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Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano incontra gli eurodeputati italiani.

Roma, 25 settembre - Palazzo del Quirinale

Il 25 settembre 2009, Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha incontrato al Quirinale la delegazione dei membri italiani del Parlamento europeo eletti lo scorso giugno.

Nel corso dell'incontro di lavoro il Presidente Napolitano si è rivolto ai deputati neoeletti ricordando loro che occorre più volontà politica, più disponibilità alla ricerca paziente e al rispetto reciproco tra gli Stati membri. "La presenza dell'Italia nel Parlamento di Strasburgo ha sempre rispecchiato la scelta di fondo, per l'integrazione e l'unità europea del nostro Paese a partire dai lontani primi anni '50 dello scorso secolo, che videro l'Italia tra i Paesi fondatori dell'Europa comunitaria. Una scelta portata avanti dal nostro Paese con una coerenza che si può riconoscere - tra i maggiori Paesi fondatori o divenuti successivamente membri della Comunità - solo alla Germania oltre che all'Italia".

" Per andare avanti in questa direzione è decisivo il ruolo del Parlamento europeo, ed è importante il contributo dell'Italia, in generale e nel Parlamento europeo. Lasciatemi dire che bisogna crederci, e spendersi - ciascun eletto a Strasburgo - col massimo di convinzione e dedizione. Ho sempre visto il Parlamento europeo come uno straordinario unicum e un possibile modello nuovo nella storia della democrazia rappresentativa, un'esperienza originale e sempre in movimento, un work in progress che con i nuovi poteri attribuiti al Parlamento europeo dal Trattato di Lisbona sta per varcare non pochi dei limiti finora incontrati".

Il testo del discorso del Presidente Giorgio Napolitano: