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Roma, 9 febbraio 2011 - Presentazione del libro di Corrado Poli "Città flessibili"

Mercoledi' 9 febbraio 2011 è stato presentato, presso la Sala delle Bandiere del Parlamento europeo a Roma, il libro del prof. Corrado Poli "Città flessibili".

Il 9 febbraio 2011 si è svolta, presso la Sala delle Bandiere del Parlamento europeo a Roma, la presentazione del libro "Città Flessibili" del prof. Corrado Poli, docente di Economia e Etica dell'Ambiente all'Università di Bergamo e presidente dell'International Urban Fellows Association della Johns Hopkins University di Baltimora..
All'incontro, promosso da Federculture e Ravello Lab, ha partecipato la dott.ssa Clara Albani, capo dell'Ufficio d'Informazione in Italia del Parlamento europeo.
Nel suo saggio Corrado Poli presenta un'originale descrizione delle città medie europee e nordamericane e vi aggiunge una proposta rivoluzionaria di governo urbano per una migliore qualità della vita. Punto di partenza è la convinzione che le città medio piccole siano i luoghi in cui ancora si possono conseguire miglioramenti, mentre gran parte dei territori metropolitani diventano sempre meno controllabili. Nelle città medio-piccole i cittadini potrebbero evitare di soccombere alla rigida omologazione globale e proporre nuovi modelli di "città flessibili". Nell'organizzazione urbana i temi principali della politica diventano la qualità ambientale, l'integrazione multiculturale e la formazione di nuove comunità. Uno dei concetti chiave è la "secessione urbana", vale a dire la formazione di aree di autogoverno nelle metropoli e nelle città in modo da favorire l'espressione libera di modelli alternativi di vita e di partecipazione politica. Tra politica, geografia, storia ed ecologia, "Città flessibili" presenta un ambientalismo alternativo e rivoluzionario, al di là dell'inganno dello "sviluppo sostenibile" e del tecnicismo che nasconde i veri problemi della vita urbana.