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Audizione

 

Violeta Bulc

Portafoglio: Trasporti
 
Giorno 7 , lunedì 20 ottobre 2014 - 19:00 , Strasburgo, N1.4  
 
Incaricati dell'audizione
 Responsabile dell'audizione  Associato all'audizione
 
Domande / Risposte
 
1. Competenze generali, impegno europeo e indipendenza personale

Quali aspetti delle Sue qualifiche e della Sua esperienza personale hanno particolare rilevanza ai fini della nomina a Commissaria e della promozione dell'interesse generale europeo, in particolare nel settore di cui sarebbe responsabile? Da quali motivazioni è mossa? In che modo intende contribuire all'elaborazione del programma strategico della Commissione?


Quali garanzie di indipendenza può fornire al Parlamento europeo e in che modo assicurerebbe che nessuna Sua eventuale attività passata, presente o futura possa gettare ombre sull'adempimento dei Suoi doveri in seno alla Commissione?


Vent'anni fa, all'inizio della mia carriera professionale, ho analizzato come le nuove tecnologie potessero migliorare la vita dei cittadini e offrire loro nuove possibilità di comunicazione, di interazione e di esercitare attività commerciali. Grazie alla mia formazione di ingegnere ho voluto unire l'innovazione agli sviluppi economici, umani e sociali. Ho contribuito a creare la rete di monitoraggio del sistema di prestazioni di una società di servizi logistici attiva a livello mondiale e, successivamente, ho diretto il Carrier Business Group di una società nazionale di telecomunicazioni. In seguito sono stata nominata membro del consiglio di amministrazione di una società di telecomunicazioni, in rapida crescita, che è tuttora un attore molto forte sul mercato sloveno. Dopo dieci anni ho deciso di fondare la mia società, diventando consulente di alcune delle principali imprese industriali e di servizi slovene. Con la mia esperienza professionale, sia in grandi imprese sia nelle PMI, ho acquisito conoscenze ed esperienze in materia di leadership e ho imparato a cogliere le complesse sfide economiche e sociali e a conciliare punti di vista diversi e talvolta divergenti.


Il mio ingresso in politica è piuttosto recente, ma da imprenditrice ho dedicato molto tempo ad attività pubbliche e sociali. In qualità di membro eletto del consiglio della Slovene Managers' Association (associazione dei manager sloveni) ho avanzato inoltre numerose proposte e raccomandazioni in materia di decisioni economiche al governo sloveno. In qualità di membro del comitato etico della Slovene Managers' Association ho promosso attivamente l'etica d'impresa nella comunità imprenditoriale e nella sfera pubblica.


Ho l'animo dell'esploratrice. L'innovazione e il progresso sono sempre stati al centro dei miei interessi. Non provengo da uno Stato membro fondatore dell'Unione europea e pertanto mi trovo nella posizione di poter misurare il contributo dell'Unione europea a una società dello sviluppo. So quanto sia stato importante per il mio paese entrare a far parte dell'Unione europea e so quello che il mio paese e i suoi cittadini hanno acquisito da allora. Sono un'europeista convinta e ritengo che la nostra diversità e le nostre molteplici influenze ci arricchiscano e ci rafforzino nella direzione di una crescita sostenibile e del posizionamento globale.


Sono inoltre una persona mossa dalla ricerca di soluzioni. Cerco sempre di esaminare e affrontare i problemi con un approccio orientato in questa direzione. Di solito le soluzioni si trovano all'incrocio di diversi punti di vista e la mia passione è trovare tali soluzioni innovative, collaborando con tutti coloro che manifestano un interesse.


Conosco l'importanza della disciplina, della resistenza e della resilienza, ma anche l'importanza del lavoro di squadra e di mirare agli obiettivi. Questa consapevolezza nasce dalla pratica di varie discipline sportive al massimo livello; ritengo che tutte queste caratteristiche siano importanti per assumere un incarico pubblico di elevato profilo come quello di Commissario europeo.


Se sarò confermata nell'incarico di Commissaria europea, mi impegno a rispettare pienamente gli obblighi sanciti dal trattato di indipendenza, imparzialità e disponibilità, definiti dall'articolo 17, paragrafo 3, del trattato sull'Unione europea e dall'articolo 245 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea. Dichiaro solennemente di rispettare le norme etiche previste dai citati articoli e dal codice di condotta dei Commissari.


In linea con le norme stabilite nel codice di condotta dei Commissari, ho redatto e pubblicato la mia dichiarazione di interessi. In caso di cambiamenti, provvederò ad aggiornare immediatamente la mia dichiarazione, come previsto dalle norme.


Mi impegno inoltre a evitare prese di posizione o situazioni che potrebbero compromettere la mia indipendenza e la mia imparzialità. Non ricoprirò incarichi pubblici né eserciterò altre attività professionali, retribuite o meno. Mi impegno a informare immediatamente il Presidente della Commissione di qualsiasi situazione che possa dar luogo a un conflitto di interessi nell'esercizio delle mie funzioni ufficiali.

 
 
2. Gestione del portafoglio e cooperazione con il Parlamento europeo

Come considera il Suo ruolo di membro del Collegio dei Commissari? In che senso si ritiene responsabile e tenuta a rendere conto al Parlamento dei Suoi atti e di quelli dei Suoi servizi?


Quali impegni specifici è pronta ad assumere che vadano nel senso di una maggiore trasparenza, di un'accresciuta cooperazione e di un seguito effettivo alle posizioni del Parlamento e alle sue richieste di iniziative legislative? In relazione alle iniziative in programma o alle procedure in corso, è disposta a fornire al Parlamento informazioni e documenti su un piano di parità con il Consiglio?


Se sarò confermata nel ruolo di Commissaria, intendo essere un valido membro della squadra e un leader coinvolgente nell'ambito delle mie competenze nel nuovo Collegio. La Commissione deve essere una squadra solida ed efficace, che lavora e decide in base al proprio principio guida: la collegialità. Ciò significa che intendo contribuire nella misura più ampia possibile al processo decisionale della Commissione con la mia esperienza, le mie competenze e le mie idee, al fine di conseguire il miglior risultato possibile per l'interesse generale europeo.


Mi concentrerò sulle responsabilità che mi sono state affidate dal Presidente eletto. Svolgerò il mio incarico e assolverò ai miei obblighi in piena collaborazione con gli altri membri della Commissione e nel rispetto degli orientamenti politici e dei metodi di lavoro stabiliti dal Presidente eletto.


Mi impegnerò ad assumere la responsabilità politica per le attività nel mio ambito di competenza, fatto salvo il principio di collegialità. Le relazioni con il mio gabinetto e i miei servizi si baseranno su principi di lealtà, fiducia, trasparenza, scambio di informazioni e assistenza reciproca.


Il Presidente eletto Jean Claude Juncker ha stabilito le priorità di questa Commissione nel – Programma per l'occupazione, la crescita, l'equità e il cambiamento democratico – presentato al Parlamento il 15 luglio scorso. Nel ruolo di Commissaria per i trasporti intendo lavorare con determinazione e chiarezza d'intenti per contribuire a rispettare tali priorità. Lo farò collaborando con le altre istituzioni.


Intendo avere lo stesso approccio con il Parlamento europeo e il Consiglio, come prevede la procedura legislativa ordinaria, ma anche in quanto Commissaria responsabile nei confronti dei deputati eletti direttamente al Parlamento europeo.


Se sarò confermata dal Parlamento europeo, intendo esercitare le mie funzioni con entusiasmo, dedizione e professionalità. Sfrutterò le mie precedenti esperienze professionali per definire nuove prospettive e guardare in modo nuovo al settore che mi è stato affidato dal Presidente eletto Juncker. Collaborerò strettamente con tutti i miei colleghi in seno al Collegio dei Commissari e in particolare con il Vicepresidente designato Šefčovič per il migliore interesse europeo. Mi impegno a lavorare a stretto contatto con il Parlamento europeo, con il quale vorrei stabilire un rapporto reciprocamente proficuo basato sulla fiducia e sul rispetto. Sono consapevole dell'importanza di un dialogo aperto con tutti i portatori d'interessi e ho intenzione di affrontarlo con particolare attenzione.


Mi adopererò per assicurare che le nostre politiche siano elaborate sulla base di un ampio consenso europeo, sviluppato in collaborazione con il Parlamento europeo. A tal fine intendo coinvolgere il Parlamento europeo. Concordo pienamente con il Presidente eletto Juncker quando afferma che è necessario rafforzare il rapporto speciale tra il Parlamento europeo e la Commissione. Tale rapporto è un'importante fonte di legittimazione democratica per la Commissione europea. Deve trattarsi di un rapporto di natura politica e, se confermata, darò la mia disponibilità a partecipare attivamente alle plenarie, alle riunioni delle commissioni e ai triloghi. Sarò a disposizione, insieme al mio gabinetto, per presentare relazioni periodiche, condividere informazioni sulle attività di cui sono responsabile e facilitare l'efficace controllo democratico del Parlamento.


Per quanto riguarda il seguito dato alle posizioni e alle richieste del Parlamento europeo, applicherò le disposizioni dell'accordo quadro e, nella sfera di mia competenza, garantirò che la Commissione risponda alle risoluzioni o alle richieste del Parlamento, formulate sulla base dell'articolo 225 del TFUE, entro 3 mesi dalla loro adozione. La nuova Commissione, su iniziativa di Frans Timmermans, Primo Vicepresidente responsabile per la Qualità della legislazione, le relazioni interistituzionali, lo Stato di diritto e la Carta dei diritti fondamentali, esaminerà la situazione delle proposte in sospeso, nel rispetto degli obblighi derivanti dall'accordo quadro. Ritengo siano necessarie un'ampia consultazione dei portatori d'interessi e una rigorosa valutazione di impatto e collaborerò con il Primo Vicepresidente, al fine di proporre iniziative che contribuiscano ai programmi per una migliore regolamentazione.


In questo contesto, sostengo e approvo incondizionatamente l'impegno del Presidente eletto Juncker a garantire una particolare attenzione alle relazioni di iniziativa legislativa.


E naturalmente, se sarò confermata nel ruolo di Commissaria, sosterrò pienamente l'impegno a favore della trasparenza previsto negli orientamenti politici del Presidente eletto.


Mi impegno a rendere pubblici tutti i contatti e le riunioni con le imprese, le organizzazioni professionali o i lavoratori autonomi impegnati su qualsiasi questione relativa all'elaborazione e all'attuazione delle politiche dell'Unione europea.

 
 
Domande della commissione per i trasporti e il turismo

3. Completamento dello spazio unico europeo dei trasporti


Quali specifiche iniziative legislative e non legislative intende proporre per completare il mercato interno dei trasporti e dare vita a un autentico Spazio unico europeo dei trasporti per tutti i modi di trasporto (Spazio ferroviario europeo unico, Cielo unico europeo, Spazio marittimo europeo senza barriere, ecc.)? In che modo intende garantire che l'apertura dei mercati dei trasporti, compreso il cabotaggio stradale, vada di pari passo con la creazione di posti di lavoro, la garanzia di un'occupazione e di condizioni di lavoro di qualità, la prevenzione del dumping sociale, la fornitura di servizi dagli standard elevati e il miglioramento della sicurezza e della competitività degli operatori dei trasporti dell'Unione (in particolare le PMI)? In che modo propone di affrontare le sostanziali divergenze che si riscontrano nelle infrastrutture di trasporto dell'Unione e la scarsa connettività di numerose regioni dell'UE? Quali misure prevede per stimolare gli investimenti e garantire un finanziamento più efficace delle infrastrutture dei trasporti, nonché per promuovere lo sviluppo delle Reti transeuropee di trasporto? Può assicurarci che la Commissione valuterà in maniera continua e approfondita l'attuazione del Meccanismo per collegare l'Europa e applicherà il principio "use it or lose it", conformemente al regolamento? A suo avviso, quali saranno in futuro il ruolo e le competenze delle Agenzie dell'UE per i trasporti nell'attuazione della politica dell'Unione in materia?


Se sarò confermata nel ruolo di Commissaria, e al fine di sviluppare la strategia nel settore dei trasporti per i prossimi cinque anni, esaminerò l'attuazione del libro bianco sui trasporti del 2011 e avvierò una riflessione con voi e con il nuovo collegio su quanto resta ancora da fare ed è necessario realizzare. Potremo quindi procedere con una visione comune. Il mio obiettivo è quello di giungere a un sistema realmente integrato per tutti i modi e i paesi.


Agire basandosi sulla forza del mercato unico è uno dei pilastri degli orientamenti politici presentati dal Presidente eletto Juncker nel mese di luglio. Il completamento dello spazio unico europeo dei trasporti sarà pertanto una delle mie priorità. Farò la mia parte quando si tratterà di promuovere la rapida adozione delle proposte ancora in sospeso che sono all'ordine del giorno, prestando particolare attenzione all'adozione del quarto pacchetto ferroviario e al completamento del cielo unico europeo.


Intendo inoltre adoperarmi per l'adozione di tali proposte e delle altre iniziative legislative presentate dalla Commissione ma ancora in attesa di adozione. Anche i porti e gli aeroporti meritano la nostra attenzione in quanto punti di accesso alla rete.


È essenziale eliminare le residue limitazioni tecniche e amministrative e sostenere l'innovazione, se questa contribuirà a rendere più efficienti i trasporti e a realizzare uno spazio unico europeo dei trasporti, al fine di garantire che, in tutti i modi di trasporto, i servizi possano realmente operare in tutta l'UE senza essere limitati da confini nazionali.


Farò in modo che vengano semplificate le norme esistenti e sia completato ciò che ancora resta da fare. A tale riguardo, se confermata, intendo collaborare strettamente con i miei colleghi Commissari, in particolare con Frans Timmermans, Vicepresidente responsabile per la Qualità della legislazione, le relazioni interistituzionali, lo Stato di diritto e la Carta dei diritti fondamentali. Occorre infatti valutare se la nostra legislazione è proporzionata al suo scopo e tenere conto dell'impatto ambientale, economico, tecnico e dell'impatto sociale delle norme che proponiamo. È altrettanto importante garantire che la legislazione già in vigore sia correttamente applicata dagli Stati membri, nonché compresa e rispettata da tutti.


L'apertura del mercato non è un obiettivo in sé, ma piuttosto un mezzo per ottimizzare la logistica, gettare le basi della crescita e delle opportunità professionali, con una particolare attenzione alla qualità e all'efficienza dei servizi di trasporto a vantaggio di cittadini, lavoratori e operatori economici. I trasporti sono un'industria di rete e occorre un approccio olistico. Per quanti lavorano nel settore dei trasporti, le condizioni sociali devono essere eque. Occorre inoltre equità per garantire pari opportunità in tutta Europa ai lavoratori e agli operatori. Ad esempio nel settore dei trasporti su strada, è di fondamentale importanza che la legislazione in vigore sia applicata integralmente e in modo equo e comprensibile in tutta l'UE, indipendentemente dagli eventuali sviluppi futuri. Insieme a tutti i portatori d'interessi promuoverò una cultura del rispetto delle norme. Le condizioni di lavoro devono garantire parità di trattamento ed equità per evitare il dumping sociale. I trasporti devono essere compatibili con l'ambiente e il loro impatto sul clima deve essere ridotto.


Un modo per migliorare efficienza e sostenibilità è modernizzare e completare l'infrastruttura dei trasporti. Il Parlamento ha adottato di recente una chiara base di azione nell'ambito della rete transeuropea dei trasporti (TEN-T) e del meccanismo per collegare l'Europa (CEF). I fondi del Meccanismo per collegare l'Europa saranno concentrati sugli investimenti strategici in grado di generare valore aggiunto per l'economia dell'Unione. Gli investimenti destinati alle ferrovie, alle vie navigabili, al trasporto marittimo a corto raggio e alle operazioni intermodali si concentreranno in particolare sui progetti transfrontalieri prioritari e sulle principali strozzature nei corridoi multimodali TEN-T, ambiti in cui gli Stati membri sono stati più riluttanti a investire.


Gli investimenti dovranno sostenere inoltre i sistemi intelligenti per la gestione del traffico e la logistica, che consentono un uso migliore dell'infrastruttura esistente. In questo contesto, promuoverò con grande determinazione l'introduzione del sistema europeo di gestione del traffico ferroviario (ERTMS). È tempo di realizzare risultati concreti e di offrire vantaggi tangibili ai cittadini e alle imprese in termini di viaggi più brevi, più sicuri, più affidabili e a prezzi accessibili. Il meccanismo per collegare l'Europa deve essere orientato ai risultati, il che non significa solo distribuire i fondi in base a un processo competitivo, ma anche ridistribuire quelli assegnati a progetti non adeguatamente impostati o con risultati inferiori alle attese (in base al principio "use it or lose it").


