skip to content

Cookie policy del Parlamento Europeo Ufficio D'informazione in Italia

Utilizziamo i cookie sul nostro sito per migliorare l'esperienza dell'utente. I cookie non vengono utilizzati per trattare dati personali, ma al fine delle statistiche tramite Google Analytics. Per saperne di più e per scoprire come disattivare i cookies sul vostro computer puoi visitare www.aboutcookies.org.

Continua
 
 
 

Roma, 16 - 19 ottobre 2011, Eurovisioni 2011 - XXV Festival Internazionale di Cinema e Televisione.

Dal 16 al 19 ottobre 2011 si è tenuta a Roma la XXV edizione del Festival Internazionale di Cinema e Televisione, dedicata al tema "La televisione scatenata? Digitale, Cinema, Televisione e Democrazia", con l'adesione del Presidente della Repubblica Italiana e il patrocinio dell'UNESCO.

L'edizione di quest'anno è stata incentrata sulle prospettive dell'innovazione tecnologica nel settore audiovisivo: si è discusso delle potenzialità della Tv ibrida, ovvero dei televisori digitali connessi direttamente ad Internet, il cui arrivo sul mercato europeo è previsto per il 2012.

Eurovisioni 2011 ha inoltre commemorato due dei suoi membri fondatori scomparsi negli ultimi mesi: Bino Olivi, presidente di Infocivica, e Enrico Manca, Presidente FUB e già Presidente RAI.

Nella cornice della rassegna di anteprime di film tv e fiction europee, sono stati proiettati film europei di servizio pubblico, tra cui "Il bivio" di Uwe Janson, "La Mauvaise Rencontre" di Josée Dayan, "El Angel de Budapest" di Luis Oliveros e "Ragazze in Web" di Marco Pontecorvo. Hanno partecipato all'evento registi, attori e produttori, tra cui i registi Uwe Janson, Josée Dayan, Krzysztof Zanussi e Marco Pontecorvo, la sceneggiatrice Rodica Döhnert, il produttore Gaspard de Chavagnac Passionfilms Company e le attrici Carolina Crescentini e Francesca Inaudi.

Erano presenti anche l'on. Silvia Costa, parlamentare europea alla commissione per la cultura e l'istruzione, intervenuta alle sessioni "La primavera araba e le televisioni del sud Europa" e "Le politiche europee per l'audiovisivo, tra industria culturale, tecnologia e cooperazione - Confronto tra gli operatori italiani", e l'ex eurodeputata Luciana Castellina, vicepresidente di Eurovisioni.

L'on. Silvia Costa ha rilevato che le politiche culturali europee nel settore audiovisivo sono sempre state considerate in una prospettiva duale: esse, storicamente rientranti nella competenza degli Stati membri nel rispetto del principio di sussidiarietà, hanno tuttavia richiesto interventi dell'Unione europea per rendere effettivi il mercato unico digitale e la libera circolazione. Il biennio 2011/2012 è un momento cruciale, che richiede una minore verticalizzazione delle politiche e la promozione di quella diversità culturale cui il Trattato sull'Unione europea fa riferimento. Al momento, dunque, la sfida principale che attende l'Europa è il raggiungimento degli obiettivi di Europa 2020, vale a dire la realizzazione di una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva.

Sito ufficiale dell'evento: