Comitato di esperti indipendentiPrima relazione sui presunti casi di frode,
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| Pagina regolamentare | |
1. INTRODUZIONE
1.1. Il mandato |
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2. TURISMO
2.1. Quadro giuridico e dotazioni finanziarie |
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3. MED
3.1. Introduzione |
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4. ECHO
4.1. Il "caso ECHO": storia della vicenda |
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5. LEONARDO DA VINCI
5.1. Introduzione |
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6. UFFICIO DI SICUREZZA
6.1. Introduzione |
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7. SICUREZZA NUCLEARE
7.1. Quadro regolamentare e di bilancio |
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8. PRESUNTI CASI DI FAVORITISMO
8.1. Il dossier della sig.ra Cresson |
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9. OSSERVAZIONI CONCLUSIVE
9.1. Mandato del comitato e portata dell'inchiesta |
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ALLEGATI
ALLEGATO 1 |
Il 14 gennaio 1999 il Parlamento europeo ha approvato la sua risoluzione sul miglioramento della gestione finanziaria nella quale chiede, tra l'altro, "l'istituzione di un comitato di esperti indipendenti, sotto l'egida del Parlamento e della Commissione" (B4-0065, 0109 e 0110/99).
Il 27 gennaio 1999 la Conferenza dei presidenti del Parlamento europeo ha esaminato e approvato una "Nota sul comitato di esperti indipendenti" che fissa la composizione e il mandato del comitato di esperti indipendenti.
Nella stessa riunione il Presidente della Commissione ha dato il suo assenso alla composizione e al mandato del comitato di esperti indipendenti.
Con lettera del 1 febbraio 1999 al Presidente del Parlamento europeo, il Presidente della Commissione ha confermato l'accordo della Commissione in merito alla composizione e al mandato del comitato di esperti indipendenti.
Il 2 febbraio 1999 il comitato di esperti indipendenti ha tenuto la sua prima riunione e ha nominato presidente il sig. André MIDDELHOEK.
Il 15 marzo 1999 il comitato ha presentato la sua prima relazione al Presidente del Parlamento europeo e al Presidente della Commissione europea.
Membri del comitato di esperti indipendenti: