare il presente regolamento specificando il periodo di riferimento per i moduli di cui all'articolo 3, paragrafo 2, lettere da a) ad h) e lettera j), che non può essere superiore a diciotto mesi. Per il modulo di cui all'articolo 3, paragrafo 2, lettera i), il termine non può essere superiore a trenta mesi o a diciotto mesi, secondo quanto previsto nell'allegato IX, sezione 9. Inoltre, per un numero limitato di risultati preliminari stimati, la trasmissione ha luogo entro un termine a decorrere dalla fine del periodo di riferimento. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 ter al fine di integrare il presente regolamento specificando tale periodo per i moduli di cui all'articolo 3, paragrafo 2, lettere da a) a g), che non può essere superiore a dieci mesi.
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione). Poiché i termini "tale procedura" si riferiscono alla procedura di regolamentazione con controllo, è necessario adeguare la disposizione in esame affinché faccia riferimento alla procedura per l'adozione di atti delegati.
Emendamento 186
Proposta di regolamento
Allegato I – parte I – paragrafo 71 – comma 3 – punto 4 – lettera b
Regolamento (CE) n. 295/2008
Articolo 8 – paragrafo 3 – comma 2
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 ter riguardo al riesame delle norme relative all'indicazione CETO e al raggruppamento degli Stati membri, entro il 29 aprile 2013 e successivamente ogni cinque anni."
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 ter al fine di integrare il presente regolamento provvedendo al riesame delle norme relative all'indicazione CETO e al raggruppamento degli Stati membri, entro il 29 aprile 2013 e successivamente ogni cinque anni."
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 187
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 71 – comma 3 – punto 6
Regolamento (CE) n. 295/2008
Articolo 1 bis – parte introduttiva
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 ter riguardo:
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 ter al fine di integrare il presente regolamento riguardo:
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 188
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 71 – comma 3 – punto 6
Regolamento (CE) n. 295/2008
Articolo 11 ter – paragrafo 2
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 3, paragrafo 4, all'articolo 4, paragrafo 4, all'articolo 7, paragrafo 2, all'articolo 8, paragrafi 2 e 3, all'articolo 11 bis, all'allegato I, sezioni 5 e 6 e sezione 8, punti 1 e 2, agli allegati II, III e IV, sezione 6, all'allegato VI, sezione 7, all'allegato VIII, sezione 3 e sezione 4, punti 2 e 3, all'allegato IX, sezione 8, punti 2 e 3, e sezione 10, punto 2, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 3, paragrafo 4, all'articolo 4, paragrafo 4, all'articolo 7, paragrafo 2, all'articolo 8, paragrafi 2 e 3, all'articolo 11 bis, alle sezioni 5 e 6 e alla sezione 8, punti 1 e 2 dell'allegato I, alla sezione 6 degli allegati II, III e IV, alla sezione 7 dell'allegato VI, alla sezione 3 e alla sezione 4, punti 2 e 3 dell'allegato VIII, alla sezione 8, punti 2 e 3, e alla sezione 10, punto 2 dell'allegato IX, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
Motivazione
Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).
Emendamento 189
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 71 – comma 3 – punto 6
Regolamento (CE) n. 295/2008
Articolo 11 ter – paragrafo 6
6.  L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 4, dell'articolo 4, paragrafo 4, dell'articolo 7, paragrafo 2, dell'articolo 8, paragrafi 2 e 3, dell'articolo 11 bis, dell'allegato I, sezioni 5 e 6 e sezione 8, punti 1 e 2, degli allegati II, III e IV, sezione 6, dell'allegato VI, sezione 7, dell'allegato VIII, sezione 3 e sezione 4, punti 2 e 3, dell'allegato IX, sezione 8, punti 2 e 3, e sezione 10, punto 2, entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di due mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di due mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio."
6.  L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 4, dell'articolo 4, paragrafo 4, dell'articolo 7, paragrafo 2, dell'articolo 8, paragrafi 2 e 3, dell'articolo 11 bis, delle sezioni 5 e 6 e della sezione 8, punti 1 e 2 dell'allegato I, della sezione 6 degli allegati II, III e IV, della sezione 7 dell'allegato VI, della sezione 3 e della sezione 4, punti 2 e 3 dell'allegato VIII, della sezione 8, punti 2 e 3, e della sezione 10, punto 2 dell'allegato IX, entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di tre mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di tre mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.
Motivazione
Allineamento del periodo di controllo e della sua estensione.
Emendamento 190
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 71 – comma 3 – punto 8 – lettera a
Regolamento (CE) n. 295/2008
Allegato I – sezione 5 – comma 1
Il primo anno di riferimento per il quale sono elaborate le statistiche è l'anno civile 2008. I dati saranno elaborati secondo la ripartizione di cui alla sezione 9. Tuttavia alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 ter riguardo al primo anno di riferimento per il quale vanno elaborate le statistiche relative alle classi d'attività rientranti nei gruppi 64.2, 64.3 e 64.9 e nella divisione 66 della NACE Rev. 2.
Il primo anno di riferimento per il quale sono elaborate le statistiche è l'anno civile 2008. I dati saranno elaborati secondo la ripartizione di cui alla sezione 9. Tuttavia alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 ter al fine di integrare il presente regolamento stabilendo il primo anno di riferimento per il quale vanno elaborate le statistiche relative alle classi d'attività rientranti nei gruppi 64.2, 64.3 e 64.9 e nella divisione 66 della NACE Rev. 2.
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 191
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 71 – comma 3 – punto 8 – lettera a
Regolamento (CE) n. 295/2008
Allegato I – sezione 6 – comma 1
Per ogni caratteristica chiave gli Stati membri forniranno il grado di precisione in funzione di un livello di affidabilità del 95 %, che la Commissione inserirà nella relazione di cui all'articolo 13, tenendo conto dell'applicazione di detto articolo nei singoli Stati membri. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 ter riguardo alle caratteristiche chiave.
Per ogni caratteristica chiave gli Stati membri forniranno il grado di precisione in funzione di un livello di affidabilità del 95 %, che la Commissione inserirà nella relazione di cui all'articolo 13, tenendo conto dell'applicazione di detto articolo nei singoli Stati membri. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 ter al fine di integrare il presente regolamento stabilendo le caratteristiche chiave.
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 192
Proposta di regolamento
Allegato I – parte I – paragrafo 71 – comma 3 – punto 8 – lettera b – punto i
Regolamento (CE) n. 295/2008
Allegato I – sezione 8 – paragrafo 1
"1. I risultati sono trasmessi entro diciotto mesi dalla fine dell'anno civile del periodo di riferimento, ad eccezione delle classi di attività 64.11 e 64.19 della NACE Rev. 2. Per le classi di attività 64.11 e 64.19 della NACE Rev. 2 il termine di trasmissione è di dieci mesi. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 ter riguardo al termine di trasmissione dei risultati relativi alle classi d'attività rientranti nei gruppi 64.2, 64.3 e 64.9 e nella divisione 66 della NACE Rev. 2."
"1. I risultati sono trasmessi entro diciotto mesi dalla fine dell'anno civile del periodo di riferimento, ad eccezione delle classi di attività 64.11 e 64.19 della NACE Rev. 2. Per le classi di attività 64.11 e 64.19 della NACE Rev. 2 il termine di trasmissione è di dieci mesi. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 ter al fine di integrare il presente regolamento stabilendo il termine di trasmissione dei risultati relativi alle classi d'attività rientranti nei gruppi 64.2, 64.3 e 64.9 e nella divisione 66 della NACE Rev. 2."
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 193
Proposta di regolamento
Allegato I – parte I – paragrafo 71 – comma 3 – punto 8 – lettera b – punto ii
Regolamento (CE) n. 295/2008
Allegato I – sezione 8 – paragrafo 2 – comma 2
Tali risultati preliminari o stime devono essere ripartiti al livello a tre cifre (gruppo) della NACE Rev. 2. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 ter riguardo alla divisione 66 della NACE Rev. 2, alla trasmissione dei risultati preliminari o delle stime.
Tali risultati preliminari o stime devono essere ripartiti al livello a tre cifre (gruppo) della NACE Rev. 2. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 ter al fine di integrare il presente regolamento stabilendo la trasmissione dei risultati preliminari o delle stime per la divisione 66 della NACE Rev. 2.
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione) e all'ambito di applicazione.
Emendamento 194
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 71 – comma 3 – punto 9
Regolamento (CE) n. 295/2008
Allegato II – sezione 6 – comma 1
Per ogni caratteristica chiave gli Stati membri forniranno il grado di precisione in funzione di un livello di affidabilità del 95%, che la Commissione inserirà nella relazione di cui all'articolo 13, tenendo conto dell'applicazione di detto articolo nei singoli Stati membri. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 ter riguardo alle caratteristiche chiave.
Per ogni caratteristica chiave gli Stati membri forniranno il grado di precisione in funzione di un livello di affidabilità del 95%, che la Commissione inserirà nella relazione di cui all'articolo 13, tenendo conto dell'applicazione di detto articolo nei singoli Stati membri. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 ter al fine di integrare il presente regolamento stabilendo tali caratteristiche chiave.
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 195
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 71 – comma 3 – punto 10
Regolamento (CE) n. 295/2008
Allegato II – sezione 6 – comma 1
Per ogni caratteristica chiave gli Stati membri forniranno il grado di precisione in funzione di un livello di affidabilità del 95%, che la Commissione inserirà nella relazione di cui all'articolo 13, tenendo conto dell'applicazione di detto articolo nei singoli Stati membri. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 ter riguardo alle caratteristiche chiave.
Per ogni caratteristica chiave gli Stati membri forniranno il grado di precisione in funzione di un livello di affidabilità del 95%, che la Commissione inserirà nella relazione di cui all'articolo 13, tenendo conto dell'applicazione di detto articolo nei singoli Stati membri. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 ter al fine di integrare il presente regolamento stabilendo tali caratteristiche chiave.
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 196
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 71 – comma 3 – punto 11
Regolamento (CE) n. 295/2008
Allegato IV – sezione 6 – comma 1
Per ogni caratteristica chiave gli Stati membri forniranno il grado di precisione in funzione di un livello di affidabilità del 95%, che la Commissione inserirà nella relazione di cui all'articolo 13, tenendo conto dell'applicazione di detto articolo nei singoli Stati membri. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 ter riguardo alle caratteristiche chiave.
Per ogni caratteristica chiave gli Stati membri forniranno il grado di precisione in funzione di un livello di affidabilità del 95%, che la Commissione inserirà nella relazione di cui all'articolo 13, tenendo conto dell'applicazione di detto articolo nei singoli Stati membri. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 ter al fine di integrare il presente regolamento stabilendo tali caratteristiche chiave.
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 197
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 71 – comma 3 – punto 12
Regolamento (CE) n. 295/2008
Allegato VI – sezione 7 – comma 1
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 ter riguardo al termine di trasmissione dei risultati che non supererà un periodo di dieci mesi a decorrere dalla fine dell'anno di riferimento."
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 ter al fine di integrare il presente regolamento stabilendo il termine di trasmissione dei risultati che non supererà un periodo di dieci mesi a decorrere dalla fine dell'anno di riferimento.
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 198
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 71 – comma 3 – punto 13 – lettera a
Regolamento (CE) n. 295/2008
Allegato VIII – sezione 3 – comma 1 – frase 5
"Sulla scorta di tale studio, alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 ter riguardo alla modifica del limite inferiore."
"Sulla scorta di tale studio, alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 ter al fine di adeguare il presente regolamento modificando il limite inferiore della popolazione di riferimento."
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione) e all'ambito di applicazione.
Emendamento 199
Proposta di regolamento
Allegato I – parte I – paragrafo 71 – comma 3 – punto 13 – lettera b
Regolamento (CE) n. 295/2008
Allegato VIII – sezione 4 – commi 2 e 3 – tabella
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 ter riguardo alla ripartizione per prodotto."
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 ter al fine di integrare il presente regolamento stabilendo la ripartizione per prodotto."
(L'emendamento riguarda la tabella "Ripartizione del fatturato per tipo di prodotto", la frase nella colonna "Osservazioni".)
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 200
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 71 – comma 3 – punto 14 – lettera a
Regolamento (CE) n. 295/2008
Allegato IX – sezione 8 – paragrafo 2
2.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 ter riguardo ad alcuni risultati che dovranno essere altresì ripartiti in classi di ampiezza al livello di dettaglio elencato nella sezione 10, eccezion fatta per le sezioni L, M e N della NACE Rev. 2, con riferimento alla quale la ripartizione è richiesta solo al livello del gruppo.
2.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 ter al fine di integrare il presente regolamento stabilendo che alcuni risultati dovranno essere altresì ripartiti in classi di ampiezza al livello di dettaglio elencato nella sezione 10, eccezion fatta per le sezioni L, M e N della NACE Rev. 2, con riferimento alla quale la ripartizione è richiesta solo al livello del gruppo.
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 201
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 71 – comma 3 – punto 14 – lettera a
Regolamento (CE) n. 295/2008
Allegato IX – sezione 8 – paragrafo 3
3.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 ter riguardo ad alcuni risultati che dovranno essere altresì essere ripartiti secondo la forma giuridica al livello di dettaglio elencato nella sezione 10, eccezion fatta per le sezioni L, M e N della NACE Rev. 2, con riferimento alla quale la ripartizione è richiesta solo al livello del gruppo."
3.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 ter al fine di integrare il presente regolamento stabilendo che alcuni risultati dovranno essere altresì essere ripartiti secondo la forma giuridica al livello di dettaglio elencato nella sezione 10, eccezion fatta per le sezioni L, M e N della NACE Rev. 2, con riferimento alla quale la ripartizione è richiesta solo al livello del gruppo."
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 202
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 71 – comma 3 – punto 14 – lettera b
Regolamento (CE) n. 295/2008
Allegato IX – sezione 10 – paragrafo 2 – comma 2 – sottosezione "Aggregati speciali"
Per consentire l'elaborazione di statistiche dell'Unione sulla demografia aziendale per il settore delle tecnologie dell'informazione e delle comunicazioni, alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 ter riguardo a una serie di aggregati speciali della NACE Rev. 2 da trasmettere.
Per consentire l'elaborazione di statistiche dell'Unione sulla demografia aziendale per il settore delle tecnologie dell'informazione e delle comunicazioni, alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 ter al fine di integrare il presente regolamento stabilendo una serie di aggregati speciali della NACE Rev. 2 da trasmettere.
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 203
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 73 – comma 3 – punto 1
Regolamento (CE) n. 452/2008
Articolo 6 – paragrafo 1 – parte introduttiva
1.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 6 bis riguardo:
1.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 6 bis al fine di integrare il presente regolamento riguardo:
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 204
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 73 – comma 3 – punto 2
Regolamento (CE) n. 452/2008
Articolo 6 bis – paragrafo 2
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 6, paragrafo 1, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 6, paragrafo 1, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
Motivazione
Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).
Emendamento 205
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 74 – comma 3 – punto 1 – lettera b
Regolamento (CE) n. 453/2008
Articolo 2 – comma 1 bis
"Ai fini del punto 1 del primo comma, alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 8 bis, con cui definisce i concetti di «ricerca attiva di un candidato adatto» e di «specifico periodo di tempo»."
"Ai fini del punto 1 del primo comma, alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 8 bis onde integrare il presente regolamento definendo i concetti di «ricerca attiva di un candidato adatto» e di «specifico periodo di tempo»."
Emendamento 206
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 74 – comma 3 – punto 2
Regolamento (CE) n. 453/2008
Articolo 3 – paragrafo 1
"1. Gli Stati membri elaborano i dati trimestrali con riguardo a determinate date di riferimento. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 8 bis riguardo a tali date di riferimento."
"1. Gli Stati membri elaborano i dati trimestrali con riguardo a determinate date di riferimento. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 8 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo tali date di riferimento."
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 207
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 74 – comma 3 – punto 3
Regolamento (CE) n. 453/2008
Articolo 5 – paragrafo 1
"1. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 8 bis, con cui determina la data del primo trimestre di riferimento e i termini di trasmissione. Contemporaneamente sono trasmessi anche eventuali dati riveduti relativi ai trimestri precedenti.
"1. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 8 bis al fine di integrare il presente regolamento determinando la data del primo trimestre di riferimento e i termini di trasmissione applicabili agli Stati membri. Contemporaneamente sono trasmessi anche eventuali dati riveduti relativi ai trimestri precedenti.
Gli Stati membri trasmettono alla Commissione (Eurostat) i dati e metadati nel formato stabilito dalla Commissione mediante atti di esecuzione. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura di cui all'articolo 9, paragrafo 3."
Gli Stati membri trasmettono alla Commissione (Eurostat) i dati e metadati, specificandone la fonte, nel formato tecnico stabilito dalla Commissione mediante atti di esecuzione. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura di cui all'articolo 9, paragrafo 3."
Motivazione
Tale disposizione dovrebbe riguardare esclusivamente il formato tecnico e i termini entro cui gli Stati membri sono tenuti a trasmettere i dati. È auspicabile specificare la fonte dei dati.
Emendamento 208
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 74 – comma 3 – punto 4
Regolamento (CE) n. 453/2008
Articolo 7 – paragrafo 1 – comma 1
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 8 bis riguardo alle condizioni per la realizzazione di una serie di studi di fattibilità.
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 8 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo le condizioni per la realizzazione di una serie di studi di fattibilità.
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 209
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 74 – comma 3 – punto 5
Regolamento (CE) n. 453/2008
Articolo 8 bis – paragrafo 2
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 2, all'articolo 3, paragrafo 1, all'articolo 5, paragrafo 1, e all'articolo 7, paragrafi 1 e 3, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 2, all'articolo 3, paragrafo 1, all'articolo 5, paragrafo 1, e all'articolo 7, paragrafi 1 e 3, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
Motivazione
Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).
Emendamento 210
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 75 – comma 2 – punto 1 – lettera a
Regolamento (CE) n. 763/2008
Articolo 5 – paragrafo 1 – comma 2
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 7 bis per stabilire gli anni di riferimento successivi. Gli anni di riferimento cadono all'inizio di ogni decennio;
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 7 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo gli anni di riferimento successivi. Gli anni di riferimento cadono all'inizio di ogni decennio;
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 211
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 75 – comma 2 – punto 1 – lettera b
Regolamento (CE) n. 763/2008
Articolo 5 – paragrafo 3
3.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 7 bis per adottare un programma dei dati statistici e dei metadati da trasmettere per conformarsi alle prescrizioni del presente regolamento.
3.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 7 bis al fine di integrare il presente regolamento adottando un programma dei dati statistici e dei metadati da trasmettere per conformarsi alle prescrizioni del presente regolamento.
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 212
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 75 – comma 2 – punto 3
Regolamento (CE) n. 763/2008
Articolo 7 bis – paragrafo 2
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 5, paragrafi 1 e 3, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 5, paragrafi 1 e 3, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
Motivazione
Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).
Emendamento 213
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 76 – comma 3 – punto 2
Regolamento (CE) n. 1099/2008
Articolo 4 – paragrafo 2 – comma 2
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 10 bis, con cui chiarisce ulteriormente la terminologia mediante l'aggiunta di pertinenti riferimenti alla NACE dopo l'entrata in vigore di una revisione di tale classificazione.
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 10 bis, al fine di modificare il presente regolamento chiarendo la terminologia mediante l'aggiunta di pertinenti riferimenti alla NACE dopo l'entrata in vigore di una revisione di tale classificazione.
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (modifica).
Emendamento 214
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 76 – comma 3 – punto 4
Regolamento (CE) n. 1099/2008
Articolo 8 – comma 2
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 10 bis riguardo alla serie di statistiche nucleari annuali."
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 10 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo la serie di statistiche nucleari annuali."
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 215
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 76 – comma 3 – punto 5 – lettera a
Regolamento (CE) n. 1099/2008
Articolo 9 – paragrafo 2
2.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 10 bis riguardo alla serie di statistiche sulle energie rinnovabili e alla serie di statistiche sul consumo energetico finale.
2.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 10 bis al fine di integrare il presente regolamento determinando la serie di statistiche sulle energie rinnovabili e la serie di statistiche sul consumo energetico finale.
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 216
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 76 – comma 3 – punto 7
Regolamento (CE) n. 1099/2008
Articolo 10 bis – paragrafo 2
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 3, paragrafo 3, all'articolo 4, paragrafi 2 e 3, all'articolo 5, paragrafo 3, all'articolo 8 e all'articolo 9, paragrafo 2, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 3, paragrafo 3, all'articolo 4, paragrafi 2 e 3, all'articolo 5, paragrafo 3, all'articolo 8 e all'articolo 9, paragrafo 2, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
Motivazione
Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).
Emendamento 217
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 77 – comma 2 – punto 2
Regolamento (CE) n. 1338/2008
Articolo 7 – paragrafo 2 – comma 2
I dati sono forniti entro i termini stabiliti, secondo la periodicità prevista e nel rispetto dei periodi di riferimento indicati negli allegati o con atti delegati. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis.
I dati sono forniti entro i termini stabiliti, secondo la periodicità prevista e nel rispetto dei periodi di riferimento indicati negli allegati o con atti delegati. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis al fine di integrare il presente regolamento.
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 218
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 77 – comma 2 – punto 3
Regolamento (CE) n. 1338/2008
Articolo 9 – paragrafo 1 – parte introduttiva
1.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis riguardo:
1.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis, al fine di integrare il presente regolamento riguardo:
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 219
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 77 – comma 2 – punto 4
Regolamento (CE) n. 1338/2008
Articolo 9 bis – paragrafo 2
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 6, paragrafo 2, all'articolo 7, paragrafo 2, all'articolo 9, paragrafo 1, e agli allegati I, II, III, IV e V, lettere c), d) e e), è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 6, paragrafo 2, all'articolo 7, paragrafo 2, all'articolo 9, paragrafo 1, e agli allegati I, II, III, IV e V, lettere c), d) e e), è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
Motivazione
Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).
Emendamento 220
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 77 – comma 2 – punto 6 – lettera a
Regolamento (CE) n. 1338/2008
Allegato I – lettera c – comma 1
Le statistiche sono trasmesse ogni cinque anni dall'EHIS; una frequenza diversa può essere necessaria per altre raccolte di dati, come quelle relative alla morbilità o agli incidenti e alle lesioni, e per moduli di indagine specifici. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis riguardo al primo anno di riferimento, alla periodicità e al termine per la trasmissione dei dati.
Le statistiche sono trasmesse ogni cinque anni dall'EHIS; una frequenza diversa può essere necessaria per altre raccolte di dati, come quelle relative alla morbilità o agli incidenti e alle lesioni, e per moduli di indagine specifici. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo regole riguardo al primo anno di riferimento, alla periodicità e al termine per la trasmissione dei dati.
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 221
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 77 – comma 2 – punto 6 – lettera b
Regolamento (CE) n. 1338/2008
Allegato I – lettera d – capoverso 2
Non tutti i temi devono necessariamente essere inclusi all'atto di ciascuna trasmissione di dati. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis riguardo alle misure relative alle caratteristiche, segnatamente variabili, definizioni e classificazioni dei temi sopra elencati, e alla loro suddivisione.
Non tutti i temi devono necessariamente essere inclusi all'atto di ciascuna trasmissione di dati. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo regole riguardo alle misure relative alle caratteristiche, segnatamente variabili, definizioni e classificazioni dei temi sopra elencati, e alla loro suddivisione.
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 222
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 77 – comma 2 – punto 6 – lettera c
Regolamento (CE) n. 1338/2008
Allegato I – lettera e – comma 1
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis riguardo alle misure relative alla trasmissione di metadati, compresi i metadati sulle caratteristiche delle indagini e altre fonti utilizzate, la popolazione interessata e le informazioni su ogni specificità nazionale essenziali per l'interpretazione e l'elaborazione di statistiche e indicatori comparabili.
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo regole riguardo alle misure relative alla trasmissione di metadati, compresi i metadati sulle caratteristiche delle indagini e altre fonti utilizzate, la popolazione interessata e le informazioni su ogni specificità nazionale essenziali per l'interpretazione e l'elaborazione di statistiche e indicatori comparabili.
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 223
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 77 – comma 2 – punto 7 – lettera a
Regolamento (CE) n. 1338/2008
Allegato II – lettera c – comma 1
Le statistiche sono trasmesse con cadenza annuale. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis riguardo al primo anno di riferimento, alla periodicità e al termine per la trasmissione dei dati.
Le statistiche sono trasmesse con cadenza annuale. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo regole riguardo al primo anno di riferimento, alla periodicità e al termine per la trasmissione dei dati.
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 224
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 77 – comma 2 – punto 7 – lettera b
Regolamento (CE) n. 1338/2008
Allegato II – lettera d – capoverso 4
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis riguardo alle misure relative alle caratteristiche, segnatamente variabili, definizioni e classificazioni dei temi sopra elencati, e alla loro suddivisione.
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo regole riguardo alle misure relative alle caratteristiche, segnatamente variabili, definizioni e classificazioni dei temi sopra elencati, e alla loro suddivisione.
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 225
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 77 – comma 2 – punto 7 – lettera c
Regolamento (CE) n. 1338/2008
Allegato II – lettera e – comma 1
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis riguardo alle misure relative alla trasmissione di metadati, compresi i metadati sulle caratteristiche delle fonti e compilazioni utilizzate, la popolazione interessata e le informazioni su ogni specificità nazionale essenziali per l'interpretazione e l'elaborazione di statistiche e indicatori comparabili.
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo regole riguardo alle misure relative alla trasmissione di metadati, compresi i metadati sulle caratteristiche delle fonti e compilazioni utilizzate, la popolazione interessata e le informazioni su ogni specificità nazionale essenziali per l'interpretazione e l'elaborazione di statistiche e indicatori comparabili.
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 226
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 77 – comma 2 – punto 8 – lettera a
Regolamento (CE) n. 1338/2008
Allegato III – lettera c – comma 1
Le statistiche sono trasmesse con cadenza annuale. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis riguardo alle misure relative al primo anno di riferimento. I dati sono forniti entro ventiquattro mesi dalla fine dell'anno di riferimento. I dati provvisori o stimati possono essere trasmessi prima. Nel caso di eventi di sanità pubblica di particolare rilevanza, possono essere elaborate speciali raccolte di dati supplementari o per tutti i decessi, o per cause specifiche di decesso.
Le statistiche sono trasmesse con cadenza annuale. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo regole riguardo alle misure relative al primo anno di riferimento. I dati sono forniti entro ventiquattro mesi dalla fine dell'anno di riferimento. I dati provvisori o stimati possono essere trasmessi prima. Nel caso di eventi di sanità pubblica di particolare rilevanza, possono essere elaborate speciali raccolte di dati supplementari o per tutti i decessi, o per cause specifiche di decesso.
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 227
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 77 – comma 2 – punto 8 – lettera b
Regolamento (CE) n. 1338/2008
Allegato III – lettera d – capoverso 4
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis riguardo alle misure relative alle caratteristiche, segnatamente variabili, definizioni e classificazioni dei temi sopra elencati, e alla loro suddivisione.
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo regole riguardo alle misure relative alle caratteristiche, segnatamente variabili, definizioni e classificazioni dei temi sopra elencati, e alla loro suddivisione.
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 228
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 77 – comma 2 – punto 8 – lettera c
Regolamento (CE) n. 1338/2008
Allegato III – lettera e – comma 1
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis riguardo alle misure relative alla trasmissione di metadati, compresi i metadati sulla popolazione interessata e le informazioni su ogni specificità nazionale essenziali per l'interpretazione e l'elaborazione di statistiche e indicatori comparabili.
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo regole riguardo alle misure relative alla trasmissione di metadati, compresi i metadati sulla popolazione interessata e le informazioni su ogni specificità nazionale essenziali per l'interpretazione e l'elaborazione di statistiche e indicatori comparabili.
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 229
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 77 – comma 2 – punto 9 – lettera a
Regolamento (CE) n. 1338/2008
Allegato IV – lettera c – comma 1
Le statistiche sono trasmesse con cadenza annuale. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis riguardo alle misure relative al primo anno di riferimento. I dati sono forniti entro diciotto mesi dalla fine dell'anno di riferimento.
Le statistiche sono trasmesse con cadenza annuale. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo regole riguardo alle misure relative al primo anno di riferimento. I dati sono forniti entro diciotto mesi dalla fine dell'anno di riferimento.
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 230
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 77 – comma 2 – punto 9 – lettera b
Regolamento (CE) n. 1338/2008
Allegato III – lettera d – capoverso 4
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis riguardo alle misure relative alle caratteristiche, segnatamente variabili, definizioni e classificazioni dei temi sopra elencati, e alla loro suddivisione.
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo regole riguardo alle misure relative alle caratteristiche, segnatamente variabili, definizioni e classificazioni dei temi sopra elencati, e alla loro suddivisione.
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 231
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 77 – comma 2 – punto 9 – lettera c
Regolamento (CE) n. 1338/2008
Allegato III – lettera e – comma 1
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis riguardo alle misure relative alla trasmissione di metadati, compresi i metadati sulla popolazione interessata, i tassi di dichiarazione degli infortuni sul lavoro e, se del caso, le caratteristiche del campione, nonché informazioni su ogni specificità nazionale essenziali per l'interpretazione e l'elaborazione di statistiche e indicatori comparabili.
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo regole riguardo alle misure relative alla trasmissione di metadati, compresi i metadati sulla popolazione interessata, i tassi di dichiarazione degli infortuni sul lavoro e, se del caso, le caratteristiche del campione, nonché informazioni su ogni specificità nazionale essenziali per l'interpretazione e l'elaborazione di statistiche e indicatori comparabili.
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 232
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 77 – comma 2 – punto 10 – lettera a
Regolamento (CE) n. 1338/2008
Allegato V – lettera c – comma 1
Per le malattie professionali, le statistiche sono fornite con cadenza annuale e trasmesse entro quindici mesi dalla fine dell'anno di riferimento. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis riguardo alle misure relative ai periodi di riferimento, alla periodicità e ai termini per la trasmissione delle altre raccolte di dati.
Per le malattie professionali, le statistiche sono fornite con cadenza annuale e trasmesse entro quindici mesi dalla fine dell'anno di riferimento. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo regole riguardo alle misure relative ai periodi di riferimento, alla periodicità e ai termini per la trasmissione delle altre raccolte di dati.
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 233
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 77 – comma 2 – punto 10 – lettera b
Regolamento (CE) n. 1338/2008
Allegato V – lettera d – capoverso 4
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis riguardo alle misure relative alle caratteristiche, segnatamente variabili, definizioni e classificazioni dei temi sopra elencati, e alla loro suddivisione.
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo regole riguardo alle misure relative alle caratteristiche, segnatamente variabili, definizioni e classificazioni dei temi sopra elencati, e alla loro suddivisione.
