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12 film per il progetto Premio LUX Young di Alice nella città

Alice nella città, la sezione autonoma e parallela della Festa del Cinema di Roma dedicata alle giovani generazioni, si arricchisce quest’anno di una nuova iniziativa presentata questa mattina in conferenza stampa a Roma: il Premio LUX Young. Le proiezioni sono dedicate agli studenti delle scuole romane e avranno luogo presso il Liceo Amaldi di Tor Bella Monaca.

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Il Premio LUX, che l’anno scorso ha celebrato il suo decimo anniversario (2007-2017), mira a valorizzare la ricchezza e la diversità del cinema europeo attraverso una selezione di film incentrati sui temi dell’universalità dei valori europei, della diversità culturale e del processo di integrazione. L’obiettivo è di diffondere nuova luce nel dibattito pubblico sul processo di formazione di un’identità europea comune.

Silvia Costa, già presidente della Commissione Cultura e istruzione del Parlamento europeo e da sempre sostenitrice delle iniziative legate al Premio LUX, ha dichiarato: “Il Premio Lux per il cinema europeo dopo aver coinvolto centinaia di registi, interpreti e professionisti, si arricchisce di una nuova esperienza coinvolgendo i giovani che grazie ad Alice nella città si sono calati nelle vesti di direttori artistici selezionando opere che evidenziano tutte un linguaggio comune che emoziona e unisce, al di là del paese, della lingua, dei paesaggi e delle storie che raccontano. Senza il Premio Lux, che ha consentito la circolazione e la sottotitolazione di decine di film nelle 24 lingue ufficiali della UE, molti autori sarebbero rimasti sconosciuti nei Paesi diversi da quello di origine e non avrebbero potuto raccogliere importanti successi anche fuori dallo spazio europeo. Oggi questa straordinaria esperienza continua a crescere con nuove iniziative che ribadiscono la nostra fiducia nell’arte e nel cinema in particolare come forma di espressione e di formazione del nostro comune sentire e, al tempo stesso, la volontà dell'Unione Europea di giocare un ruolo attivo per la stabilità, la pace e lo sviluppo".

Alice nella città, giunta alla sua 15ª edizione, ha da sempre svolto un lavoro di promozione del cinema di qualità nelle scuole confrontandosi con una varietà di generi e argomenti e mettendo al centro la visione e l’esperienza collettiva di classi di età diverse, genitori, insegnanti e associazioni.
Per questi motivi e in accordo con la direzione del Premio, Alice nella città ha pensato di accompagnare questo prestigioso riconoscimento cinematografico, assegnato annualmente dal Parlamento europeo, attraverso una selezione di film scelti direttamente dai ragazzi, che ricopriranno il ruolo di direttori artistici, rilanciando un confronto con il giovane pubblico sulla complessità delle sfide europee.

Esplorando la ricerca artistica dei dieci anni del Premio LUX, Alice nella città ha raccolto e preselezionato 21 titoli tra i più significativi includendo anche quegli autori che pur non avendo il centro della propria produzione in opere dirette ai più giovani sono adatti per gli adolescenti. La selezione dei finalisti è stata effettuata dagli studenti del Liceo scientifico linguistico classico E. Amaldi di Roma, un’eccellenza nel panorama scolastico italiano.

I ragazzi sono stati accompagnati nel loro percorso di scelta dal docente ed esperto di cinema Francesco Crispino, con il quale sono arrivati a costruire un programma di 12 film che verranno proiettati nella sala cinematografica della loro scuola, durante l’edizione di Alice nella città, che si svolgerà a Roma dal 26 ottobre al 5 novembre 2017.

I titoli finalisti sono: White God di Kornél Mundruczó (Germania, Ungheria, Svezia, 2014); Xenia (Pazza idea) di Panos H. Koutras (Belgio, Francia, Grecia, 2014); Heartstone di Guðmundur Arnar Guðmundsson (Islanda, Danimarca, 2017); Play di Ruben Ostlund (Danimarca, Francia, Svezia, 2011); Sister di Ursula Meier (Francia, Svizzera, 2012);  Son of Saul (Il figlio di Saul) di László Nemes (Ungheria, 2015); Welcome di Philippe Lioret (Francia, 2009); My Life as a Zucchini (La mia vita da zucchina) di Claude Barras (Svizzera, Francia, 2016); As I Open My Eyes di Leyla Bouzid (Francia, Tunisia, Belgio, Emirati Arabi Uniti, 2016); Toto and His Sisters di Alexander Nanau (Germania, Ungheria, Romania 2015); Mustang di Deniz Gamze Ergüven (Francia, Germania, Turchia 2015); Girlhood (Diamante nero) di Céline Sciamma (Francia, 2014).

Gli studenti inoltre hanno selezionato i materiali dei film attraverso un percorso didattico in collaborazione con Educinema e produrranno i contenuti che serviranno alla promozione e alla comunicazione della loro originale rassegna; a essa daranno un titolo, scriveranno un editoriale, compileranno le schede film e si occuperanno di gestirne le presentazioni in sala e le azioni di coinvolgimento delle altre scuole che assisteranno alle proiezioni.

 

Pubblicato il 6 ottobre 2017