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Roma, 22/12/2011: Conferenza campagna europea sull'informazione per la sicurezza dei giocattoli

Giovedì 22 dicembre 2011 si è tenuta una conferenza stampa congiunta dei Vicepresidenti del Parlamento europeo Roberta ANGELILLI e Gianni PITTELLA e del Vicepresidente della Commissione europea Antonio TAJANI per l'avvio in Italia della campagna europea sulla sicurezza dei giocattoli.

"Sulla sicurezza dei consumatori non si fanno sconti, tanto più se sono in gioco la sicurezza e la salute dei bambini, i quali spesso non hanno la voce e la forza per difendersi". A dirlo sono i Vicepresidenti del Parlamento europeo Roberta Angelilli e Gianni Pittella. "Questo è il regalo più bello che l'Unione europea ha deciso di fare ai suoi cittadini - continuano i Vicepresidenti - per aiutarli ad acquistare giocattoli sicuri e guidarli in un utilizzo consapevole. La normativa europea è l'arma più efficace che abbiamo a disposizione; la sicurezza dei nostri bambini dipende da noi, applichiamola."

L'evento ha avuto luogo nel negozio LittleBigTown a Roma e ha visto la partecipazione di numerosi giornalisti della stampa e delle reti televisive italiane, oltre che la presenza dei diretti interessati: i responsabili dei più importanti fabbricanti di giocattoli in Italia e, naturalmente, i bambini.

"Comprate solo giocattoli con il marchio CE, è simbolo di garanzia e di compatibilità con gli standard europei e delle norme a tutela dei bambini" avverte il Vicepresidente della Commissione europea, Antonio Tajani.

Per la Vicepresidente Roberta Angelilli, il problema degli incidenti causati da giocattoli non sicuri è una vera "emergenza sociale" e dichiara che "non si contano i principi di soffocamento, di allergie e addirittura choc anafilattici; su 70.000 incidenti domestici che hanno per protagonisti i bambini, il 20 per cento sono causati dall'utilizzo di sostanze tossiche contenute nei giocattoli non certificati."

"E' importante tutelare le industrie italiane ed europee dei giocattoli che fabbricano prodotti conformi alle normative di sicurezza" aggiunge il Vicepresidente Pittella, in Italia " c'è bisogno di maggiori controlli e c'è da fare moltissimo sul fronte della contraffazione che rimane un fenomeno ancora molto ampio nel nostro Paese."