skip to content

Di che si parla quando si dice TTIP?

Accende il dibattito e suscita interesse il TTIP, il Partenariato Transatlantico per il Commercio e gli Investimenti, l'accordo commerciale che potrebbe concludersi tra Unione europea e Stati Uniti. L'importanza di questo accordo sta nella sua portata, estremamente vasta: dalla sanità pubblica all'accesso delle PMI europee al mercato statunitense degli appalti pubblici, dai servizi finanziari alle procedure di risoluzione delle controversie tra investitori e Stato. E c'è da considerare che le parti hanno ciascuna i propri interessi da difendere.

Ci sono aspettative e preoccupazioni intorno al TTIP, l'accordo che potrebbe dare il via alla più grande zona di libero scambio al mondo. Il Parlamento europeo sta seguendo attentamente i negoziati (siamo giunti a sette cicli) che sono in corso dal luglio 2013 tra la Commissione europea e gli Stati Uniti anche perché, finalizzato l'accordo, il PE dovrà dare il suo consenso.

Il Parlamento sta redigendo la sua posizione sull'accordo in una relazione del deputato tedesco Bernd Lange (S&D), Presidente della commissione per il commercio internazionale (INTA), a cui stanno contribuendo in tutto quattordici commissioni parlamentari. Le raccomandazioni del Parlamento europeo dovrebbero essere approvate entro maggio.

 

14 delle 20 commissioni permanenti del PE sono coinvolte nel progetto di relazione. Oltre alla commissione commercio internazionale, responsabile della stesura finale della posizione del Parlamento, devono esprimere la loro opinione e contribuire al progetto di relazione le commissioni:

per lo Sviluppo (DEVE)
per l'Industria, la ricerca e l'energia (ITRE)
per il Mercato interno e per i consumatori (IMCO)
per le Libertà civili (LIBE)
per gli Affari esteri (AFET)
per l'Occupazione (EMPL)
per l'Agricoltura (AGRI)
per la Cultura (CULT)
per gli Affari economici (ECON)
per l'Ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare (ENVI)
per gli Affari Legali (JURI)
per le Petizioni (PETI)
per gli Affari costituzionali (AFCO)

La commissione per i Trasporti (TRAN) ha deciso di uscire ma i suoi membri hanno ancora la possibilità di inserire gli emendamenti per il voto in plenaria.

 

Il Parlamento ha richiesto più trasparenza per poter seguire i negoziati e informare i cittadini europei sui progressi raggiunti. Sia sul sito del Parlamento europeo che su quello della Commissione, sono pubblicati diversi articoli e video sugli avanzamenti dei negoziati, anche per fare chiarezza sulle possibilità e i rischi che il TTIP presenta.
Una volta conclusi i negoziati i testi vengono pubblicati online, cosi come sono disponibili gli ultimi aggiornamenti e i progressi compiuti finora.

Insieme alla Commissione, sono coinvolti nella discussione imprese e sindacati, consumatori e opinione pubblica, soprattutto per mezzo di eventi a scopo informativo e improntati sul dialogo e il confronto costruttivo. Tuttavia, una volta che l'accordo sarà finalizzato spetterà al Parlamento europeo dare il suo consenso.

Il trattato di Lisbona, entrato in vigore verso la fine del 2009, ha conferito nuovi poteri legislativi al PE, dando quindi ai deputati maggiore influenza sulle linee guida e sulle politiche dell'Unione europea. Questo si è già rivelato di fondamentale importanza e lo sarà particolarmente per la discussione sul TTIP.

Infatti, se il Parlamento ha potere di veto e la possibilità di riformulare o rifiutare completamente un accordo, ne consegue che la direzione dell'Europa moderna sia decisa in primis dai cittadini i quali, esprimendo il loro voto alle elezioni europee, hanno più voce in capitolo sulle scelte in questioni che li riguardano in prima persona.

In conclusione, sebbene si siano già effettuati diversi progressi sulla convergenza di opinioni, i negoziati potrebbero ancora richiedere diverso tempo: l'obiettivo è quello di avanzare il più possibile nel 2015. Nella fase dei negoziati infatti, sono incluse diverse attività tra cui riunioni con i rappresentanti degli Stati Uniti per il commercio, lo scambio di proposte scritte, consultazioni per ogni fase del processo e, infine, la redazione del testo finale dell'accordo.

 

L'Ufficio d'Informazione del Parlamento europeo e la Rappresentanza della Commissione europea in Italia, insieme all'associazione ItaliaCamp organizzano, nell'ambito del Festival d'Europa, a Firenze il 9 maggio 2015, un incontro di approfondimento sul TTIP che coinvolgerà la società civile. L'incontro sarà organizzato in tavoli tematici coordinati da facilitatori ed esperti dei temi trattati, con il coinvolgimento dei deputati europei.

Ulteriori informazioni sulle attività organizzate in occasione della Festa dell'Europa 2015 sono disponibili QUI