skip to content

Cookie policy del Parlamento Europeo Ufficio D'informazione in Italia

Utilizziamo i cookie sul nostro sito per migliorare l'esperienza dell'utente. I cookie non vengono utilizzati per trattare dati personali, ma al fine delle statistiche tramite Google Analytics. Per saperne di più e per scoprire come disattivare i cookies sul vostro computer puoi visitare www.aboutcookies.org.

Continua
 
 
 

Parlamento europeo: nuovi poteri e nuove responsabilità

Con l'entrata in vigore del Trattato di Lisbona, si estendono al Parlamento dei poteri che prima erano di competenza esclusiva del Consiglio.

Più poteri vuol dire anche più responsabilità. Le decisioni del Parlamento avranno un impatto più che mai diretto sulla vita dei cittadini. I deputati dovranno quindi rispettare in tutte le loro attività i diritti fondamentali dei cittadini dell'Unione, in linea con la Carta dei Diritti fondamentali inclusa nel Trattato.

Esercita la funzione legislativa e le funzioni di controllo politico e consultive alle condizioni stabilite dai trattati.

Elegge il presidente della Commissione.

Ha un ruolo maggiore nella definizione del bilancio comunitario, cioè ora vota e modifica l'intero bilancio dell'Unione europea insieme al Consiglio e non vi è più  distinzione fra "spese obbligatorie" e "spese non obbligatorie".

Sarà infatti l'Assemblea a deciderà sull'insieme del budget UE con il Consiglio.

E infine saranno proprio i deputati a dare il via libera a tutti gli accordi internazionali siglati dall'UE, anche  quelli di natura  commerciale.


Il Parlamento diviene colegislatore con il Consiglio in un gran numero di nuovi settori, alcuni dei quali erano precedentemente di competenza esclusiva del Consiglio:

• agricoltura e pesca
• politiche comuni in materia di visti (che sono già in parte soggette alla codecisione)
• politica d'asilo (alcuni aspetti incluse le condizioni di accoglimento dei richiedenti)
• immigrazione legale (incluse le condizioni di ingresso e residenza)
• cooperazione giudiziaria in materia penale, cooperazione di polizia, Eurojust e decisioni relative a Europol
• sanzioni penali per gravi casi di criminalità transfrontaliera
• politica monetaria relativa all'utilizzazione dell'euro
• fondi strutturali

Oltre a queste materie, altri settori saranno soggetti alla procedura di codecisione, ad esempio:

• energia (il mercato interno dell'energia è già soggetto a codecisione)
• servizi di interesse economico generale
• protezione dei dati personali
• controlli alle frontiere
• immigrazione: lotta alla tratta di essere umani e promozione dell'integrazione
• diritti europei di proprietà intellettuale
• sanità pubblica: misure che standard di alta qualità (esclusa l'armonizzazione)
• sport
• politica spaziale
• attuazione dello spazio di ricerca europeo
• turismo

Composizione del Parlamento

Il Trattato di Lisbona prevede un numero di deputati pari a 751.

I 18 nuovi deputati, provenienti da 12 Stati membri, siederanno al Parlamento europeo.

L'Italia avrà un deputato supplementare: da 72 passerà a 73 deputati.

Nel corso di questa legislatura il numero dei deputati sarà privvisoriamente 754 poichè secondo le regole di Lisbona, la Germania perderà tre deputati, ma non prima del 2014.