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Procedura : 2019/0142M(NLE)
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Ciclo del documento : A9-0037/2019

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A9-0037/2019

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PV 28/11/2019 - 8.5

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P9_TA(2019)0076

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Giovedì 28 novembre 2019 - Strasburgo Edizione provvisoria
Accordo UE-Stati Uniti per l'assegnazione di una quota del contingente tariffario per le importazioni di carni bovine di alta qualità (risoluzione)
P9_TA-PROV(2019)0076A9-0037/2019

Risoluzione non legislativa del Parlamento europeo del 28 novembre 2019 sul progetto di decisione del Consiglio relativa alla conclusione dell'accordo fra gli Stati Uniti d'America e l'Unione europea per l'assegnazione agli Stati Uniti di una quota del contingente tariffario per le carni bovine di alta qualità di cui al protocollo d'intesa sottoposto a revisione concernente l'importazione di carni bovine provenienti da animali non trattati con alcuni ormoni di crescita e i dazi maggiorati applicati dagli Stati Uniti a determinati prodotti dell'Unione europea (2014) (10681/2019 – C9-0107/2019 – 2019/0142M(NLE))

Il Parlamento europeo,

–  visto il progetto di decisione del Consiglio (10681/2019),

–  visto il progetto di accordo fra gli Stati Uniti d'America e l'Unione europea per l'assegnazione agli Stati Uniti di una quota del contingente tariffario per le carni bovine di alta qualità di cui al protocollo d'intesa sottoposto a revisione concernente l'importazione di carni bovine provenienti da animali non trattati con alcuni ormoni di crescita e i dazi maggiorati applicati dagli Stati Uniti a determinati prodotti dell'Unione europea (2014) (10678/2019),

–  vista la richiesta di approvazione presentata dal Consiglio a norma dell'articolo 207, paragrafo 4, primo comma, e dell'articolo 218, paragrafo 6, secondo comma, lettera a), punto v), del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (C9-0107/2019),

–  vista le sue risoluzioni del 12 settembre 2018 sullo stato delle relazioni UE-USA(1), del 3 luglio 2018 sulla diplomazia climatica(2) e del 14 marzo 2019 sul cambiamento climatico: visione strategica europea a lungo termine per un'economia prospera, moderna, competitiva e climaticamente neutra in conformità dell'accordo di Parigi(3),

–  vista la dichiarazione congiunta USA-UE del 25 luglio 2018 a seguito della visita del Presidente Juncker alla Casa Bianca (dichiarazione congiunta)(4),

–  vista la relazione sullo stato di attuazione della dichiarazione congiunta UE-USA del 25 luglio 2018(5),

–  vista la sua risoluzione legislativa del 28 novembre 2019(6) sul progetto di decisione

–  visto l'articolo 105, paragrafo 2, del suo regolamento,

–  vista la relazione della commissione per il commercio internazionale (A9-0037/2019),

A.  considerando che l'UE e gli USA intrattengono le più ampie relazioni bilaterali in materia di scambi e investimenti, godono della relazione economica più integrata al mondo e condividono importanti valori ed interessi politici ed economici, nonostante le attuali tensioni commerciali;

B.  considerando che, nel 2009, l'UE e gli Stati Uniti hanno concluso un memorandum d'intesa (MoU, rivisto nel 2014(7)) che prevede una soluzione provvisoria ad una annosa controversia in seno all'Organizzazione mondiale del commercio (OMC) riguardante le misure imposte dall'UE nel 1989 sulle esportazioni statunitensi di carni contenenti ormoni della crescita artificiali della carne bovina(8); che il protocollo d'intesa ha istituito un contingente tariffario di 45 000 tonnellate per carni bovine non trattate con ormoni, aperto a tutti i fornitori qualificati negli Stati membri dell'OMC;

C.  considerando che, nel 2019, la Commissione ha negoziato una nuova ripartizione del contingente tariffario con gli Stati Uniti (35 000 delle 45 000 tonnellate complessive agli Stati Uniti), mentre gli altri fornitori (Australia, Uruguay e Argentina) hanno concordato di condividere la parte rimanente del contingente;

D.  considerando che tale accordo deve essere visto alla luce dell'allentamento delle tensioni commerciali tra l'UE e gli Stati Uniti, concordato nella dichiarazione congiunta USA-UE del 25 luglio 2018;

E.  considerando che gli Stati Uniti, adducendo motivazioni di sicurezza nazionale, hanno imposto, nel marzo 2018, ulteriori dazi sulle importazioni di acciaio e alluminio e minacciano di applicare dazi analoghi nei confronti delle importazioni di veicoli a motore e di parti di autoveicoli provenienti dall'UE (ai sensi della sezione 232 dello US Trade Expansion Act del 1962);

F.  considerando che l'UE contesta, presso l'OMC, l'imposizione di dazi antidumping e compensativi sulle olive spagnole da parte degli Stati Uniti(9);

G.  considerando che, sulla base della decisione arbitrale dell'OMC diffusa il 2 ottobre 2019(10), gli Stati Uniti hanno imposto, il 18 ottobre 2019, come rappresaglia per le sovvenzioni illegali concesse dall’UE al costruttore di aerei Airbus, dazi per un importo di 7,5 miliardi di USD su importazioni dell’UE, mettendo a rischio la maggior parte dei settori agricoli dell'UE con un dazio del 25 % anziché di quello industriale, compresi gli aeromobili con un dazio del 10 %;

