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08/01/2015

2015, Anno europeo per lo sviluppo - Il nostro mondo, la nostra dignità, il nostro futuro

Il 2015, designato Anno europeo per lo sviluppo con lo slogan "Il nostro mondo, la nostra dignità, il nostro futuro", sarà l'occasione per sensibilizzare i cittadini su come l'Unione europea contribuisce alla lotta contro la fame e allo sradicamento della povertà nel mondo. Secondo i deputati, il 2015 dovrà anche servire a radicare nelle istituzioni internazionali la riflessione su questi temi. L'UE è il maggiore donatore mondiale di aiuti allo sviluppo.

Per la prima volta un Anno europeo è consacrato alle azioni esterne dell'UE e, secondo la presidente della commissione sviluppo del PE Linda McAvan (S&D - UK), sarà un'occasione unica per dialogare con i cittadini sul contributo dell'Unione alle politiche in tema di sviluppo.

Secondo Charles Goerens (ALDE - LU), che presiede il gruppo di coordinamento della commissione sviluppo (DEVE) per questo Anno europeo ed è stato relatore della risoluzione adottata dal PE nello scorso aprile, dovranno essere realizzati numerosi progressi strutturali per radicare le politiche di sviluppo nelle istituzioni internazionali e nel cuore dei cittadini europei. "Se la politica è una questione di scelte, la politica per lo sviluppo è una questione di dignità", ha inoltre dichiarato.

Dato che il Parlamento europeo ha giocato un ruolo fondamentale nella designazione dell'Anno europeo 2015, e ne proposto lo slogan, si impegnerà in maniera attiva per contribuire a centrare gli obiettivi che esso si propone di raggiungere. Il PE lavorerà con i cittadini e i parlamenti nazionali, parteciperà alla cerimonia d'apertura a Riga questa settimana, organizzerà audizioni parlamentari - le più immediate saranno in gennaio, sugli obiettivi dell'Anno europeo, e in febbraio, sul finanziamento allo sviluppo -, rappresenterà l'UE in consessi internazionali di alto livello consacrati al tema.

La Commissione europea propone i temi degli Anni europei, che vengono approvati dal PE e dal Consiglio.