skip to content

Cookie policy del Parlamento Europeo Ufficio D'informazione in Italia

Utilizziamo i cookie sul nostro sito per migliorare l'esperienza dell'utente. I cookie non vengono utilizzati per trattare dati personali, ma al fine delle statistiche tramite Google Analytics. Per saperne di più e per scoprire come disattivare i cookies sul vostro computer puoi visitare www.aboutcookies.org.

Continua
 
 
 

Per una reale integrazione, contro ogni forma di razzismo

Roma, 20 giugno 2008

L'iniziativa, promossa dall''ARCI solidarietà del Lazio e dalla Comunità Rom di Montemario, con il patrocinio degli Uffici in Italia di Parlamento europeo e Commissione, si è svolta nella serata di venerdì 20 giugno, nel campo nomadi di Montemario alla presenza di numerosi ospiti, fra i quali, oltre a funzionari delle due Istituzioni, la Vicepresidente del Parlamento europeo, Luisa MORGANTINI, rappresentanti dell'Unicef Italia, della Caritas e della Comunità di Sant'Egidio.

Nel corso della serata è stato proiettato, nell'arena del cineforum, il cortometraggio "Treni strettamente riservati", diretto da Emanuele Scaringi e realizzato per l'Ufficio d'Informazione per l'Italia da Fandango. Il regista ha partecipato alla manifestazione con una decina tra attori e operatori.

L'arrivo di Luisa Morgantini ha dato l'avvio al dibattito che si è incentrato essenzialmente sulla questione giuridica del riconoscimento dei rom provenienti dalla ex Jugoslavia e residenti in Italia da più generazioni (oltre vent'anni) e le relative difficoltà di integrazione sociale.

La serata è proseguita con musiche - numeri gruppi si sono esibiti nel corso della manifestazione - e degustazione di cibi cucinati dalle donne rom. Frotte di bambini a fare da spettatori, incuriositi soprattutto dall'inabituale presenza nel campo nomadi di tanti gagé (non rom). Un vero e proprio evento interculturale, dal quale gli ospiti si sono accomiatati consapevoli di aver vissuto una serata fuori dell'ordinario, coinvolgente dal punto di vista umano, durante la quale si è cercato di allontanare pregiudizi e stereotipi nei confronti dei rom e questo proprio in un momento in cui questa etnia è al centro di un grande allarme sociale.

All'evento hanno preso parte il TG3, Radio popolare e Canale Italia.