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Premio LUX del Parlamento europeo

Selezionati i tre film in competizione per il LUX 2012

Ecco i titoli dei tre film in competizione per il Premio LUX 2012:

Csak a szél (Just the Wind) di Bence Fliegauf - Ungheria, Germania, Francia
Io sono Li (Shun Li and the Poet) di Andrea Segre - Italia, Francia
Tabu di Miguel Gomes - Portogallo, Germania, Francia, Brasile

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27 VOLTE CINEMA - Premio LUX 2012 a Venezia

I tre film in concorso per il Premio LUX 2012 sono stati presentati a 27 giovani cinefili che hanno preso parte alla terza edizione di "27 Volte Cinema" durante le Giornate degli Autori. In collaborazione con Europa Cinemas, Cineuropa e le Giornate degli Autori, il progetto "27 Volte Cinema" prevede la partecipazione di ventisette ragazzi provenienti dai Paesi dell'Unione europea. Ospitati a Venezia per tutta la durata della Mostra, con il sostegno del Premio LUX, i protagonisti di "27 Volte Cinema", tutti tra i 18 e 25 anni, hanno assistito alle proiezioni e partecipato a quotidiani dibattiti sui temi evocati dai film. Questi incontri coinvolgono registi, autori, professionisti del cinema e deputati del Parlamento europeo

Il 4 settembre, i ragazzi hanno avuto due "tutor istituzionali" di massimo grado: all'incontro sul tema Vogliamo l'Euro(pa)? hanno infatti partecipato la presidente della Commissione Cultura del Parlamento europeo Doris Pack e l'europarlamentare Silvia Costa, relatrice per il rapporto "Europa Creativa".

"L'Europa stessa deve proporsi come solido operatore di distribuzione globale incoraggiando la valorizzazione delle diversità e il rafforzamento dell'identità comunitaria', ha spiegato Silvia Costa. "Cultura e creatività potrebbero essere il fronte comune su cui l'Italia prima di tutto e, auspico, la Germania si impegnano nell'immediato futuro per la costruzione di una nuova Europa fondata su un progetto culturale e politico, oltre che economico e finanziario. Non ci sarà competitività né crescita sostenibile e innovativa se non inaugurando una nuova stagione delle politiche pubbliche nazionali ed europee in ambito culturale".
Il programma Europa Creativa prevede uno stanziamento di 1,8 miliardi per il periodo 2014-2020 - un budget ancora limitato nonostante l'aumento del +37% rispetto al settennio precedente -, saranno destinati a Media (900 milioni), Cultura (500 milioni) e  alle politiche transettoriali e transnazionali (280 milioni). Di questi ultimi, 210 andranno all'istituzione di un fondo di garanzia europeo per le piccole e medie imprese e per i progetti di innovazione culturali, creativi e audiovisivi. Nello specifico, tra le proposte che verranno presentate al Parlamento europeo sono contemplate: un maggiore sostegno alle traduzioni, al doppiaggio e alla sottotitolazione; un più forte raccordo transettoriale tra cultura, turismo e ricerca; la valorizzazione del ruolo e dello status professionale degli artisti.

In occasione degli incontri organizzati dalle Giornate degli Autori e dedicati alle politiche dell'Unione Europea in ambito culturale e cinematografico è stata presentata la proposta di costituire una rete tra le più importanti sale cinematografiche di carattere storico monumentale attive in Europa a partire dal Prestigioso cinema Odeon di Firenze ora casa del cinema della Regione Toscana. "Una rete di Case Europee del Cinema - ha detto Roberto Barzanti Presidente delle Giornate degli Autori - sostenuta nel quadro del nuovo programma Europa Creativa lanciato dalla Commissione di Bruxelles è un obiettivo di grande rilievo e rientra pienamente nella filosofia dei progetti culturali in via di definizione".

La presidente della Commissione cultura del Parlamento europeo Doris Pack ha concordato sottolineando che "sono luoghi da salvare perché fanno capire il valore del Cinema: quindi non luoghi di consumo ma architetture che esaltano l'essenza della settima arte favorendo la crescita culturale".

 

Conferenza stampa alla casa del Cinema - Roma, luglio 2012

Il Parlamento europeo ha rivelato oggi, nella conferenza stampa svoltasi a Roma presso la Casa del Cinema, quali saranno i tre film in concorso per il Premio LUX 2012. Ecco i titoli:

Csak a szél (Just the Wind) di Bence Fliegauf - Ungheria, Germania, Francia
Io sono Li (Shun Li and the Poet) di Andrea Segre - Italia, Francia
Tabu di Miguel Gomes - Portogallo, Germania, Francia, Brasile

In Europa servirebbe un po' meno spread e un po' più cultura...

... ha dichiarato Silvia Costa, membro della Commissione Cultura ed educazione del Parlamento europeo, intervenendo questa mattina a Roma alla presentazione della nona edizione delle Giornate degli Autori, in programma a Venezia dal 30 agosto all'8 settembre prossimi.

Silvia Costa ha annunciato ufficialmente i 3 film finalisti di questa edizione del Premio LUX, che parteciperanno alle Giornate degli autori. Tra questi figura per la prima volta un film italiano, "Io sono Li (Shun Li and the Poet)" di Andrea Segre. "Csak a szél (Just the Wind)" di Bence Fliegauf, una coproduzione fra Ungheria, Germania, Francia, e "Tabu" di Miguel Gomes, coproduzione fra Portogallo, Germania, Francia, Brasile, le altre due opere in concorso.

"Il nostro cinema - ha aggiunto l'europarlamentare - è lo specchio di un'Europa plurale, che mostra la sua poesia e le sue difficoltà attraverso la sensibilità di autori, registi e interpreti. Sempre più spesso i film europei raccontano le nostre società in cambiamento, incontri tra diversi, convivenze nuove, tra dialogo e incomprensione. Votare per il Premio LUX è per noi membri del Parlamento un esercizio preparatorio alle importanti decisioni che dovremo assumere nei prossimi mesi a sostegno del cinema europeo, a partire dal programma Europa Creativa, di cui sono relatrice. Ne sento la responsabilità, per la difesa di un'importante forma d'espressione della nostra identità".

Un'identità multiculturale da sfruttare per valorizzare le differenze culturali che sono una grande ricchezza per l'Europa.

Ed è significativo che il premio attribuito dal Parlamento europeo rappresenti una Torre di Babele composta da una spirale di pellicola cinematografica, con un chiaro riferimento alla multiculturalità europea, e che il premio consista nella sottotitolatura dell'opera vincitrice nelle 23 lingue dell'Unione Europea.

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Il sito delle Giornate degli autori - Venice Days
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