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Mini-sessione di mercoledì 24 giugno - Preparazione del Consiglio europeo

Il Parlamento europeo si confronterà con il Consiglio e la Commissione sulla preparazione del summit del 25-26 giugno, che presenta all'ordine del giorno due principali temi, intorno ai quali verteranno le discussioni.

Sfide nella politica di sicurezza

Strategia Europea di Sicurezza
I leaders europei chiederanno all'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza Federica Mogherini di rivedere la strategia di sicurezza, adottata nel 2003.

Relazioni UE - Russia e Ucraina
Si riprenderanno le discussioni alla luce delle conclusioni adottate alla riunione del 19-20 marzo 2015, e l'alto rappresentante dell'UE presenterà un piano d'azione in materia di comunicazione strategica. Al Consiglio di marzo, i leader hanno deciso di allineare l'attuale regime di sanzioni all'attuazione degli accordi di Minsk. Le sanzioni economiche rimarranno in vigore fino a fine 2015, quando dovrà essere attuato l'ultimo punto del piano di pace: il ripristino del controllo delle frontiere da parte dell'Ucraina. I leader UE hanno inoltre sottolineato l'esigenza di contrastare la campagna di disinformazione del pubblico in corso da parte della Russia sul conflitto in Ucraina.

Situazione nel Mediterraneo
Il Consiglio europeo tornerà sul tema già discusso nella riunione straordinaria del 23 aprile scorso, durante la quale erano stati delineati 4 settori di intervento prioritari, e ne valuterà l'implementazione:

  • lotta contro i trafficanti;
  • rafforzamento della presenza dell'UE in mare;
  • prevenzione dei flussi migratori illegali;
  • rafforzamento della solidarietà e delle responsabilità interne.

Lotta al terrorismo
Il Consiglio valuterà l'implementazione delle misure concordate nella dichiarazione approvata alla riunione informale del 12 febbraio scorso, concentrata su tre settori di intervento:

  • garantire la sicurezza dei cittadini;
  • prevenire la radicalizzazione e tutelare i valori;
  • cooperare con i partner internazionali.

Temi economici

Agenda digitale
Il Consiglio intende fornire ulteriori linee di orientamento sul tema del mercato unico digitale in Europa.

Riforme strutturali negli Stati membri
A conclusione del Semestre europeo 2015, il Consiglio europeo sarà invitato ad abbracciare specifiche raccomandazioni a guida degli Stati membri per le proprie riforme strutturali, politiche dell'occupazione e di bilancio.

Governance economica della zona euro
I leaders europei discuteranno la relazione sulla governance economica europea nella zona euro, presentata dal Presidente della Commissione europea (Jean-Claude Junker) in cooperazione con il Presidente dell'Euro Summit (Donald Tusk), il Presidente dell'Eurogruppo (Jeroen Dijsselbloem), e il presidente della Banca Centrale europea (Mario Draghi).

 

Nota di background

Il Consiglio europeo è composto dai capi di Stato o di governo dei 28 Stati membri dell'UE, il Presidente del Consiglio europeo (Donald Tusk) e il Presidente della Commissione europea (Jean-Claude Junker), e vede la partecipazione dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza (Federica Mogherini) quando si discutono temi di sua competenza.

Il Consiglio europeo definisce le priorità e gli orientamenti politici generali dell'UE, non adotta atti legislativi ma stabilisce l'agenda politica dell'Unione, generalmente adottando "conclusioni" durante le riunioni del Consiglio europeo, che individuano le questioni problematiche e le misure da intraprendere. Nella maggior parte dei casi, il Consiglio europeo decide per consenso. Tuttavia, in alcuni casi specifici previsti dai trattati UE, adotta decisioni all'unanimità o a maggioranza qualificata.