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Il mercato unico digitale in Europa

La Commissione europea ha recentemente definito le 16 azioni chiave sulle quali si fonda l'agenda digitale europea, volta alla creazione di un mercato unico digitale finalmente integrato.

Già all'interno della comunicazione  Europa 2020, una strategia per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva, la Commissione ribadiva l'importanza della creazione di un mercato unico digitale, proponendo di sfruttare al meglio il potenziale racchiuso nelle nuove tecnologie informatiche e della comunicazione.

Per realizzare tale obiettivo è necessario procedere all'eliminazione delle barriere commerciali sulle transazioni online che avvengono oltre i confini nazionali e all'implementazione di nuove normative in materia di servizi di telecomunicazione, diritto d'autore, protezione dati e gestione dello spettro radio.

Le 16 azioni chiave sono suddivise in tre pilastri:

  • migliorare l’accesso ai beni e servizi digitali in tutta Europa per i consumatori e le imprese;
  • creare un contesto favorevole e parità di condizioni affinché le reti digitali e i servizi innovativi possano svilupparsi;
  • massimizzare il potenziale di crescita dell’economia digitale.

L'integrazione digitale, difatti, rimane una delle dieci priorità politiche anche per il Parlamento Europeo e il Consiglio europeo in quanto, come sottolineato nell'Analisi annuale della crescita del 2015, non solo genererà una crescita del PIL europeo di 415 miliardi di euro stimati entro il 2020, ma anche migliorerà l'accesso a fonti di informazione e promuoverà la trasparenza, l'eguaglianza e la non-discriminazione.

La nuova strategia comprende iniziative volte a migliorare l'accesso a beni e servizi in tutta Europa per i consumatori e per le imprese, e creare migliori condizioni e parità di accesso per provider di reti digitali e servizi innovativi per permettere di sfruttare a pieno il potenziale di crescita dell'economia digitale europea.

Un'analisi dettagliata dei benefici che un mercato unico digitale recherebbe all'UE in generale e agli Stati membri in particolare, è sintetizzata in questa scheda informativa.

Nei giorni immediatamente successivi al lancio della strategia, i Commissari Andrus Ansip, vicepresidente responsabile per il mercato unico digitale, e Günther Oettinger, responsabile per l'economia e la società digitale, hanno incontrato i deputati europei per raccogliere un primo punto di vista del PE.
Il Parlamento reagirà alla proposta con una relazione d’iniziativa, che sarà redatta congiuntamente da varie commissioni parlamentari, comprese quelle per l'industria, per il mercato interno, per la cultura e per gli affari giuridici. I deputati europei e il vicepresidente della Commissione Ansip ne hanno parlato nella plenaria di maggio a Strasburgo.

La Commissione preparerà le proposte legislative previste dalla strategia entro la fine del 2016.

Il Consiglio europeo incentrerà la sua riunione del 25-26 giugno 2015 sul tema del mercato unico e l'integrazione digitale per poi consentire all'équipe di progetto responsabile di attuare le 16 azioni chiave entro il 2016.

#DigitalSingleMarket

 
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