Gli investimenti infrastrutturali reinvestono risorse nell'economia reale. La creazione di occupazione diretta e indiretta riguarda settori come l'edilizia, l'ingegneria meccanica e i servizi alle imprese. L'invito del Presidente eletto Juncker a destinare fino a 300 miliardi di EUR a ulteriori investimenti pubblici e privati nell'economia reale farà fronte a questo calo dei finanziamenti e contribuirà al contempo a creare i posti di lavoro tanto necessari. In tale contesto sarà possibile creare migliori collegamenti tra centri industriali e stabilire le condizioni per la prosperità futura. Lavorerò intensamente per garantire che il settore dei trasporti contribuisca a questo pacchetto, adottando un approccio innovativo alla mobilitazione dei fondi dell'UE stanziati per la modernizzazione delle infrastrutture dell'Unione. È importante prestare assistenza per garantire il rispetto delle necessarie condizioni normative e per far sì che i progetti siano maturi e interessanti per gli investitori privati. Insieme a Jiri Katanec, Vicepresidente per l'occupazione, la crescita, gli investimenti e la competitività, mi coordinerò con la Banca europea per gli investimenti, con le banche di sviluppo nazionali o regionali e con i Fondi strutturali e di investimento europei (Fondi ESI), in particolare il Fondo di coesione.


Alle agenzie attive nel settore dei trasporti è riconosciuto un ruolo importante nel garantire la sicurezza e l'attuazione dell'acquis nei rispettivi settori. Avranno pertanto il mio pieno sostegno. Intendo fare in modo che le imprese comuni possano costituire proficui partenariati pubblico-privati in grado di elaborare soluzioni innovative e pronte all'impiego per il settore dei trasporti e aiutare l'industria europea a difendere la propria posizione di leader del mercato globale.


4. Trasporti per i cittadini


Come intende migliorare la qualità, l'accessibilità, l'affidabilità e l'intermodalità dei servizi di trasporto? Quali misure intende adottare per promuovere i trasporti pubblici e l'emissione di biglietti intermodali, la mobilità non motorizzata e i sistemi di trasporto intelligenti? In che modo promuoverà l'effettivo sviluppo delle applicazioni di trasporto nell'ambito dei sistemi Galileo e EGNOS? Quali iniziative concrete intende attuare per agevolare la mobilità urbana sostenibile e contrastare la congestione dei trasporti e la sottocapacità delle infrastrutture? Quali azioni intende mettere in atto per rilanciare i collegamenti ferroviari transfrontalieri regionali che sono stati smantellati o abbandonati? In che modo intende garantire l'effettiva tutela dei diritti dei passeggeri in tutti i modi di trasporto, compresi i diritti delle persone a mobilità ridotta, nonché l'applicazione efficace e armonizzata della normativa esistente? Quali impegni specifici è pronta ad assumere che vadano verso un rafforzamento della sicurezza dei trasporti nei diversi modi di trasporto (stradale, ferroviario, per vie navigabili e aereo)?


L'innovazione ha un ruolo fondamentale da svolgere per rendere il nostro sistema di trasporto più efficiente e affidabile, e per migliorarne ulteriormente la sicurezza. Le nuove tecnologie possono apportare un contributo importante e offrire un nuovo modo di guardare ai trasporti. Sono convinta che dobbiamo ripensare il sistema dei trasporti come una rete di servizi integrati, con il cliente al centro e utilizzare la tecnologia attualmente a nostra disposizione, al fine di poter concretizzare tale concetto.


La mobilità connessa, con i sistemi di trasporto intelligenti (ITS) al cuore del sistema, ha un potenziale enorme che attende di essere sfruttato. Il trasporto pubblico deve essere reso più attraente, disponibile e accessibile. Se sarò confermata come Commissaria ai trasporti, mi adoprerò per sviluppare le condizioni quadro per offrire ai passeggeri sistemi globali multimodali per l'emissione dei biglietti, la pianificazione del viaggio e l'offerta di informazioni più ampie e integrate, nonché sistemi di informazione sul traffico stradale universali e in tempo reale. L'industria dell'UE è molto attiva nei sistemi ITS tuttavia deve ancora avviarne seriamente la diffusione, garantire la sicurezza e l'interoperabilità del sistema, affrontando nel contempo le questioni attinenti alla protezione dei dati personali. Intendo lavorare intensamente assieme ai miei colleghi Commissari, nonché con l'industria per affrontare questi problemi e promuovere l'utilizzo dei sistemi ITS in tutti i modi di trasporto. Allo stesso tempo mi adoprerò affinché le nostre soluzioni abbiano successo anche sul mercato globale.


