skip to content

Cookie policy del Parlamento Europeo Ufficio D'informazione in Italia

Utilizziamo i cookie sul nostro sito per migliorare l'esperienza dell'utente. I cookie non vengono utilizzati per trattare dati personali, ma al fine delle statistiche tramite Google Analytics. Per saperne di più e per scoprire come disattivare i cookies sul vostro computer puoi visitare www.aboutcookies.org.

Continua
 
 
 
19/05/2015

Un'assistenza sanitaria più sicura in Europa

Oggi il Parlamento europeo, riunito in seduta plenaria, ha votato il rapporto "su un'assistenza sanitaria più sicura in Europa: migliorare la sicurezza del paziente e combattere la resistenza antimicrobica", presentata dall'eurodeputato Piernicola Pedicini (M5S - EFDD), membro della commissione ambiente e sanità pubblica del PE. La relazione è stata approvata con 637 voti a favore, 32 contrari e 10 astensioni.

Il deputato ha sottolineato alcuni punti nel suo discorso di presentazione in seduta plenaria (da riascoltare QUI).

Nella proposta, particolare attenzione è riservata alla prevenzione e al controllo delle regole sanitarie per garantire la sicurezza dei pazienti al fine di assicurare una formazione aggiornata ai medici e agli operatori sanitari per "restare al passo con le tecnologie più recenti e con le migliori pratiche d'igiene ospedaliera".

Inoltre, bisogna incoraggiare la ricerca sui farmaci antimicrobici, in particolare su antibiotici attivi contro batteri Gram-negativi multifarmacoresistenti. Tali attività di ricerca vanno, inoltre, accelerate e finanziate nell'immediato se si desidera vincere la battaglia contro le infezioni batteriche, "la cui incidenza aumenta in Europa".

Secondo Pedicini, bisogna impedire che i sistemi sanitari degli stati membri vengano colpiti da "misure di austerità" e tagli economici insostenibili. Bensì, gli sforzi dovrebbero concentrarsi sullo "sviluppo di sistemi sanitari di elevata qualità e altamente performanti".

La proposta lancia l'invito agli stati membri di avviare "campagne di sensibilizzazione, corsi di educazione sanitaria nelle scuole sull'uso razionale degli antibiotici, sul rischio che comporta l'aumento della resistenza agli antibiotici e sull'importanza di sviluppare buone prassi a livello dell'igiene personale". Esse dovrebbero rivolgersi ad un pubblico di tutte le età, senza escludere nessuno mantenendo presente le possibilità che i sistemi sanitari online offrono al riguardo.

Il relatore sottolinea che, un tema essenziale della proposta è la riduzione e la regolamentazione di ogni forma e tipo di conflitto d'interesse in ambito sanitario da parte degli Stati membri.

La resistenza ai farmaci antimicrobici causa nell'Unione europea la morte di circa 25.000 cittadini, e rappresenta un rischio per il consumo di carne animale la resistenza a questo tipo di farmaci di batteri che infettano un numero crescente di animali.

Alcune delle misure proposte sono dunque le seguenti:

• Sostegno alla ricerca farmaceutica verso nuovi farmaci antimicrobici;
• Apertura alla ricerca di nuovi metodi naturali per combattere la farmacoresistenza;
• Divieto alla vendita di tali farmaci online;
• Eliminazione dell'uso profilattico e limitazione dell'uso metafilattico* dei farmaci antimicrobici nel settore veterinario.

 

* Definizioni

uso profilattico di antimicrobici: trattamento (di un animale o di un gruppo di animali) con antimicrobici prima che l'animale presenti segni clinici di una malattia;

uso metafilattico di antimicrobici: trattamento di un gruppo di animali con antimicrobici dopo l'insorgenza di un'infezione batterica in una parte del gruppo, nell'intento di proteggere il resto del gruppo. La somministrazione al gruppo avviene sulla base dell'infezione attesa ma non clinicamente manifesta al momento.

 
  facebook         twitter         
 

Ufficio d'Informazione del Parlamento europeo in Italia     Vi preghiamo di non rispondere a questo messaggio. Per porre domande o inviare suggerimenti, vi preghiamo di scrivere a epitalia@europarl.europa.eu