H.   considerando che il Parlamento europeo ha ripetutamente incoraggiato l'UE a riflettere su come innalzare ulteriormente il livello di ambizione dell'accordo di Parigi e a integrare l'ambizione in materia di clima in tutte le politiche dell'UE, compresa la politica commerciale [ed] esorta la Commissione a garantire che tutti gli accordi commerciali firmati dall'UE siano pienamente compatibili con l'accordo di Parigi;

1.  accoglie con favore questo accordo con gli Stati Uniti sull'assegnazione di una quota del contingente tariffario di carni bovine di alta qualità quale soluzione ad una controversia commerciale di lunga data, in quanto costituisce un esempio positivo di una soluzione negoziata tra l'UE e gli Stati Uniti;

2.  accoglie con favore e riconosce il fatto che altri membri dell'OMC che esportano carni bovine non trattate con ormoni verso l'UE hanno deciso di sostenere tale accordo accettando che la maggior parte del contingente sia assegnata agli Stati Uniti; riconosce che, secondo la Commissione, non è stata accordata alcuna compensazione ai membri dell'OMC per sostenere l'accordo;

3.  osserva che l'accordo non pregiudica gli attuali livelli di accesso al mercato dell’UE per le carni bovine e che non deve essere aumentato il contingente globale dell'UE di accesso al mercato delle carni bovine non trattate con ormoni; riconosce che l'accordo non dovrebbe incidere sulle caratteristiche tecniche del contingente, di cui all'allegato 2 del regolamento (UE) n. 481/2012(11), comprese la qualità e la tracciabilità dei prodotti, al fine di garantire il massimo livello di protezione possibile per i consumatori dell'UE; osserva che l'accordo non pregiudica il divieto dell'UE sulle importazioni di carni bovine provenienti da animali trattati con taluni ormoni della crescita;

4.  sostiene la Commissione nei suoi sforzi volti ad individuare una soluzione equa ed equilibrata al fine di allentare le attuali tensioni commerciali, anche attraverso tale accordo; sottolinea l'importanza di trovare soluzioni negoziate; rileva che l'UE ha fatto tutto quanto in suo potere per allentare le tensioni commerciali; invita gli Stati Uniti a collaborare con l'UE in materia; deplora la notifica formale da parte degli Stati Uniti, il 4 novembre 2019, del recesso dall'accordo di Parigi; ricorda che la politica commerciale comune dell'UE deve contribuire alla promozione della realizzazione dell'accordo di Parigi;

5.   sottolinea l'importanza di distinguere tale accordo da altri negoziati commerciali in corso tra gli Stati Uniti e l'Unione europea in cui non dovrebbe essere compreso il settore agricolo;

6.  prende atto della mancanza di progressi nell'attuazione della dichiarazione congiunta, sebbene l'UE stia portando avanti gli obiettivi di allentare le tensioni commerciali, come indicato in tale dichiarazione;

7.  si rammarica del fatto che gli Stati Uniti abbiano finora rifiutato di collaborare con l'UE per una soluzione equa ed equilibrata per le nostre rispettive industrie aeronautiche nel contesto dell’annosa controversia Airbus/Boeing e invita gli Stati Uniti ad avviare negoziati per risolverla; esprime preoccupazione per le misure adottate dagli Stati Uniti e che colpiscono il settore aeronautico europeo e numerosi prodotti agroalimentari; invita la Commissione a mettere in atto misure di sostegno per i produttori europei;

8.  invita gli Stati Uniti a revocare gli ulteriori dazi unilaterali sull'acciaio e sull'alluminio, e sulle olive, e a ritirare la minaccia di imporre dazi supplementari su autovetture e componenti per auto;

9.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio, alla Commissione, nonché ai governi e ai parlamenti degli Stati membri e degli Stati Uniti d'America.

(1) Testi approvati, P8_TA(2018)0342.
(2) Testi approvati, P8_TA(2018)0280.
(3) Testi approvati, P8_TA(2019)0217.
(4) http://europa.eu/rapid/press-release_STATEMENT-18-4687_en.htm
(5) https://trade.ec.europa.eu/doclib/docs/2019/july/tradoc_158272.pdf
(6) Testi approvati, P9_TA-PROV(2019)0075.
(7) Protocollo d'intesa sottoposto a revisione con gli Stati Uniti d'America concernente l'importazione di carni bovine provenienti da animali non trattati con alcuni ormoni di crescita e i dazi maggiorati applicati dagli Stati Uniti a determinati prodotti dell'Unione europea (GU L 27 del 30.1.2014, pag. 2).
(8) Comunicazione congiunta dell'Unione europea e degli Stati Uniti sulle misure riguardanti le carni e i prodotti a base di carne (ormoni) del 17 aprile 2014 (WT/DS26/29).
(9) Dazi compensativi e antidumping imposti sulle olive invaiate provenienti dalla Spagna: richiesta di costituzione di un panel da parte dell'Unione europea del 17 maggio 2019 (WT/DS577/3).
(10) Comunità europee e determinati Stati membri – Misure riguardanti il commercio di aerei civili di grandi dimensioni: Ricorso all'articolo 7.9 dell'accordo SCM e all'articolo 22.7 del memorandum d’accordo sulla risoluzione delle controversie da parte degli Stati Uniti del 4 ottobre 2019 (WT/DS316/42).
(11) Regolamento di esecuzione (UE) n. 481/2012 della Commissione, del 7 giugno 2012, che stabilisce regole per la gestione di un contingente tariffario per le carni bovine di alta qualità (GU L 148 dell'8.6.2012, pag. 9).

Ultimo aggiornamento: 29 novembre 2019Avviso legale