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 234
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 77 – comma 2 – punto 10 – lettera c
Regolamento (CE) n. 1338/2008
Allegato V – lettera e – comma 1
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis riguardo alle misure relative alla trasmissione di metadati, compresi i metadati sulla popolazione interessata e le informazioni su ogni specificità nazionale essenziali per l'interpretazione e l'elaborazione di statistiche e indicatori comparabili.
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo regole riguardo alle misure relative alla trasmissione di metadati, compresi i metadati sulla popolazione interessata e le informazioni su ogni specificità nazionale essenziali per l'interpretazione e l'elaborazione di statistiche e indicatori comparabili.
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 235
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VII – paragrafo 78 – comma 2 – punto 2
Regolamento (CE) n. 1185/2009
Articolo 5 bis – paragrafo 2
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 5, paragrafi 1 bis, 2 e 3, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 5, paragrafi 1 bis, 2 e 3, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
Motivazione
Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).
Emendamento 236
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VIII – paragrafo 79 – comma 2 – punto 1 – lettera a
Regolamento (CE) n. 1606/2002
Articolo 3 – paragrafo 1 – comma 1
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 5 bis riguardo all'applicabilità di principi contabili internazionali all'interno dell'Unione.
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 5 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo l'applicabilità di principi contabili internazionali all'interno dell'Unione (di seguito "principi contabili internazionali adottati").
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento) e chiarimento dei nessi con altre disposizioni dell'atto di base.
Emendamento 237
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VIII – paragrafo 79 – comma 2 – punto 1 – lettera a
Regolamento (CE) n. 1606/2002
Articolo 3 – paragrafo 1 – comma 2
Qualora, in caso di possibili rischi imminenti per la salute e la sicurezza dei lavoratori, motivi imperativi d'urgenza lo richiedano, la procedura di cui all'articolo 5 ter si applica agli atti delegati adottati ai sensi del presente paragrafo.;
soppresso
Motivazione
Il ricorso alla procedura d'urgenza non appare giustificato. Se necessario, il Parlamento europeo e il Consiglio possono sollevare una non obiezione anticipata (cfr. l'emendamento volto a sopprimere l'articolo 5 ter del regolamento (CE) n. 1606/2002).
Emendamento 238
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VIII – paragrafo 79 – comma 2 – punto 1 bis (nuovo)
Regolamento (CE) n. 1606/2002
Articolo 4
(1 bis)  all'articolo 4, il paragrafo 1 è sostituito dal seguente:
"Per ogni esercizio finanziario avente inizio il 1° gennaio 2005, o in data successiva, le società soggette al diritto di uno Stato membro redigono i loro conti consolidati conformemente ai principi contabili internazionali adottati secondo la procedura di cui all'articolo 6, paragrafo 2, qualora, alla data del bilancio, i loro titoli siano ammessi alla negoziazione in un mercato regolamentato di un qualsiasi Stato membro, ai sensi dell'articolo 1, paragrafo 13, della direttiva 93/22/CEE del Consiglio, del 10 maggio 1993, relativa ai servizi di investimento nel settore dei valori mobiliari (1)."
"Per ogni esercizio finanziario avente inizio il 1° gennaio 2005, o in data successiva, le società soggette al diritto di uno Stato membro redigono i loro conti consolidati conformemente ai principi contabili internazionali adottati a norma dell'articolo 3, paragrafo 1, qualora, alla data del bilancio, i loro titoli siano ammessi alla negoziazione in un mercato regolamentato ai sensi dell'articolo 4, paragrafo 1, punto 21, della direttiva 2014/65/UE."
Motivazione
L'espressione "di un qualsiasi Stato membro" è superflua, in quanto la definizione di mercato regolamentato di cui all'articolo 4 della direttiva relativa ai mercati degli strumenti finanziari include solo quelli autorizzati nell'UE.
Emendamento 239
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VIII – paragrafo 79 – comma 2 – punto 1 ter (nuovo)
Regolamento (CE) n. 1606/2002
Articolo 5
(1 ter)  l'articolo 5 è sostituito dal seguente:
"Articolo 5
"Articolo 5
Opzioni relative ai conti annuali e alle società i cui titoli non sono negoziati in un mercato pubblico
Opzioni relative ai conti annuali e alle società i cui titoli non sono negoziati in un mercato pubblico
Gli Stati membri possono consentire o prescrivere
Gli Stati membri possono consentire o prescrivere
a)  alle società di cui all'articolo 4, di redigere i loro conti annuali
a)  alle società di cui all'articolo 4, di redigere i loro conti annuali
b)  alle società diverse da quelle di cui all'articolo 4, di redigere i loro conti consolidati e/o i loro conti annuali
b)  alle società diverse da quelle di cui all'articolo 4, di redigere i loro conti consolidati e/o i loro conti annuali
conformemente ai principi contabili internazionali adottati secondo la procedura di cui all'articolo 6, paragrafo 2."
conformemente ai principi contabili internazionali adottati secondo l'articolo 3, paragrafo 1."
Motivazione
Allineamento della procedura applicabile (l'articolo 6 del regolamento (CE) n. 1606/2002 è soppresso; il conferimento del potere di adottare atti delegati è previsto dall'articolo 3).
Emendamento 240
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VIII – paragrafo 79 – comma 2 – punto 2
Regolamento (CE) n. 1606/2002
Articolo 5 bis – paragrafo 2
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 3, paragrafo1, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 3, paragrafo 1, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere dal ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
Motivazione
Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).
Emendamento 241
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VIII – paragrafo 79 – comma 2 – punto 2
Regolamento (CE) n. 1606/2002
Articolo 5 bis – paragrafo 6
L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 1, entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di due mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di due mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.
6.   L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 1, entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di tre mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di tre mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.
Motivazione
Allineamento del periodo di controllo e della sua estensione.
Emendamento 242
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VIII – paragrafo 79 – comma 2 – punto 2
Regolamento (CE) n. 1606/2002
Articolo 5 ter
Articolo 5 ter
soppresso
Procedura d'urgenza
1.  Gli atti delegati adottati ai sensi del presente articolo entrano in vigore immediatamente e si applicano finché non siano sollevate obiezioni conformemente al paragrafo 2. La notifica di un atto delegato al Parlamento europeo e al Consiglio illustra i motivi del ricorso alla procedura d'urgenza.
2.  Il Parlamento europeo o il Consiglio possono sollevare obiezioni a un atto delegato secondo la procedura di cui all'articolo 5 bis, paragrafo 6. In tal caso, la Commissione abroga l'atto immediatamente a seguito della notifica della decisione con la quale il Parlamento europeo o il Consiglio hanno sollevato obiezioni.
Motivazione
Il ricorso alla procedura d'urgenza non appare giustificato. Se necessario, il Parlamento europeo e il Consiglio possono sollevare una non obiezione anticipata.
Emendamento 243
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VIII – paragrafo 79 – comma 2 – punto 3
Regolamento (CE) n. 1606/2002
Articoli 6 e 7
(3)  Gli articoli 6 e 7 sono soppressi.
(3)  L'articolo 6 è soppresso.
Motivazione
Solo l'articolo 6 è soppresso perché non vi è più la procedura di comitatologia.
Emendamento 244
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VIII – paragrafo 79 – comma 2 – punto 3 bis (nuovo)
Regolamento (CE) n. 1606/2002
Articolo 7
(3 bis)  L'articolo 7 è sostituito dal seguente:
"Articolo 7
"Articolo 7
Informativa e coordinamento
Informativa e coordinamento
1.  La Commissione mantiene un contatto regolare con il comitato sullo stato dei progetti attivi IASB e su qualsiasi altro documento relativo emesso dallo IASB, al fine di coordinare le posizioni ed agevolare la discussione sull'adozione dei principi che potrebbero derivare da tali progetti e documenti.
1.  La Commissione informa su base regolare il Parlamento europeo e il Consiglio sullo stato dei progetti attivi IASB e su qualsiasi altro documento relativo emesso dallo IASB, al fine di coordinare le posizioni ed agevolare la discussione sull'adozione dei principi che potrebbero derivare da tali progetti e documenti.
2.  La Commissione comunica debitamente e tempestivamente al comitato quando intende non proporre l'adozione di un principio."
2.  La Commissione comunica debitamente e tempestivamente al Parlamento europeo e al Consiglio quando intende non proporre l'adozione di un principio."
Motivazione
È opportuno prevedere alcuni obblighi di comunicazione al Parlamento europeo e al Consiglio in merito all'elaborazione dei progetti di principi contabili internazionali, in linea con le richieste del Parlamento (relazione Stolojan) e con il testo concordato all'articolo 9, paragrafo 6 bis, della relazione finanziaria dell'EFRAG.
Emendamento 245
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VIII – paragrafo 80 – comma 1
Al fine di adeguare la direttiva 2009/110/CE per tenere conto dell'inflazione o dell'evoluzione tecnologica e di mercato e per garantire un'applicazione coerente di certe esenzioni previste dalla direttiva, è opportuno delegare alla Commissione il potere di adottare atti conformemente all'articolo 290 del trattato per modificare la direttiva. È di particolare importanza che durante i lavori preparatori la Commissione svolga adeguate consultazioni, anche a livello di esperti, nel rispetto dei principi stabiliti nell'accordo interistituzionale "Legiferare meglio" del 13 aprile 2016. In particolare, al fine di garantire la parità di partecipazione alla preparazione degli atti delegati, il Parlamento europeo e il Consiglio ricevono tutti i documenti contemporaneamente agli esperti degli Stati membri, e i loro esperti hanno sistematicamente accesso alle riunioni dei gruppi di esperti della Commissione incaricati della preparazione di tali atti delegati.
L'articolo 14 della direttiva 2009/110/CE conferisce alla Commissione il potere di adottare le misure necessarie ad adeguare le disposizioni della direttiva "per tenere conto dell'inflazione o dell'evoluzione tecnologica e di mercato", conformemente alla procedura di regolamentazione con controllo. Trasformare tale conferimento di potere nel potere di adottare atti delegati senza prevedere ulteriori modifiche non soddisferebbe i requisiti di cui all'articolo 290 TFUE, relativi alla necessità di delimitare esplicitamente gli obiettivi, il contenuto e la portata della delega di potere. Poiché la Commissione non si è finora avvalsa della delega di potere, è opportuno sopprimerla.
Motivazione
L'emendamento spiega perché in questa direttiva la delega di potere viene del tutto soppressa.
Emendamento 246
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VIII – paragrafo 80 – comma 2 – punto 1
Direttiva 2009/110/CE
Articolo 14
(1)  L'articolo 14 è sostituito dal seguente:
(1)  L'articolo 14 è soppresso.
Articolo 14
Atti delegati
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 14 bis con cui:
a)  modifica la presente direttiva al fine di tener conto dell'inflazione o dell'evoluzione tecnologica e di mercato;
b)  modifica l'articolo 1, paragrafi 4 e 5, per garantire l'applicazione coerente delle esenzioni ivi previste.;
Motivazione
Il conferimento di potere è troppo ampio per rispettare i requisiti previsti dall'articolo 290 TFUE per gli atti delegati e non è stato finora utilizzato. Dovrebbe pertanto essere soppresso.
Emendamento 247
Proposta di regolamento
Allegato I – parte VIII – paragrafo 80 – comma 2 – punto 2
Direttiva 2009/110/CE
Articolo 14 bis
(2)  È inserito il seguente articolo 14 bis:
soppresso
"Articolo 14 bis
Esercizio della delega
1.  Il potere di adottare atti delegati è conferito alla Commissione alle condizioni stabilite nel presente articolo.
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 14 è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
3.  La delega di potere di cui all'articolo 14 può essere revocata in qualsiasi momento dal Parlamento europeo o dal Consiglio. La decisione di revoca pone fine alla delega di potere ivi specificata. Gli effetti della decisione decorrono dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea o da una data successiva ivi specificata. Essa non pregiudica la validità degli atti delegati già in vigore.
4.  Prima dell'adozione dell'atto delegato la Commissione consulta gli esperti designati da ciascuno Stato membro nel rispetto dei principi stabiliti nell'accordo interistituzionale "Legiferare meglio" del 13 aprile 2016*.
5.  Non appena adotta un atto delegato, la Commissione ne dà contestualmente notifica al Parlamento europeo e al Consiglio.
6.  L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 14 entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di due mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di due mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.
________________
* GU L 123 del 12.5.2016, pag. 1.; "
Motivazione
In seguito agli emendamenti di cui sopra, non vi sono più disposizioni che conferiscono alla Commissione il potere di adottare atti delegati; la disposizione procedurale in esame dovrebbe pertanto essere soppressa.
Emendamento 248
Proposta di regolamento
Allegato I – parte IX – paragrafo 81 – comma 2 – punto 4
Direttiva 75/324/CEE
Articolo 10 bis – paragrafo 2
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 5 e all'articolo 10, paragrafo 3, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 5 e all'articolo 10, paragrafo 3, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
Motivazione
Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).
Emendamento 249
Proposta di regolamento
Allegato I – parte IX – paragrafo 81 – comma 2 – punto 4
Direttiva 75/324/CEE
Articolo 10 bis – paragrafo 6
6.  L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 5 e dell'articolo 10, paragrafo 3, entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di due mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di due mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.
6.  L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 5 e dell'articolo 10, paragrafo 3, entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di tre mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di tre mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.
Emendamento 250
Proposta di regolamento
Allegato I – parte IX – paragrafo 83 – comma 2 – punto 1
Direttiva 80/181/CEE
Articolo 6 bis – paragrafo 1
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 6 quater, con cui stabilisce indicazioni aggiuntive.
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 6 quater al fine di integrare la presente direttiva stabilendo indicazioni aggiuntive.
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 251
Proposta di regolamento
Allegato I – parte IX – paragrafo 83 – comma 2 – punto 2
Direttiva 80/181/CEE
Articolo 6 ter – paragrafo 2
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 6 bis è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 6 bis è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
Motivazione
Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).
Emendamento 252
Proposta di regolamento
Allegato I – parte IX – paragrafo 83 – comma 2 – punto 2
Direttiva 80/181/CEE
Articolo 6 quater – paragrafo 6
6.  L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 6 bis entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di due mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di due mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.
6.  L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 6 bis entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di tre mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di tre mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.
Motivazione
Allineamento del periodo di controllo e della sua estensione.
Emendamento 253
Proposta di regolamento
Allegato I – parte IX – paragrafo 84 – comma 2 – punto 1
Direttiva 97/67/CE
Articolo 16 – paragrafo 6
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 21 bis, con cui fissa tali condizioni normalizzate.;
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 21 bis al fine di integrare la presente direttiva fissando tali condizioni normalizzate.
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 254
Proposta di regolamento
Allegato I – parte IX – paragrafo 84 – comma 2 – punto 3
Direttiva 97/67/CE
Articolo 20 bis – paragrafo 2
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 16 è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 16 è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
Motivazione
Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).
Emendamento 255
Proposta di regolamento
Allegato I – parte IX – paragrafo 86 – comma 2 – punto 3
Regolamento (CE) n. 2003/2003
Articolo 31 bis – paragrafo 2
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 29, paragrafo 4, e all'articolo 31, paragrafo 1, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 29, paragrafo 4, e all'articolo 31, paragrafo 1, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
Motivazione
La delega di potere standard di 5 anni prorogabile (se né il Consiglio né il PE la revocano) dovrebbe applicarsi a tutti i fascicoli in tale settore tematico, come avveniva in tutta la legislazione precedente. Ciò è altresì coerente con l'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).
Emendamento 256
Proposta di regolamento
Allegato I – parte IX – paragrafo 88 – comma 2 – punto 2
Direttiva 2004/10/CE
Articolo 3 ter – paragrafo 2
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 3bis e all'articolo 5, paragrafo 2, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 3bis e all'articolo 5, paragrafo 2, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
Motivazione
Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).
Emendamento 257
Proposta di regolamento
Allegato I – parte IX – paragrafo 90 – comma 2 – punto 1
Direttiva 2006/123/CE
Articolo 23 – paragrafo 4 – comma 2
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 39 bis, con cui fissa criteri comuni per definire il carattere appropriato, in funzione della natura e della portata del rischio, dell'assicurazione o delle garanzie precisate al paragrafo 1.;
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 39 bis al fine di integrare la presente direttiva fissando criteri comuni per definire il carattere appropriato, in funzione della natura e della portata del rischio, dell'assicurazione o delle garanzie precisate al paragrafo 1.
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 258
Proposta di regolamento
Allegato I – parte IX – paragrafo 90 – comma 2 – punto 2
Direttiva 2006/123/CE
Articolo 36 – paragrafo 1
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 39 bis, con cui precisa i termini di cui agli articoli 28 e 35.
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 39 bis al fine di integrare la presente direttiva precisando i termini di cui agli articoli 28 e 35.
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 259
Proposta di regolamento
Allegato I – parte IX – paragrafo 90 – comma 2 – punto 3
Direttiva 2006/123/CE
Articolo 39 bis – paragrafo 2
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 23, paragrafo 4, e all'articolo 36, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 23, paragrafo 4, e all'articolo 36, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
Motivazione
Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).
Emendamento 260
Proposta di regolamento
Allegato I – parte IX – paragrafo 90 – comma 2 – punto 3
Direttiva 2006/123/CE
Articolo 39 bis – paragrafo 6
6.  L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 23, paragrafo 4, e dell'articolo 36 entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di due mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di due mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.
6.  L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 23, paragrafo 4, e dell'articolo 36 entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di tre mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di tre mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.
Motivazione
Allineamento del periodo di controllo e della sua estensione.
Emendamento 261
Proposta di regolamento
Allegato I – parte IX – paragrafo 91 – comma 1 – secondo trattino
—  per modificare gli allegati del regolamento in certi casi;
—  per modificare gli allegati del regolamento;
Motivazione
L'emendamento precisa che gli allegati sono sempre modificati mediante atti delegati (in linea con la nuova formulazione dell'articolo 131 del regolamento (CE) n. 1907/2006).
Emendamento 262
Proposta di regolamento
Allegato I – parte IX – paragrafo 91 – comma 3 – punto 1
Regolamento (CE) n. 1907/2006
Articolo 13 – paragrafo 3 – comma 2
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 131 bis, con cui prevede metodi di prova.
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 131 bis al fine di integrare il presente regolamento prevedendo metodi di prova.
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 263
Proposta di regolamento
Allegato I – parte IX – paragrafo 91 – comma 3 – punto 2
Regolamento (CE) n. 1907/2006
Articolo 41 – paragrafo 7
"7. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 131 bis, consultata l'Agenzia, per variare la percentuale dei fascicoli da selezionare e modificare i criteri di cui al paragrafo 5 o inserirvi criteri aggiuntivi."
"7. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 131 bis, consultata l'Agenzia, per modificare il presente regolamento variando la percentuale dei fascicoli da selezionare e aggiornando i criteri di cui al paragrafo 5 o inserendovi criteri aggiuntivi."
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (modifica).
Emendamento 264
Proposta di regolamento
Allegato I – parte IX – paragrafo 91 – comma 3 – punto 4 bis (nuovo)
Regolamento (CE) n. 1907/2006
Articolo 73 – paragrafo 2
(4 bis)  all'articolo 73, il paragrafo 2 è sostituito dal seguente:
2.  La decisione finale è assunta secondo la procedura di cui all'articolo 133, paragrafo 4. La Commissione invia il progetto di modifica agli Stati membri almeno quarantacinque giorni prima della votazione.
"2. Alla Commissione è conferito il potere di adottare un atto delegato conformemente all'articolo 131 bis al fine di integrare il presente regolamento con la decisione finale sulla modifica dell'allegato XVII."
Motivazione
Modifica del paragrafo 2 per allineare la misura agli atti delegati (non può esservi alcun riferimento all'articolo 133, paragrafo 4 (PRC), dal momento che verrà soppresso nell'atto).
Emendamento 265
Proposta di regolamento
Allegato I – parte IX – paragrafo 91 – comma 3 – punto 6
Regolamento (CE) n. 1907/2006
Articolo 131 bis
"Articolo 131 bis
"Articolo 131 bis
Esercizio della delega
Esercizio della delega
1.  Il potere di adottare atti delegati è conferito alla Commissione alle condizioni stabilite nel presente articolo.
1.  Il potere di adottare atti delegati è conferito alla Commissione alle condizioni stabilite nel presente articolo.
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 13, paragrafi 2 e 3, all'articolo 41, paragrafo 7, all'articolo 58, paragrafi 1 e 8, all'articolo 68, paragrafi 1 e 2, all'articolo 131 e all'articolo 138, paragrafo 9, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 13, paragrafi 2 e 3, all'articolo 41, paragrafo 7, all'articolo 58, paragrafi 1 e 8, all'articolo 68, paragrafi 1 e 2, all'articolo 73, paragrafo 2, all'articolo 131 e all'articolo 138, paragrafo 9, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
3.  La delega di potere di cui all'articolo 13, paragrafi 2 e 3, all'articolo 41, paragrafo 7, all'articolo 58, paragrafi 1 e 8, all'articolo 68, paragrafi 1 e 2, all'articolo 131 e all'articolo 138, paragrafo 9, può essere revocata in qualsiasi momento dal Parlamento europeo o dal Consiglio. La decisione di revoca pone fine alla delega di potere ivi specificata. Gli effetti della decisione decorrono dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea o da una data successiva ivi specificata. Essa non pregiudica la validità degli atti delegati già in vigore.
3.  La delega di potere di cui all'articolo 13, paragrafi 2 e 3, all'articolo 41, paragrafo 7, all'articolo 58, paragrafi 1 e 8, all'articolo 68, paragrafi 1 e 2, all'articolo 73, paragrafo 2, all'articolo 131 e all'articolo 138, paragrafo 9, può essere revocata in qualsiasi momento dal Parlamento europeo o dal Consiglio. La decisione di revoca pone fine alla delega di potere ivi specificata. Gli effetti della decisione decorrono dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea o da una data successiva ivi specificata. Essa non pregiudica la validità degli atti delegati già in vigore.
4.  Prima dell'adozione dell'atto delegato la Commissione consulta gli esperti designati da ciascuno Stato membro nel rispetto dei principi stabiliti nell'accordo interistituzionale "Legiferare meglio" del 13 aprile 2016*.
4.  Prima dell'adozione dell'atto delegato la Commissione consulta gli esperti designati da ciascuno Stato membro nel rispetto dei principi stabiliti nell'accordo interistituzionale "Legiferare meglio" del 13 aprile 2016*.
5.  Non appena adotta un atto delegato, la Commissione ne dà contestualmente notifica al Parlamento europeo e al Consiglio.
5.  Non appena adotta un atto delegato, la Commissione ne dà contestualmente notifica al Parlamento europeo e al Consiglio.
6.  L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 13, paragrafi 2 e 3, dell'articolo 41, paragrafo 7, dell'articolo 58, paragrafi 1 e 8, dell'articolo 68, paragrafi 1 e 2, dell'articolo 131 e dell'articolo 138, paragrafo 9, entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di due mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di due mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.
6.  L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 13, paragrafi 2 e 3, dell'articolo 41, paragrafo 7, dell'articolo 58, paragrafi 1 e 8, dell'articolo 68, paragrafi 1 e 2, dell'articolo73, paragrafo 2, dell'articolo 131 e dell'articolo 138, paragrafo 9, entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di due mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di due mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.
_____________________
_____________________
* GU L 123 del 12.5.2016, pag. 1."
* GU L 123 del 12.5.2016, pag. 1."
Motivazione
Allineamento della durata della delega di potere e aggiornamento dei riferimenti alla luce degli emendamenti precedenti.
Emendamento 266
Proposta di regolamento
Allegato I – parte IX – paragrafo 94 – comma 3 – punto 2
Direttiva 2009/48/CE
Articolo 46 bis – paragrafo 2
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 46 è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 46 è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
Motivazione
Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).
Emendamento 267
Proposta di regolamento
Allegato I – parte IX – paragrafo 94 – comma 3 – punto 2
Direttiva 2009/48/CE
Articolo 46 bis – paragrafo 6
6.  L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 46 entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di due mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di due mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.
6.  L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 46 entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di tre mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di tre mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.
Motivazione
Allineamento del periodo di controllo e della sua estensione.
Emendamento 268
Proposta di regolamento
Allegato I – parte IX – paragrafo 97 – comma 2 – punto 1 – lettera a
Direttiva 2009/125/CE
Articolo 15 – paragrafo 1 – comma 2
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis.
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis al fine di integrare la presente direttiva.
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 269
Proposta di regolamento
Allegato I – parte IX – paragrafo 97 – comma 2 – punto 1 – lettera c
Direttiva 2009/125/CE
Articolo 15 – paragrafo 10
"10. Se del caso, un atto delegato che stabilisca requisiti per la progettazione ecocompatibile comprende disposizioni sul bilanciamento dei vari aspetti ambientali.;
"10. Se del caso, un atto delegato che stabilisca requisiti per la progettazione ecocompatibile comprende disposizioni sul bilanciamento dei vari aspetti ambientali. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis al fine di integrare la presente direttiva."
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 270
Proposta di regolamento
Allegato I – parte IX – paragrafo 97 – comma 2 – punto 2
Direttiva 2009/125/CE
Articolo 16 – paragrafo 2 – comma 2
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis."
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis al fine di integrare la presente direttiva."
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 271
Proposta di regolamento
Allegato I – parte IX – paragrafo 97 – comma 2 – punto 3
Direttiva 2009/125/CE
Articolo 18 bis – paragrafo 2
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 15, paragrafo 1, e all'articolo 16, paragrafo 2, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 15, paragrafo 1, e all'articolo 16, paragrafo 2, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
Motivazione
Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).
Emendamento 272
Proposta di regolamento
Allegato I – parte IX – paragrafo 98 – comma 2 – punto 2
Regolamento (CE) n. 661/2009
Articolo 14
"Articolo 14
"Articolo 14
Delega di potere
Delega di potere
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 14 bis, che sono necessari alla luce del progresso tecnico riguardo:
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 14 bis al fine di modificare il presente regolamento alla luce del progresso tecnico, stabilendo:
a)  disposizioni che modificano i valori limite di resistenza al rotolamento e di rumorosità di rotolamento fissati nelle parti B e C dell'allegato II, nella misura in cui si rivelano necessarie in funzione dell'evolversi dei metodi di prove e senza ridurre gli attuali ambiziosi livelli di protezione ambientale;
b)  modifiche all'allegato IV al fine di includere i regolamenti UNECE divenuti obbligatori ai sensi dell'articolo 4, paragrafo 4, della decisione 97/836/CE.
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 14 bis al fine di integrare il presente regolamento alla luce del progresso tecnico, stabilendo:
a)  norme dettagliate sulle procedure, prove e requisiti tecnici specifici dell'omologazione dei veicoli a motore, dei loro rimorchi, dei componenti e delle entità tecniche tenendo presente quanto disposto dagli articoli da 5 a 12;
a)  norme dettagliate sulle procedure, prove e requisiti tecnici specifici dell'omologazione dei veicoli a motore, dei loro rimorchi, dei componenti e delle entità tecniche tenendo presente quanto disposto dagli articoli da 5 a 12;
b)  norme dettagliate su requisiti di sicurezza specifici per i veicoli destinati al trasporto su strada di merci pericolose all'interno degli Stati membri o tra di essi che tengano conto del regolamento UNECE n. 105;
b)  norme dettagliate su requisiti di sicurezza specifici per i veicoli destinati al trasporto su strada di merci pericolose all'interno degli Stati membri o tra di essi che tengano conto del regolamento UNECE n. 105;
c)  una più precisa definizione delle caratteristiche fisiche e dei requisiti di prestazione che uno pneumatico deve avere per essere definito «pneumatico per uso speciale», «pneumatico professionale da fuori strada», «pneumatico rinforzato», «extra load», «pneumatico invernale», «pneumatico di scorta a uso temporaneo di tipo T» o «pneumatico da trazione» in conformità dei punti da 8 a 13 dell'articolo 3, paragrafo 2;
c)  una più precisa definizione delle caratteristiche fisiche e dei requisiti di prestazione che uno pneumatico deve avere per essere definito «pneumatico per uso speciale», «pneumatico professionale da fuori strada», «pneumatico rinforzato», «extra load», «pneumatico invernale», «pneumatico di scorta a uso temporaneo di tipo T» o «pneumatico da trazione» in conformità dei punti da 8 a 13 dell'articolo 3, paragrafo 2;
d)  disposizioni che modificano i valori limite di resistenza al rotolamento e di rumorosità di rotolamento fissati nelle parti B e C dell'allegato II, nella misura in cui si rivelano necessarie in funzione dell'evolversi dei metodi di prove e senza ridurre gli attuali ambiziosi livelli di protezione ambientale;
e)  norme dettagliate sul metodo di determinazione dei livelli di rumore di cui al punto 1 della parte C dell'allegato II;
e)  norme dettagliate sul metodo di determinazione dei livelli di rumore di cui al punto 1 della parte C dell'allegato II;
f)  modifiche all'allegato IV al fine di includere i regolamenti UNECE divenuti obbligatori ai sensi dell'articolo 4, paragrafo 4, della decisione 97/836/CE;
g)  disposizioni ammnistrative sulle procedure, prove e requisiti tecnici specifici dell'omologazione dei veicoli a motore, dei loro rimorchi, dei componenti e delle entità tecniche tenendo presente quanto disposto dagli articoli da 5 a 12;
g)  disposizioni ammnistrative sulle procedure, prove e requisiti tecnici specifici dell'omologazione dei veicoli a motore, dei loro rimorchi, dei componenti e delle entità tecniche tenendo presente quanto disposto dagli articoli da 5 a 12;
h)  misure che esentano determinati veicoli o classi di veicoli appartenenti alle categorie M2, M3, N2 e N3 dall'obbligo di istallare i dispositivi avanzati di cui all'articolo 10 se, una volta effettuata un'analisi costi/benefici e considerati tutti i pertinenti aspetti di sicurezza, l'applicazione di detti sistemi non si rivela adeguata per il veicolo o la classe di veicoli in esame;
h)  misure che esentano determinati veicoli o classi di veicoli appartenenti alle categorie M2, M3, N2 e N3 dall'obbligo di istallare i dispositivi avanzati di cui all'articolo 10 se, una volta effettuata un'analisi costi/benefici e considerati tutti i pertinenti aspetti di sicurezza, l'applicazione di detti sistemi non si rivela adeguata per il veicolo o la classe di veicoli in esame;
i)  altre misure necessarie all'applicazione del presente regolamento."
i)  altre misure necessarie all'applicazione del presente regolamento."
Motivazione
Chiarimento in merito alla delega di potere.
