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  Il ruolo dell'UE nell'ambito delle Nazioni Unite

 

Lunedì 23 novembre l'eurodeputato finlandese Paavo Väyrynen (ALDE) presenterà al Parlamento europeo riunito in seduta plenaria una relazione sul ruolo dell'Unione europea nell'ambito delle Nazioni Unite. Focus principale della relazione è il raggiungimento degli obiettivi di politica estera dell'Unione.

Nel testo si sottolinea il ruolo dell'UE in quanto vero e proprio attore internazionale e, di conseguenza, di "osservatore privilegiato" presso l'ONU. L'Unione europea detiene perciò il diritto di parola alle riunioni dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite nei dibattiti tra i rappresentanti dei principali gruppi e dinanzi ai singoli Stati, il diritto di presentare proposte ed emendamenti, il diritto di replica e il diritto di sollevare mozioni di procedura e divulgare documenti.


Il relatore ritiene che l'UE abbia bisogno di partner globali per raggiungere i propri obiettivi di politica estera, in particolare nell'ambito della pace e della sicurezza, del terrorismo, della criminalità organizzata, dei conflitti regionali, dei malfunzionamenti degli Stati e della proliferazione delle armi di distruzione di massa; per lo stesso motivo, secondo il relatore l'UE dovrebbe cercare di rafforzare la governance globale all'interno del sistema delle Nazioni Unite e aumentare la propria influenza, e quella degli Stati membri, all'interno di tale sistema.

Nel testo si invita anche a una stretta cooperazione tra UE e ONU sia per fronteggiare al meglio le sfide presentate dalle crisi umanitarie legate ai rifugiati, sia al fine di concludere un accordo ambizioso e giuridicamente vincolante in occasione della Conferenza ONU sui cambiamenti climatici che si terrà a Parigi nel 2015.

Il relatore, inoltre, invita i membri del Consiglio di Sicurezza a riesaminare e a rivedere il processo di selezione del Segretario generale delle Nazioni Unite e a garantire eque opportunità tra uomini e donne candidati a questo posto.
 
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Pagina web della Commissione AFET