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Altri diritti

Diritto di voto e di eleggibilità alle elezioni del Parlamento europeo

La cittadinanza dell'Unione prevede l'esercizio del diritto di voto ed eleggibilità ad ogni cittadino dell'Unione nello Stato membro in cui risiede.
Ogni cittadino ha la possibilità di scegliere alle elezioni del Parlamento europeo se esercitare il proprio diritto di voto per i candidati del proprio Stato d'origine o se votare per i candidati dello Stato in cui risiede. In questo caso, dovrà iscriversi nelle liste elettorali che vengono aperte in occasione delle elezioni europee, secondo le disposizioni ministeriali.
Lo stesso principio vale per i cittadini italiani che risiedono in un altro Stato dell'Unione europea.

Art. 39 della Carta dei Diritti:

1.  " Ogni cittadino dell'Unione ha il diritto di voto e di eleggibilità alle elezioni del Parlamento europeo nello Stato membro in cui risiede, alle stesse condizioni dei cittadini di detto Stato"
2. " I membri del Parlamento europeo sono eletti a suffragio universale diretto, libero e segreto".

Diritto di voto e di eleggibilità alle elezioni comunali

Ogni cittadino può esercitare il diritto di voto ed essere eletto alle elezioni comunali del paese in cui risiede anche se non ne possiede la cittadinanza.

Art. 40 della Carta dei Diritti :

"Ogni cittadino dell'Unione ha il diritto di voto e di eleggibilità alle elezioni comunali nello Stato membro in cui risiede, alle stesse condizioni dei cittadini di detto Stato".
L'elettore che sceglie di esercitare il diritto di voto nello Stato membro di residenza rinuncia ad esercitare il proprio diritto di voto nello stato d'origine. Inoltre può essere iscritto nelle liste elettorali dello Stato membro di residenza solo se ne ha preventivamente manifestato la volontà.

Libertà di circolazione e di soggiorno

Il diritto di circolazione e di soggiorno riconosce ai cittadini europei la libertà di circolare e soggiornare liberamente in tutta l'Unione.
Tale misura nasce ed è  finalizzata non solo a favorire l'esercizio del diritto dei cittadini europei di circolare e soggiornare liberamente, ma anche a ridurre le formalità amministrative, a definire meglio lo status dei familiari e a circoscrivere la possibilità di rifiuto o revoca del diritto di soggiorno.

Articolo 45 della Carta dei Diritti:

1. "Ogni cittadino dell'Unione ha il diritto di circolare e di soggiornare
liberamente nel territorio degli Stati membri".
2. "La libertà di circolazione e di soggiorno può essere accordata,
conformemente al trattato che istituisce la Comunità europea, ai cittadini
dei paesi terzi che risiedono legalmente nel territorio di uno Stato membro".

Tutela diplomatica e consolare

L'Articolo 46 della Carta dei diritti fondamentali, sancisce il diritto alla protezione consolare e diplomatica come uno dei diritti fondamentali del cittadino europeo:

Articolo 46 della Carta dei Diritti:

"Ogni cittadino dell'Unione gode, nel territorio di un paese terzo nel quale lo Stato membro di cui ha la cittadinanza non è rappresentato, della tutela delle autorità diplomatiche e consolari di qualsiasi Stato membro, alle stesse condizioni dei cittadini di detto Stato".
Secondo tale  principio, se un cittadino dell'Unione si trova in un paese terzo nel quale lo Stato membro di cui ha la cittadinanza non dispone di un'Ambasciata o di un posto consolare, può godere della tutela da parte delle autorità diplomatiche e consolari di qualsiasi Stato membro, alle stesse condizioni dei cittadini di detto Stato.
La protezione diplomatica e consolare può riguardare casi individuali o collettivi.