Emendamento 273
Proposta di regolamento
Allegato I – parte IX – paragrafo 98 – comma 2 – punto 3
Regolamento (CE) n. 661/2009
Articolo 14 bis – paragrafo 2
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 14 è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere dalla data di entrata in vigore del presente regolamento.
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 14 è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
(Il riferimento nell'intestazione relativo all'allegato ("Allegato I - Parte IX - punto 98 - comma 2 - punto 3") corrisponde a "Allegato I - Parte IX - punto 98 - comma 2 - punto 2" della proposta della Commissione. Tale discrepanza è dovuta alla numerazione errata (l'allegato I, parte IX, punto 98, comma 2, punto 2 è ripetuto due volte) nella proposta della Commissione.)
Motivazione
Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).
Emendamento 274
Proposta di regolamento
Allegato I – parte IX – paragrafo 98 – comma 2 – punto 3
Regolamento (CE) n. 661/2009
Articolo 14 bis – paragrafo 6
6.  L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 14 entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di due mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di due mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.
6.  L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 14 entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di tre mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di tre mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.
(Il riferimento nell'intestazione relativo all'allegato ("Allegato I - Parte IX - punto 98 - comma 2 - punto 3") corrisponde a "Allegato I - Parte IX - punto 98 - comma 2 - punto 2" della proposta della Commissione. Tale discrepanza è dovuta alla numerazione errata (l'allegato I, parte IX, punto 98, comma 2, punto 2 è ripetuto due volte) nella proposta della Commissione.)
Motivazione
Allineamento del periodo di controllo e della sua estensione.
Emendamento 275
Proposta di regolamento
Allegato I – parte IX – paragrafo 99 – comma 1 – trattino 8 bis (nuovo)
—  per integrare il regolamento autorizzando deroghe al divieto di sperimentazione animale, qualora sorgano gravi preoccupazioni riguardo alla sicurezza di un ingrediente cosmetico esistente.
Motivazione
Per coerenza con gli emendamenti agli articoli volti ad allineare agli atti delegati le misure precedentemente soggette alla procedura di regolamentazione con controllo.
Emendamento 276
Proposta di regolamento
Allegato I – parte IX – paragrafo 99 – comma 3
È opportuno attribuire alla Commissione competenze di esecuzione per adottare decisioni che autorizzino deroghe al divieto delle sperimentazioni animali, al fine di garantire condizioni uniformi di esecuzione delle pertinenti disposizioni del regolamento (CE) n. 1223/2009. È altresì opportuno che tali competenze siano esercitate conformemente al regolamento (UE) n. 182/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio.
soppresso
Motivazione
Per coerenza con gli emendamenti agli articoli volti ad allineare agli atti delegati le misure precedentemente soggette alla procedura di regolamentazione con controllo.
Emendamento 277
Proposta di regolamento
Allegato I – parte IX – paragrafo 99 – comma 4 – punto 6
Regolamento (CE) n. 1223/2009
Articolo 18 – paragrafo 2 – comma 9
"Le misure di cui al sesto comma sono adottate mediante atti di esecuzione. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura di cui all'articolo 32, paragrafo 2."
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 31 bis al fine di integrare il presente regolamento autorizzando la deroga di cui al sesto comma."
Motivazione
L'emendamento mira ad allineare agli atti delegati una misura precedentemente soggetta alla procedura di regolamentazione con controllo.
Emendamento 278
Proposta di regolamento
Allegato I – parte IX – paragrafo 99 – comma 4 – punto 7
Regolamento (CE) n. 1223/2009
Articolo 20 – paragrafo 2 – comma 2
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 31 bis, con cui stabilisce, previa consultazione del CSSC o altre autorità pertinenti e considerate le disposizioni della direttiva 2005/29/CE, un elenco di criteri comuni per le dichiarazioni che possono essere utilizzate riguardo ai prodotti cosmetici.
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 31 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo, previa consultazione del CSSC o altre autorità pertinenti e considerate le disposizioni della direttiva 2005/29/CE, un elenco di criteri comuni per le dichiarazioni che possono essere utilizzate riguardo ai prodotti cosmetici.
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 279
Proposta di regolamento
Allegato I – parte IX – paragrafo 99 – comma 4 – punto 9
Regolamento (CE) n. 1223/2009
Articolo 131 bis
"Articolo 131 bis
"Articolo 131 bis
Esercizio della delega
Esercizio della delega
1.  Il potere di adottare atti delegati è conferito alla Commissione alle condizioni stabilite nel presente articolo.
1.  Il potere di adottare atti delegati è conferito alla Commissione alle condizioni stabilite nel presente articolo.
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 2, paragrafo 3, all'articolo 13, paragrafo 8, all'articolo 14, paragrafo 2, all'articolo 15, paragrafi 1 e 2, all'articolo 16, paragrafi 8 e 9, all'articolo 20, paragrafo 2, e all'articolo 31, paragrafi 1, 2 e 3, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 2, paragrafo 3, all'articolo 13, paragrafo 8, all'articolo 14, paragrafo 2, all'articolo 15, paragrafi 1 e 2, all'articolo 16, paragrafi 8 e 9, all'articolo 18, paragrafo 2, all'articolo 20, paragrafo 2, e all'articolo 31, paragrafi 1, 2 e 3, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
3.  La delega di potere di cui all'articolo 2, paragrafo 3, all'articolo 13, paragrafo 8, all'articolo 14, paragrafo 2, all'articolo 15, paragrafi 1 e 2, all'articolo 16, paragrafi 8 e 9, all'articolo 20, paragrafo 2, e all'articolo 31, paragrafi 1, 2 e 3, può essere revocata in qualsiasi momento dal Parlamento europeo o dal Consiglio. La decisione di revoca pone fine alla delega di potere ivi specificata. Gli effetti della decisione decorrono dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea o da una data successiva ivi specificata. Essa non pregiudica la validità degli atti delegati già in vigore.
3.  La delega di potere di cui all'articolo 2, paragrafo 3, all'articolo 13, paragrafo 8, all'articolo 14, paragrafo 2, all'articolo 15, paragrafi 1 e 2, all'articolo 16, paragrafi 8 e 9, all'articolo 18, paragrafo 2, all'articolo 20, paragrafo 2, e all'articolo 31, paragrafi 1, 2 e 3, può essere revocata in qualsiasi momento dal Parlamento europeo o dal Consiglio. La decisione di revoca pone fine alla delega di potere ivi specificata. Gli effetti della decisione decorrono dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea o da una data successiva ivi specificata. Essa non pregiudica la validità degli atti delegati già in vigore.
4.  Prima dell'adozione dell'atto delegato la Commissione consulta gli esperti designati da ciascuno Stato membro nel rispetto dei principi stabiliti nell'accordo interistituzionale "Legiferare meglio" del 13 aprile 2016*.
4.  Prima dell'adozione dell'atto delegato la Commissione consulta gli esperti designati da ciascuno Stato membro nel rispetto dei principi stabiliti nell'accordo interistituzionale "Legiferare meglio" del 13 aprile 2016*.
5.  Non appena adotta un atto delegato, la Commissione ne dà contestualmente notifica al Parlamento europeo e al Consiglio.
5.  Non appena adotta un atto delegato, la Commissione ne dà contestualmente notifica al Parlamento europeo e al Consiglio.
6.  L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 3, dell'articolo 13, paragrafo 8, dell'articolo 14, paragrafo 2, dell'articolo 15, paragrafi 1 e 2, dell'articolo 16, paragrafi 8 e 9, dell'articolo 20, paragrafo 2, e dell'articolo 31, paragrafi 1, 2 e 3, entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di due mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di due mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.
6.  L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 3, dell'articolo 13, paragrafo 8, dell'articolo 14, paragrafo 2, dell'articolo 15, paragrafi 1 e 2, dell'articolo 16, paragrafi 8 e 9, dell'articolo 18, paragrafo 2, dell'articolo 20, paragrafo 2, e dell'articolo 31, paragrafi 1, 2 e 3, entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di due mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di due mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.
_____________________
_____________________
* GU L 123 del 12.5.2016, pag. 1."
* GU L 123 del 12.5.2016, pag. 1."
Motivazione
Allineamento della durata della delega di potere e aggiornamento dei riferimenti alla luce degli emendamenti precedenti.
Emendamento 280
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XI – paragrafo 102 – comma 2 – punto 2
Regolamento (CEE) n. 3922/91
Articolo 11 bis – paragrafo 2
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 11, paragrafo 1, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 11, paragrafo 1, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
Emendamento 281
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XI – paragrafo 104 – comma 1
Al fine di adeguare la direttiva 97/70/CE all'evoluzione del diritto internazionale, è opportuno delegare alla Commissione il potere di adottare atti conformemente all'articolo 290 del trattato per modificare la direttiva allo scopo applicare le successive modifiche del protocollo di Torremolinos. È di particolare importanza che durante i lavori preparatori la Commissione svolga adeguate consultazioni, anche a livello di esperti, nel rispetto dei principi stabiliti nell'accordo interistituzionale "Legiferare meglio" del 13 aprile 2016. In particolare, al fine di garantire la parità di partecipazione alla preparazione degli atti delegati, il Parlamento europeo e il Consiglio ricevono tutti i documenti contemporaneamente agli esperti degli Stati membri, e i loro esperti hanno sistematicamente accesso alle riunioni dei gruppi di esperti della Commissione incaricati della preparazione di tali atti delegati.
Al fine di adeguare la direttiva 97/70/CE all'evoluzione del diritto internazionale, è opportuno delegare alla Commissione il potere di adottare atti conformemente all'articolo 290 del trattato per modificare la direttiva allo scopo di applicare le successive modifiche del protocollo di Torremolinos e per integrarla adottando disposizioni atte a garantire un'interpretazione armonizzata delle disposizioni dell'allegato del protocollo di Torremolinos, lasciate alla discrezionalità delle amministrazioni delle singole parti contraenti.
Allo scopo di garantire che le norme dell'Unione siano tutelate, è opportuno delegare alla Commissione il potere di adottare atti conformemente all'articolo 290 del trattato, con cui modifica la direttiva al fine di escludere dal suo ambito di applicazione qualsiasi modifica del protocollo di Torremolinos qualora, sulla base di una valutazione della Commissione, vi sia il rischio manifesto che tale modifica internazionale riduca il livello di sicurezza marittima, di prevenzione dell'inquinamento provocato dalle navi e di protezione delle condizioni di vita e di lavoro a bordo, istituito dal diritto marittimo dell'Unione, o sia incompatibile con quest'ultimo.
È di particolare importanza che durante i lavori preparatori la Commissione svolga adeguate consultazioni, anche a livello di esperti, nel rispetto dei principi stabiliti nell'accordo interistituzionale "Legiferare meglio" del 13 aprile 2016. In particolare, al fine di garantire la parità di partecipazione alla preparazione degli atti delegati, il Parlamento europeo e il Consiglio ricevono tutti i documenti contemporaneamente agli esperti degli Stati membri, e i loro esperti hanno sistematicamente accesso alle riunioni dei gruppi di esperti della Commissione incaricati della preparazione di tali atti delegati.
Emendamento 282
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XI – paragrafo 104 – comma 2
È opportuno attribuire alla Commissione competenze di esecuzione per adottare disposizioni atte a garantire un'interpretazione armonizzata delle disposizioni dell'allegato del protocollo di Torremolinos, lasciate alla discrezionalità delle amministrazioni delle singole parti contraenti, qualora ciò risulti necessario per garantirne l'applicazione uniforme nell'Unione, al fine di garantire condizioni uniformi di esecuzione della direttiva 97/70/CE. È altresì opportuno che tali competenze siano esercitate conformemente al regolamento (UE) n. 182/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio.
soppresso
Emendamento 283
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XI – paragrafo 104 – comma 3 – punto 1
Direttiva 97/70/CE
Articolo 8 – paragrafo 2
2.  La Commissione può prevedere l'interpretazione armonizzata delle disposizioni dell'allegato del protocollo di Torremolinos, lasciate alla discrezionalità delle amministrazioni delle singole parti contraenti, qualora ciò risulti necessario per garantirne l'applicazione uniforme nell'Unione, mediante atti di esecuzione. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura di cui all'articolo 9, paragrafo 2.
2.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 8 bis, con cui integra la presente direttiva onde prevedere l'interpretazione armonizzata delle disposizioni dell'allegato del protocollo di Torremolinos, lasciate alla discrezionalità delle amministrazioni delle singole parti contraenti.
Emendamento 284
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XI – paragrafo 104 – comma 3 – punto 1
Direttiva 97/70/CE
Articolo 8 – paragrafo 3
3.  Le modifiche dello strumento internazionale di cui all'articolo 2, paragrafo 4, possono essere escluse dall'ambito di applicazione della presente direttiva in forza dell'articolo 5 del regolamento (CE) n. 2099/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio*.
3.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 8 bis, con cui modifica la presente direttiva al fine di escludere dal suo ambito di applicazione qualsiasi modifica dello strumento internazionale di cui all'articolo 2, paragrafo 4, qualora, sulla base di una valutazione effettuata dalla Commissione, vi sia il rischio manifesto che tale modifica internazionale riduca il livello di sicurezza marittima, di prevenzione dell'inquinamento provocato dalle navi e di protezione delle condizioni di vita e di lavoro a bordo istituito dal diritto marittimo dell'Unione, o sia incompatibile con quest'ultimo.
Emendamento 285
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XI – paragrafo 104 – comma 3 – punto 2
Direttiva 97/70/CE
Articolo 8 bis – paragrafo 2
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 8, paragrafo1, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 8 è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
Motivazione
Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).
Emendamento 286
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XI – paragrafo 104 – comma 3 – punto 2
Direttiva 97/70/CE
Articolo 8 bis – paragrafo 3
3.  La delega di potere di cui all'articolo 8, paragrafo 1, può essere revocata in qualsiasi momento dal Parlamento europeo o dal Consiglio. La decisione di revoca pone fine alla delega di potere ivi specificata. Gli effetti della decisione decorrono dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea o da una data successiva ivi specificata. Essa non pregiudica la validità degli atti delegati già in vigore.
3.  La delega di potere di cui all'articolo 8 può essere revocata in qualsiasi momento dal Parlamento europeo o dal Consiglio. La decisione di revoca pone fine alla delega di potere ivi specificata. Gli effetti della decisione decorrono dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea o da una data successiva ivi specificata. Essa non pregiudica la validità degli atti delegati già in vigore.
Emendamento 287
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XI – paragrafo 104 – comma 3 – punto 2
Direttiva 97/70/CE
Articolo 8 bis – paragrafo 6
6.  L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 8, paragrafo 1, entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di due mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di due mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.
6.  L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 8 entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di due mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di due mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.
Emendamento 288
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XI – punto 105 – comma 2 bis (nuovo)
Allo scopo di garantire che le norme dell'Unione siano tutelate, è opportuno delegare alla Commissione il potere di adottare atti conformemente all'articolo 290 del trattato, con cui modifica la direttiva al fine di escludere dal suo ambito di applicazione qualsiasi modifica della convenzione Marpol 73/78 qualora, sulla base di una valutazione della Commissione, vi sia il rischio manifesto che tale modifica internazionale riduca il livello di sicurezza marittima, di prevenzione dell'inquinamento provocato dalle navi e di protezione delle condizioni di vita e di lavoro a bordo, istituito dal diritto marittimo dell'Unione, o sia incompatibile con quest'ultimo.
Emendamento 289
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XI – paragrafo 105 – comma 3 – punto 1
Direttiva 2000/59/CE
Articolo 13 bis – paragrafo 2
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 15 è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 15 è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
Motivazione
Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).
Emendamento 290
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XI – paragrafo 105 – comma 3 – punto 3
Direttiva 2000/59/CE
Articolo 15 – paragrafo 3
3.  Le modifiche degli strumenti internazionali di cui all'articolo 2 possono essere escluse dall'ambito di applicazione della presente direttiva a norma dell'articolo 5 del regolamento (CE) n. 2099/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio*.
3.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 13 bis, con cui modifica la presente direttiva al fine di escludere dal suo ambito di applicazione qualsiasi modifica dello strumento internazionale di cui all'articolo 2 qualora, sulla base di una valutazione effettuata dalla Commissione, vi sia il rischio manifesto che tale modifica internazionale riduca il livello di sicurezza marittima, di prevenzione dell'inquinamento provocato dalle navi e di protezione delle condizioni di vita e di lavoro a bordo, istituito dal diritto marittimo dell'Unione, o sia incompatibile con quest'ultimo.
____________________
* Regolamento (CE) n. 2099/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 novembre 2002, che istituisce un comitato per la sicurezza marittima e la prevenzione dell'inquinamento provocato dalle navi (comitato COSS) e recante modifica dei regolamenti in materia di sicurezza marittima e di prevenzione dell'inquinamento provocato dalle navi (GU L 324 del 29.11.2002, pag. 1).".
Emendamento 291
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XI – punto 106 – comma 1 bis (nuovo)
Allo scopo di garantire che le norme dell'Unione siano tutelate, è opportuno delegare alla Commissione il potere di adottare atti conformemente all'articolo 290 del trattato, con cui modifica la direttiva al fine di escludere dal suo ambito di applicazione qualsiasi modifica degli strumenti internazionali di cui all'articolo 3 della stessa qualora, sulla base di una valutazione della Commissione, vi sia il rischio manifesto che tale modifica internazionale riduca il livello di sicurezza marittima, di prevenzione dell'inquinamento provocato dalle navi e di protezione delle condizioni di vita e di lavoro a bordo, istituito dal diritto marittimo dell'Unione, o sia incompatibile con quest'ultimo.
Emendamento 292
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XI – paragrafo 106 – comma 3 – punto 2
Direttiva 2001/96/CE
Articolo 15 – paragrafo 3
Le modifiche degli strumenti internazionali di cui all'articolo 3 possono essere escluse dall'ambito di applicazione della presente direttiva in forza dell'articolo 5 del regolamento (CE) n. 2099/2002.
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 15 bis, con cui modifica la presente direttiva al fine di escludere dal suo ambito di applicazione qualsiasi modifica dello strumento internazionale di cui all'articolo 3 qualora, sulla base di una valutazione effettuata dalla Commissione, vi sia il rischio manifesto che tale modifica internazionale riduca il livello di sicurezza marittima, di prevenzione dell'inquinamento provocato dalle navi e di protezione delle condizioni di vita e di lavoro a bordo istituito dal diritto marittimo dell'Unione, o sia incompatibile con quest'ultimo.
Emendamento 293
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XI – paragrafo 106 – comma 3 – punto 2
Direttiva 2001/96/CE
Articolo 15 – nota
* GU L 123 del 12.5.2016, pag. 1.
soppresso
Motivazione
Riferimento errato.
Emendamento 294
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XI – paragrafo 106 – comma 3 – punto 3
Direttiva 2001/96/CE
Articolo 15 bis – paragrafo 2
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 15 è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 15 è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
Motivazione
Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).
Emendamento 295
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XI – paragrafo 111 – comma 3 – punto 1 – lettera a – punto ii
Regolamento (CE) n. 782/2003
Articolo 6 – paragrafo 1 – comma 2
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 8 bis riguardo all'istituzione, se necessario, di un regime armonizzato di certificazione e ispezione per le navi di cui alla lettera b)."
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 8 bis al fine di integrare il presente regolamento istituendo, se necessario, un regime armonizzato di certificazione e ispezione per le navi di cui al primo comma, lettera b)."
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 296
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XI – paragrafo 111 – comma 3 – punto 4
Regolamento (CE) n. 782/2003
Articolo 8 bis – paragrafo 2
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 6, paragrafo 1, e all'articolo 8, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 6, paragrafo 1, e all'articolo 8 è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
Motivazione
Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).
Emendamento 297
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XI – paragrafo 112 – comma 3 – punto 1 – lettera b
Direttiva 2004/52/CE
Articolo 4 – paragrafo 4
"4. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 4 bis riguardo alla definizione del servizio europeo di telepedaggio. Tali atti sono adottati solo se sussistono tutte le condizioni, valutate sulla base di studi appropriati, per consentire l'interoperabilità da tutti i punti di vista, comprese le condizioni tecniche, giuridiche e commerciali.
"4. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 4 bis al fine di integrare la presente direttiva definendo il servizio europeo di telepedaggio. Tali atti sono adottati solo se sussistono tutte le condizioni, valutate sulla base di studi appropriati, per consentire l'interoperabilità da tutti i punti di vista, comprese le condizioni tecniche, giuridiche e commerciali.
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 298
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XI – paragrafo 112 – comma 3 – punto 1 – lettera b
Direttiva 2004/52/CE
Articolo 4 – paragrafo 5
5.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 4 bis riguardo alle decisioni tecniche riguardanti la realizzazione del servizio europeo di telepedaggio.";
5.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 4 bis al fine di integrare la presente direttiva adottando decisioni tecniche riguardanti la realizzazione del servizio europeo di telepedaggio.";
Emendamento 299
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XI – paragrafo 112 – comma 3 – punto 2
Direttiva 2004/52/CE
Articolo 4 bis – paragrafo 2
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 4, paragrafi 2, 4 e 5, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 4, paragrafi 2, 4 e 5, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
Motivazione
Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).
Emendamento 300
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XI – paragrafo 113 – comma 2 – punto 2
Direttiva 2004/54/CE
Articolo 16 bis – paragrafo 2
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 16 è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 16 è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
Motivazione
Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).
Emendamento 301
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XI – paragrafo 114 – comma 1
Al fine di adeguare il regolamento (CE) n. 725/2004 all'evoluzione del diritto internazionale, è opportuno delegare alla Commissione il potere di adottare atti conformemente all'articolo 290 del trattato per modificare il regolamento allo scopo di integrare gli emendamenti agli strumenti internazionali. È di particolare importanza che durante i lavori preparatori la Commissione svolga adeguate consultazioni, anche a livello di esperti, nel rispetto dei principi stabiliti nell'accordo interistituzionale "Legiferare meglio" del 13 aprile 2016. In particolare, al fine di garantire la parità di partecipazione alla preparazione degli atti delegati, il Parlamento europeo e il Consiglio ricevono tutti i documenti contemporaneamente agli esperti degli Stati membri, e i loro esperti hanno sistematicamente accesso alle riunioni dei gruppi di esperti della Commissione incaricati della preparazione di tali atti delegati.
Al fine di adeguare il regolamento (CE) n. 725/2004 all'evoluzione del diritto internazionale, è opportuno delegare alla Commissione il potere di adottare atti conformemente all'articolo 290 del trattato per modificare il regolamento allo scopo di integrare gli emendamenti agli strumenti internazionali e per integrarlo al fine di definire procedure armonizzate per l'applicazione delle prescrizioni obbligatorie del Codice ISPS, senza ampliare l'ambito di applicazione di tale regolamento. È di particolare importanza che durante i lavori preparatori la Commissione svolga adeguate consultazioni, anche a livello di esperti, nel rispetto dei principi stabiliti nell'accordo interistituzionale "Legiferare meglio" del 13 aprile 2016. In particolare, al fine di garantire la parità di partecipazione alla preparazione degli atti delegati, il Parlamento europeo e il Consiglio ricevono tutti i documenti contemporaneamente agli esperti degli Stati membri, e i loro esperti hanno sistematicamente accesso alle riunioni dei gruppi di esperti della Commissione incaricati della preparazione di tali atti delegati.
Emendamento 302
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XI – paragrafo 114 – comma 2
È opportuno attribuire alla Commissione competenze di esecuzione per definire procedure armonizzate per l'applicazione delle prescrizioni obbligatorie del Codice ISPS, al fine di garantire condizioni uniformi di esecuzione del regolamento (CE) n. 725/2004. È altresì opportuno che tali competenze siano esercitate conformemente al regolamento (UE) n. 182/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio.
soppresso
Emendamento 303
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XI – paragrafo 114 – comma 3 – punto 1
Regolamento (CE) n. 725/2004
Articolo 10 – paragrafo 3
3.  La Commissione può adottare disposizioni per definire procedure armonizzate per l'applicazione delle prescrizioni obbligatorie del Codice ISPS, senza ampliare l'ambito di applicazione del presente regolamento. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura di cui all'articolo 11, paragrafo 2.";
3.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 10 bis, con cui integra il presente regolamento onde adottare disposizioni per definire procedure armonizzate per l'applicazione delle prescrizioni obbligatorie del Codice ISPS, senza ampliare l'ambito di applicazione del presente regolamento.";
Emendamento 304
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XI – paragrafo 114 – comma 3 – punto 2
Regolamento (CE) n. 725/2004
Articolo 10 bis – paragrafo 2
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 10, paragrafo 2, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 10, paragrafo 2, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
Motivazione
Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).
Emendamento 305
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XI – paragrafo 117 – comma 2 – punto 1
Regolamento (CE) n. 868/2004
Articolo 5 – paragrafo 3
"3. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 14 bis riguardo a una metodologia dettagliata per stabilire l'esistenza di pratiche tariffarie sleali. Tale metodologia tiene conto tra l'altro del modo in cui sono valutati nel contesto specifico del settore dei trasporti aerei le normali pratiche tariffarie concorrenziali, i costi effettivi e i ragionevoli margini di profitto.";
"3. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 14 bis al fine di integrare il presente regolamento definendo una metodologia dettagliata per stabilire l'esistenza di pratiche tariffarie sleali. Tale metodologia tiene conto tra l'altro del modo in cui sono valutati nel contesto specifico del settore dei trasporti aerei le normali pratiche tariffarie concorrenziali, i costi effettivi e i ragionevoli margini di profitto.";
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 306
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XI – paragrafo 117 – comma 2 – punto 2
Regolamento (CE) n. 868/2004
Articolo 14 bis – paragrafo 2
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 5, paragrafo 3, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 5, paragrafo 3, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
Motivazione
Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).
Emendamento 307
Proposta di regolamento
Allegato I – parte IX – paragrafo 121 – comma 3 – punto 1 – lettera a
Direttiva 2006/126/CE
Articolo 1 – paragrafo 2 – comma 1
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 8 bis riguardo alle disposizioni relative al microchip di cui all'allegato I. Queste disposizioni prevedono un'omologazione CE che potrà essere rilasciata solo dopo aver dimostrato la capacità del microchip di resistere ai tentativi di manipolazione o di alterazione dei dati.
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 8 bis al fine di integrare la presente direttiva stabilendo disposizioni relative al microchip di cui all'allegato I. Queste disposizioni prevedono un'omologazione CE che potrà essere rilasciata solo dopo aver dimostrato la capacità del microchip di resistere ai tentativi di manipolazione o di alterazione dei dati.
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 308
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XI – paragrafo 121 – comma 3 – punto 2
Direttiva 2006/126/CE
Articolo 3 – paragrafo 2 – comma 2
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 8 bis per stabilire opportune specifiche antifalsificazione.
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 8 bis al fine di integrare la presente direttiva stabilendo opportune specifiche antifalsificazione.
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 309
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XI – paragrafo 121 – comma 3 – punto 4
Direttiva 2006/126/CE
Articolo 8 bis – paragrafo 2
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 1, paragrafi 2 e 3, all'articolo 3, paragrafo 2, e all'articolo 8 è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 1, paragrafi 2 e 3, all'articolo 3, paragrafo 2, e all'articolo 8 è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
Motivazione
Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).
Emendamento 310
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XI – paragrafo 123 – comma 3 – punto 1
Direttiva 2007/59/CE
Articolo 4 – paragrafo 4 – comma 1
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 31 bis, con cui istituisce, in base a un progetto elaborato dall'Agenzia, un modello comunitario per la licenza, il certificato e la copia autenticata del certificato e ne determina le caratteristiche fisiche, tenendo conto delle misure antifalsificazione.
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 31 bis al fine di integrare la presente direttiva istituendo, in base a un progetto elaborato dall'Agenzia, un modello comunitario per la licenza, il certificato e la copia autenticata del certificato, e di determinarne le caratteristiche fisiche, tenendo conto delle misure antifalsificazione.
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 311
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XI – paragrafo 123 – comma 3 – punto 1
Direttiva 2007/59/CE
Articolo 4 – paragrafo 4 – comma 2
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 31 bis, con cui istituisce, in base a una raccomandazione dell'Agenzia, i codici comunitari per i vari tipi delle categorie A e B di cui al paragrafo 3 del presente articolo." ;
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 31 bis al fine di integrare la presente direttiva istituendo, in base a una raccomandazione dell'Agenzia, i codici comunitari per i vari tipi delle categorie A e B di cui al paragrafo 3 del presente articolo.";
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 312
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XI – paragrafo 123 – comma 3 – punto 2
Direttiva 2007/59/CE
Articolo 22 – paragrafo 4 – comma 2
"A tal fine, Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 31 bis, con cui istituisce, in base ad un progetto elaborato dall'Agenzia, i parametri fondamentali cui i registri da istituire devono conformarsi, quali i dati da registrare, il loro formato e il protocollo per lo scambio dei dati, i diritti di accesso, la durata di conservazione dei dati, le procedure da seguire nei casi di fallimento.";
"A tal fine, Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 31 bis al fine di integrare la presente direttiva istituendo, in base ad un progetto elaborato dall'Agenzia, i parametri fondamentali cui i registri da istituire devono conformarsi, quali i dati da registrare, il loro formato e il protocollo per lo scambio dei dati, i diritti di accesso, la durata di conservazione dei dati, le procedure da seguire nei casi di fallimento.";
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 313
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XI – paragrafo 123 – comma 3 – punto 3 – lettera b
Direttiva 2007/59/CE
Articolo 23 – paragrafo 3 – comma 1 bis
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 31 bis per stabilire tali criteri.";
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 31 bis al fine di integrare la presente direttiva stabilendo tali criteri.";
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 314
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XI – paragrafo 123 – comma 3 – punto 4
Direttiva 2007/59/CE
Articolo 25 – paragrafo 5 – comma 1
La scelta degli esaminatori e lo svolgimento degli esami possono essere soggetti a criteri dell'Unione. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 31 bis, con cui stabilisce tali criteri dell'Unione in base al progetto predisposto dall'Agenzia.
La scelta degli esaminatori e lo svolgimento degli esami possono essere soggetti a criteri dell'Unione. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 31 bis al fine di integrare la presente direttiva stabilendo tali criteri dell'Unione in base al progetto predisposto dall'Agenzia.
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 315
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XI – paragrafo 123 – comma 3 – punto 6
Direttiva 2007/59/CE
Articolo 31 bis – paragrafo 2
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 4, paragrafo 4, all'articolo 22, paragrafo 4, all'articolo 23, paragrafo 3, all'articolo 25, paragrafo 5, all'articolo 31, paragrafo 1, e all'articolo 34 è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 4, paragrafo 4, all'articolo 22, paragrafo 4, all'articolo 23, paragrafo 3, all'articolo 25, paragrafo 5, all'articolo 31, paragrafo 1, e all'articolo 34 è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
Motivazione
Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).