I sistemi su base satellitare sono importanti per le applicazioni nel campo dei trasporti, ad esempio, nei settori della sicurezza, dell'aviazione e della sorveglianza marittima. Intendo pertanto cooperare strettamente con altri membri della Commissione per fare in modo che si tenga conto effettivamente delle necessità del settore dei trasporti per quanto riguarda gli sviluppi di EGNOS e Galileo.


Le aree urbane sono spesso il primo luogo in cui vengono adottati nuove tecnologie e nuovi modelli commerciali, come la mobilità condivisa o la guida automatica. Nel rispetto del principio di sussidiarietà, sosterrò le autorità locali e le loro controparti: imprese, iniziative locali, fondazioni e altri nell'affrontare assieme i problemi di sempre come la congestione e l'inquinamento, anche attraverso piani di mobilità urbana sostenibile e per utilizzare le diverse fonti di finanziamento dell'UE nel modo più efficace. L'iniziativa "Città intelligenti" è un importante strumento per facilitare il partenariato strategico tra industria, città europee e altre parti, con l'obiettivo di sviluppare le infrastrutture e i sistemi urbani di domani e poter arrivare ad una loro diffusa applicazione. Assieme al Commissario per la politica regionale, il Commissario per l'azione per il clima e l'energia e il Commissario per la ricerca, la scienza e l'innovazione, mi adoprerò per fare in modo che il settore dei trasporti contribuisca allo sviluppo delle città intelligenti.


Sono convinta che dobbiamo rendere più attraenti le alternative all'uso dell'automobile privata. Intendo quindi promuovere i tipi di trasporto non motorizzato come gli spostamenti a piedi o in bicicletta, tra l'altro attraverso una migliore protezione degli utenti della strada più vulnerabili, e mi impegnerò per migliorare la qualità dei trasporti pubblici. Inoltre intendo lavorare per migliorare l'accesso alla mobilità di tutti i cittadini, a prezzi sostenibili. Presterò particolare attenzione alle persone a mobilità ridotta in stretta collaborazione con i colleghi responsabili della legislazione dell'UE in materia di disabilità. Reputo molto importanti gli obblighi di servizio pubblico e intendo assicurare che essi vengano applicati in modo non discriminatorio ed il più vantaggioso sotto il profilo economico.


Per quanto concerne il trasporto ferroviario, non dovrebbero esserci più differenze tra sistemi transfrontalieri e traffico nazionale all'interno dell'UE. A questo fine, è necessario rafforzare la cooperazione transfrontaliera dei gestori dell'infrastruttura. Intendo promuovere l'apertura dei mercati del trasporto di passeggeri nei quali l'assenza di concorrenza comporta alti prezzi e bassa qualità. Procederò in questo modo tenendo in debita considerazione gli aspetti sociali, gli obblighi di servizio pubblico e i prerequisiti di sicurezza.


La qualità dei trasporti dipende inoltre dall'effettiva applicazione dei diritti dei passeggeri. Intendo esaminare la situazione sotto tutti i profili per identificare lacune e carenze. Ove necessario, si devono chiarire le norme in vigore e rivedere la legislazione. L'effettiva applicazione dei diritti dei passeggeri per la legislazione più recente, il trasporto per via navigabile e tramite bus, meritano un'attenzione particolare. Gli utenti, in particolare le persone a mobilità ridotta, che probabilmente saranno sempre più numerose con l'invecchiamento della popolazione, dovrebbero essere consapevoli dei loro diritti, il che non avviene ancora in misura sufficiente. Inoltre, intendo insistere per una rapida adozione della revisione del regolamento sui diritti dei passeggeri del trasporto aereo e intendo valutare in che modo possiamo garantire i diritti dei passeggeri che combinano diversi modi di trasporto, eventualmente con un biglietto integrato per un viaggio multimodale transfrontaliero.


