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  Ruolo del dialogo interculturale, della diversità culturale e dell'istruzione al fine di promuovere i valori fondamentali dell'UE

 

Lunedì 18 gennaio 2016 il Parlamento europeo, riunito in sessione plenaria a Strasburgo, discuterà la relazione  dell'on. Julie Ward, a nome della commissione per la cultura e l'istruzione del PE, sul ruolo del dialogo interculturale finalizzato alla promozione dei valori fondamentali dell'UE.

La relazione rappresenta un tentativo di dare seguito alla dichiarazione di Parigi del 17 marzo 2015, adottata dai Ministri UE all'Istruzione, proponendo una strategia concreta al fine di creare una società pluralistica, non discriminatoria, tollerante ed equa. Allo stesso tempo, la relazione risponde all'obiettivo di lungo termine dell'UE di perseguire valori fondamentali quali la dignità umana, la libertà, la democrazia, l'uguaglianza, lo Stato di diritto e il rispetto dei diritti umani (sanciti dall'art. 2 del Trattato sull'Unione europea).


La cultura, in quanto concetto ampio e fluido, viene collocata al centro della definizione di una società. L'origine dell'estremismo culturale che sfocia in manifestazioni violente può a volte essere rintracciata nell'esclusione culturale, oltre che sociale ed economica, di individui, o gruppi di individui, dalle società in cui vivono. Da questa riflessione consegue l'individuazione della cittadinanza attiva e partecipativa come principale veicolo per costruire società inclusive, pluralistiche e coese.

Tale obiettivo può essere conseguito preparando una generazione in grado di assimilare il proprio patrimonio culturale e di mantenere, allo stesso tempo, un approccio aperto alle diversità culturali altrui. Alla luce di ciò, metodi differenziati d'insegnamento, formale, non formale e informale, e l'apprendimento permanente dovrebbero essere contemplati dai legislatori e attuati dagli educatori.

Nella relazione si auspica l'integrazione trasversale del dialogo interculturale in tutti i settori dell'UE quali le politiche giovanili, l'istruzione, la mobilità, l'occupazione e gli affari sociali, la sicurezza e gli affari interni, i diritti delle donne, l'uguaglianza di genere e lo sviluppo regionale. Il dialogo interculturale assume importanza cruciale anche nelle relazioni esterne dell'UE poiché la cultura svolge un ruolo chiave nei processi di democratizzazione, promozione della pace e tutela dei diritti umani.

Il successo di questa strategia dipenderà anche dalla capacità di cooperazione tra l'UE, le organizzazioni internazionali e gli Stati Membri, sia a livello nazionale che a livello locale.
 
Pagina web della Commissione CULT