Emendamento 316
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XI – paragrafo 123 – comma 3 – punto 8
Direttiva 2007/59/CE
Articolo 34 – paragrafo 2
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 31 bis, con cui prevede le specifiche tecniche e operative della suddetta smartcard."
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 31 bis al fine di integrare la presente direttiva stabilendo le specifiche tecniche e operative della suddetta smartcard."
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 317
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XI – paragrafo 124 – comma 3 – punto 1
Regolamento (CE) n. 1371/2007
Articolo 34 – paragrafo 1
1.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 34 bis riguardo alle misure di cui agli articoli 2, 10 e 12.
1.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 34 bis al fine di integrare il presente regolamento adottando le misure di cui agli articoli 2, 10 e 12.
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 318
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XI – paragrafo 124 – comma 3 – punto 2
Regolamento (CE) n. 1371/2007
Articolo 34 bis – paragrafo 2
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui agli articoli 33 e 34 è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui agli articoli 33 e 34 è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
Motivazione
Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).
Emendamento 319
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XI – paragrafo 126 – comma 3 – punto 1
Direttiva 2008/96/CE
Articolo 7 – paragrafo 1 bis
"1 bis. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 12 bis, con cui definisce criteri comuni secondo i quali dichiarare nelle relazioni di incidente la gravità dell'incidente, incluso il numero delle persone decedute e ferite.";
"1 bis. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 12 bis al fine di integrare la presente direttiva definendo criteri comuni secondo i quali dichiarare nelle relazioni di incidente la gravità dell'incidente, incluso il numero delle persone decedute e ferite.":
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 320
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XI – paragrafo 126 – comma 3 – punto 4
Direttiva 2008/96/CE
Articolo 12 bis – paragrafo 2
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 7, paragrafo 1 bis, e all'articolo 12 è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 7, paragrafo 1 bis, e all'articolo 12 è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
Motivazione
Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).
Emendamento 321
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XI – paragrafo 127 – comma 3 – punto 1 – lettera a – punto i
Regolamento (CE) n. 300/2008
Articolo 4 – paragrafo 2 – comma 1
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis, con cui stabilisce certi elementi delle norme fondamentali comuni.";
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo certi elementi delle norme fondamentali comuni.";
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 322
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XI – paragrafo 127 – comma 3 – punto 1 – lettera b
Regolamento (CE) n. 300/2008
Articolo 4 – paragrafo 4 – comma 1
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis, con cui stabilisce i criteri che consentono agli Stati membri di derogare alle norme fondamentali comuni di cui al paragrafo 1 e di adottare misure alternative di sicurezza atte a garantire un adeguato livello di protezione sulla base di una specifica valutazione del rischio. Queste misure alternative sono giustificate da motivazioni connesse alle dimensioni dell'aeromobile o attinenti alla natura, ampiezza o frequenza delle operazioni o di altre attività pertinenti.
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo i criteri che consentono agli Stati membri di derogare alle norme fondamentali comuni di cui al paragrafo 1 e di adottare misure alternative di sicurezza atte a garantire un adeguato livello di protezione sulla base di una specifica valutazione del rischio. Queste misure alternative sono giustificate da motivazioni connesse alle dimensioni dell'aeromobile o attinenti alla natura, ampiezza o frequenza delle operazioni o di altre attività pertinenti.
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 323
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XI – paragrafo 127 – comma 3 – punto 3
Regolamento (CE) n. 300/2008
Articolo 18 bis – paragrafo 2
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 4, paragrafi 2 e 4, e all'articolo 11, paragrafo 2, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 4, paragrafi 2 e 4, e all'articolo 11, paragrafo 2, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
Motivazione
Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).
Emendamento 324
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XI – punto 129 – comma 1 bis (nuovo)
Allo scopo di garantire che le norme dell'Unione siano tutelate, è opportuno delegare alla Commissione il potere di adottare atti conformemente all'articolo 290 del trattato, con cui modifica la direttiva al fine di escludere dal suo ambito di applicazione qualsiasi modifica del codice IMO per le inchieste sui sinistri e sugli incidenti marittimi qualora, sulla base di una valutazione della Commissione, vi sia il rischio manifesto che tale modifica internazionale riduca il livello di sicurezza marittima, di prevenzione dell'inquinamento provocato dalle navi e di protezione delle condizioni di vita e di lavoro a bordo, istituito dal diritto marittimo dell'Unione, o sia incompatibile con quest'ultimo.
Emendamento 325
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XI – paragrafo 129 – comma 3 – punto 1
Direttiva 2009/18/CE
Articolo 5 – paragrafo 4 – comma 2
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis riguardo alla metodologia comune d'indagine sui sinistri e gli incidenti marittimi, prendendo in considerazione gli insegnamenti tratti dalle inchieste di sicurezza.";
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis al fine di integrare la presente direttiva definendo la metodologia comune d'indagine sui sinistri e gli incidenti marittimi, prendendo in considerazione gli insegnamenti tratti dalle inchieste di sicurezza.";
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 326
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XI – paragrafo 129 – comma 3 – punto 2
Direttiva 2009/18/CE
Articolo 18 bis – paragrafo 2
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 5, paragrafo 4, e all'articolo 20, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 5, paragrafo 4, e all'articolo 20 è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
Motivazione
Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).
Emendamento 327
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XI – paragrafo 129 – comma 3 – punto 4
Direttiva 2009/18/CE
Articolo 20 – paragrafo 3
3.  Le modifiche al codice IMO per le inchieste sui sinistri e sugli incidenti marittimi possono essere escluse dall'ambito di applicazione della presente direttiva ai sensi dell'articolo 5 del regolamento (CE) n. 2099/2002.".
3.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis, con cui modifica la presente direttiva al fine di escludere dal suo ambito di applicazione qualsiasi modifica del codice IMO per le inchieste sui sinistri e sugli incidenti marittimi qualora, sulla base di una valutazione della Commissione, vi sia il rischio manifesto che tale modifica internazionale riduca il livello di sicurezza marittima, di prevenzione dell'inquinamento provocato dalle navi e di protezione delle condizioni di vita e di lavoro a bordo, istituito dal diritto marittimo dell'Unione, o sia incompatibile con quest'ultimo.".
Emendamento 328
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XI – paragrafo 130 – comma 2 – punto 2
Direttiva 2009/33/CE
Articolo 8 bis – paragrafo 2
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 7 è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 7 è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
Motivazione
Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).
Emendamento 329
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XI – paragrafo 133 – comma 3 – punto 1
Regolamento (CE) n. 1071/2009
Articolo 6 – paragrafo 2 – lettera b – commi 1 e 2
"alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis, con cui stila un elenco di categorie, tipi e livelli di gravità delle infrazioni gravi della normativa dell'Unione che, oltre a quelli di cui all'allegato IV, possono comportare la perdita dell'onorabilità. Nello stabilire le priorità per i controlli a norma dell'articolo 12, paragrafo 1, gli Stati membri tengono conto delle informazioni su tali infrazioni, comprese le informazioni ricevute da altri Stati membri."
"alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis al fine di integrare il presente regolamento stilando un elenco di categorie, tipi e livelli di gravità delle infrazioni gravi della normativa dell'Unione che, oltre a quelli di cui all'allegato IV, possono comportare la perdita dell'onorabilità. Nello stabilire le priorità per i controlli a norma dell'articolo 12, paragrafo 1, gli Stati membri tengono conto delle informazioni su tali infrazioni, comprese le informazioni ricevute da altri Stati membri."
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 330
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XI – paragrafo 133 – comma 3 – punto 6
Regolamento (CE) n. 1071/2009
Articolo 24 bis – paragrafo 2
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 6, paragrafo 2, e all'articolo 8, paragrafo 9, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 6, paragrafo 2, e all'articolo 8, paragrafo 9, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
Motivazione
Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).
Emendamento 331
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XI – paragrafo 134 – comma 2 – punto 3
Regolamento (CE) n. 1072/2009
Articolo 14 bis – paragrafo 2
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 4, paragrafi 2 e 4, e all'articolo 5, paragrafo 4, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 4, paragrafi 2 e 4, e all'articolo 5, paragrafo 4, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
Motivazione
Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).
Emendamento 332
Proposta di regolamento
Allegato I – parte IX – paragrafo 135 – comma 3 – punto 2 – lettera a
Regolamento (CE) n. 1073/2009
Articolo 5 – paragrafo 3 – comma 5
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 25 bis riguardo alle modalità della comunicazione dei nomi di tali vettori e dei punti in cui si effettuano le coincidenze durante il percorso alle autorità competenti degli Stati membri interessati."
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 25 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo le modalità della comunicazione dei nomi di tali vettori e dei punti in cui si effettuano le coincidenze durante il percorso alle autorità competenti degli Stati membri interessati."
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 333
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XI – paragrafo 135 – comma 3 – punto 2 – lettera b
Regolamento (CE) n. 1073/2009
Articolo 5 – paragrafo 5 – comma 3
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 25 bis riguardo alla forma in cui devono essere redatte le attestazioni.";
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 25 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo la forma in cui devono essere redatte le attestazioni.";
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 334
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XI – paragrafo 135 – comma 3 – punto 3
Regolamento (CE) n. 1073/2009
Articolo 6 – paragrafo 4
"4. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 25 bis riguardo alla forma in cui deve essere redatta l'autorizzazione.";
"4. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 25 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo la forma in cui deve essere redatta l'autorizzazione.";
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 335
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XI – paragrafo 135 – comma 3 – punto 4
Regolamento (CE) n. 1073/2009
Articolo 7 – paragrafo 2
"2. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 25 bis riguardo alla forma in cui devono essere redatte le domande.";
"2. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 25 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo la forma in cui devono essere redatte le domande.";
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 336
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XI – paragrafo 135 – comma 3 – punto 5
Regolamento (CE) n. 1073/2009
Articolo 12 – paragrafo 5
"5. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 25 bis riguardo alla forma in cui devono essere redatti il foglio di viaggio e i libretti di fogli di viaggio ed il modo in cui devono essere usati.";
"5. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 25 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo la forma in cui devono essere redatti il foglio di viaggio e i libretti di fogli di viaggio ed il modo in cui devono essere usati.";
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 337
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XI – paragrafo 135 – comma 3 – punto 6
Regolamento (CE) n. 1073/2009
Articolo 25 bis – paragrafo 2
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 4, paragrafo 2, all'articolo 5, paragrafi 3 e 5, all'articolo 6, paragrafo 4, all'articolo 7, paragrafo 2, all'articolo 12, paragrafo 5, e all'articolo 28, paragrafo 3, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 4, paragrafo 2, all'articolo 5, paragrafi 3 e 5, all'articolo 6, paragrafo 4, all'articolo 7, paragrafo 2, all'articolo 12, paragrafo 5, e all'articolo 28, paragrafo 3, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
Motivazione
Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).
Emendamento 338
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XI – paragrafo 135 – comma 3 – punto 8
Regolamento (CE) n. 1073/2009
Articolo 28 – paragrafo 3
"3. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 25 bis riguardo alla forma in cui deve essere redatto il prospetto utilizzato per la comunicazione delle statistiche di cui al paragrafo 2.".
"3. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 25 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo la forma in cui deve essere redatto il prospetto utilizzato per la comunicazione delle statistiche di cui al paragrafo 2.".
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 339
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 136 – comma 2 – punto 1
Direttiva 89/108/CEE
Articolo 4 – paragrafo 3
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 bis, con cui determina i criteri di purezza cui tali mezzi criogeni devono rispondere.";
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 bis al fine di integrare la presente direttiva determinando i criteri di purezza cui tali mezzi criogeni devono rispondere.";
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 340
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 136 – comma 2 – punto 2
Direttiva 89/108/CEE
Articolo 11 – paragrafo 1
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 bis, con cui determina le modalità relative al prelievo di campioni degli alimenti surgelati, al controllo delle loro temperature e al controllo delle temperature nei mezzi di trasporto e delle attrezzature di immagazzinamento e di conservazione.
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 bis al fine di integrare la presente direttiva determinando le modalità relative al prelievo di campioni degli alimenti surgelati, al controllo delle loro temperature e al controllo delle temperature nei mezzi di trasporto e delle attrezzature di immagazzinamento e di conservazione.
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 341
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 136 – comma 2 – punto 3
Direttiva 89/108/CEE
Articolo 11 bis – paragrafo 2
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui agli articoli 4 e 11 è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui agli articoli 4 e 11 è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
Motivazione
Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).
Emendamento 342
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 137 – comma 1
Al fine di raggiungere gli obiettivi della direttiva 1999/2/CE, è opportuno delegare alla Commissione il potere di adottare atti conformemente all'articolo 290 del trattato per modificare la direttiva nella misura necessaria per garantire la protezione della salute pubblica, e per integrare la direttiva per quanto riguarda le deroghe alla dose massima di radiazione per i prodotti alimentari e le disposizioni supplementari per gli impianti. È di particolare importanza che durante i lavori preparatori la Commissione svolga adeguate consultazioni, anche a livello di esperti, nel rispetto dei principi stabiliti nell'accordo interistituzionale "Legiferare meglio" del 13 aprile 2016. In particolare, al fine di garantire la parità di partecipazione alla preparazione degli atti delegati, il Parlamento europeo e il Consiglio ricevono tutti i documenti contemporaneamente agli esperti degli Stati membri, e i loro esperti hanno sistematicamente accesso alle riunioni dei gruppi di esperti della Commissione incaricati della preparazione di tali atti delegati.
(Non concerne la versione italiana)
Emendamento 343
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 137 – comma 2 – punto 1
Direttiva 1999/2/CE
Articolo 5 – paragrafo 2
"2. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 bis, con cui autorizza deroghe al paragrafo 1 tenendo conto delle conoscenze scientifiche disponibili e delle pertinenti norme internazionali.";
"2. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 bis al fine di integrare la presente direttiva per autorizzare deroghe al paragrafo 1 tenendo conto delle conoscenze scientifiche disponibili e delle pertinenti norme internazionali.";
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 344
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 137 – comma 2 – punto 2
Direttiva 1999/2/CE
Articolo 7 – paragrafo 2 – comma 2
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 bis riguardo alla disposizione supplementare di cui al primo comma, primo trattino, tenendo conto delle esigenze in termini di efficacia e sicurezza del trattamento utilizzato, e riguardo alle buone prassi igieniche del trattamento degli alimenti.";
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 bis al fine di integrare la presente direttiva stabilendo norme riguardo alla disposizione supplementare di cui al primo comma, primo trattino, tenendo conto delle esigenze in termini di efficacia e sicurezza del trattamento utilizzato, e riguardo alle buone prassi igieniche del trattamento degli alimenti.";
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 345
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 137 – comma 2 – punto 3
Direttiva 1999/2/CE
Articolo 11 bis – paragrafo 2
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 5, paragrafo 2, all'articolo 7, paragrafo 2, e all'articolo 14, paragrafo 3, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 5, paragrafo 2, all'articolo 7, paragrafo 2, e all'articolo 14, paragrafo 3, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
Motivazione
Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).
Emendamento 346
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 141 – comma 1
Al fine di raggiungere gli obiettivi del regolamento (CE) n. 999/2001, è opportuno delegare alla Commissione il potere di adottare atti conformemente all'articolo 290 del trattato per modificare gli allegati del regolamento e per integrare il regolamento:
Al fine di raggiungere gli obiettivi del regolamento (CE) n. 999/2001, è opportuno delegare alla Commissione il potere di adottare atti conformemente all'articolo 290 del trattato per modificare gli allegati del regolamento:
–  approvando i test diagnostici rapidi;
–  aggiornando l'elenco dei test diagnostici rapidi;
–  adeguando l'età dei bovini che rientrano nel programma annuale per la sorveglianza;
–  adeguando l'età dei bovini che rientrano nel programma annuale per la sorveglianza;
–  stabilendo i criteri per dimostrare il miglioramento della situazione epidemiologica del paese e inserirli nell'elenco dell'allegato;
–  aggiornando l'elenco dei criteri per dimostrare il miglioramento della situazione epidemiologica del paese;
–  decidendo di autorizzare l'alimentazione di giovani animali appartenenti alla specie dei ruminanti con proteine prodotte a partire dai pesci;
–  decidendo di autorizzare l'alimentazione di giovani animali appartenenti alla specie dei ruminanti con proteine prodotte a partire dai pesci.
È opportuno delegare alla Commissione il potere di adottare atti conformemente all'articolo 290 del trattato per integrare il regolamento:
prevedendo criteri dettagliati per la concessione di tale deroga ai divieti in materia di alimentazione degli animali;
–  prevedendo criteri dettagliati per la concessione di tale deroga ai divieti in materia di alimentazione degli animali;
–  decidendo di introdurre un certo livello di tolleranza in relazione a quantitativi non significativi di proteine animali presenti nei mangimi a causa di una contaminazione casuale e tecnicamente inevitabile;
–  decidendo di introdurre un certo livello di tolleranza in relazione a quantitativi non significativi di proteine animali presenti nei mangimi a causa di una contaminazione casuale e tecnicamente inevitabile;
–  decidendo sull'età;
–  decidendo sull'età;
–  stabilendo norme che prevedano deroghe all'obbligo di rimuovere e distruggere materiale specifico a rischio;
–  stabilendo norme che prevedano deroghe all'obbligo di rimuovere e distruggere materiale specifico a rischio;
–  approvando le condizioni di produzione;
–  approvando le condizioni di produzione;
–  decidendo di estendere talune disposizioni ad altre specie animali;
–  decidendo di estendere talune disposizioni ad altre specie animali;
–  decidendo di estendere ad altri prodotti di origine animale;
–  decidendo di estendere ad altri prodotti di origine animale;
–  adottando il metodo per confermare la presenza della BSE negli ovini e nei caprini.
–  adottando il metodo per confermare la presenza della BSE negli ovini e nei caprini.
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione o modifica).
Emendamento 347
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 141 – comma 3 – punto 1
Regolamento (CE) n. 999/2001
Articolo 5 – paragrafo 3 – comma 3
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 23 ter, con cui approva i test diagnostici rapidi di cui al secondo comma. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 23 ter, con cui modifica l'allegato X, capitolo C, punto 4, per aggiornare l'elenco ivi contenuto.";
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 23 ter, con cui modifica l'allegato X, capitolo C, punto 4, per aggiornare l'elenco dei test diagnostici rapidi consentiti ivi contenuto.";
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (modifica).
Emendamento 348
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 141 – comma 3 – punto 2 – lettera a
Regolamento (CE) n. 999/2001
Articolo 6 – paragrafo 1 – comma 2
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 23 ter, con cui approva i test diagnostici rapidi a tal fine. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 23 ter, con cui modifica l'allegato X per inserire nell'elenco tali test.";
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 23 ter, con cui modifica l'allegato X per inserire nell'elenco i test diagnostici rapidi consentiti a tal fine.";
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (modifica).
Emendamento 349
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 141 – comma 3 – punto 2 – lettera b
Regolamento (CE) n. 999/2001
Articolo 6 – paragrafo 1 ter – comma 2
Su richiesta di uno Stato membro che può dimostrare il miglioramento della situazione epidemiologica nel suo territorio, possono essere rivisti i programmi annuali per la sorveglianza relativi a tale specifico Stato membro. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 23 ter con cui:
Su richiesta di uno Stato membro che può dimostrare il miglioramento della situazione epidemiologica nel suo territorio, possono essere rivisti i programmi annuali per la sorveglianza relativi a tale specifico Stato membro. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 23 ter con cui modifica l'allegato III, capitolo A, parte I, punto 7, per inserire nell'elenco i criteri in base ai quali dovrebbe essere valutato il miglioramento della situazione epidemiologica nel territorio di quello Stato, ai fini della revisione dei programmi per la sorveglianza.
a)   stabilisce certi criteri in base ai quali dovrebbe essere valutato il miglioramento della situazione epidemiologica nel territorio di quello Stato, ai fini della revisione dei programmi per la sorveglianza;
b)   modifica l'allegato III, capitolo A, parte I, punto 7, per inserire nell'elenco i criteri di cui alla lettera a).;
(L'emendamento del Parlamento riprende le lettere a) e b) dell'articolo 6, paragrafo 1 ter, secondo comma, della proposta della Commissione.)
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (modifica).
Emendamento 350
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 141 – comma 3 – punto 3 – lettera b
Regolamento (CE) n. 999/2001
Articolo 7 – paragrafo 4 – comma 3
"Su richiesta di uno Stato membro o di un paese terzo si può decidere secondo la procedura di cui all'articolo 24, paragrafo 2, di concedere deroghe individuali alle restrizioni figuranti nel presente paragrafo. Le deroghe devono tenere conto delle disposizioni di cui al paragrafo 3 del presente articolo. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 23 ter, con cui prevede criteri dettagliati di cui tener conto nel concedere tale deroga.";
"Su richiesta di uno Stato membro o di un paese terzo si può decidere secondo la procedura di cui all'articolo 24, paragrafo 2, di concedere deroghe individuali alle restrizioni figuranti nel presente paragrafo. Le deroghe devono tenere conto delle disposizioni di cui al paragrafo 3 del presente articolo. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 23 ter al fine di integrare il presente regolamento prevedendo criteri dettagliati di cui tener conto nel concedere tale deroga.";
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 351
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 141 – comma 3 – punto 3 – lettera c
Regolamento (CE) n. 999/2001
Articolo 7 – paragrafo 4 bis
"4 bis. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 23 ter, con cui introduce un livello di tolleranza in relazione a quantitativi non significativi di proteine animali presenti nei mangimi a causa di una contaminazione casuale e tecnicamente inevitabile, in base a una valutazione favorevole dei rischi che tenga conto almeno della portata e della possibile fonte della contaminazione e della destinazione finale della spedizione.";
"4 bis. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 23 ter al fine di integrare il presente regolamento introducendo un livello di tolleranza in relazione a quantitativi non significativi di proteine animali presenti nei mangimi a causa di una contaminazione casuale e tecnicamente inevitabile, in base a una valutazione favorevole dei rischi che tenga conto almeno della portata e della possibile fonte della contaminazione e della destinazione finale della spedizione.";
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 352
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 141 – comma 3 – punto 4 – lettera a
Regolamento (CE) n. 999/2001
Articolo 8 – paragrafo 1
"1. Il materiale specifico a rischio è rimosso ed eliminato conformemente all'allegato V del presente regolamento e al regolamento (CE) n. 1069/2009. Esso non è importato nell'Unione. L'elenco dei materiali specifici a rischio di cui all'allegato V include almeno il cervello, il midollo spinale, gli occhi e le tonsille dei bovini di età superiore a 12 mesi e la colonna vertebrale di animali bovini a partire da un'età da stabilirsi a cura della Commissione. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 23 ter, con cui stabilisce tale età. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 23 ter, con cui modifica l'elenco di materiali specifici a rischio stabilito all'allegato V, tenendo conto delle diverse categorie di rischio previste all'articolo 5, paragrafo 1, primo comma, e dei requisiti di cui all'articolo 6, paragrafo 1 bis e paragrafo 1 ter, lettera b).";
"1. Il materiale specifico a rischio è rimosso ed eliminato conformemente all'allegato V del presente regolamento e al regolamento (CE) n. 1069/2009. Esso non è importato nell'Unione. L'elenco dei materiali specifici a rischio di cui all'allegato V include almeno il cervello, il midollo spinale, gli occhi e le tonsille dei bovini di età superiore a 12 mesi e la colonna vertebrale di animali bovini a partire da un'età da stabilirsi a cura della Commissione. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 23 ter al fine di integrare il presente regolamento stabilendo tale età. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 23 ter, con cui modifica l'elenco di materiali specifici a rischio stabilito all'allegato V, tenendo conto delle diverse categorie di rischio previste all'articolo 5, paragrafo 1, primo comma, e dei requisiti di cui all'articolo 6, paragrafo 1 bis e paragrafo 1 ter, lettera b).";
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 353
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 141 – comma 3 – punto 4 – lettera b
Regolamento (CE) n. 999/2001
Articolo 8 – paragrafo 2 – comma 1
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 23 ter, con cui approva un test alternativo che permetta di confermare la presenza della BSE prima della macellazione, e modifica l'elenco dell'allegato X. Il paragrafo 1 del presente articolo non si applica ai tessuti provenienti da animali sottoposti, con esito negativo, a un test alternativo, a patto che tale test sia applicato alle condizioni di cui all'allegato V.";
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 23 ter, con cui modifica l'allegato X per aggiornare l'elenco ivi contenuto dei test alternativi consentiti che permettano di confermare la presenza della BSE prima della macellazione. Il paragrafo 1 del presente articolo non si applica ai tessuti provenienti da animali sottoposti, con esito negativo, a un test alternativo, a patto che tale test sia applicato alle condizioni di cui all'allegato V.";
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (modifica).
Emendamento 354
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 141 – comma 3 – punto 3 – lettera c
Regolamento (CE) n. 999/2001
Articolo 8 – paragrafo 5
"5. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 23 ter, con cui definisce norme che prevedano deroghe ai paragrafi da 1 a 4 del presente articolo, con riguardo alla data effettiva di entrata in vigore del divieto di alimentazione di cui all'articolo 7, paragrafo 1, o, se del caso, nei paesi terzi o nelle loro regioni che presentano un rischio controllato di BSE, con riguardo alla data effettiva di entrata in vigore del divieto di usare proteine derivate da mammiferi nell'alimentazione di ruminanti per limitare le prescrizioni di rimuovere e distruggere materiale specifico a rischio agli animali nati prima di tale data nei paesi o regioni interessati.";
"5. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 23 ter al fine di integrare il presente regolamento definendo norme che prevedano deroghe ai paragrafi da 1 a 4 del presente articolo, con riguardo alla data effettiva di entrata in vigore del divieto di alimentazione di cui all'articolo 7, paragrafo 1, o, se del caso, nei paesi terzi o nelle loro regioni che presentano un rischio controllato di BSE, con riguardo alla data effettiva di entrata in vigore del divieto di usare proteine derivate da mammiferi nell'alimentazione di ruminanti per limitare le prescrizioni di rimuovere e distruggere materiale specifico a rischio agli animali nati prima di tale data nei paesi o regioni interessati.";
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 355
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 141 – comma 3 – punto 5 – lettera a
Regolamento (CE) n. 999/2001
Articolo 9 – paragrafo 1
"1. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 23 ter, con cui approva le condizioni di produzione da utilizzarsi per ottenere i prodotti di origine animale di cui all'allegato VI.";
"1. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 23 ter al fine di integrare il presente regolamento approvando le condizioni di produzione da utilizzarsi per ottenere i prodotti di origine animale di cui all'allegato VI.";
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 356
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 141 – comma 3 – punto 6
Regolamento (CE) n. 999/2001
Articolo 15 – paragrafo 3
"3. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 23 ter, con cui integra il presente regolamento per estendere ad altre specie animali le disposizioni dei paragrafi 1 e 2.";
"3. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 23 ter al fine di integrare il presente regolamento estendendo ad altre specie animali le disposizioni dei paragrafi 1 e 2.";
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 357
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 141 – comma 3 – punto 7
Regolamento (CE) n. 999/2001
Articolo 16 – paragrafo 7 – frase 1
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 23 ter, con cui integra il presente regolamento per estendere ad altri prodotti di origine animale le disposizioni dei paragrafi da 1 a 6.";
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 23 ter al fine di integrare il presente regolamento estendendo ad altri prodotti di origine animale le disposizioni dei paragrafi da 1 a 6.";
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 358
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 141 – comma 3 – punto 8
Regolamento (CE) n. 999/2001
Articolo 20 – paragrafo 2 – frase 2
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 23 ter, con cui prevede il metodo per confermare la presenza della BSE negli ovini e nei caprini.";
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 23 ter al fine di integrare il presente regolamento stabilendo il metodo per confermare la presenza della BSE negli ovini e nei caprini.";
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 359
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 141 – comma 3 – punto 11
Regolamento (CE) n. 999/2001
Articolo 23 ter – paragrafo 2
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 5, paragrafo 3, all'articolo 6, paragrafi 1 e 1 ter, all'articolo 7, paragrafi 3, 4 e 4 bis, all'articolo 8, paragrafi 1, 2 e 5, all'articolo 9, paragrafi 1 e 3, all'articolo 15, paragrafo 3, all'articolo 16, paragrafo 7, all'articolo 20, paragrafo 2, e all'articolo 23 è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 5, paragrafo 3, all'articolo 6, paragrafi 1 e 1 ter, all'articolo 7, paragrafi 3, 4 e 4 bis, all'articolo 8, paragrafi 1, 2 e 5, all'articolo 9, paragrafi 1 e 3, all'articolo 15, paragrafo 3, all'articolo 16, paragrafo 7, all'articolo 20, paragrafo 2, e all'articolo 23 è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
Motivazione
La delega di potere standard di 5 anni prorogabile (se né il Consiglio né il PE la revocano) dovrebbe applicarsi a tutti i fascicoli in tale settore tematico, come avveniva in tutta la legislazione precedente. Ciò è altresì coerente con l'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).
Emendamento 360
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 143 – comma 1
Al fine di raggiungere gli obiettivi della direttiva 2002/46/CE, è opportuno delegare alla Commissione il potere di adottare atti conformemente all'articolo 290 del trattato per modificare gli allegati I e II della direttiva allo scopo di adeguarli al progresso tecnico e per integrare la direttiva per quanto riguarda i requisiti di purezza per le sostanze elencate nell'allegato II e i livelli quantitativi massimi e minimi di vitamine e minerali presenti negli integratori alimentari. È di particolare importanza che durante i lavori preparatori la Commissione svolga adeguate consultazioni, anche a livello di esperti, nel rispetto dei principi stabiliti nell'accordo interistituzionale "Legiferare meglio" del 13 aprile 2016. In particolare, al fine di garantire la parità di partecipazione alla preparazione degli atti delegati, il Parlamento europeo e il Consiglio ricevono tutti i documenti contemporaneamente agli esperti degli Stati membri, e i loro esperti hanno sistematicamente accesso alle riunioni dei gruppi di esperti della Commissione incaricati della preparazione di tali atti delegati.
Al fine di raggiungere gli obiettivi della direttiva 2002/46/CE, è opportuno delegare alla Commissione il potere di adottare atti conformemente all'articolo 290 del trattato per modificare gli allegati I e II della direttiva allo scopo di adeguarli al progresso tecnico e per integrare la direttiva per quanto riguarda i requisiti di purezza per le sostanze elencate nell'allegato II e i livelli quantitativi minimi e massimi di vitamine e minerali presenti negli integratori alimentari. È di particolare importanza che durante i lavori preparatori la Commissione svolga adeguate consultazioni, anche a livello di esperti, nel rispetto dei principi stabiliti nell'accordo interistituzionale "Legiferare meglio" del 13 aprile 2016. In particolare, al fine di garantire la parità di partecipazione alla preparazione degli atti delegati, il Parlamento europeo e il Consiglio ricevono tutti i documenti contemporaneamente agli esperti degli Stati membri, e i loro esperti hanno sistematicamente accesso alle riunioni dei gruppi di esperti della Commissione incaricati della preparazione di tali atti delegati.
