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15/12/2014

A Strasburgo dal 15 dicembre il Parlamento europeo riunito in Plenaria

Questa settimana a Strasburgo: le priorità del programma di lavoro della CE per il 2015, il voto finale su bilancio 2015 e  per i fondi supplementari 2014, lo stanziamento di aiuti per i lavoratori licenziati (FEG) e per i disastri naturali (FSUE), l'Unione bancaria, una nuova politica industriale per aiutare il settore siderurgico. E ancora la consegna del Premio LUX, l'elezione del Mediatore europeo, il voto sul riconoscimento dello Stato di Palestina e sull'accordo di associazione UE-Georgia, il dibattito sull'uso della tortura da parte della CIA, la riflessione su come prevenire altre morti nel Mediterraneo e garantire un approccio comune in materia di immigrazione.

© European Union 2014 - European Parliament
© European Union 2014 - European Parliament

I deputati discuteranno martedì pomeriggio con il Presidente Jean-Claude Juncker e con il vicepresidente Frans Timmermans il programma di lavoro della Commissione europea per il 2015, che sarà approvato in mattinata dal Collegio dei commissari.
Con una votazione a scrutinio segreto, il Parlamento eleggerà il Mediatore europeo. Fin dal 1995, il Mediatore europeo indaga sulle denunce che riguardano casi di cattiva amministrazione in tutte le istituzioni e negli organi dell'Unione europea. L'attuale Mediatore europeo, Emily O'Reilly (IE), è l'unica candidata per tale posizione per la legislatura 2014-2019.

Il Parlamento voterà martedì quattro richieste di aiuti europei per complessivi 35,5 milioni di euro per sostenere nella ricerca o nella creazione di nuovi posti di lavoro i dipendenti licenziati da Air France, Fiat Auto Polonia, Whirlpool e da un rivenditore greco. Le richieste di aiuto al Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG) devono essere approvate sia dal Parlamento sia dal Consiglio dei ministri.
Sempre martedì i deputati sono chiamati a votare i candidati del Comitato di risoluzione unico, l’autorità che ha il compito di ristrutturare le banche in fallimento. I candidati dovranno prima ottenere l'approvazione della commissione per gli affari economici e monetari del Parlamento, che si esprimerà lunedì sera nel corso di una riunione straordinaria.

Dopo l'accordo provvisorio sul bilancio raggiunto l'8 dicembre scorso tra le delegazioni del Parlamento e del Consiglio, il Parlamento discuterà martedì e voterà mercoledì 10 dicembre il bilancio UE per il 2015 e i fondi supplementari per il 2014. Prima della votazione in Aula, l'accordo dovrà essere formalmente approvato venerdì dal Consiglio e lunedì dalla commissione per i bilanci del Parlamento.

Mercoledì al voto la risoluzione che presenta le proposte dei deputati su come prevenire ulteriori morti nel Mediterraneo e sviluppare un approccio comunitario in materia di migrazione. Il documento chiede che siano garantite la solidarietà e un'equa ripartizione della responsabilità tra gli Stati membri, adempiendo agli obblighi di ricerca in mare e salvataggio, ipotizzando percorsi sicuri e legali per i richiedenti asilo e contrastando gli scafisti e i trafficanti.
Alla vigilia della riunione del Consiglio europeo del 18-19 dicembre, i piani della Commissione per la mobilizzazione di 315 miliardi di euro per promuovere crescita, occupazione e competitività saranno al centro del dibattito tra i deputati sul prossimo Consiglio europeo che discuterà, inoltre, gli sviluppi internazionali recenti e gli sforzi per combattere l'epidemia del virus Ebola.

Durante la cerimonia in programma mercoledì 17 dicembre alle 11:50 nell'Emiciclo a Strasburgo, il Presidente Martin Schulz annuncerà il film vincitore del Premio LUX. I film finalisti in gara quest'anno sono: Class Enemy (Razredni sovražnik) di Rok Biček (Slovenia), Bande de filles di Céline Sciamma (Francia) e Ida di Paweł Pawlikowski (Polonia/Danimarca). I deputati potranno votare il loro film preferito entro martedì 16 dicembre.

In una risoluzione non vincolante che dovrà essere votata nel pomeriggio di mercoledì, il Parlamento europeo illustrerà il proprio punto di vista sulla questione del riconoscimento della Palestina come Stato.
Le rivelazioni del Senato statunitense sull'utilizzo della tortura e di altri trattamenti inumani o degradanti sui detenuti da parte della CIA, in seguito agli attacchi terroristici del 9/11 e con la presunta complicità di alcuni Stati membri dell'UE, saranno discussi mercoledì alle 15:00 con Consiglio e Commissione.

Il Parlamento voterà mercoledì sette richieste per aiuti europei per un totale di 126.700.000 di euro provenienti da Italia, Grecia, Slovenia, Croazia, Serbia e Bulgaria per affrontare le conseguenze dei disastri naturali del 2013 e del 2014. Le richieste per aiuti da parte del Fondo di solidarietà dell'Unione europea (FSUE) devono essere approvate dal Parlamento e dal Consiglio dei ministri.
In una risoluzione non vincolante al voto ancora mercoledì, i deputati chiederanno una nuova politica industriale in grado di aiutare l'industria siderurgica europea ad affrontare le sfide del mercato globale e che, allo stesso tempo, protegga i lavoratori. Il settore dell'acciaio nell'UE è alle prese con un calo della domanda e con la dura concorrenza da parte di paesi terzi.

Il Parlamento dovrebbe dare il via libera giovedì (mercoledì la discussione) all'accordo di associazione UE-Georgia. Tale accordo garantirà una forte associazione politica e un'integrazione economica tra l'Unione europea e la Georgia, nonché la progressiva apertura dei rispettivi mercati.