skip to content

Cookie policy del Parlamento Europeo Ufficio D'informazione in Italia

Utilizziamo i cookie sul nostro sito per migliorare l'esperienza dell'utente. I cookie non vengono utilizzati per trattare dati personali, ma al fine delle statistiche tramite Google Analytics. Per saperne di più e per scoprire come disattivare i cookies sul vostro computer puoi visitare www.aboutcookies.org.

Continua
 
 
 
09/01/2015

A Strasburgo dal 12 gennaio il Parlamento europeo riunito per la prima Plenaria del 2015

Questa settimana a Strasburgo discussione sui risultati dell'ultimo consiglio europeo, valutazione della presidenza italiana uscente e priorità del nuovo semestre di presidenza a guida lettone. Poi la commemorazione del 70º anniversario della liberazione di Auschwitz e i voti sul programma di lavoro della CE per il 2015, sugli OGM, sulla libertà di stampa e dei media in Turchia. Il PE terrà la sua discussione annuale sulle principali linee di politica estera e sarà portato in plenaria anche il caso dei due marò italiani ancora trattenuti dalle autorità indiane. E ancora, si parlerà del traffico di esseri umani nel Mediterraneo e di un piano d'azione europeo contro la criminalità organizzata, la corruzione e il riciclaggio di denaro.

Immagine di fotografi e cineoperatori in Plenaria © European Union 2014 - European Parliament
© European Union 2014 - European Parliament

Il Presidente Martin Schulz martedì mattina farà una dichiarazione per commemorare la liberazione del campo di concentramento e sterminio nazista di Auschwitz-Birkenau, avvenuta nel gennaio 1945.

Sempre in mattinata l'Aula valuterà il lavoro della Presidenza uscente con il Primo Ministro italiano Matteo Renzi e con il Presidente della Commissione Jean-Claude Juncker. Il Primo Ministro della Lettonia, Laimdota Straujuma, discuterà con i deputati mercoledì alle 9.00 le priorità del semestre di Presidenza lettone.

Martedì sarà votata la nuova legislazione che permette agli Stati membri di limitare o vietare la coltivazione di colture contenenti organismi geneticamente modificati (OGM) sul loro territorio, anche dopo l’approvazione a livello europeo. Il progetto di legge europea, sul quale Parlamento e Consiglio hanno raggiunto un accordo in dicembre, era stato presentato nel 2010 ed è rimasto in una fase di stallo per quattro anni a causa del disaccordo tra Stati membri pro o anti OGM.

Nel pomeriggio il PE terrà il suo primo dibattito con Donald Tusk, neo Presidente del Consiglio europeo. Tusk presenterà i risultati del Consiglio europeo dello scorso dicembre, che aveva espresso sostegno al piano per mobilitare 315 miliardi di euro per occupazione e crescita. Il Presidente della Commissione Juncker dovrebbe essere presente al dibattito. I deputati discuteranno inoltre con il commissario Dimitris Avramopoulos del recente traffico di migranti su navi mercantili dalla Turchia verso l'Italia e di altri episodi avvenuti nel Mar Mediterraneo. In una risoluzione votata il 17 dicembre scorso, il Parlamento europeo aveva invitato gli Stati membri ad agire contro la tratta degli esseri umani, sia verso l'Unione europea sia al suo interno.

Martedì sera, la plenaria dibatterà con il Consiglio e la Commissione l’opportunità di lanciare un piano d'azione europeo contro la criminalità organizzata, la corruzione e il riciclaggio di denaro per il periodo 2014-2019.

Il Parlamento terrà mercoledì pomeriggio la sua discussione annuale sulle principali linee di politica estera, di sicurezza e di difesa dell'Unione europea con il Capo della politica estera dell'Unione europea Federica Mogherini. Si tratta della prima revisione strategica a seguito degli sconvolgimenti politici e di sicurezza dello scorso anno sul confine orientale dell'Unione. In serata, sempre alla presenza del Capo degli Affari esteri dell'UE Mogherini, sarà discussa in plenaria la disputa diplomatica tra Italia e India riguardo i due marò italiani accusati di aver ucciso due pescatori indiani.

In una risoluzione che sarà votata giovedì, i deputati valuteranno il programma di lavoro della Commissione per il 2015. Al voto anche una risoluzione sulla libertà di stampa e dei media in Turchia, dopo l'arresto di giornalisti avvenuto alla fine dello scorso anno. Nel corso della discussione in Plenaria di dicembre, gli eurodeputati avevano condannato all'unanimità le violazioni della libertà di espressione e affermato che si deve reagire agli attacchi contro lo Stato di diritto e i diritti fondamentali