Motivazione
Per coerenza con gli emendamenti agli articoli volti ad allineare agli atti delegati le misure precedentemente soggette alla procedura di regolamentazione con controllo.
Emendamento 361
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 143 – comma 2
È opportuno attribuire alla Commissione competenze di esecuzione per fissare livelli quantitativi massimi di vitamine e minerali, al fine di garantire condizioni uniformi di esecuzione della direttiva 2002/46/CE. È altresì opportuno che tali competenze siano esercitate conformemente al regolamento (UE) n. 182/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio.
soppresso
Motivazione
Per coerenza con gli emendamenti agli articoli volti ad allineare agli atti delegati le misure precedentemente soggette alla procedura di regolamentazione con controllo.
Emendamento 362
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 143 – comma 3 – punto 1 – lettera a
Direttiva 2002/46/CE
Articolo 4 – paragrafo 2
"2. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 12 bis riguardo ai requisiti di purezza per le sostanze elencate nell'allegato II, tranne quando si applicano ai sensi del paragrafo 3.";
"2. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 12 bis al fine di integrare la presente direttiva definendo i requisiti di purezza per le sostanze elencate nell'allegato II, tranne quando si applicano ai sensi del paragrafo 3.";
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 363
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 143 – comma 3 – punto 2
Direttiva 2002/46/CE
Articolo 5 – paragrafo 4
"4. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 12 bis per fissare i livelli quantitativi massimi e minimi di vitamine e minerali di cui al paragrafo 3.
"4. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 12 bis al fine di integrare la presente direttiva fissando:
a)  i livelli quantitativi massimi e minimi di vitamine e minerali di cui al paragrafo 3; e
La Commissione fissa i livelli quantitativi massimi e minimi di vitamine e minerali di cui ai paragrafi 1 e 2 mediante atti di esecuzione. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura di cui all'articolo 13, paragrafo 2.";
b)  i livelli quantitativi massimi di vitamine e minerali di cui ai paragrafi 1 e 2.";
Motivazione
L'emendamento mira ad allineare agli atti delegati una misura precedentemente soggetta alla procedura di regolamentazione con controllo.
Emendamento 364
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 143 – comma 3 – punto 3
Direttiva 2002/46/CE
Articolo 12 – paragrafo 3
(3)  All'articolo 12, il paragrafo 3 è soppresso;
(3)  all'articolo 12, il paragrafo 3 è sostituito dal seguente:
"3. Per porre rimedio alla situazione di cui al paragrafo 1 e garantire la protezione della salute umana, alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 12 bis al fine di integrare la presente direttiva.
In tal caso lo Stato membro che abbia adottato misure di salvaguardia può mantenerle in vigore fino all'adozione di tali atti delegati."
Motivazione
L'emendamento mira ad allineare agli atti delegati una misura precedentemente soggetta alla procedura di regolamentazione con controllo. In assenza di una motivazione riguardo alla soppressione dell'articolo 12, paragrafo 3, della direttiva 2002/46/CE, si propone di mantenere il contenuto di tale disposizione precedentemente soggetta alla procedura di regolamentazione con controllo e di allinearlo agli atti delegati.
Emendamento 365
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 143 – comma 3 – punto 4
Direttiva 2002/46/CE
Articolo 12 bis
"Articolo 12 bis
"Articolo 12 bis
1.  Il potere di adottare atti delegati è conferito alla Commissione alle condizioni stabilite nel presente articolo.
1.  Il potere di adottare atti delegati è conferito alla Commissione alle condizioni stabilite nel presente articolo.
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 4, paragrafi 2 e 5, e all'articolo 5, paragrafo 4, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 4, paragrafi 2 e 5, e all'articolo 5, paragrafo 4, e all'articolo 12, paragrafo 3, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
3.  La delega di potere di cui all'articolo 4, paragrafi 2 e 5, e all'articolo 5, paragrafo 4, può essere revocata in qualsiasi momento dal Parlamento europeo o dal Consiglio. La decisione di revoca pone fine alla delega di potere ivi specificata. Gli effetti della decisione decorrono dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea o da una data successiva ivi specificata. Essa non pregiudica la validità degli atti delegati già in vigore.
3.  La delega di potere di cui all'articolo 4, paragrafi 2 e 5, all'articolo 5, paragrafo 4, e all'articolo 12, paragrafo 3, può essere revocata in qualsiasi momento dal Parlamento europeo o dal Consiglio. La decisione di revoca pone fine alla delega di potere ivi specificata. Gli effetti della decisione decorrono dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea o da una data successiva ivi specificata. Essa non pregiudica la validità degli atti delegati già in vigore.
4.  Prima dell'adozione dell'atto delegato la Commissione consulta gli esperti designati da ciascuno Stato membro nel rispetto dei principi stabiliti nell'accordo interistituzionale "Legiferare meglio" del 13 aprile 2016*.
4.  Prima dell'adozione dell'atto delegato la Commissione consulta gli esperti designati da ciascuno Stato membro nel rispetto dei principi stabiliti nell'accordo interistituzionale "Legiferare meglio" del 13 aprile 2016*.
5.  Non appena adotta un atto delegato, la Commissione ne dà contestualmente notifica al Parlamento europeo e al Consiglio.
5.  Non appena adotta un atto delegato, la Commissione ne dà contestualmente notifica al Parlamento europeo e al Consiglio.
6.  L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 4, paragrafi 2 e 5, e dell'articolo 5, paragrafo 4, entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di due mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di due mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.
6.  L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 4, paragrafi 2 e 5, dell'articolo 5, paragrafo 4, e dell'articolo 12, paragrafo 3, entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di due mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di due mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.
_______________________
_______________________
* GU L 123 del 12.5.2016, pag. 1."
* GU L 123 del 12.5.2016, pag. 1."
Motivazione
Allineamento della durata della delega di potere e aggiornamento dei riferimenti alla luce degli emendamenti precedenti.
Emendamento 366
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 144 – comma 2
È opportuno attribuire alla Commissione competenze di esecuzione per stabilire la procedura di notifica di gravi incidenti o reazioni indesiderate gravi e il formato della notifica, al fine di garantire condizioni uniformi di esecuzione dell'articolo 29, secondo comma, lettera i), della direttiva 2002/98/CE. È altresì opportuno che tali competenze siano esercitate conformemente al regolamento (UE) n. 182/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio.
soppresso
Motivazione
Per coerenza con gli emendamenti agli articoli volti ad allineare agli atti delegati le misure precedentemente soggette alla procedura di regolamentazione con controllo.
Emendamento 367
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 144 – comma 3 – punto 1
Direttiva 2002/98/CE
Articolo 27 bis – paragrafo 2
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 29, primo e terzo comma, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 29, primo e terzo comma, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
Motivazione
Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).
Emendamento 368
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 144 – comma 3 – punto 3 – lettera a
Direttiva 2002/98/CE
Articolo 29 – paragrafo 1
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 27 bis riguardo all'adeguamento dei requisiti tecnici fissati negli allegati da I a IV al progresso tecnico e scientifico.
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 27 bis al fine di adeguare i requisiti tecnici fissati negli allegati da I a IV al progresso tecnico e scientifico.
Qualora, nel caso dei requisiti tecnici fissati negli allegati III e IV, motivi imperativi d'urgenza lo richiedano, la procedura di cui all'articolo 27 ter si applica agli atti delegati adottati ai sensi del presente articolo."
Qualora, nel caso dei requisiti tecnici fissati negli allegati III e IV, motivi imperativi d'urgenza lo richiedano, la procedura di cui all'articolo 27 ter si applica agli atti delegati adottati ai sensi del presente articolo."
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (modifica).
Emendamento 369
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 144 – comma 3 – punto 3 – lettera b
Direttiva 2002/98/CE
Articolo 29 – paragrafo 2 – punto i
b)  Al secondo comma, la lettera i) è soppressa;
soppresso
Motivazione
L'emendamento mira ad allineare agli atti delegati una misura precedentemente soggetta alla procedura di regolamentazione con controllo.
Emendamento 370
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 144 – comma 3 – punto 3 – lettera d
Direttiva 2002/98/CE
Articolo 29 – paragrafo 5
d)  È aggiunto il seguente quinto comma:
soppresso
"La Commissione stabilisce la procedura comunitaria di notifica di gravi incidenti o reazioni indesiderate gravi e il formato della notifica mediante atti di esecuzione. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura di cui all'articolo 28, paragrafo 2.";
Motivazione
L'emendamento mira ad allineare agli atti delegati una misura precedentemente soggetta alla procedura di regolamentazione con controllo.
Emendamento 371
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 146 – comma 2 – punto 2
Direttiva 2003/99/CE
Articolo 5 – paragrafo 1
"1. Se i dati raccolti attraverso la sorveglianza sistematica conformemente all'articolo 4 non sono sufficienti, alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 bis, con cui fissa programmi coordinati di sorveglianza per una o più zoonosi e/o agenti zoonotici. Tali atti delegati sono adottati in particolare quando sono identificate esigenze specifiche e quando è necessario valutare i rischi connessi alle zoonosi o agli agenti zoonotici a livello degli Stati membri o a livello dell'Unione o per stabilire valori di riferimento ad essi correlati.";
"1. Se i dati raccolti attraverso la sorveglianza sistematica conformemente all'articolo 4 non sono sufficienti, alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 bis al fine di integrare la presente direttiva fissando programmi coordinati di sorveglianza per una o più zoonosi e/o agenti zoonotici. Tali atti delegati sono adottati in particolare quando sono identificate esigenze specifiche e quando è necessario valutare i rischi connessi alle zoonosi o agli agenti zoonotici a livello degli Stati membri o a livello dell'Unione o per stabilire valori di riferimento ad essi correlati.";
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 372
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 146 – comma 2 – punto 2 bis (nuovo)
Direttiva 2003/99/CE
Articolo 11 – titolo
(2 bis)  all'articolo 11, il titolo è sostituito dal seguente:
Modifiche degli allegati e misure transitorie o di attuazione
Modifiche degli allegati e misure di attuazione
Motivazione
I criteri inseriti sono nuovi, ma rendono più precisa la delega di potere spiegando in quali casi può essere giustificata la modifica degli allegati (in questo modo non si conferisce una delega di potere incondizionata). Poiché la proposta della Commissione non modifica l'ultimo comma dell'articolo 11 della direttiva 2003/99/CE, risulta opportuno eliminare le "misure transitorie" ivi menzionate (le misure transitorie non sono più necessarie).
Emendamento 373
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 146 – comma 2 – punto 3 bis (nuovo)
Direttiva 2003/99/CE
Articolo 11 – comma 3
(3 bis)  all'articolo 11, il paragrafo 3 è sostituito dal seguente:
Altre misure di attuazione o transitorie possono essere adottate secondo la procedura di regolamentazione di cui all'articolo 12, paragrafo 2.
Misure di attuazione possono essere inoltre adottate secondo la procedura di comitato di cui all'articolo 12, paragrafo 2."
Motivazione
I criteri inseriti sono nuovi, ma rendono più precisa la delega di potere spiegando in quali casi può essere giustificata la modifica degli allegati (in questo modo non si conferisce una delega di potere incondizionata). Poiché la proposta della Commissione non modifica l'ultimo comma dell'articolo 11 della direttiva 2003/99/CE, risulta opportuno eliminare le "misure transitorie" ivi menzionate (le misure transitorie non sono più necessarie).
Emendamento 374
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 146 – comma 2 – punto 4
Direttiva 2003/99/CE
Articolo 11 bis – paragrafo 2
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 4, paragrafo 4, all'articolo 5, paragrafo 1, e all'articolo 11, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 4, paragrafo 4, all'articolo 5, paragrafo 1, e all'articolo 11 è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
Motivazione
Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).
Emendamento 375
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 147 – comma 1
Al fine di raggiungere gli obiettivi del regolamento (CE) n. 1829/2003, è opportuno delegare alla Commissione il potere di adottare atti conformemente all'articolo 290 del trattato per modificare l'allegato del regolamento allo scopo di adeguarlo al progresso tecnico e per integrare il regolamento fissando soglie inferiori appropriate per la presenza di OGM in alimenti o mangimi, sotto le quali non si applicano i requisiti di etichettatura a certe condizioni, e stabilendo disposizioni specifiche relative alle informazioni che i fornitori di alimenti per collettività devono comunicare al consumatore finale.
Al fine di raggiungere gli obiettivi del regolamento (CE) n. 1829/2003, è opportuno delegare alla Commissione il potere di adottare atti conformemente all'articolo 290 del trattato per modificare l'allegato del regolamento allo scopo di adeguarlo al progresso tecnico e per integrare il regolamento stabilendo quali alimenti e mangimi rientrano nell'ambito di applicazione delle diverse sezioni dello stesso, fissando soglie inferiori appropriate per la presenza di OGM in alimenti o mangimi, sotto le quali non si applicano i requisiti di etichettatura a certe condizioni, introducendo le misure necessarie affinché gli operatori diano assicurazioni alle autorità competenti e le misure necessarie affinché gli operatori soddisfino i requisiti in materia di etichettatura e stabilendo disposizioni specifiche relative alle informazioni che i fornitori di alimenti per collettività devono comunicare al consumatore finale.
Motivazione
Per coerenza con gli emendamenti agli articoli volti ad allineare agli atti delegati le misure precedentemente soggette alla procedura di regolamentazione con controllo.
Emendamento 376
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 147 – comma 3
È opportuno attribuire alla Commissione competenze di esecuzione per quanto riguarda le misure necessarie affinché gli operatori diano assicurazioni alle autorità competenti, le misure necessarie affinché gli operatori soddisfino i requisiti in materia di etichettatura e le disposizioni necessarie per facilitare l'applicazione uniforme di certe norme, al fine di garantire condizioni uniformi di esecuzione del regolamento (CE) n. 1829/2003. È altresì opportuno che tali competenze siano esercitate conformemente al regolamento (UE) n. 182/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio.
È opportuno attribuire alla Commissione competenze di esecuzione per quanto riguarda le disposizioni necessarie per facilitare l'applicazione uniforme di certe norme, al fine di garantire condizioni uniformi di esecuzione del regolamento (CE) n. 1829/2003. È altresì opportuno che tali competenze siano esercitate conformemente al regolamento (UE) n. 182/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio.
Motivazione
Per coerenza con gli emendamenti agli articoli volti ad allineare agli atti delegati le misure precedentemente soggette alla procedura di regolamentazione con controllo.
Emendamento 377
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 147 – comma 4 – punto 1
Regolamento (CE) n. 1829/2003
Articolo 3 – paragrafo 2
"2. La Commissione può decidere mediante atti di esecuzione se un tipo di alimento rientri nell'ambito di applicazione della presente sezione. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura di cui all'articolo 35, paragrafo 2.";
"2. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 34 bis al fine di integrare il presente regolamento determinando se un tipo di alimento rientri nell'ambito di applicazione della presente sezione.";
Motivazione
L'emendamento mira ad allineare agli atti delegati una misura precedentemente soggetta alla procedura di regolamentazione con controllo.
Emendamento 378
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 147 – comma 4 – punto 2
Regolamento (CE) n. 1829/2003
Articolo 12 – paragrafo 4
"4. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 34 bis, con cui stabilisce soglie inferiori appropriate, in particolare per quanto riguarda gli alimenti che contengono o sono costituiti da OGM, o tenendo conto dei progressi scientifici e tecnologici.";
"4. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 34 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo soglie inferiori appropriate, in particolare per quanto riguarda gli alimenti che contengono o sono costituiti da OGM, o tenendo conto dei progressi scientifici e tecnologici.";
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 379
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 147 – comma 4 – punto 3
Regolamento (CE) n. 1829/2003
Articolo 14
"Articolo 14
"Articolo 14
Poteri delegati e competenze di esecuzione
Poteri delegati e competenze di esecuzione
1.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 34 bis, con cui adotta disposizioni specifiche relative alle informazioni che i fornitori di alimenti per collettività devono comunicare al consumatore finale. Per tener conto della situazione specifica dei fornitori di alimenti per collettività tali disposizioni possono prevedere un adeguamento dei requisiti stabiliti all'articolo 13, paragrafo 1, lettera e).
1.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 34 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo:
a)  misure necessarie affinché gli operatori dimostrino alle autorità competenti quanto indicato all'articolo 12, paragrafo 3;
b)  misure necessarie affinché gli operatori soddisfino i requisiti in materia di etichettatura di cui all'articolo 13; e
c)  disposizioni specifiche relative alle informazioni che i fornitori di alimenti per collettività devono comunicare al consumatore finale. Per tener conto della situazione specifica dei fornitori di alimenti per collettività tali disposizioni possono prevedere un adeguamento dei requisiti stabiliti all'articolo 13, paragrafo 1, lettera e).
2.  La Commissione può adottare mediante atti di esecuzione:
2.  La Commissione può adottare mediante atti di esecuzione disposizioni dettagliate volte a facilitare l'applicazione uniforme dell'articolo 13. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura di cui all'articolo 35, paragrafo 2."
a)  misure necessarie affinché gli operatori dimostrino alle autorità competenti quanto indicato all'articolo 12, paragrafo 3;
b)  misure necessarie affinché gli operatori soddisfino i requisiti in materia di etichettatura di cui all'articolo 13;
c)  disposizioni dettagliate volte a facilitare l'applicazione uniforme dell'articolo 13.
Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura di cui all'articolo 35, paragrafo 2."
Motivazione
L'emendamento mira ad allineare agli atti delegati una misura precedentemente soggetta alla procedura di regolamentazione con controllo.
Emendamento 380
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 147 – comma 4 – punto 4
Regolamento (CE) n. 1829/2003
Articolo 15 – paragrafo 2
"2. La Commissione può decidere mediante atti di esecuzione se un tipo di mangime rientri nell'ambito di applicazione della presente sezione. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura di cui all'articolo 35, paragrafo 2.";
"2. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 34 bis al fine di integrare il presente regolamento determinando se un tipo di mangime rientri nell'ambito di applicazione della presente sezione.";
Motivazione
L'emendamento mira ad allineare agli atti delegati una misura precedentemente soggetta alla procedura di regolamentazione con controllo.
Emendamento 381
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 147 – comma 4 – punto 5
Regolamento (CE) n. 1829/2003
Articolo 24 – paragrafo 4
"4. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 34 bis, con cui stabilisce soglie inferiori appropriate, in particolare per quanto riguarda gli alimenti che contengono o sono costituiti da OGM, o tenendo conto dei progressi scientifici e tecnologici.";
"4. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 34 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo soglie inferiori appropriate, in particolare per quanto riguarda gli alimenti che contengono o sono costituiti da OGM, o tenendo conto dei progressi scientifici e tecnologici.";
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 382
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 147 – comma 4 – punto 6
Regolamento (CE) n. 1829/2003
Articolo 26
"Articolo 26
"Articolo 26
Competenze di esecuzione
Poteri delegati e competenze di esecuzione
La Commissione può adottare mediante atti di esecuzione:
1.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 34 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo:
a)  misure necessarie affinché gli operatori dimostrino alle autorità competenti quanto indicato all'articolo 24, paragrafo 3;
a)  misure necessarie affinché gli operatori dimostrino alle autorità competenti quanto indicato all'articolo 24, paragrafo 3;
b)  misure necessarie affinché gli operatori soddisfino i requisiti in materia di etichettatura di cui all'articolo 25;
b)  misure necessarie affinché gli operatori soddisfino i requisiti in materia di etichettatura di cui all'articolo 25.
c)  disposizioni dettagliate volte a facilitare l'applicazione uniforme dell'articolo 25.
Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura di cui all'articolo 35, paragrafo 2.";
2.  La Commissione può adottare mediante atti di esecuzione disposizioni dettagliate volte a facilitare l'applicazione uniforme dell'articolo 25. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura di cui all'articolo 35, paragrafo 2.";
Motivazione
L'emendamento mira ad allineare agli atti delegati una misura precedentemente soggetta alla procedura di regolamentazione con controllo.
Emendamento 383
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 147 – comma 4 – punto 8
Regolamento (CE) n. 1829/2003
Articolo 34 bis
"Articolo 34 bis
"Articolo 34 bis
Esercizio della delega
Esercizio della delega
1.  Il potere di adottare atti delegati è conferito alla Commissione alle condizioni stabilite nel presente articolo.
1.  Il potere di adottare atti delegati è conferito alla Commissione alle condizioni stabilite nel presente articolo.
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 12, paragrafo 4, all'articolo 14, paragrafo 1 bis, all'articolo 24, paragrafo 4, e all'articolo 32, sesto comma, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 3, paragrafo 2, all'articolo 12, paragrafo 4, all'articolo 14, paragrafo 1, all'articolo 15, paragrafo 2, all'articolo 24, paragrafo 4, all'articolo 26, paragrafo 1, e all'articolo 32, sesto comma, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
3.  La delega di potere di cui all'articolo 12, paragrafo 4, all'articolo 14, paragrafo 1 bis, all'articolo 24, paragrafo 4, e all'articolo 32, sesto comma, può essere revocata in qualsiasi momento dal Parlamento europeo o dal Consiglio. La decisione di revoca pone fine alla delega di potere ivi specificata. Gli effetti della decisione decorrono dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea o da una data successiva ivi specificata. Essa non pregiudica la validità degli atti delegati già in vigore.
3.  La delega di potere di cui all'articolo 3, paragrafo 2, all'articolo 12, paragrafo 4, all'articolo 14, paragrafo 1, all'articolo 15, paragrafo 2, all'articolo 24, paragrafo 4, all'articolo 26, paragrafo 1, e all'articolo 32, sesto comma, può essere revocata in qualsiasi momento dal Parlamento europeo o dal Consiglio. La decisione di revoca pone fine alla delega di potere ivi specificata. Gli effetti della decisione decorrono dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea o da una data successiva ivi specificata. Essa non pregiudica la validità degli atti delegati già in vigore.
4.  Prima dell'adozione dell'atto delegato la Commissione consulta gli esperti designati da ciascuno Stato membro nel rispetto dei principi stabiliti nell'accordo interistituzionale "Legiferare meglio" del 13 aprile 2016*.
4.  Prima dell'adozione dell'atto delegato la Commissione consulta gli esperti designati da ciascuno Stato membro nel rispetto dei principi stabiliti nell'accordo interistituzionale "Legiferare meglio" del 13 aprile 2016*.
5.  Non appena adotta un atto delegato, la Commissione ne dà contestualmente notifica al Parlamento europeo e al Consiglio.
5.  Non appena adotta un atto delegato, la Commissione ne dà contestualmente notifica al Parlamento europeo e al Consiglio.
6.  L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 12, paragrafo 4, dell'articolo 14, paragrafo 1 bis, dell'articolo 24, paragrafo 4, e dell'articolo 32, sesto comma, entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di due mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di due mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.
6.  L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 2, dell'articolo 12, paragrafo 4, dell'articolo 14, paragrafo 1, dell'articolo 15, paragrafo 2, dell'articolo 24, paragrafo 4, dell'articolo 26, paragrafo 1, e dell'articolo 32, sesto comma, entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di due mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di due mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.
________________________
________________________
* GU L 123 del 12.5.2016, pag. 1."
* GU L 123 del 12.5.2016, pag. 1."
Motivazione
Allineamento della durata della delega di potere e aggiornamento dei riferimenti alla luce degli emendamenti precedenti.
Emendamento 384
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 151 – comma 1
Al fine di raggiungere gli obiettivi del regolamento (CE) n. 2160/2003, è opportuno delegare alla Commissione il potere di adottare atti conformemente all'articolo 290 del trattato per modificare gli allegati I, II e III del regolamento e per integrare il regolamento per quanto riguarda gli obiettivi dell'Unione di riduzione della prevalenza delle zoonosi e degli agenti zoonotici, metodi specifici di controllo, disposizioni specifiche sui criteri relativi alle importazioni da paesi terzi, le responsabilità e i compiti dei laboratori di riferimento dell'Unione e talune responsabilità e taluni compiti dei laboratori nazionali di riferimento. È di particolare importanza che durante i lavori preparatori la Commissione svolga adeguate consultazioni, anche a livello di esperti, nel rispetto dei principi stabiliti nell'accordo interistituzionale "Legiferare meglio" del 13 aprile 2016. In particolare, al fine di garantire la parità di partecipazione alla preparazione degli atti delegati, il Parlamento europeo e il Consiglio ricevono tutti i documenti contemporaneamente agli esperti degli Stati membri, e i loro esperti hanno sistematicamente accesso alle riunioni dei gruppi di esperti della Commissione incaricati della preparazione di tali atti delegati.
Al fine di raggiungere gli obiettivi del regolamento (CE) n. 2160/2003, è opportuno delegare alla Commissione il potere di adottare atti conformemente all'articolo 290 del trattato per modificare gli allegati I, II e III del regolamento e per integrare il regolamento per quanto riguarda gli obiettivi dell'Unione di riduzione della prevalenza delle zoonosi e degli agenti zoonotici, metodi specifici di controllo, disposizioni specifiche sui criteri relativi alle importazioni da paesi terzi, le responsabilità e i compiti dei laboratori di riferimento dell'Unione, l'approvazione dei metodi di prova e talune responsabilità e taluni compiti dei laboratori nazionali di riferimento. È di particolare importanza che durante i lavori preparatori la Commissione svolga adeguate consultazioni, anche a livello di esperti, nel rispetto dei principi stabiliti nell'accordo interistituzionale "Legiferare meglio" del 13 aprile 2016. In particolare, al fine di garantire la parità di partecipazione alla preparazione degli atti delegati, il Parlamento europeo e il Consiglio ricevono tutti i documenti contemporaneamente agli esperti degli Stati membri, e i loro esperti hanno sistematicamente accesso alle riunioni dei gruppi di esperti della Commissione incaricati della preparazione di tali atti delegati.
Motivazione
Per coerenza con gli emendamenti agli articoli volti ad allineare agli atti delegati le misure precedentemente soggette alla procedura di regolamentazione con controllo.
Emendamento 385
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 151 – comma 2
È opportuno attribuire alla Commissione competenze di esecuzione per quanto riguarda l'approvazione dei metodi di prova, al fine di garantire condizioni uniformi di esecuzione del regolamento (CE) n. 2160/2003. È altresì opportuno che tali competenze siano esercitate conformemente al regolamento (UE) n. 182/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio.
soppresso
Motivazione
Per coerenza con gli emendamenti agli articoli volti ad allineare agli atti delegati le misure precedentemente soggette alla procedura di regolamentazione con controllo.
Emendamento 386
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 151 – comma 3 – punto 1 – lettera a
Regolamento (CE) n. 2160/2003
Articolo 4 – paragrafo 1 – parte introduttiva
1.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 13 bis riguardo agli obiettivi dell'Unione di riduzione della prevalenza delle zoonosi e degli agenti zoonotici elencati nell'allegato I, colonna 1, nelle popolazioni animali elencate nell'allegato I, colonna 2, tenendo conto:
1.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 13 bis al fine di integrare il presente regolamento per quanto riguarda gli obiettivi dell'Unione di riduzione della prevalenza delle zoonosi e degli agenti zoonotici elencati nell'allegato I, colonna 1, nelle popolazioni animali elencate nell'allegato I, colonna 2, tenendo conto:
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 387
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 151 – comma 3 – punto 3
Regolamento (CE) n. 2160/2003
Articolo 8 – paragrafo 1 – parte introduttiva
1.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 13 bis riguardo:
1.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 13 bis al fine di integrare il presente regolamento per quanto riguarda:
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 388
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 151 – comma 3 – punto 4
Regolamento (CE) n. 2160/2003
Articolo 9 – paragrafo 4
"4. Fatto salvo l'articolo 5, paragrafo 6, alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 13 bis, con cui stabilisce norme relative alla definizione, da parte degli Stati membri, dei criteri di cui all'articolo 5, paragrafo 5, e al precedente paragrafo 2.";
"4. Fatto salvo l'articolo 5, paragrafo 6, alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 13 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo norme relative alla definizione, da parte degli Stati membri, dei criteri di cui all'articolo 5, paragrafo 5, e al precedente paragrafo 2.";
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 389
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 151 – comma 3 – punto 5
Regolamento (CE) n. 2160/2003
Articolo 10 – paragrafo 5 – frasi 2 e 3
"L'autorizzazione può essere ritirata secondo la stessa procedura e, fatto salvo l'articolo 5, paragrafo 6, alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 13 bis, con cui fissa modalità specifiche relative a tali criteri.";
"L'autorizzazione può essere ritirata secondo la stessa procedura Fatto salvo l'articolo 5, paragrafo 6, alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 13 bis al fine di integrare il presente regolamento fissando modalità specifiche relative a tali criteri.";
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 390
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 151 – comma 3 – punto 6 – lettera a
Regolamento (CE) n. 2160/2003
Articolo 11 – paragrafo 2
"2. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 13 bis, con cui stabilisce le responsabilità e i compiti dei laboratori di riferimento dell'Unione, in particolare per quanto concerne il coordinamento delle loro attività con quelle dei laboratori nazionali di riferimento.";
"2. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 13 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo le responsabilità e i compiti dei laboratori di riferimento dell'Unione, in particolare per quanto concerne il coordinamento delle loro attività con quelle dei laboratori nazionali di riferimento.";
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 391
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 151 – comma 3 – punto 6 – lettera b
Regolamento (CE) n. 2160/2003
Articolo 11 – comma 4
"4. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 13 bis, con cui stabilisce talune responsabilità e taluni compiti dei laboratori nazionali di riferimento, in particolare per quanto concerne il coordinamento delle loro attività con quelle dei pertinenti laboratori negli Stati membri designati ai sensi dell'articolo 12, paragrafo 1, lettera a).";
"4. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 13 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo talune responsabilità e taluni compiti dei laboratori nazionali di riferimento, in particolare per quanto concerne il coordinamento delle loro attività con quelle dei pertinenti laboratori negli Stati membri designati ai sensi dell'articolo 12, paragrafo 1, lettera a).";
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 392
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 151 – comma 3 – punto 7
Regolamento (CE) n. 2160/2003
Articolo 12 – paragrafo 3 – comma 3
"3. La Commissione può approvare mediante atti di esecuzione altri metodi di prova di cui al paragrafo 3. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura di cui all'articolo 14, paragrafo 2.";
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 13 bis al fine di integrare il presente regolamento approvando altri metodi di prova rispetto a quelli di cui al primo e secondo comma.";
Motivazione
L'emendamento mira ad allineare agli atti delegati una misura precedentemente soggetta alla procedura di regolamentazione con controllo.
Emendamento 393
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 151 – comma 3 – punto 7 bis (nuovo)
Regolamento (CE) n. 2160/2003
Articolo 13 – titolo
(7 bis)  all'articolo 13, il titolo è sostituito dal seguente:
"Modalità di attuazione e misure transitorie";
"Poteri delegati e competenze di esecuzione";
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione). Poiché la proposta della Commissione non modifica l'ultimo comma dell'articolo 13 del regolamento (CE) n. 2160/2003, risulta opportuno eliminare le "misure transitorie" ivi menzionate (le misure transitorie non sono più necessarie).
Emendamento 394
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 151 – comma 3 – punto 8
Regolamento (CE) n. 2160/2003
Articolo 13 – comma 1
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 13 bis, con cui modifica i pertinenti certificati sanitari.";
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 13 bis al fine di integrare il presente regolamento modificando i pertinenti certificati sanitari.";
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione). Poiché la proposta della Commissione non modifica l'ultimo comma dell'articolo 13 del regolamento (CE) n. 2160/2003, risulta opportuno eliminare le "misure transitorie" ivi menzionate (le misure transitorie non sono più necessarie).
Emendamento 395
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 151 – comma 3 – punto 8 bis (nuovo)
Regolamento (CE) n. 2160/2003
Articolo 13 – paragrafo 2
(8 bis)  all'articolo 13, il paragrafo 2 è sostituito dal seguente:
"Altre misure di attuazione o transitorie possono essere adottate secondo la procedura di regolamentazione di cui all'articolo 14, paragrafo 2."
"Misure di attuazione possono essere inoltre adottate secondo la procedura di regolamentazione di cui all'articolo 14, paragrafo 2."
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione). Poiché la proposta della Commissione non modifica l'ultimo comma dell'articolo 13 del regolamento (CE) n. 2160/2003, risulta opportuno eliminare le "misure transitorie" ivi menzionate (le misure transitorie non sono più necessarie).
Emendamento 396
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 151 – comma 3 – punto 9
Regolamento (CE) n. 2160/2003
Articolo 13 bis
"Articolo 13 bis
"Articolo 13 bis
Esercizio della delega
Esercizio della delega
1.  Il potere di adottare atti delegati è conferito alla Commissione alle condizioni stabilite nel presente articolo.
1.  Il potere di adottare atti delegati è conferito alla Commissione alle condizioni stabilite nel presente articolo.
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 3, paragrafi 1, 6 e 7, all'articolo 5, paragrafo 6, all'articolo 8, paragrafo 1, all'articolo 9, paragrafo 4, all'articolo 10, paragrafo 5, all'articolo 11, paragrafi 2 e 4, e all'articolo 13 è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 3, paragrafi 1, 6 e 7, all'articolo 5, paragrafo 6, all'articolo 8, paragrafo 1, all'articolo 9, paragrafo 4, all'articolo 10, paragrafo 5, all'articolo 11, paragrafi 2 e 4, all'articolo 12, paragrafo 3, terzo comma e all'articolo 13 è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
3.  La delega di potere di cui all'articolo 3, paragrafi 1, 6 e 7, all'articolo 5, paragrafo 6, all'articolo 8, paragrafo 1, all'articolo 9, paragrafo 4, all'articolo 10, paragrafo 5, all'articolo 11, paragrafi 2 e 4, e all'articolo 13 può essere revocata in qualsiasi momento dal Parlamento europeo o dal Consiglio. La decisione di revoca pone fine alla delega di potere ivi specificata. Gli effetti della decisione decorrono dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea o da una data successiva ivi specificata. Essa non pregiudica la validità degli atti delegati già in vigore.
3.  La delega di potere di cui all'articolo 3, paragrafi 1, 6 e 7, all'articolo 5, paragrafo 6, all'articolo 8, paragrafo 1, all'articolo 9, paragrafo 4, all'articolo 10, paragrafo 5, all'articolo 11, paragrafi 2 e 4, all'articolo 12, paragrafo 3, terzo comma, e all'articolo 13 può essere revocata in qualsiasi momento dal Parlamento europeo o dal Consiglio. La decisione di revoca pone fine alla delega di potere ivi specificata. Gli effetti della decisione decorrono dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea o da una data successiva ivi specificata. Essa non pregiudica la validità degli atti delegati già in vigore.
4.  Prima dell'adozione dell'atto delegato la Commissione consulta gli esperti designati da ciascuno Stato membro nel rispetto dei principi stabiliti nell'accordo interistituzionale "Legiferare meglio" del 13 aprile 2016*.
4.  Prima dell'adozione dell'atto delegato la Commissione consulta gli esperti designati da ciascuno Stato membro nel rispetto dei principi stabiliti nell'accordo interistituzionale, del 13 aprile 2016, "Legiferare meglio"*.
5.  Non appena adotta un atto delegato, la Commissione ne dà contestualmente notifica al Parlamento europeo e al Consiglio.
5.  Non appena adotta un atto delegato, la Commissione ne dà contestualmente notifica al Parlamento europeo e al Consiglio.
6.  L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 3, paragrafi 1, 6 e 7, dell'articolo 5, paragrafo 6, dell'articolo 8, paragrafo 1, dell'articolo 9, paragrafo 4, dell'articolo 10, paragrafo 5, dell'articolo 11, paragrafi 2 e 4, e dell'articolo 13 entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di due mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di due mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.
6.  L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 3, paragrafi 1, 6 e 7, dell'articolo 5, paragrafo 6, dell'articolo 8, paragrafo 1, dell'articolo 9, paragrafo 4, dell'articolo 10, paragrafo 5, dell'articolo 11, paragrafi 2 e 4, dell'articolo 12, paragrafo 3, terzo comma e dell'articolo 13 entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di due mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di due mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.
________________________
________________________
* GU L 123 del 12.5.2016, pag. 1.";
* GU L 123 del 12.5.2016, pag. 1.";
Motivazione
Allineamento della durata della delega di potere e aggiornamento dei riferimenti alla luce degli emendamenti precedenti.
Emendamento 397
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 152 – comma 1
Al fine di raggiungere gli obiettivi della direttiva 2004/23/CE, è opportuno delegare alla Commissione il potere di adottare atti conformemente all'articolo 290 del trattato per integrare la direttiva con requisiti di rintracciabilità per tessuti e cellule, così come per prodotti e materiali che entrano in contatto con i tessuti e le cellule in questione e che ne influenzano la qualità, e per integrare la direttiva con certi requisiti tecnici. È di particolare importanza che durante i lavori preparatori la Commissione svolga adeguate consultazioni, anche a livello di esperti, nel rispetto dei principi stabiliti nell'accordo interistituzionale "Legiferare meglio" del 13 aprile 2016. In particolare, al fine di garantire la parità di partecipazione alla preparazione degli atti delegati, il Parlamento europeo e il Consiglio ricevono tutti i documenti contemporaneamente agli esperti degli Stati membri, e i loro esperti hanno sistematicamente accesso alle riunioni dei gruppi di esperti della Commissione incaricati della preparazione di tali atti delegati.
Al fine di raggiungere gli obiettivi della direttiva 2004/23/CE, è opportuno delegare alla Commissione il potere di adottare atti conformemente all'articolo 290 del trattato per integrare la direttiva stabilendo requisiti di rintracciabilità per tessuti e cellule, così come per prodotti e materiali che entrano in contatto con i tessuti e le cellule in questione e che ne influenzano la qualità, e stabilendo procedure volte a garantire la rintracciabilità e a verificare il rispetto delle norme di qualità e di sicurezza equivalenti dei tessuti e delle cellule importati, e per integrare la direttiva in relazione a certi requisiti tecnici. È di particolare importanza che durante i lavori preparatori la Commissione svolga adeguate consultazioni, anche a livello di esperti, nel rispetto dei principi stabiliti nell'accordo interistituzionale, del 13 aprile 2016, "Legiferare meglio". In particolare, al fine di garantire la parità di partecipazione alla preparazione degli atti delegati, il Parlamento europeo e il Consiglio ricevono tutti i documenti contemporaneamente agli esperti degli Stati membri, e i loro esperti hanno sistematicamente accesso alle riunioni dei gruppi di esperti della Commissione incaricati della preparazione di tali atti delegati.
Motivazione
Per coerenza con gli emendamenti agli articoli volti ad allineare agli atti delegati le misure precedentemente soggette alla procedura di regolamentazione con controllo.
Emendamento 398
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 152 – comma 2
È opportuno attribuire alla Commissione competenze di esecuzione per stabilire le procedure volte a garantire la rintracciabilità e a verificare il rispetto delle norme di qualità e di sicurezza equivalenti di tessuti e cellule importati, al fine di garantire condizioni uniformi di esecuzione della direttiva 2004/23/CE. È altresì opportuno che tali competenze siano esercitate conformemente al regolamento (UE) n. 182/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio.
soppresso
Motivazione
Per coerenza con gli emendamenti agli articoli volti ad allineare agli atti delegati le misure precedentemente soggette alla procedura di regolamentazione con controllo.
Emendamento 399
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 152 – comma 3 – punto 1
Direttiva 2004/23/CE
Articolo 8 – paragrafo 5
"5. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 28 bis per stabilire i requisiti di rintracciabilità per tessuti e cellule, così come per prodotti e materiali che entrano in contatto con i tessuti e le cellule in questione e che ne influenzano la qualità e la sicurezza.
"5. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 28 bis al fine di integrare la presente direttiva stabilendo i requisiti di rintracciabilità per tessuti e cellule, così come per prodotti e materiali che entrano in contatto con i tessuti e le cellule in questione e che ne influenzano la qualità e la sicurezza, nonché stabilendo le procedure volte a garantire la rintracciabilità a livello dell'Unione.
Motivazione
L'emendamento mira ad allineare una misura precedentemente soggetta alla procedura di regolamentazione con controllo agli atti delegati e a chiarire la delega di potere (integrazione).
Emendamento 400
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 152 – comma 3 – punto 1
Direttiva 2004/23/CE
Articolo 8 – paragrafo 6
6.  La Commissione stabilisce le procedure volte a garantire la rintracciabilità a livello dell'Unione mediante atti di esecuzione. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura di cui all'articolo 29, paragrafo 2.";
soppresso
Motivazione
L'emendamento mira ad allineare una misura precedentemente soggetta alla procedura di regolamentazione con controllo agli atti delegati e a chiarire la delega di potere (integrazione).
Emendamento 401
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 152 – comma 3 – punto 2
Direttiva 2004/23/CE
Articolo 9 – paragrafo 4
"4. La Commissione stabilisce le procedure volte a verificare il rispetto delle norme di qualità e di sicurezza equivalenti di cui al paragrafo 1 mediante atti di esecuzione. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura di cui all'articolo 29, paragrafo 2.";
"4. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 28 bis al fine di integrare la presente direttiva stabilendo le procedure volte a verificare il rispetto delle norme di qualità e di sicurezza equivalenti di cui al paragrafo 1.";
Motivazione
L'emendamento mira ad allineare una misura precedentemente soggetta alla procedura di regolamentazione con controllo agli atti delegati.
Emendamento 402
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 152 – comma 3 – punto 3
Direttiva 2004/23/CE
Articolo 28 – comma 2
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 28 bis riguardo ai requisiti tecnici di cui alle lettere da a) ad i) del primo comma.
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 28 bis al fine di integrare la presente direttiva riguardo ai requisiti tecnici di cui alle lettere da a) ad i) del primo comma.
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 403
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 152 – comma 3 – punto 4
Direttiva 2004/23/CE
Articolo 28 bis
"Articolo 28 bis
"Articolo 28 bis
Esercizio della delega
Esercizio della delega
1.  Il potere di adottare atti delegati è conferito alla Commissione alle condizioni stabilite nel presente articolo.
1.  Il potere di adottare atti delegati è conferito alla Commissione alle condizioni stabilite nel presente articolo.
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 8, paragrafo 5, e all'articolo 28, secondo comma, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 8, paragrafo 5, all'articolo 9, paragrafo 4, e all'articolo 28, secondo comma, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
3.  La delega di potere di cui di cui agli all'articolo 8, paragrafo 5, e all'articolo 28, secondo comma, può essere revocata in qualsiasi momento dal Parlamento europeo o dal Consiglio. La decisione di revoca pone fine alla delega di potere ivi specificata. Gli effetti della decisione decorrono dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea o da una data successiva ivi specificata. Essa non pregiudica la validità degli atti delegati già in vigore.
3.  La delega di potere di cui agli all'articolo 8, paragrafo 5, all'articolo 9, paragrafo 4, e all'articolo 28, secondo comma, può essere revocata in qualsiasi momento dal Parlamento europeo o dal Consiglio. La decisione di revoca pone fine alla delega di potere ivi specificata. Gli effetti della decisione decorrono dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea o da una data successiva ivi specificata. Essa non pregiudica la validità degli atti delegati già in vigore.
4.  Prima dell'adozione dell'atto delegato la Commissione consulta gli esperti designati da ciascuno Stato membro nel rispetto dei principi stabiliti nell'accordo interistituzionale "Legiferare meglio" del 13 aprile 2016*.
4.  Prima dell'adozione dell'atto delegato la Commissione consulta gli esperti designati da ciascuno Stato membro nel rispetto dei principi stabiliti nell'accordo interistituzionale, del 13 aprile 2016, "Legiferare meglio"*.
5.  Non appena adotta un atto delegato, la Commissione ne dà contestualmente notifica al Parlamento europeo e al Consiglio.
5.  Non appena adotta un atto delegato, la Commissione ne dà contestualmente notifica al Parlamento europeo e al Consiglio.
6.  L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 8, paragrafo 5, e dell'articolo 28, secondo comma, entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di due mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di due mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.
6.  L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 8, paragrafo 5, dell'articolo 9, paragrafo 4, e dell'articolo 28, secondo comma, entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di due mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di due mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.
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* GU L 123 del 12.5.2016, pag. 1.";
* GU L 123 del 12.5.2016, pag. 1.";
Motivazione
Allineamento della durata della delega di potere e aggiornamento dei riferimenti alla luce degli emendamenti precedenti.
Emendamento 404
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 153 – comma 2 – punto 1
Regolamento (CE) n. 852/2004
Articolo 4 – paragrafo 4 – parte introduttiva
"4. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 13 bis, con cui adotta le misure igieniche specifiche di cui al paragrafo 3, in particolare per:
"4. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 13 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo le misure igieniche specifiche di cui al paragrafo 3, in particolare per:
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 405
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 153 – comma 2 – punto 2
Regolamento (CE) n. 852/2004
Articolo 6 – paragrafo 3 – lettera c
c)  da un atto delegato che la Commissione ha il potere di adottare conformemente all'articolo 13 bis.";
c)  da un atto delegato che la Commissione ha il potere di adottare conformemente all'articolo 13 bis e che integra il presente regolamento.";
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 406
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 153 – comma 2 – punto 3
Regolamento (CE) n. 852/2004
Articolo 12
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 13 bis riguardo a disposizioni specifiche per l'applicazione dei requisiti del presente regolamento a prodotti alimentari specifici allo scopo di affrontare rischi specifici o pericoli emergenti per la salute pubblica.";
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 13 bis al fine di integrare il presente regolamento definendo disposizioni specifiche per l'applicazione dei requisiti del presente regolamento a prodotti alimentari specifici allo scopo di affrontare rischi specifici o pericoli emergenti per la salute pubblica.";
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 407
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 153 – comma 2 – punto 4
Regolamento (CE) n. 852/2004
Articolo 13 – paragrafo 2
2.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 13 bis, con cui concede deroghe agli allegati I e II, tenendo conto dei relativi fattori di rischio e purché tali deroghe non compromettano il conseguimento dei seguenti obiettivi del presente regolamento:
2.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 13 bis al fine di integrare il presente regolamento concedendo deroghe agli allegati I e II, in particolare per agevolare l'attuazione dell'articolo 5 per le piccole imprese, tenendo conto dei relativi fattori di rischio e purché tali deroghe non compromettano il conseguimento degli obiettivi del presente regolamento.
a)  agevolare l'applicazione dell'articolo 5 per le piccole imprese;
b)  gli stabilimenti in cui si producono, manipolano o trasformano materie prime destinate alla fabbricazione di prodotti alimentari altamente raffinati che sono stati sottoposti a un trattamento che ne assicuri la sicurezza.";
Motivazione
L'emendamento rispecchia molto meglio la formulazione originale del paragrafo 2. Le deroghe non dovrebbero pregiudicare nessun obiettivo del regolamento (CE) n. 852/2004. La formulazione proposta dalla Commissione confonde inspiegabilmente le ragioni delle deroghe con gli obiettivi del regolamento (le lettere a) e b) non sono gli obiettivi del regolamento). Inoltre la lettera b) non figura nell'attuale formulazione dell'articolo 13.
Emendamento 408
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 153 – comma 2 – punto 5
Regolamento (CE) n. 852/2004
Articolo 13 bis
"Articolo 13 bis
"Articolo 13 bis
Esercizio della delega
Esercizio della delega
1.  Il potere di adottare atti delegati è conferito alla Commissione alle condizioni stabilite nel presente articolo.
1.  Il potere di adottare atti delegati è conferito alla Commissione alle condizioni stabilite nel presente articolo.
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 4, paragrafo 4, all'articolo 6, paragrafo 3, lettera c), all'articolo 12 e all'articolo 13, paragrafi 1 e 2, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 4, paragrafo 4, all'articolo 6, paragrafo 3, lettera c), all'articolo 12 e all'articolo 13, paragrafi 1 e 2, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
3.  La delega di potere di cui all'articolo 4, paragrafo 4, all'articolo 6, paragrafo 3, lettera c), all'articolo 12 e all'articolo 13, paragrafi 1 e 2, può essere revocata in qualsiasi momento dal Parlamento europeo o dal Consiglio. La decisione di revoca pone fine alla delega di potere ivi specificata. Gli effetti della decisione decorrono dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea o da una data successiva ivi specificata. Essa non pregiudica la validità degli atti delegati già in vigore.
3.  La delega di potere di cui all'articolo 4, paragrafo 4, all'articolo 6, paragrafo 3, lettera c), all'articolo 12 e all'articolo 13, paragrafi 1 e 2, può essere revocata in qualsiasi momento dal Parlamento europeo o dal Consiglio. La decisione di revoca pone fine alla delega di potere ivi specificata. Gli effetti della decisione decorrono dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea o da una data successiva ivi specificata. Essa non pregiudica la validità degli atti delegati già in vigore.
4.  Prima dell'adozione dell'atto delegato la Commissione consulta gli esperti designati da ciascuno Stato membro nel rispetto dei principi stabiliti nell'accordo interistituzionale "Legiferare meglio" del 13 aprile 2016*.
4.  Prima dell'adozione dell'atto delegato la Commissione consulta gli esperti designati da ciascuno Stato membro nel rispetto dei principi stabiliti nell'accordo interistituzionale, del 13 aprile 2016, "Legiferare meglio"*.
5.  Non appena adotta un atto delegato, la Commissione ne dà contestualmente notifica al Parlamento europeo e al Consiglio.
5.  Non appena adotta un atto delegato, la Commissione ne dà contestualmente notifica al Parlamento europeo e al Consiglio.
6.  L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 4, paragrafo 4, dell'articolo 6, paragrafo 3, lettera c), dell'articolo 12 e dell'articolo 13, paragrafi 1 e 2, entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di due mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di due mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.
6.  L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 4, paragrafo 4, dell'articolo 6, paragrafo 3, lettera c), dell'articolo 12 e dell'articolo 13, paragrafi 1 e 2, entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di due mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di due mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.
__________________
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* GU L 123 del 12.5.2016, pag. 1.";
* GU L 123 del 12.5.2016, pag. 1.";
(Il riferimento nell'intestazione relativo all'allegato ("Allegato I - Parte XII - punto 153 - comma 2 - punto 5") corrisponde a "Allegato I - Parte XII - punto 153 - comma 2 - punto 6" della proposta della Commissione. Tale discrepanza è dovuta alla non corretta numerazione (manca il riferimento, Allegato I, parte XII, punto 153, comma 2, punto 5) nella proposta della Commissione.)
Motivazione
Allineamento della durata della delega di potere alla luce degli emendamenti precedenti.
Emendamento 409
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 155 – comma 2 – punto 2
Regolamento (CE) n. 854/2004
Articolo 17 – paragrafo 2
2.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis, con cui concede deroghe agli allegati I, II, III, IV, V e VI, tenendo conto dei relativi fattori di rischio e purché tali deroghe non compromettano il conseguimento dei seguenti obiettivi del presente regolamento:
2.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis al fine di integrare il presente regolamento concedendo deroghe agli allegati I, II, III, IV, V e VI, tenendo conto dei relativi fattori di rischio e purché tali deroghe non compromettano il conseguimento degli obiettivi del presente regolamento, al fine di:
i)  agevolare l'applicazione dei requisiti di cui agli allegati per le piccole imprese;
i)  agevolare l'applicazione dei requisiti di cui agli allegati per le piccole imprese;
ii)  permettere di continuare a utilizzare metodi tradizionali in ogni fase della produzione, trasformazione o distribuzione di alimenti;
ii)  permettere di continuare a utilizzare metodi tradizionali in ogni fase della produzione, trasformazione o distribuzione di alimenti;
iii)  tener conto delle esigenze delle imprese del settore alimentare situate in regioni soggette a particolari vincoli geografici.
iii)  tener conto delle esigenze delle imprese del settore alimentare situate in regioni soggette a particolari vincoli geografici.
Motivazione
L'emendamento chiarisce la delega di potere (integrazione).
Emendamento 410
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 155 – comma 2 – punto 3 – lettera a
Regolamento (CE) n. 854/2004
Articolo 18 – comma 1 – parte introduttiva
"Fatta salva l'applicazione generale dell'articolo 16 e dell'articolo 17, paragrafo 1, la Commissione può fissare le seguenti misure mediante atti di esecuzione. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura di cui all'articolo 12, paragrafo 2:";
"Fatta salva l'applicazione generale dell'articolo 17, paragrafo 1, alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis al fine di integrare il presente regolamento fissando le seguenti misure:";
Motivazione
L'emendamento mira ad allineare agli atti delegati una misura precedentemente soggetta alla procedura di regolamentazione con controllo. Il riferimento all'articolo 16 del regolamento (CE) n. 854/2004 non è più necessario alla luce della soppressione di tale disposizione nella proposta della Commissione.
Emendamento 411
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 155 – comma 2 – punto 4
Regolamento (CE) n. 854/2004
Articolo 18 bis
"Articolo 18 bis
"Articolo 18 bis
Esercizio della delega
Esercizio della delega
1.  Il potere di adottare atti delegati è conferito alla Commissione alle condizioni stabilite nel presente articolo.
1.  Il potere di adottare atti delegati è conferito alla Commissione alle condizioni stabilite nel presente articolo.
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 17, paragrafi 1 e 2, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 17, paragrafi 1 e 2, e all'articolo 18, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
3.  La delega di potere di cui all'articolo 17, paragrafi 1 e 2, può essere revocata in qualsiasi momento dal Parlamento europeo o dal Consiglio. La decisione di revoca pone fine alla delega di potere ivi specificata. Gli effetti della decisione decorrono dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea o da una data successiva ivi specificata. Essa non pregiudica la validità degli atti delegati già in vigore.
3.  La delega di potere di cui all'articolo 17, paragrafi 1 e 2, e all'articolo 18 può essere revocata in qualsiasi momento dal Parlamento europeo o dal Consiglio. La decisione di revoca pone fine alla delega di potere ivi specificata. Gli effetti della decisione decorrono dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea o da una data successiva ivi specificata. Essa non pregiudica la validità degli atti delegati già in vigore.
4.  Prima dell'adozione dell'atto delegato la Commissione consulta gli esperti designati da ciascuno Stato membro nel rispetto dei principi stabiliti nell'accordo interistituzionale" Legiferare meglio" del 13 aprile 2016*.
4.  Prima dell'adozione dell'atto delegato la Commissione consulta gli esperti designati da ciascuno Stato membro nel rispetto dei principi stabiliti nell'accordo interistituzionale, del 13 aprile 2016, "Legiferare meglio"*.
5.  Non appena adotta un atto delegato, la Commissione ne dà contestualmente notifica al Parlamento europeo e al Consiglio.
5.  Non appena adotta un atto delegato, la Commissione ne dà contestualmente notifica al Parlamento europeo e al Consiglio.
6.  L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo all'articolo 17, paragrafi 1 e 2, entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di due mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di due mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.
6.  L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo all'articolo 17, paragrafi 1 e 2, e dell'articolo 18 entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di due mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di due mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.
__________________
__________________
* GU L 123 del 12.5.2016, pag. 1."
* GU L 123 del 12.5.2016, pag. 1."
Motivazione
Allineamento della durata della delega di potere e aggiornamento dei riferimenti alla luce degli emendamenti precedenti.
Emendamento 412
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 157 – comma 3 – punto 1
Regolamento (CE) n. 1901/2006
Articolo 20 – paragrafo 2
"2. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 50 bis, con cui definisce i motivi di concessione di un differimento, in base all'esperienza maturata a seguito dell'applicazione del paragrafo 1."
"2. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 50 bis al fine di integrare il presente regolamento definendo i motivi di concessione di un differimento, in base all'esperienza maturata a seguito dell'applicazione del paragrafo 1."
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 413
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 157 – comma 3 – punto 2
Regolamento (CE) n. 1901/2006
Articolo 49 – paragrafo 3 – comma 2 – parte introduttiva
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 50 bis riguardo:
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 50 bis al fine di integrare il presente regolamento, riguardo:
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 414
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 157 – comma 3 – punto 4
Regolamento (CE) n. 1901/2006
Articolo 50 bis – paragrafo 2
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 20, paragrafo 2, e all'articolo 49, paragrafo 3, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 20, paragrafo 2, e all'articolo 49, paragrafo 3, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
Motivazione
Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).
Emendamento 415
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 158 – comma 1 – trattino 5 bis (nuovo)
—  l'adozione di un elenco dell'Unione delle indicazioni nutrizionali consentite, diverse da quelle che si riferiscono alla riduzione del rischio di malattia e allo sviluppo e alla salute dei bambini, delle loro condizioni d'uso specifiche, di qualsiasi modifica o inserimento nell'elenco e le decisioni definitive sulle domande di autorizzazione delle indicazioni.
Motivazione
L'emendamento mira ad allineare agli atti delegati una misura precedentemente soggetta alla procedura di regolamentazione con controllo.
Emendamento 416
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 158 – comma 3
È opportuno attribuire alla Commissione competenze di esecuzione per quanto riguarda l'adozione di un elenco UE delle indicazioni nutrizionali consentite diverse da quelle che si riferiscono alla riduzione del rischio di malattia e allo sviluppo e alla salute dei bambini, delle loro condizioni d'uso specifiche, di qualsiasi modifica o inserimento nell'elenco, e per quanto riguarda le decisioni definitive sulle domande di autorizzazione delle indicazioni, al fine di garantire condizioni uniformi di esecuzione del regolamento (CE) n. 1924/2006. È altresì opportuno che tali competenze siano esercitate conformemente al regolamento (UE) n. 182/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio.
soppresso
Motivazione
L'emendamento mira ad allineare agli atti delegati una misura precedentemente soggetta alla procedura di regolamentazione con controllo.
Emendamento 417
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 158 – comma 4 – punto 1 – lettera a
Regolamento (CE) n. 1924/2006
Articolo 1 – paragrafo 2 – comma 2
"Nel caso di alimenti non preconfezionati (compresi i prodotti freschi, quali frutta, verdura o pane) destinati alla vendita al consumatore finale o a servizi di ristorazione di collettività e nel caso di alimenti confezionati sul luogo di vendita su richiesta dell'acquirente o preconfezionati ai fini della vendita immediata, l'articolo 7 e l'articolo 10, paragrafo 2, lettere a) e b), non si applicano. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis riguardo alle informazioni di etichettatura per i suddetti alimenti non preconfezionati. Possono continuare ad applicarsi le disposizioni nazionali finché non siano adottati tali atti delegati.";
"Nel caso di alimenti non preconfezionati (compresi i prodotti freschi, quali frutta, verdura o pane) destinati alla vendita al consumatore finale o a servizi di ristorazione di collettività e nel caso di alimenti confezionati sul luogo di vendita su richiesta dell'acquirente o preconfezionati ai fini della vendita immediata, l'articolo 7 e l'articolo 10, paragrafo 2, lettere a) e b), non si applicano. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis al fine di integrare il presente regolamento riguardo alle informazioni di etichettatura per i suddetti alimenti non preconfezionati. Possono continuare ad applicarsi le disposizioni nazionali finché non siano adottati tali atti delegati.";
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 418
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 158 – comma 4 – punto 1 – lettera b
Regolamento (CE) n. 1924/2006
Articolo 1 – paragrafo 4
"4. Per i descrittori generici (denominazioni) tradizionalmente utilizzati per indicare la peculiarità di una categoria di alimenti o bevande che potrebbero avere un effetto sulla salute umana, gli operatori del settore alimentare interessati possono chiedere una deroga al paragrafo 3 La richiesta è inoltrata all'autorità nazionale competente di uno Stato membro, la quale la trasmette senza indugio alla Commissione. La Commissione adotta e pubblica le condizioni in base alle quali gli operatori del settore alimentare dovranno effettuare tali richieste, onde garantirne un trattamento celere ed entro tempi ragionevoli. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis riguardo alle deroghe al paragrafo 3.";
"4. Per i descrittori generici (denominazioni) tradizionalmente utilizzati per indicare la peculiarità di una categoria di alimenti o bevande che potrebbero avere un effetto sulla salute umana, gli operatori del settore alimentare interessati possono chiedere una deroga al paragrafo 3 La richiesta è inoltrata all'autorità nazionale competente di uno Stato membro, la quale la trasmette senza indugio alla Commissione. La Commissione adotta e pubblica le condizioni in base alle quali gli operatori del settore alimentare dovranno effettuare tali richieste, onde garantirne un trattamento celere ed entro tempi ragionevoli. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis al fine di integrare il presente regolamento riguardo alle deroghe al paragrafo 3.";
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 419
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 158 – comma 4 – punto 2 – lettera b
Regolamento (CE) n. 1924/2006
Articolo 3 – paragrafo 2 bis
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis, con cui prevede deroghe al secondo comma, lettera d), del presente articolo, nel caso di sostanze nutritive che una dieta varia ed equilibrata non può fornire in quantità sufficienti; tali atti delegati includono le condizioni di applicazione delle deroghe, in considerazione della situazione particolare esistente negli Stati membri.";
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis, al fine di integrare il presente regolamento concedendo deroghe al secondo comma, lettera d), del presente articolo, nel caso di sostanze nutritive che una dieta varia ed equilibrata non può fornire in quantità sufficienti; tali atti delegati includono le condizioni di applicazione delle deroghe, in considerazione della situazione particolare esistente negli Stati membri.";
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 420
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 158 – comma 4 – punto 3 – lettera a – punto i
Regolamento (CE) n. 1924/2006
Articolo 4 – paragrafo 1 – comma 1
"1. "Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis entro il 19 gennaio 2009, con cui stabilisce i profili nutrizionali specifici, comprese le esenzioni, cui devono attenersi gli alimenti o talune categorie di alimenti per poter recare indicazioni nutrizionali o sulla salute, e le condizioni concernenti l'uso di indicazioni nutrizionali o sulla salute per alimenti o categorie di alimenti in relazione ai profili nutrizionali.";
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis entro il 19 gennaio 2009, al fine di integrare il presente regolamento stabilendo i profili nutrizionali specifici, comprese le esenzioni, cui devono attenersi gli alimenti o talune categorie di alimenti per poter recare indicazioni nutrizionali o sulla salute, e le condizioni concernenti l'uso di indicazioni nutrizionali o sulla salute per alimenti o categorie di alimenti in relazione ai profili nutrizionali.";
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 421
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 158 – comma 4 – punto 3 – lettera a – punto ii
Regolamento (CE) n. 1924/2006
Articolo 4 – paragrafo 1 – comma 6
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis riguardo all'aggiornamento dei profili nutrizionali e delle loro condizioni di uso per tener conto degli sviluppi scientifici in materia. A tal fine sono consultate le parti interessate, in particolare gli operatori del settore alimentare e le associazioni dei consumatori.";
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis, al fine di integrare il presente regolamento, riguardo all'aggiornamento dei profili nutrizionali e delle loro condizioni di uso per tener conto degli sviluppi scientifici in materia. A tal fine sono consultate le parti interessate, in particolare gli operatori del settore alimentare e le associazioni dei consumatori.";
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 422
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 158 – comma 4 – punto 3 – lettera b
Regolamento (CE) n. 1924/2006
Articolo 4 – paragrafo 5
"5. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis riguardo alle misure che determinano gli alimenti o le categorie di alimenti diversi da quelli di cui al paragrafo 3, per i quali le indicazioni nutrizionali o sulla salute devono essere limitate o vietate alla luce di prove scientifiche.";
"5. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis al fine di integrare il presente regolamento riguardo alle misure che determinano gli alimenti o le categorie di alimenti diversi da quelli di cui al paragrafo 3, per i quali le indicazioni nutrizionali o sulla salute devono essere limitate o vietate alla luce di prove scientifiche.";
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 423
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 158 – comma 4 – punto 5
Regolamento (CE) n. 1924/2006
Articolo 13 – paragrafo 3
"3. Previa consultazione dell'Autorità, entro il 31 gennaio 2010 la Commissione adotta un elenco UE delle indicazioni consentite di cui al paragrafo 1 e tutte le condizioni necessarie per il loro impiego mediante atti di esecuzione. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura di cui all'articolo 25, paragrafo 2.
"3. Previa consultazione dell'Autorità, entro il 31 gennaio 2010 la Commissione adotta atti delegati conformemente all'articolo 24 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo un elenco UE delle indicazioni consentite di cui al paragrafo 1 e tutte le condizioni necessarie per il loro impiego.
Motivazione
L'emendamento mira ad allineare agli atti delegati le misure precedentemente soggette alla procedura di regolamentazione con controllo.
Emendamento 424
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 158 – comma 4 – punto 5
Regolamento (CE) n. 1924/2006
Articolo 13 – paragrafo 4
4.  Previa consultazione dell'Autorità la Commissione, di propria iniziativa o su richiesta di uno Stato membro, adotta qualsiasi modifica apportata all'elenco di cui al paragrafo 3, basata su prove scientifiche generalmente accettate, mediante atti di esecuzione. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura di cui all'articolo 25, paragrafo 2.";
4.  Previa consultazione dell'Autorità la Commissione, di propria iniziativa o su richiesta di uno Stato membro, adotta atti delegati conformemente all'articolo 24 bis, al fine di integrare il presente regolamento adottando qualsiasi modifica apportata all'elenco di cui al paragrafo 3, basata su prove scientifiche generalmente accettate.";
Motivazione
L'emendamento mira ad allineare agli atti delegati le misure precedentemente soggette alla procedura di regolamentazione con controllo.
Emendamento 425
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 158 – comma 4 – punto 6 – lettera a
Regolamento (CE) n. 1924/2006
Articolo 17 – paragrafo 3 – comma 1
"La Commissione adotta la decisione definitiva sulla domanda mediante atti di esecuzione. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura di cui all'articolo 25, paragrafo 2.";
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis al fine di integrare il presente regolamento per quanto riguarda la sua decisione definitiva sulla domanda.";
Motivazione
L'emendamento mira ad allineare agli atti delegati le misure precedentemente soggette alla procedura di regolamentazione con controllo.
Emendamento 426
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 158 – comma 4 – punto 6 – lettera b
Regolamento (CE) n. 1924/2006
Articolo 17 – paragrafo 3 – comma 2 – lettera b
"b) prima della scadenza del periodo di cinque anni, se l'indicazione soddisfa ancora le condizioni stabilite dal presente regolamento, la Commissione adotta misure per l'autorizzazione dell'indicazione senza restrizioni per l'uso mediante atti di esecuzione. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura di cui all'articolo 25, paragrafo 2.";
"b) prima della scadenza del periodo di cinque anni, se l'indicazione soddisfa ancora le condizioni stabilite dal presente regolamento, alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis al fine di integrare il presente regolamento adottando misure per l'autorizzazione dell'indicazione senza restrizioni per l'uso.";
Motivazione
L'emendamento mira ad allineare agli atti delegati le misure precedentemente soggette alla procedura di regolamentazione con controllo.
Emendamento 427
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 158 – comma 4 – punto 7 – lettera a
Regolamento (CE) n. 1924/2006
Articolo 18 – paragrafo 5 – comma 1
"Qualora l'Autorità esprima un parere sfavorevole circa l'inclusione dell'indicazione nell'elenco di cui al paragrafo 4, la Commissione adotta una decisione in merito alla domanda mediante atti di esecuzione. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura di cui all'articolo 25, paragrafo 2.";
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis al fine di integrare il presente regolamento per quanto riguarda la sua decisione sulla domanda, qualora l'Autorità esprima un parere sfavorevole circa l'inclusione dell'indicazione nell'elenco di cui al paragrafo 4.";
Motivazione
L'emendamento mira ad allineare agli atti delegati una misura precedentemente soggetta alla procedura di regolamentazione con controllo.
Emendamento 428
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 158 – comma 4 – punto 7 – lettera b
Regolamento (CE) n. 1924/2006
Articolo 18 – paragrafo 5 – comma 2 – lettera b
"b) prima della scadenza del periodo di cinque anni, se l'indicazione soddisfa ancora le condizioni stabilite nel presente regolamento, la Commissione adotta misure per l'autorizzazione dell'indicazione senza restrizioni dell'uso mediante atti di esecuzione. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura di cui all'articolo 25, paragrafo 2.";
"b) prima della scadenza del periodo di cinque anni, se l'indicazione soddisfa ancora le condizioni stabilite nel presente regolamento, la Commissione adotta atti delegati conformemente all'articolo 24 bis al fine di integrare il presente regolamento per quanto riguarda l'autorizzazione dell'indicazione senza restrizioni dell'uso.";
Motivazione
L'emendamento mira ad allineare agli atti delegati una misura precedentemente soggetta alla procedura di regolamentazione con controllo.
Emendamento 429
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 158 – comma 4 – punto 8
Regolamento (CE) n. 1924/2006
Articolo 24 bis
"Articolo 24 bis
"Articolo 24 bis
Esercizio della delega
Esercizio della delega
1.  Il potere di adottare atti delegati è conferito alla Commissione alle condizioni stabilite nel presente articolo.
1.  Il potere di adottare atti delegati è conferito alla Commissione alle condizioni stabilite nel presente articolo.
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 1, paragrafi 2 e 4, all'articolo 3, all'articolo 4, paragrafi 1 e 5, e all'articolo 8, paragrafo 2, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 1, paragrafi 2 e 4, all'articolo 3, all'articolo 4, paragrafi 1 e 5, e all'articolo 8, paragrafo 2, all'articolo 13, paragrafi 3 e 4, all'articolo 17, paragrafi 3 e 4, all'articolo 18, paragrafo 5, e all'articolo 28, paragrafo 6, lettera a), è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
3.  La delega di potere di cui all'articolo 1, paragrafi 2 e 4, all'articolo 3, all'articolo 4, paragrafi 1 e 5, e all'articolo 8, paragrafo 2, può essere revocata in qualsiasi momento dal Parlamento europeo o dal Consiglio. La decisione di revoca pone fine alla delega di potere ivi specificata. Gli effetti della decisione decorrono dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea o da una data successiva ivi specificata. Essa non pregiudica la validità degli atti delegati già in vigore.
3.  La delega di potere di cui all'articolo 1, paragrafi 2 e 4, all'articolo 3, all'articolo 4, paragrafi 1 e 5, all'articolo 8, paragrafo 2, all'articolo 13, paragrafi 3 e 4, all'articolo 17, paragrafi 3 e 4, all'articolo 18, paragrafo 5, e all'articolo 28, paragrafo 6, lettera a), può essere revocata in qualsiasi momento dal Parlamento europeo o dal Consiglio. La decisione di revoca pone fine alla delega di potere ivi specificata. Gli effetti della decisione decorrono dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea o da una data successiva ivi specificata. Essa non pregiudica la validità degli atti delegati già in vigore.
4.  Prima dell'adozione dell'atto delegato la Commissione consulta gli esperti designati da ciascuno Stato membro nel rispetto dei principi stabiliti nell'accordo interistituzionale "Legiferare meglio" del 13 aprile 2016*.
4.  Prima dell'adozione dell'atto delegato la Commissione consulta gli esperti designati da ciascuno Stato membro nel rispetto dei principi stabiliti nell'accordo interistituzionale, del 13 aprile 2016, "Legiferare meglio"*.
5.  Non appena adotta un atto delegato, la Commissione ne dà contestualmente notifica al Parlamento europeo e al Consiglio.
5.  Non appena adotta un atto delegato, la Commissione ne dà contestualmente notifica al Parlamento europeo e al Consiglio.
6.  L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 1, paragrafi 2 e 4, dell'articolo 3, dell'articolo 4, paragrafi 1 e 5, e dell'articolo 8, paragrafo 2, entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di due mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di due mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.
6.  L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 1, paragrafi 2 e 4, dell'articolo 3, dell'articolo 4, paragrafi 1 e 5, dell'articolo 8, paragrafo 2, dell'articolo 13, paragrafi 3 e 4, dell'articolo 17, paragrafi 3 e 4, dell'articolo 18, paragrafo 5, e dell'articolo 28, paragrafo 6, lettera a), entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di due mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di due mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.
_______________________
_______________________
* GU L 123 del 12.5.2016, pag. 1.";
* GU L 123 del 12.5.2016, pag. 1.";
Motivazione
Allineamento della durata della delega di potere e aggiornamento dei riferimenti alla luce degli emendamenti precedenti.
Emendamento 430
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 158 – comma 4 – punto 10 – lettera b
Regolamento (CE) n. 1924/2006
Articolo 28 – paragrafo 6 – lettera a – punto ii
"ii) previa consultazione dell'Autorità, la Commissione adotta mediante atti di esecuzione una decisione relativa alle indicazioni sulla salute così autorizzate. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura di cui all'articolo 25, paragrafo 2.";
"ii) previa consultazione dell'Autorità, la Commissione adotta atti delegati conformemente all'articolo 24 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo le indicazioni sulla salute così autorizzate.";
Motivazione
L'emendamento mira ad allineare agli atti delegati una misura precedentemente soggetta alla procedura di regolamentazione con controllo.
Emendamento 431
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 159 – comma 1
Al fine di raggiungere gli obiettivi del regolamento (CE) n. 1925/2006, è opportuno delegare alla Commissione il potere di adottare atti conformemente all'articolo 290 del trattato per modificare gli allegati I e II del regolamento allo scopo di adeguarli al progresso tecnico e scientifico, per modificare l'allegato III del regolamento allo scopo di autorizzare l'uso di vitamine, minerali e di certe altre sostanze vietate, soggette a restrizioni, o sottoposte alla sorveglianza dell'Unione e per integrare il regolamento determinando gli altri alimenti o categorie di alimenti cui non si possono aggiungere particolari vitamine e minerali, determinando i criteri di purezza per le formule vitaminiche e le sostanze minerali, e determinando le quantità minime in deroga alle quantità significative per la presenza di una vitamina o di un minerale nell'alimento. È di particolare importanza che durante i lavori preparatori la Commissione svolga adeguate consultazioni, anche a livello di esperti, nel rispetto dei principi stabiliti nell'accordo interistituzionale "Legiferare meglio" del 13 aprile 2016. In particolare, al fine di garantire la parità di partecipazione alla preparazione degli atti delegati, il Parlamento europeo e il Consiglio ricevono tutti i documenti contemporaneamente agli esperti degli Stati membri, e i loro esperti hanno sistematicamente accesso alle riunioni dei gruppi di esperti della Commissione incaricati della preparazione di tali atti delegati.
Al fine di raggiungere gli obiettivi del regolamento (CE) n. 1925/2006, è opportuno delegare alla Commissione il potere di adottare atti conformemente all'articolo 290 del trattato per modificare gli allegati I e II del regolamento allo scopo di adeguarli al progresso tecnico e scientifico, per modificare l'allegato III del regolamento allo scopo di autorizzare l'uso di vitamine, minerali e di certe altre sostanze vietate, soggette a restrizioni, o sottoposte alla sorveglianza dell'Unione, per integrare il regolamento determinando gli altri alimenti o categorie di alimenti cui non si possono aggiungere particolari vitamine e minerali, determinando i criteri di purezza per le formule vitaminiche e le sostanze minerali, e determinando le quantità minime in deroga alle quantità significative per la presenza di una vitamina o di un minerale nell'alimento, nonché stabilendo le quantità massime di vitamine o minerali aggiunte agli alimenti e definendo le condizioni che limitano o vietano l'aggiunta di una vitamina o un minerale specifico. È di particolare importanza che durante i lavori preparatori la Commissione svolga adeguate consultazioni, anche a livello di esperti, nel rispetto dei principi stabiliti nell'accordo interistituzionale, del 13 aprile 2016, "Legiferare meglio". In particolare, al fine di garantire la parità di partecipazione alla preparazione degli atti delegati, il Parlamento europeo e il Consiglio ricevono tutti i documenti contemporaneamente agli esperti degli Stati membri, e i loro esperti hanno sistematicamente accesso alle riunioni dei gruppi di esperti della Commissione incaricati della preparazione di tali atti delegati.
Motivazione
Per coerenza con gli emendamenti agli articoli volti ad allineare agli atti delegati le misure precedentemente soggette alla procedura di regolamentazione con controllo.
Emendamento 432
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 159 – comma 2
È opportuno attribuire alla Commissione competenze di esecuzione per quanto riguarda le quantità di vitamine e di minerali aggiunte agli alimenti e per quanto riguarda le condizioni che limitano o vietano l'aggiunta di una vitamina o un minerale specifico, al fine di garantire condizioni uniformi di esecuzione del regolamento (CE) n. 1925/2006. È altresì opportuno che tali competenze siano esercitate conformemente al regolamento (UE) n. 182/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio.
soppresso
Motivazione
Per coerenza con gli emendamenti agli articoli volti ad allineare agli atti delegati le misure precedentemente soggette alla procedura di regolamentazione con controllo.
Emendamento 433
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 159 – comma 3 – punto 2
Regolamento (CE) n. 1925/2006
Articolo 4 – paragrafo 2
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 13 bis riguardo misure alle che determinano gli altri alimenti o categorie di alimenti cui non si possono aggiungere particolari vitamine e minerali, alla luce di prove scientifiche e considerando il valore nutrizionale.";
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 13 bis al fine di integrare il presente regolamento per quanto riguarda le misure che determinano gli altri alimenti o categorie di alimenti cui non si possono aggiungere particolari vitamine e minerali, alla luce di prove scientifiche e considerando il valore nutrizionale.";
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 434
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 159 – comma 3 – punto 3
Regolamento (CE) n. 1925/2006
Articolo 5 – paragrafo 1
"1. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 13 bis riguardo alle misure che determinano i criteri di purezza per le formule vitaminiche e le sostanze minerali elencate nell'allegato II, tranne quando si applicano a norma del paragrafo 2 del presente articolo.";
"1. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 13 bis al fine di integrare il presente regolamento per quanto riguarda le misure che determinano i criteri di purezza per le formule vitaminiche e le sostanze minerali elencate nell'allegato II, tranne quando si applicano a norma del paragrafo 2 del presente articolo.";
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 435
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 159 – comma 3 – punto 4 – lettera a
Regolamento (CE) n. 1925/2006
Articolo 6 – paragrafo 1
"1. Quando una vitamina o un minerale sono aggiunti agli alimenti, la quantità totale della vitamina o del minerale presente, per qualunque scopo, nell'alimento venduto non supera le quantità massime. La Commissione stabilisce tali quantità mediante atti di esecuzione. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura di cui all'articolo 14, paragrafo 2. La Commissione può presentare a tal fine un progetto di misure concernenti le quantità massime entro il 19 gennaio 2009. Per i prodotti concentrati e disidratati, le quantità massime fissate sono quelle presenti negli alimenti preparati per il consumo in base alle istruzioni fornite dal produttore.
"1. Quando una vitamina o un minerale sono aggiunti agli alimenti, la quantità totale della vitamina o del minerale presente, per qualunque scopo, nell'alimento venduto non supera le quantità massime. La Commissione adotta atti delegati conformemente all'articolo 13 bis al fine di integrare il presente regolamento per quanto riguarda tali quantità massime. La Commissione può presentare a tal fine un progetto di misure concernenti le quantità massime entro il 19 gennaio 2009. Per i prodotti concentrati e disidratati, le quantità massime fissate sono quelle presenti negli alimenti preparati per il consumo in base alle istruzioni fornite dal produttore.
Motivazione
L'emendamento mira ad allineare agli atti delegati una misura precedentemente soggetta alla procedura di regolamentazione con controllo nonché a chiarire la delega di potere (integrazione).
Emendamento 436
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 159 – comma 3 – punto 4 – lettera a
Regolamento (CE) n. 1925/2006
Articolo 6 – paragrafo 2
2.  La Commissione definisce eventuali condizioni che limitino o vietino l'aggiunta di una vitamina o un minerale specifico a un alimento o a una categoria di alimenti mediante atti di esecuzione. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura di cui all'articolo 14, paragrafo 2.";
2.  La Commissione adotta atti delegati conformemente all'articolo 13 bis al fine di integrare il presente regolamento per quanto riguarda la definizione di eventuali condizioni che limitino o vietino l'aggiunta di una vitamina o un minerale specifico a un alimento o a una categoria di alimenti.";
Motivazione
L'emendamento mira ad allineare agli atti delegati una misura precedentemente soggetta alla procedura di regolamentazione con controllo.
Emendamento 437
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 159 – comma 3 – punto 4 – lettera b
Regolamento (CE) n. 1925/2006
Articolo 6 – paragrafo 6
"6. L'aggiunta di una vitamina o di un minerale a un alimento ha come risultato la presenza della vitamina o del minerale in questione nell'alimento almeno in quantità significativa, definita in conformità dell'allegato XIII, parte A, punto 2, del regolamento (UE) n. 1169/2011. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 13 bis riguardo alle misure che stabiliscono le quantità minime, comprese eventuali quantità inferiori, in deroga alle quantità significative, per specifici alimenti o categorie di alimenti.";
"6. L'aggiunta di una vitamina o di un minerale a un alimento ha come risultato la presenza della vitamina o del minerale in questione nell'alimento almeno in quantità significativa, definita in conformità dell'allegato XIII, parte A, punto 2, del regolamento (UE) n. 1169/2011. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 13 bis, al fine di integrare il presente regolamento, riguardo alle misure che stabiliscono le quantità minime, comprese eventuali quantità inferiori, in deroga alle quantità significative, per specifici alimenti o categorie di alimenti.";
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 438
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 159 – comma 3 – punto 5
Regolamento (CE) n. 1925/2006
Articolo 7 – paragrafo 1
"1. Nell'etichettatura, nella presentazione e nella pubblicità degli alimenti ai quali siano stati aggiunti vitamine e minerali non figurano diciture che affermino o sottintendano che una dieta equilibrata e variata non è in grado di apportare idonee quantità di sostanze nutritive. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 13 bis, con cui prevede deroghe riguardanti una specifica sostanza.";
"1. Nell'etichettatura, nella presentazione e nella pubblicità degli alimenti ai quali siano stati aggiunti vitamine e minerali non figurano diciture che affermino o sottintendano che una dieta equilibrata e variata non è in grado di apportare idonee quantità di sostanze nutritive. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 13 bis al fine di integrare il presente regolamento concedendo deroghe riguardanti una specifica sostanza.";
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 439
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 159 – comma 3 – punto 7
Regolamento (CE) n. 1925/2006
Articolo 13 bis
"Articolo 13 bis
"Articolo 13 bis
Esercizio della delega
Esercizio della delega
1.  Il potere di adottare atti delegati è conferito alla Commissione alle condizioni stabilite nel presente articolo.
1.  Il potere di adottare atti delegati è conferito alla Commissione alle condizioni stabilite nel presente articolo.
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 3, paragrafo 3, all'articolo 4, all'articolo 5, paragrafo 1, all'articolo 6, paragrafo 6, all'articolo 7, paragrafo 1, e all'articolo 8, paragrafi 2 e 5, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 3, paragrafo 3, all'articolo 4, all'articolo 5, paragrafo 1, all'articolo 6, paragrafi 1, 2 e 6, all'articolo 7, paragrafo 1, e all'articolo 8, paragrafi 2 e 5, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
3.  La delega di potere di cui all'articolo 3, paragrafo 3, all'articolo 4, all'articolo 5, paragrafo 1, all'articolo 6, paragrafo 6, all'articolo 7, paragrafo 1, e all'articolo 8, paragrafi 2 e 5, può essere revocata in qualsiasi momento dal Parlamento europeo o dal Consiglio. La decisione di revoca pone fine alla delega di potere ivi specificata. Gli effetti della decisione decorrono dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea o da una data successiva ivi specificata. Essa non pregiudica la validità degli atti delegati già in vigore.
3.  La delega di potere di cui all'articolo 3, paragrafo 3, all'articolo 4, all'articolo 5, paragrafo 1, all'articolo 6, paragrafi 1, 2 e 6, all'articolo 7, paragrafo 1, e all'articolo 8, paragrafi 2 e 5, può essere revocata in qualsiasi momento dal Parlamento europeo o dal Consiglio. La decisione di revoca pone fine alla delega di potere ivi specificata. Gli effetti della decisione decorrono dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea o da una data successiva ivi specificata. Essa non pregiudica la validità degli atti delegati già in vigore.
4.  Prima dell'adozione dell'atto delegato la Commissione consulta gli esperti designati da ciascuno Stato membro nel rispetto dei principi stabiliti nell'accordo interistituzionale "Legiferare meglio" del 13 aprile 2016*.
4.  Prima dell'adozione dell'atto delegato la Commissione consulta gli esperti designati da ciascuno Stato membro nel rispetto dei principi stabiliti nell'accordo interistituzionale, del 13 aprile 2016, "Legiferare meglio"*.
5.  Non appena adotta un atto delegato, la Commissione ne dà contestualmente notifica al Parlamento europeo e al Consiglio.
5.  Non appena adotta un atto delegato, la Commissione ne dà contestualmente notifica al Parlamento europeo e al Consiglio.
6.  L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 3, dell'articolo 4, dell'articolo 5, paragrafo 1, dell'articolo 6, paragrafo 6, dell'articolo 7, paragrafo 1, e dell'articolo 8, paragrafi 2 e 5, entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di due mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di due mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.
6.  L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 3, dell'articolo 4, dell'articolo 5, paragrafo 1, dell'articolo 6, paragrafi 1, 2 e 6, dell'articolo 7, paragrafo 1, e dell'articolo 8, paragrafi 2 e 5, entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di due mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di due mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.
__________________
__________________
* GU L 123 del 12.5.2016, pag. 1.";
* GU L 123 del 12.5.2016, pag. 1.";
Motivazione
Allineamento della durata della delega di potere e aggiornamento dei riferimenti alla luce degli emendamenti precedenti.
Emendamento 440
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 161 – comma 2 – punto 1
Direttiva 2009/32/CE
Articolo 4 – paragrafo 2 – parte introduttiva
2.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 5 bis, con cui stabilisce:
2.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 5 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo quanto segue:
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 441
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 161 – comma 2 – punto 3
Direttiva 2009/32/CE
Articolo 5 bis – paragrafo 2
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 4 e all'articolo 5, paragrafo 3, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 4 e all'articolo 5, paragrafo 3, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
Motivazione
Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).
Emendamento 442
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 162 – comma 2 – punto 2
Direttiva 2009/41/CE
Articolo 19 bis – paragrafo 2
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 19, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 19 è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
Motivazione
Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).
Emendamento 443
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 163 – comma 3 – punto 1
Direttiva 2009/54/CE
Articolo 4 – paragrafo 1 – comma 2
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 13 bis riguardo alle misure di cui alla lettera b), punto i), e alla lettera c), punto i), del primo comma.";
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 13 bis al fine di integrare la presente direttiva stabilendo le norme relative alle misure di cui alla lettera b), punto i), e alla lettera c), punto i), del primo comma.";
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 444
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 163 – comma 3 – punto 2
Direttiva 2009/54/CE
Articolo 9 – paragrafo 4 – comma 2
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 13 bis riguardo alle misure di cui alla lettera d), del primo comma.";
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 13 bis al fine di integrare la presente direttiva stabilendo le norme relative alle misure di cui alla lettera d), del primo comma.";
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 445
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 163 – comma 3 – punto 4
Direttiva 2009/54/CE
Articolo 12 – paragrafo 2
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 13 bis riguardo alle misure di cui alle lettere da a) a f) del primo comma.";
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 13 bis al fine di integrare la presente direttiva stabilendo le norme relative alle misure di cui alle lettere da a) a f) del primo comma.";
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 446
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 163 – comma 3 – punto 5
Direttiva 2009/54/CE
Articolo 13 bis – paragrafo 2
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 4, paragrafo 1, all'articolo 9, paragrafo 4, all'articolo 11, paragrafo 4, e all'articolo 12 è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 4, paragrafo 1, all'articolo 9, paragrafo 4, all'articolo 11, paragrafo 4, e all'articolo 12 è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
Motivazione
Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).
Emendamento 447
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 165 – comma 1
Al fine di raggiungere gli obiettivi del regolamento (CE) n. 470/2009, è opportuno delegare alla Commissione il potere di adottare atti conformemente all'articolo 290 del trattato per integrare il regolamento con valori di riferimento per interventi, norme per le azioni da intraprendere in caso di conferma della presenza di una sostanza proibita o non autorizzata, principi metodologici della valutazione del rischio e delle raccomandazioni sulla gestione del rischio, norme sull'applicazione di un limite massimo di residui fissato per una sostanza farmacologicamente attiva in un prodotto alimentare specifico a un altro prodotto alimentare ottenuto dalla stessa specie, ovvero di un limite massimo di residui fissato per una sostanza farmacologicamente attiva in una o più specie ad altre specie. È di particolare importanza che durante i lavori preparatori la Commissione svolga adeguate consultazioni, anche a livello di esperti, nel rispetto dei principi stabiliti nell'accordo interistituzionale "Legiferare meglio" del 13 aprile 2016. In particolare, al fine di garantire la parità di partecipazione alla preparazione degli atti delegati, il Parlamento europeo e il Consiglio ricevono tutti i documenti contemporaneamente agli esperti degli Stati membri, e i loro esperti hanno sistematicamente accesso alle riunioni dei gruppi di esperti della Commissione incaricati della preparazione di tali atti delegati.
Al fine di raggiungere gli obiettivi del regolamento (CE) n. 470/2009, è opportuno delegare alla Commissione il potere di adottare atti conformemente all'articolo 290 del trattato per integrare il regolamento con valori di riferimento per interventi, valori di riferimento per interventi relativi ai residui di sostanze farmacologicamente attive, norme per le azioni da intraprendere in caso di conferma della presenza di una sostanza proibita o non autorizzata, principi metodologici della valutazione del rischio e delle raccomandazioni sulla gestione del rischio, norme sull'applicazione di un limite massimo di residui fissato per una sostanza farmacologicamente attiva in un prodotto alimentare specifico a un altro prodotto alimentare ottenuto dalla stessa specie, ovvero di un limite massimo di residui fissato per una sostanza farmacologicamente attiva in una o più specie ad altre specie. È di particolare importanza che durante i lavori preparatori la Commissione svolga adeguate consultazioni, anche a livello di esperti, nel rispetto dei principi stabiliti nell'accordo interistituzionale, del 13 aprile 2016, "Legiferare meglio". In particolare, al fine di garantire la parità di partecipazione alla preparazione degli atti delegati, il Parlamento europeo e il Consiglio ricevono tutti i documenti contemporaneamente agli esperti degli Stati membri, e i loro esperti hanno sistematicamente accesso alle riunioni dei gruppi di esperti della Commissione incaricati della preparazione di tali atti delegati.
Motivazione
Per coerenza con gli emendamenti agli articoli volti ad allineare agli atti delegati le misure precedentemente soggette alla procedura di regolamentazione con controllo.
Emendamento 448
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 165 – comma 2
È opportuno attribuire alla Commissione competenze di esecuzione per quanto riguarda i valori di riferimento per interventi relativi ai residui di sostanze farmacologicamente attive, al fine di garantire condizioni uniformi di esecuzione del regolamento (CE) n. 470/2009. È altresì opportuno che tali competenze siano esercitate conformemente al regolamento (UE) n. 182/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio.
soppresso
Motivazione
Per coerenza con gli emendamenti agli articoli volti ad allineare agli atti delegati le misure precedentemente soggette alla procedura di regolamentazione con controllo.