Sono determinata a mantenere l'elevato livello di sicurezza che caratterizza l'attuale sistema dei trasporti dell'UE. Per raggiungere un tale risultato a un costo ragionevole, dobbiamo indirizzarci verso controlli basati sul rischio, in particolare nel settore della sicurezza aerea e adattare il nostro quadro normativo al progresso tecnico, modificando i modelli di mobilità e i nuovi approcci commerciali. Le ispezioni della Commissione contribuiscono alla sicurezza nel settore del trasporto aereo e marittimo. Intendo assicurare, pertanto, che esse vengano condotte secondo i più elevati standard di professionalità e di efficacia sotto il profilo dei costi. Intendo promuovere la sicurezza anche attraverso la cooperazione internazionale, sia attraverso organizzazioni multilaterali come l'Organizzazione internazionale per l'aviazione civile (ICAO) e l'Organizzazione marittima internazionale (IMO) che attraverso relazioni bilaterali con i partner dell'Europa.


Troppi incidenti si verificano a causa di errori umani. Intendo quindi rivolgere una particolare attenzione alla qualificazione e alla formazione dei professionisti che operano nei sistemi di trasporto e intendo assicurare che le norme pertinenti, comprese quelle dirette a garantire corrette condizioni di lavoro, siano applicate in modo efficace.


Da ultimo, ma non meno importante, quello della sicurezza stradale è un tema che, nonostante una tendenza in atto generalmente incoraggiante, merita il nostro pieno impegno. Per progredire verso la visione zero, conto di avvalermi dell'intera gamma di strumenti, comprese le nuove tecnologie per rendere veicoli e infrastrutture più sicuri, le misure "soft" per costruire una cultura della sicurezza stradale o gli obiettivi strategici, ad esempio per quanto riguarda le lesioni gravi in incidenti stradali.


5. Trasporti sostenibili


Quali specifiche iniziative intende attuare per mitigare l'impatto ambientale del settore dei trasporti e assicurare che tutti i modi di trasporto contribuiscano alla lotta contro i cambiamenti climatici, considerando che le emissioni di gas a effetto serra dovute ai trasporti, a differenza di quelle prodotte da altri settori, hanno registrato un aumento considerevole negli ultimi anni? Quali misure e nuove tecnologie prevede per ridurre al minimo la dipendenza del settore dei trasporti dal petrolio e per integrare i diversi modi di trasporto in un sistema sostenibile a basse emissioni di carbonio? Come intende garantire una più ampia applicazione dei principi "chi inquina paga" e "chi utilizza paga", inclusa l'internalizzazione dei costi esterni?


Vi è l'urgente necessità di assicurare che la crescita dei trasporti sia sostenibile. Se sarò confermata, insieme al Vicepresidente designato per l'Unione dell'energia, intendo fare in modo che la politica dei trasporti partecipi all'evoluzione in senso ambientale della nostra economia attraverso lo sviluppo di reti sostenibili.


Dobbiamo affrontare le principali sfide e i futuri vincoli, come la carenza di petrolio, la dipendenza dalle importazioni dall'esterno, la crescente congestione e l'esigenza di ridurre le emissioni di gas a effetto serra. E, al tempo stesso, dovremmo sfruttare questa opportunità per permettere a nuove e innovative imprese europee di prosperare. Intendo dedicare tutti gli sforzi necessari per raggiungere gli obiettivi di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra dai trasporti, tra cui il più concreto obiettivo per conseguire una riduzione del 20% entro il 2020 rispetto al livello del 1990.


Dobbiamo essere pronti ad utilizzare l'intera gamma di strumenti presenti nel nostro arsenale. Ciò include il miglioramento della normativa in modo che i mercati possano funzionare meglio, il sostegno (finanziario e promozionale) allo sviluppo di nuove tecnologie e soluzioni innovative, lavorando fianco a fianco con i nostri partner internazionali al fine di trovare soluzioni comuni a problemi comuni e facendo un uso migliore delle imposte e dei versamenti degli utenti.


Negli ultimi anni la politica dei trasporti si è sviluppata sostanzialmente e ha progredito in nuovi settori, come i combustibili alternativi, il ruolo delle tecnologie nei trasporti, nella politica urbana o nella logistica. L'obiettivo ha consistito nel migliorare l'equilibrio tra i diversi modi di trasporto e promuovere lo sviluppo sostenibile e multimodale.


