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17/10/2014

A Strasburgo dal 20 ottobre il Parlamento europeo riunito in Plenaria

Questa settimana a Strasburgo le audizioni dei Commissari designati per il trasporto e l'Unione energetica e il voto sulla nuova Commissione europea. L'aumento dei fondi per le priorità UE nel budget 2015, la discussione sulle priorità del Consiglio europeo del 23 e 24 ottobre, prolungare l'accesso senza dazi al mercato UE per i prodotti provenienti dall'Ucraina, il rafforzamento dei controlli UE su immigrazione irregolare, il mancato rispetto degli impegni dei paesi UE sulle riforme, un dibattito su ISIS e i rischi per la sicurezza: questi i temi principali del dibattito nella plenaria di ottobre.

© European Union 2014/Gabor Szello
© European Union 2014/Gabor Szello

Violeta Bulc, nuovo commissario designato per i trasporti e Maroš Šefčovič, recentemente proposto come vicepresidente della Commissione e per l'Unione energetica, saranno ascoltati dalle commissioni ambiente e energia e trasporti per verificare le loro qualifiche e competenze lunedì dalle 19,00.

L’attuale Presidente della Commissione europea José Manuel Barroso interverrà in Aula per il suo discorso di fine mandato martedì alle 15,00.

Una nuova politica climatica ed energetica, incentrata sulla sicurezza energetica, la situazione economica nell'UE e gli sviluppi internazionali dovrebbero essere tra i punti principali della prossima riunione del Consiglio europeo di Bruxelles del 23 e 24 ottobre. Nel dibattito di martedì, i deputati discuteranno e presenteranno le loro priorità in vista del Vertice, che potrebbe anche nominare la Commissione, qualora il Parlamento approvasse mercoledì il nuovo collegio.

Jean-Claude Juncker, Presidente eletto della nuova Commissione, presenterà la sua squadra composta da 27 commissari designati e discuterà mercoledì mattina con i gruppi politici le priorità del futuro programma di lavoro della Commissione. Dopo le dichiarazioni finali dei capi dei gruppi politici a mezzogiorno, e un voto su una risoluzione a chiusura del dibattito, il Parlamento dovrà eleggere (o respingere) la nuova Commissione.

Il Parlamento intende proporre un cambio di rotta, rispetto ai tagli del Consiglio, nel progetto di bilancio dell'UE per il 2015, aumentando inoltre gli importi originariamente proposti dalla Commissione che riguardano alcune priorità come la crescita, la creazione di posti di lavoro, la ricerca e l'istruzione, incluso il programma Erasmus+. Su questo come sul prolungamento fino alla fine del 2015 dei piani per il libero accesso al mercato dell'UE dei prodotti ucraini, per aiutarne l'economia in difficoltà, il voto è previsto mercoledì.

Nel dibattito di martedì e con la successiva risoluzione che sarà posta in voto mercoledì, i deputati dovrebbero affermare che troppi paesi europei stanno procedendo a rilento nell'attuare gli impegni di riforma economica assunti. Nel 2013, solo il 10% delle raccomandazioni di riforma per paese previste dal "semestre europeo" è stato attuato integralmente, mentre solamente poco o nulla è stato realizzato per il 45% di esse.

Mercoledì pomeriggio, in un dibattito con Commissione e Consiglio, sarà affrontata la situazione dei civili intrappolati nella città siriana assediata di Kobane, la minaccia rappresentata dall'avanzamento del cosiddetto Stato islamico (ISIS) e la crescente preoccupazione per i combattenti europei dell'ISIS che rientrano in Europa e rappresentano una minaccia per la sicurezza interna dell'UE.

Un’operazione a livello europeo di controlli di polizia sull'immigrazione irregolare, in vigore dal 13 al 26 ottobre e denominata "Mos Maiorum" (costume degli antenati), sarà discussa mercoledì sera con la Presidenza italiana del Consiglio. Detta operazione si prefigge come scopo l'arresto dei migranti irregolari, lo smantellamento dei gruppi di criminalità organizzata e la raccolta d’informazioni a fini investigativi e di intelligence.