Emendamento 449
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 165 – comma 3 – punto 1
Regolamento (CE) n. 470/2009
Articolo 13 – paragrafo 2 – parte introduttiva
"2. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis riguardo all'adozione:
"2. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis, al fine di integrare il presente regolamento per quanto riguarda l'adozione:
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 450
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 165 – comma 3 – punto 2
Regolamento (CE) n. 470/2009
Articolo 18
"Articolo 18
"Articolo 18
Valori di riferimento per interventi
Valori di riferimento per interventi
Qualora sia ritenuto necessario per garantire il funzionamento dei controlli sugli alimenti di origine animale importati o immessi nel mercato a norma del regolamento (CE) n. 882/2004, la Commissione può stabilire, mediante atti di esecuzione, valori di riferimento per interventi relativi ai residui di sostanze farmacologicamente attive che non sono oggetto di classificazione conformemente all'articolo 14, paragrafo 2, lettera a), b) o c). Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura di cui all'articolo 26, paragrafo 2.
Qualora sia ritenuto necessario per garantire il funzionamento dei controlli sugli alimenti di origine animale importati o immessi nel mercato a norma del regolamento (CE) n. 882/2004, alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo valori di riferimento per interventi relativi ai residui di sostanze farmacologicamente attive che non sono oggetto di classificazione conformemente all'articolo 14, paragrafo 2, lettera a), b) o c).
I valori di riferimento per interventi sono riesaminati regolarmente alla luce dei nuovi dati scientifici relativi alla sicurezza degli alimenti, dei risultati delle indagini e degli esami analitici di cui all'articolo 24 e del progresso tecnologico.
I valori di riferimento per interventi sono riesaminati regolarmente alla luce dei nuovi dati scientifici relativi alla sicurezza degli alimenti, dei risultati delle indagini e degli esami analitici di cui all'articolo 24 e del progresso tecnologico.
Per imperativi motivi d'urgenza debitamente giustificati connessi alla tutela della salute umana, la Commissione può adottare atti di esecuzione immediatamente applicabili, secondo la procedura di cui all'articolo 26, paragrafo 2 bis.";
Qualora, in caso di rischi per la salute umana, motivi imperativi d'urgenza lo richiedano, la procedura di cui all'articolo 24 ter si applica agli atti delegati adottati ai sensi del presente articolo.";
Motivazione
L'emendamento mira ad allineare agli atti delegati le misure precedentemente soggette alla procedura di regolamentazione con controllo, anche per quanto riguarda la procedura d'urgenza.
Emendamento 451
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 165 – comma 3 – punto 3
Regolamento (CE) n. 470/2009
Articolo 19 – paragrafo 3 – comma 2
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis riguardo ai principi metodologici e ai metodi scientifici per la definizione dei valori di riferimento per interventi.";
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis al fine di integrare il presente regolamento per quanto riguarda i principi metodologici e i metodi scientifici per la definizione dei valori di riferimento per interventi.";
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 452
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 165 – comma 3 – punto 4
Regolamento (CE) n. 470/2009
Articolo 24 – paragrafo 4
"4. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis riguardo all'applicazione del presente articolo.";
"4. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis al fine di integrare il presente regolamento per quanto riguarda l'applicazione del presente articolo.";
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 453
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 165 – comma 3 – punto 5
Regolamento (CE) n. 470/2009
Articolo 24 bis
"Articolo 24 bis
"Articolo 24 bis
Esercizio della delega
Esercizio della delega
1.  Il potere di adottare atti delegati è conferito alla Commissione alle condizioni stabilite nel presente articolo.
1.  Il potere di adottare atti delegati è conferito alla Commissione alle condizioni stabilite nel presente articolo.
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 13, paragrafo 2, all'articolo 19, paragrafo 3, e all'articolo 24, paragrafo 4, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 13, paragrafo 2, all'articolo 18, all'articolo 19, paragrafo 3, e all'articolo 24, paragrafo 4, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
3.  La delega di potere di cui all'articolo 13, paragrafo 2, all'articolo 19, paragrafo 3, e all'articolo 24, paragrafo 4, può essere revocata in qualsiasi momento dal Parlamento europeo o dal Consiglio. La decisione di revoca pone fine alla delega di potere ivi specificata. Gli effetti della decisione decorrono dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea o da una data successiva ivi specificata. Essa non pregiudica la validità degli atti delegati già in vigore.
3.  La delega di potere di cui all'articolo 13, paragrafo 2, all'articolo 18, all'articolo 19, paragrafo 3, e all'articolo 24, paragrafo 4, può essere revocata in qualsiasi momento dal Parlamento europeo o dal Consiglio. La decisione di revoca pone fine alla delega di potere ivi specificata. Gli effetti della decisione decorrono dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea o da una data successiva ivi specificata. Essa non pregiudica la validità degli atti delegati già in vigore.
4.  Prima dell'adozione dell'atto delegato la Commissione consulta gli esperti designati da ciascuno Stato membro nel rispetto dei principi stabiliti nell'accordo interistituzionale "Legiferare meglio" del 13 aprile 2016*.
4.  Prima dell'adozione dell'atto delegato la Commissione consulta gli esperti designati da ciascuno Stato membro nel rispetto dei principi stabiliti nell'accordo interistituzionale, del 13 aprile 2016, "Legiferare meglio"*.
5.  Non appena adotta un atto delegato, la Commissione ne dà contestualmente notifica al Parlamento europeo e al Consiglio.
5.  Non appena adotta un atto delegato, la Commissione ne dà contestualmente notifica al Parlamento europeo e al Consiglio.
6.  L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 13, paragrafo 2, dell'articolo 19, paragrafo 3, e dell'articolo 24, paragrafo 4, entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di due mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di due mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.
6.  L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 13, paragrafo 2, dell'articolo 18, dell'articolo 19, paragrafo 3, e dell'articolo 24, paragrafo 4, entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di due mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di due mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.
__________________
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* GU L 123 del 12.5.2016, pag. 1.";
* GU L 123 del 12.5.2016, pag. 1.";
Motivazione
Allineamento della durata della delega di potere e aggiornamento dei riferimenti alla luce degli emendamenti precedenti.
Emendamento 454
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 165 – comma 3 – punto 5 bis (nuovo)
Regolamento (CE) n. 470/2009
Articolo 24 ter (nuovo)
(5 bis)  È inserito il seguente articolo 24 ter:
"Articolo 24 ter
Procedura d'urgenza
1.  Gli atti delegati adottati ai sensi del presente articolo entrano in vigore immediatamente e si applicano finché non siano sollevate obiezioni conformemente al paragrafo 2. La notifica di un atto delegato al Parlamento europeo e al Consiglio illustra i motivi del ricorso alla procedura d'urgenza.
2.  Il Parlamento europeo o il Consiglio possono sollevare obiezioni a un atto delegato secondo la procedura di cui all'articolo 24 bis, paragrafo 6. In tal caso, la Commissione abroga l'atto immediatamente a seguito della notifica della decisione con la quale il Parlamento europeo o il Consiglio hanno sollevato obiezioni.";
Motivazione
L'inserimento di un nuovo articolo, l'articolo 24 ter, è stato necessario alla luce dell'emendamento all'articolo 18, terzo comma, della direttiva 2009/128/CE, in cui la procedura d'urgenza per gli atti di esecuzione è allineata agli atti delegati.
Emendamento 455
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 166 – comma 1
Al fine di raggiugere gli obiettivi del regolamento (CE) n. 767/2009, è opportuno delegare alla Commissione il potere di adottare atti conformemente all'articolo 290 del trattato per modificare gli allegati del regolamento allo scopo di adeguarli al progresso tecnico e per integrare il regolamento con un elenco di categorie di materie prime per mangimi. È di particolare importanza che durante i lavori preparatori la Commissione svolga adeguate consultazioni, anche a livello di esperti, nel rispetto dei principi stabiliti nell'accordo interistituzionale "Legiferare meglio" del 13 aprile 2016. In particolare, al fine di garantire la parità di partecipazione alla preparazione degli atti delegati, il Parlamento europeo e il Consiglio ricevono tutti i documenti contemporaneamente agli esperti degli Stati membri, e i loro esperti hanno sistematicamente accesso alle riunioni dei gruppi di esperti della Commissione incaricati della preparazione di tali atti delegati.
Al fine di raggiugere gli obiettivi del regolamento (CE) n. 767/2009, è opportuno delegare alla Commissione il potere di adottare atti conformemente all'articolo 290 del trattato per modificare gli allegati del regolamento allo scopo di adeguarli al progresso tecnico, aggiornare l'elenco degli usi previsti e stabilire il tenore massimo di impurità chimiche, come stabilito al punto 1 dell'allegato I, e anche per integrare il regolamento con un elenco di categorie di materie prime per mangimi nonché chiarire se un determinato prodotto costituisce un mangime. È di particolare importanza che durante i lavori preparatori la Commissione svolga adeguate consultazioni, anche a livello di esperti, nel rispetto dei principi stabiliti nell'accordo interistituzionale, del 13 aprile 2016, "Legiferare meglio". In particolare, al fine di garantire la parità di partecipazione alla preparazione degli atti delegati, il Parlamento europeo e il Consiglio ricevono tutti i documenti contemporaneamente agli esperti degli Stati membri, e i loro esperti hanno sistematicamente accesso alle riunioni dei gruppi di esperti della Commissione incaricati della preparazione di tali atti delegati.
Emendamento 456
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 166 – comma 2
È opportuno attribuire alla Commissione competenze di esecuzione intese a chiarire se un determinato prodotto costituisce un mangime aggiornando l'elenco degli usi previsti e stabilendo il tenore massimo di impurità chimiche, al fine di garantire condizioni uniformi di esecuzione del regolamento (CE) n. 767/2009. È altresì opportuno che tali competenze siano esercitate conformemente al regolamento (UE) n. 182/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio.
soppresso
Emendamento 457
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 166 – comma 3 – punto 2
Regolamento (CE) n. 767/2009
Articolo 7 – paragrafo 2
"2. La Commissione può adottare atti di esecuzione volti a chiarire se un determinato prodotto costituisce un mangime ai fini del presente regolamento. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura di cui all'articolo 28, paragrafo 3.";
"2. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 27 bis al fine di integrare il presente regolamento chiarendo se un determinato prodotto costituisce un mangime ai fini del presente regolamento.";
Emendamento 458
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 166 – comma 3 – punto 3
Regolamento (CE) n. 767/2009
Articolo 10 – paragrafo 5
"5. Entro sei mesi dalla ricezione di una domanda valida o, se del caso, dopo la ricezione del parere dell'Autorità, la Commissione adotta atti delegati che aggiornano l'elenco degli usi previsti qualora siano soddisfatte le condizioni di cui al paragrafo 2. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura di cui all'articolo 28, paragrafo 3.";
"5. Entro sei mesi dalla ricezione di una domanda valida o, se del caso, dopo la ricezione del parere dell'Autorità, la Commissione adotta atti delegati conformemente all'articolo 27 bis al fine di integrare il presente regolamento aggiornando l'elenco degli usi previsti qualora siano soddisfatte le condizioni di cui al paragrafo 2. Tali atti delegati sono adottati secondo la procedura di cui all'articolo 27 bis.";
Emendamento 459
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 166 – comma 3 – punto 4
Regolamento (CE) n. 767/2009
Articolo 17 – paragrafo 4 – comma 2
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 27 bis riguardo all'istituzione di un elenco di categorie di materie prime per mangimi di cui al paragrafo 2, lettera c).";
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 27 bis al fine di integrare il presente regolamento istituendo un elenco di categorie di materie prime per mangimi di cui al paragrafo 2, lettera c).";
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 460
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 166 – comma 3 – punto 6
Regolamento (CE) n. 767/2009
Articolo 26 – comma 3
"3. Le modifiche al catalogo comunitario volte a stabilire il tenore massimo di impurità chimiche di cui all'allegato I, punto 1 o i livelli di purezza botanica di cui all'allegato I, punto 2 o i livelli relativi al tenore di umidità di cui all'allegato I, punto 6 o le indicazioni sostitutive della dichiarazione obbligatoria di cui all'articolo 16, paragrafo 1, lettera b), sono adottate mediante atti di esecuzione. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura di cui all'articolo 28, paragrafo 3.";
"3. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 27 bis al fine di modificare il catalogo comunitario stabilendo il tenore massimo di impurità chimiche di cui all'allegato I, punto 1 o i livelli di purezza botanica di cui all'allegato I, punto 2 o i livelli relativi al tenore di umidità di cui all'allegato I, punto 6 o le indicazioni sostitutive della dichiarazione obbligatoria di cui all'articolo 16, paragrafo 1, lettera b).";
Emendamento 461
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 166 – comma 3 – punto 8
Regolamento (CE) n. 767/2009
Articolo 27 bis – paragrafo 2
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 6, paragrafo 2, all'articolo 17, paragrafo 4, all'articolo 20, paragrafo 2, e all'articolo 27, paragrafo 1, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 6, paragrafo 2, all'articolo 7, paragrafo 2, all'articolo 10, paragrafo 5, all'articolo 17, paragrafo 4, all'articolo 20, paragrafo 2, all'articolo 26, paragrafo 3, e all'articolo 27, paragrafo 1, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
Motivazione
Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).
Emendamento 462
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 167 – comma 1 – parte introduttiva
Al fine di raggiugere gli obiettivi del regolamento (CE) n. 1069/2009, è opportuno delegare alla Commissione il potere di adottare atti conformemente all'articolo 290 del trattato per quanto riguarda:
Al fine di raggiugere gli obiettivi del regolamento (CE) n. 1069/2009, è opportuno delegare alla Commissione il potere di adottare atti conformemente all'articolo 290 del trattato al fine di modificare tale regolamento per quanto riguarda un punto finale nella catena di fabbricazione e al fine di integrarlo per quanto riguarda:
Motivazione
Allineamento del testo introduttivo (considerando) con l'emendamento proposto all'articolo 5, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1069/2009.
Emendamento 463
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 167 – comma 1 – trattino 1
–  un punto finale nella catena di fabbricazione;
soppresso
Motivazione
Si veda il precedente emendamento che modifica la parte introduttiva del punto 167, comma 1.
Emendamento 464
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 167 – comma 4 – punto 1 – lettera b
Regolamento (CE) n. 1069/2009
Articolo 5 – paragrafo 2 – comma 3
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 51 bis riguardo al punto finale nella catena di fabbricazione oltre il quale i prodotti derivati di cui al presente paragrafo non sono più soggetti alle prescrizioni del presente regolamento.";
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 51 bis al fine di modificare il presente regolamento per quanto riguarda il punto finale nella catena di fabbricazione oltre il quale i prodotti derivati di cui al presente paragrafo non sono più soggetti alle prescrizioni del presente regolamento.";
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (modifica).
Emendamento 465
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 167 – comma 4 – punto 2 – lettera a
Regolamento (CE) n. 1069/2009
Articolo 6 – paragrafo 1 – comma 2
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 51 bis riguardo alle misure di cui alla lettera b), punto ii), del primo comma.";
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 51 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo le norme riguardo alle misure di cui alla lettera b), punto ii), del primo comma.";
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 466
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 167 – comma 4 – punto 2 – lettera b
Regolamento (CE) n. 1069/2009
Articolo 6 – paragrafo 2 – comma 2
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 51 bis riguardo alle misure di cui al primo comma.";
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 51 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo le norme riguardo alle misure di cui al primo comma.";
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 467
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 167 – comma 4 – punto 3
Regolamento (CE) n. 1069/2009
Articolo 7 – paragrafo 4
"4. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 51 bis riguardo alle misure di cui ai paragrafi 2 e 3.";
"4. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 51 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo le norme riguardo alle misure di cui ai paragrafi 2 e 3.";
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 468
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 167 – comma 4 – punto 4 – lettera a
Regolamento (CE) n. 1069/2009
Articolo 11 – paragrafo 2 – comma 1 – parte introduttiva
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 51 bis, con cui stabilisce misure concernenti:";
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 51 bis al fine di integrare il presente regolamento, con cui stabilisce misure concernenti:";
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 469
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 167 – comma 4 – punto 5 – lettera b – punto i
Regolamento (CE) n. 1069/2009
Articolo 15 – paragrafo 1 – comma 1 – parte introduttiva
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 51 bis, con cui stabilisce misure concernenti:";
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 51 bis al fine di integrare il presente regolamento, con cui stabilisce misure concernenti:";
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 470
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 167 – comma 4 – punto 6
Regolamento (CE) n. 1069/2009
Articolo 17 – paragrafo 2 – comma 2
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 51 bis riguardo alle condizioni di cui al primo comma.";
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 51 bis al fine di integrare il presente regolamento riguardo alle condizioni di cui al primo comma.";
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 471
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 167 – comma 4 – punto 7 – lettera a
Regolamento (CE) n. 1069/2009
Articolo 18 – paragrafo 3 – comma 1 – parte introduttiva
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 51 bis, con cui stabilisce misure concernenti:";
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 51 bis al fine di integrare il presente regolamento, con cui stabilisce misure concernenti:";
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 472
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 167 – comma 4 – punto 8 – lettera a
Regolamento (CE) n. 1069/2009
Articolo 19 – paragrafo 4 – comma 1 – parte introduttiva
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 51 bis, con cui stabilisce misure concernenti:";
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 51 bis al fine di integrare il presente regolamento, con cui stabilisce misure concernenti:";
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 473
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 167 – comma 4 – punto 9 – lettera a
Regolamento (CE) n. 1069/2009
Articolo 20 – paragrafo 11 – comma 1 – parte introduttiva
"A seguito del ricevimento del parere dell'EFSA, alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 51 bis per quanto riguarda:";
"A seguito del ricevimento del parere dell'EFSA, alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 51 bis al fine di integrare il presente regolamento adottando quanto segue:";
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 474
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 167 – comma 4 – punto 10 – lettera a
Regolamento (CE) n. 1069/2009
Articolo 21 – paragrafo 6 – comma 1 – parte introduttiva
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 51 bis, con cui stabilisce misure concernenti:";
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 51 bis al fine di integrare il presente regolamento, con cui stabilisce misure concernenti:";
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 475
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 167 – comma 4 – punto 11 – lettera b
Regolamento (CE) n. 1069/2009
Articolo 27 – comma 1 – parte introduttiva
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 51 bis riguardo alle seguenti misure connesse alla presente sezione e alla sezione 1 del presente capo:";
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 51 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo norme riguardo alle seguenti misure connesse alla presente sezione e alla sezione 1 del presente capo:";
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 476
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 167 – comma 4 – punto 12
Regolamento (CE) n. 1069/2009
Articolo 31 – paragrafo 2
"2. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 51 bis riguardo alle misure per quanto concerne le condizioni di sanità pubblica e degli animali per la raccolta, la trasformazione e il trattamento dei sottoprodotti di origine animale e dei prodotti derivati di cui al paragrafo 1.";
"2. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 51 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo norme riguardo alle misure per quanto concerne le condizioni di sanità pubblica e degli animali per la raccolta, la trasformazione e il trattamento dei sottoprodotti di origine animale e dei prodotti derivati di cui al paragrafo 1.";
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 477
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 167 – comma 4 – punto 13 – lettera a
Regolamento (CE) n. 1069/2009
Articolo 32 – paragrafo 3 – comma 1 – parte introduttiva
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 51 bis, con cui stabilisce misure concernenti:";
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 51 bis al fine di integrare il presente regolamento, con cui stabilisce misure concernenti:";
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 478
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 167 – comma 4 – punto 14
Regolamento (CE) n. 1069/2009
Articolo 40 – paragrafo 1 – parte introduttiva
1.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 51 bis riguardo alle condizioni:
1.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 51 bis al fine di integrare il presente regolamento, riguardo alle condizioni:
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 479
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 167 – comma 4 – punto 14
Regolamento (CE) n. 1069/2009
Articolo 40 – paragrafo 2 – comma 1 – parte introduttiva
2.  La Commissione adotta atti di esecuzione per quanto concerne:
2.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 51 bis al fine di modificare il presente regolamento, per quanto concerne:
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (modifica del regolamento).
Emendamento 480
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 167 – comma 4 – punto 14
Regolamento (CE) n. 1069/2009
Articolo 40 – paragrafo 2 – comma 2
Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura di cui all'articolo 52, paragrafo 3.";
soppresso
Emendamento 481
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 167 – comma 4 – punto 15 – lettera a
Regolamento (CE) n. 1069/2009
Articolo 41 – paragrafo 1 – comma 2
"La Commissione adotta atti di esecuzione che stabiliscono le condizioni di cui alla lettera b) del primo comma. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura di cui all'articolo 52, paragrafo 3.";
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 51 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo le condizioni di cui alla lettera b) del primo comma.";
Motivazione
L'emendamento mira ad allineare agli atti delegati una misura precedentemente soggetta alla procedura di regolamentazione con controllo.
Emendamento 482
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 167 – comma 4 – punto 15 – lettera b
Regolamento (CE) n. 1069/2009
Articolo 41 – paragrafo 3 – comma 3
"La Commissione adotta atti di esecuzione che stabiliscono le prescrizioni di cui al primo comma. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura di cui all'articolo 52, paragrafo 3.";
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 51 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo le prescrizioni di cui al primo comma.";
Motivazione
L'emendamento mira ad allineare agli atti delegati una misura precedentemente soggetta alla procedura di regolamentazione con controllo.
Emendamento 483
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 167 – comma 4 – punto 16 – lettera b
Regolamento (CE) n. 1069/2009
Articolo 42 – paragrafo 2 – parte introduttiva
"2. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 51 bis, con cui stabilisce:"
"2. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 51 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo:
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 484
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 167 – comma 4 – punto 17
Regolamento (CE) n. 1069/2009
Articolo 43 – paragrafo 3 – comma 2
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 51 bis riguardo alle disposizioni di cui al primo comma.";
"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 51 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo le norme riguardo alle disposizioni di cui al primo comma.";
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 485
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 167 – comma 4 – punto 18
Regolamento (CE) n. 1069/2009
Articolo 45 – paragrafo 4
"4. La Commissione può adottare atti di esecuzione che stabiliscono modalità dettagliate per l'attuazione del presente articolo, comprese norme concernenti i metodi di riferimento per le analisi microbiologiche. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura di cui all'articolo 52, paragrafo 3.";
"4. La Commissione può adottare atti delegati che stabiliscono modalità dettagliate per integrare il presente articolo, comprese norme concernenti i metodi di riferimento per le analisi microbiologiche. Tali atti delegati sono adottati secondo la procedura di cui all'articolo 51 bis.";
Motivazione
L'emendamento mira ad allineare agli atti delegati una misura precedentemente soggetta alla procedura di regolamentazione con controllo nonché a chiarire la delega di potere (integrazione).
Emendamento 486
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 167 – comma 4 – punto 19
Regolamento (CE) n. 1069/2009
Articolo 48 – paragrafo 7 – parte introduttiva
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 51 bis, con cui stabilisce:
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 51 bis al fine di integrare il presente regolamento, con cui stabilisce:
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 487
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 167 – comma 4 – punto 19
Regolamento (CE) n. 1069/2009
Articolo 48 – paragrafo 8 – parte introduttiva
8.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 51 bis, con cui specifica le condizioni in base alle quali le autorità competenti possono autorizzare deroghe ai paragrafi da 1 a 4 per quanto concerne:
8.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 51 bis al fine di integrare il presente regolamento specificando le condizioni in base alle quali le autorità competenti possono autorizzare deroghe ai paragrafi da 1 a 4 per quanto concerne:
Motivazione
Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).
Emendamento 488
Proposta di regolamento
Allegato I – parte XII – paragrafo 167 – comma 4 – punto 20
Regolamento (CE) n. 1069/2009
Articolo 51 bis
"Articolo 51 bis
"Articolo 51 bis
Esercizio della delega
Esercizio della delega
1.  Il potere di adottare atti delegati è conferito alla Commissione alle condizioni stabilite nel presente articolo.
1.  Il potere di adottare atti delegati è conferito alla Commissione alle condizioni stabilite nel presente articolo.
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 5, paragrafi 1 e 2, all'articolo 6, paragrafi 1 e 2, all'articolo 7, paragrafo 4, all'articolo 11, paragrafo 2, all'articolo 15, paragrafo 1, all'articolo 17, paragrafo 2, all'articolo 18, paragrafo 3, all'articolo 19, paragrafo 4, all'articolo 20, paragrafo 11, all'articolo 21, paragrafo 6, all'articolo 27, all'articolo 31, paragrafo 2, all'articolo 32, paragrafo 3, all'articolo 40, paragrafo 1, all'articolo 42, paragrafo 2, primo comma, all'articolo 43, paragrafo 3, e all'articolo 48, paragrafo 7, primo comma, e paragrafo 8, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].
2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 5, paragrafi 1 e 2, all'articolo 6, paragrafi 1 e 2, all'articolo 7, paragrafo 4, all'articolo 11, paragrafo 2, all'articolo 15, paragrafo 1, all'articolo 17, paragrafo 2, all'articolo 18, paragrafo 3, all'articolo 19, paragrafo 4, all'articolo 20, paragrafo 11, all'articolo 21, paragrafo 6, all'articolo 27, all'articolo 31, paragrafo 2, all'articolo 32, paragrafo 3, all'articolo 40, paragrafi 1 e 2, all'articolo 41, paragrafo 1, secondo comma, all'articolo 41, paragrafo 3, terzo comma, all'articolo 42, paragrafo 2, primo comma, all'articolo 43, paragrafo 3, all'articolo 45, paragrafo 4, all'articolo 48, paragrafo 7, primo comma e all'articolo 48, paragrafo 8, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
3.  La delega di potere di cui di cui all'articolo 5, paragrafi 1 e 2, all'articolo 6, paragrafi 1 e 2, all'articolo 7, paragrafo 4, all'articolo 11, paragrafo 2, all'articolo 15, paragrafo 1, all'articolo 17, paragrafo 2, all'articolo 18, paragrafo 3, all'articolo 19, paragrafo 4, all'articolo 20, paragrafo 11, all'articolo 21, paragrafo 6, all'articolo 27, all'articolo 31, paragrafo 2, all'articolo 32, paragrafo 3, all'articolo 40, paragrafo 1, all'articolo 42, paragrafo 2, primo comma, all'articolo 43, paragrafo 3, e all'articolo 48, paragrafo 7, primo comma, e paragrafo 8, può essere revocata in qualsiasi momento dal Parlamento europeo o dal Consiglio. La decisione di revoca pone fine alla delega di potere ivi specificata. Gli effetti della decisione decorrono dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea o da una data successiva ivi specificata. Essa non pregiudica la validità degli atti delegati già in vigore.
3.  La delega di potere di cui di cui all'articolo 5, paragrafi 1 e 2, all'articolo 6, paragrafi 1 e 2, all'articolo 7, paragrafo 4, all'articolo 11, paragrafo 2, all'articolo 15, paragrafo 1, all'articolo 17, paragrafo 2, all'articolo 18, paragrafo 3, all'articolo 19, paragrafo 4, all'articolo 20, paragrafo 11, all'articolo 21, paragrafo 6, all'articolo 27, all'articolo 31, paragrafo 2, all'articolo 32, paragrafo 3, all'articolo 40, paragrafi 1 e 2, all'articolo 41, paragrafo 1, secondo comma, all'articolo 41, paragrafo 3, terzo comma, all'articolo 42, paragrafo 2, primo comma, all'articolo 43, paragrafo 3, all'articolo 45, paragrafo 4, all'articolo 48, paragrafo 7, primo comma, e all'articolo 48, paragrafo 8, può essere revocata in qualsiasi momento dal Parlamento europeo o dal Consiglio. La decisione di revoca pone fine alla delega di potere ivi specificata. Gli effetti della decisione decorrono dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea o da una data successiva ivi specificata. Essa non pregiudica la validità degli atti delegati già in vigore.
4.  Prima dell'adozione dell'atto delegato la Commissione consulta gli esperti designati da ciascuno Stato membro nel rispetto dei principi stabiliti nell'accordo interistituzionale "Legiferare meglio" del 13 aprile 2016*.
4.  Prima dell'adozione dell'atto delegato la Commissione consulta gli esperti designati da ciascuno Stato membro nel rispetto dei principi stabiliti nell'accordo interistituzionale, del 13 aprile 2016, "Legiferare meglio"*.
5.  Non appena adotta un atto delegato, la Commissione ne dà contestualmente notifica al Parlamento europeo e al Consiglio.
5.  Non appena adotta un atto delegato, la Commissione ne dà contestualmente notifica al Parlamento europeo e al Consiglio.
6.  L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 5, paragrafi 1 e 2, dell'articolo 6, paragrafi 1 e 2, dell'articolo 7, paragrafo 4, dell'articolo 11, paragrafo 2, dell'articolo 15, paragrafo 1, dell'articolo 17, paragrafo 2, dell'articolo 18, paragrafo 3, dell'articolo 19, paragrafo 4, dell'articolo 20, paragrafo 11, dell'articolo 21, paragrafo 6, dell'articolo 27, dell'articolo 31, paragrafo 2, dell'articolo 32, paragrafo 3, dell'articolo 40, paragrafo 1, dell'articolo 42, paragrafo 2, primo comma, dell'articolo 43, paragrafo 3, e dell'articolo 48, paragrafo 7, primo comma, e paragrafo 8, entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di due mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di due mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.
6.  L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 5, paragrafi 1 e 2, dell'articolo 6, paragrafi 1 e 2, dell'articolo 7, paragrafo 4, dell'articolo 11, paragrafo 2, dell'articolo 15, paragrafo 1, dell'articolo 17, paragrafo 2, dell'articolo 18, paragrafo 3, dell'articolo 19, paragrafo 4, dell'articolo 20, paragrafo 11, dell'articolo 21, paragrafo 6, dell'articolo 27, dell'articolo 31, paragrafo 2, dell'articolo 32, paragrafo 3, dell'articolo 40, paragrafi 1 e 2, dell'articolo 41, paragrafo 1, secondo comma, dell'articolo 41, paragrafo 3, terzo comma, dell'articolo 42, paragrafo 2, primo comma, dell'articolo 43, paragrafo 3, dell'articolo 45, paragrafo 4, dell'articolo 48, paragrafo 7, primo comma, e dell'articolo 48, paragrafo 8, entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di due mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di due mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.
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* GU L 123 del 12.5.2016, pag. 1.";
* GU L 123 del 12.5.2016, pag. 1.";
Motivazione
Allineamento della durata della delega di potere e aggiornamento dei riferimenti alla luce degli emendamenti precedenti.

(1) GU C 288 del 31.8.2017, pag. 29.
(2) GU C 164 dell'8.5.2018, pag. 82.

Ultimo aggiornamento: 29 aprile 2019Avviso legale