Dobbiamo promuovere misure di efficienza energetica e diversificare le fonti energetiche anche nel settore dei trasporti. L'iniziativa "Energia pulita per i trasporti" mira a eliminare le barriere tecniche e normative esistenti all'interno dell'UE al fine di favorire lo sviluppo di un mercato unico dell'infrastruttura per i combustibili alternativi e dei veicoli e imbarcazioni alimentati con combustibili alternativi. Il vantaggio tecnologico in questi settori conferirà inoltre a queste imprese un vantaggio competitivo in altre parti del mondo che si trovano a dover affrontare problemi analoghi. Dobbiamo assicurare che gli Stati membri adottino obiettivi nazionali ambiziosi per la realizzazione delle infrastrutture necessarie. Questo importante sviluppo merita di essere sostenuto, anche con un sostegno finanziario tramite il meccanismo per collegare l'Europa e Orizzonte 2020.


Mi impegno a sostenere soluzioni innovative, in particolare i sistemi di trasporto intelligenti (ITS), che possono dare un importante contributo a ridurre la congestione sulle strade e nelle nostre città, gestire i flussi di traffico e facilitare il trasporto e la logistica multimodali. Il meccanismo per collegare l'Europa dovrà inoltre promuovere l'uso degli ITS con il sostegno agli investimenti in infrastrutture intelligenti e lo sviluppo dei corridoi multimodali nel quadro delle reti transeuropee di trasporto. Questo approccio consentirà di promuovere un uso ottimale delle ferrovie e delle vie navigabili interne su lunghe distanze e oltre i confini nazionali. Una migliore integrazione dei diversi modi di trasporto sarà assicurata con collegamenti con porti, aeroporti e nodi urbani. Queste iniziative unite ad ulteriori progressi nella creazione di un cielo unico europeo costituiranno un contributo importante alla riduzione delle emissioni e all'ecologizzazione dei trasporti.


Dobbiamo anche lavorare a stretto contatto con i nostri partner internazionali e con le organizzazioni internazionali come l'Organizzazione internazionale per l'aviazione civile (ICAO) e l'Organizzazione marittima internazionale (IMO) per promuovere il trasporto sostenibile nel contesto della concorrenza globale. In questo modo possiamo garantire al meglio che il trasporto aereo e quello marittimo diano un contributo equo e proporzionato all'obiettivo di rendere più ecologici i trasporti e a quello della riduzione delle emissioni, garantendo nel contempo condizioni di parità nell'economia mondiale.


L'attività di trasporto genera costi per la società che non sono interamente pagati dagli utenti del trasporto. Esempi importanti di tali "esternalità negative" sono gli incidenti, la congestione del traffico, l'inquinamento atmosferico locale, i cambiamenti climatici e il rumore. L'"internalizzazione" dei costi di queste esternalità rappresenta un modo economicamente efficiente ed equo per affrontare questa situazione. Sostengo pienamente, pertanto, l'applicazione dei principi "chi inquina paga" e "chi utilizza paga" in materia di politiche dei trasporti.


La Commissione ha già introdotto questi principi nella direttiva sulla tassazione di veicoli pesanti (direttiva "Eurobollo"), nonché in iniziative concernenti il rumore del trasporto ferroviario e le tasse portuali. Vi è tuttavia una forte resistenza da parte dei settori interessati e occorre fare molto di più. La ricerca di una fonte sostenibile di finanziamenti per l'infrastruttura orienta inoltre i governi verso l'introduzione di varie forme di imposizione stradale. Anche se la decisione di introdurre tali sistemi compete agli Stati membri, gli orientamenti dell'UE potrebbero contribuire ad evitare sistemi incompatibili nonché eliminare eventuali discriminazioni tra gli utenti.


In combinato disposto con una maggiore applicazione del principio "chi inquina paga" alle infrastrutture, si dovrebbe anche esaminare in che modo possiamo assicurare sistemi impositivi più intelligenti e più equilibrati nel settore dei trasporti. Tali sistemi potrebbero essere meglio collegati all'uso dell'infrastruttura e alla produzione di esternalità negative, offrendo in tal modo i necessari incentivi all'uso di modi di trasporto più rispettosi dell'ambiente.


Ritengo che la sostenibilità dei trasporti sia innanzitutto e soprattutto una questione di scelta della giusta combinazione di soluzioni di trasporto per soddisfare le esigenze dei cittadini e delle imprese in modo efficiente sotto il profilo delle risorse. Il nostro compito è quello di agevolare tale scelta. Desidero quindi poter collaborare con gli altri Commissari e con il Parlamento europeo per fare in modo che la facile, semplice scelta dei trasporti sia anche la soluzione più sostenibile.