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06/02/2015

A Strasburgo dal 9 al 12 febbraio il Parlamento europeo riunito in sessione plenaria

Gli eurodeputati discuteranno di misure antiterrorismo in vista del prossimo vertice europeo, di utilizzo della tortura da parte della CIA e del ruolo dei paesi UE. Le crisi umanitarie in Siria e Iraq, il monitoraggio della democrazia e dei diritti fondamentali nell'Unione, la tutela delle frontiere, la migrazione e l'asilo, il piano per l'occupazione giovanile, saranno tra i temi discussi con i rappresentanti di Commissione e Consiglio. Per i diritti dei consumatori, si parlerà di indicazione di origine delle carni utilizzate per i prodotti trasformati e di trasparenza sui prezzi dei farmaci. La mutilazione genitale femminile è praticata anche in Europa: i deputati chiedono tolleranza zero. E ancora, l'estensione della convenzione sulla sottrazione dei minori e, per i surfisti del web, la garanzia di una rete aperta e neutrale. Insomma, una plenaria densa di temi importanti: da non perdere!

Immangine della Plenaria in attesa della discussione zoom microfono - © European Union 2014 - European Parliament
© European Union - European Parliament

Martedì mattina il Parlamento discuterà con il commissario Thyssen la proposta di mobilitare un miliardo di euro in finanziamenti per l'iniziativa per l'occupazione giovanile (Youth Employment Initiative - YEI), ovvero un terzo del totale previsto per il periodo 2014-2020, già per il 2015.

In un dibattito che si terrà nel pomeriggio, i deputati chiederanno conto alla Commissione europea dei progressi fatti finora per eliminare il problema delle mutilazioni genitali femminili in Europa. I deputati sono preoccupati per la mancanza di scadenze per far rispettare i provvedimenti definiti nel piano d'azione della Commissione del novembre 2013 "Verso l'eliminazione delle mutilazioni genitali femminili".

I deputati, con un dibattito e una successiva votazione previsti rispettivamente per martedì e mercoledì, esprimeranno il loro parere sull'approvazione, da parte degli Stati membri dell'UE, dell'adesione alla Convenzione dell'Aia sulla sottrazione di minori di otto nuovi Stati: Gabon, Andorra, Seychelles, Russia, Albania, Singapore, Marocco e Armenia.

Nel dibattito che si terrà mercoledì dalle ore 9 e in una risoluzione che sarà votata sempre mercoledì, i deputati daranno il loro contributo sulle possibili misure antiterrorismo che l’UE potrebbe adottare nel futuro prossimo. La lotta al terrorismo sarà il punto principale all’ordine del giorno del prossimo Vertice informale dei capi di Stato dell'UE che si terrà a Bruxelles il 12 febbraio.

I deputati intendono chiedere la fine all'impunità con una risoluzione sulle rivelazioni del Senato statunitense riguardanti all’utilizzo, da parte della CIA, della tortura e di altri trattamenti crudeli, inumani o degradanti dei detenuti, avvenuti a seguito degli attacchi terroristici dell’11 settembre con la complicità, presunta o riconosciuta, di alcuni Stati membri dell'UE. La risoluzione sarà posta in votazione mercoledì.

Sempre mercoledì, i deputati dovrebbero chiedere che sia garantito che provider e fornitori di dati e servizi online siano trattati tutti allo stesso modo, senza disparità di accesso (la cosiddetta "neutralità della rete"). Nella bozza del testo, che sarà discussa lunedì, si esprime rammarico poiché alcuni paesi UE, adducendo preoccupazioni per la sicurezza, stanno limitando l'accesso a Internet ai propri cittadini o li stanno sottoponendo a una sorveglianza online.

In una risoluzione non legislativa in votazione mercoledì, i deputati chiederanno alla Commissione la presentazione di nuove regole che prevedano l'indicazione del paese d'origine nelle etichette, come avviene già per le carni bovine fresche, anche per le carni utilizzate come ingrediente nei prodotti alimentari trasformati.

Le gravi crisi umanitarie in Siria e in Iraq, aggravate dalle violenze del cosiddetto Stato islamico, saranno al centro del dibattito di mercoledì pomeriggio con il capo della politica estera dell'UE, Federica Mogherini. Oltre 7,6 milioni di siriani sono stati sfollati nel paese e più di 3,8 milioni sono fuggiti nei paesi vicini.

Nella serata di mercoledì, assieme al Vicepresidente della Commissione Frans Timmermans e alla Presidenza lettone, verranno discusse alcune idee per un "quadro europeo per la democrazia, lo stato di diritto e i diritti fondamentali", per valutare se gli Stati membri dell'UE rispettino i loro obblighi in tali settori.
Sempre in serata saranno discussi con il Consiglio e la Commissione i ruoli, le risorse e le capacità dell'Agenzia europea per le frontiere esterne Frontex e dell'Ufficio europeo di sostegno per l'asilo (EASO).

In un dibattito con il Consiglio e la Commissione previsto per mercoledì, i deputati discuteranno quali misure adottare per evitare che i pazienti possano essere privati di farmaci innovativi perché troppo costosi. I prezzi elevati dei nuovi trattamenti, per malattie come l'epatite C, hanno recentemente spinto i deputati e alcuni Stati membri a riaprire il dibattito sulle azioni da intraprendere a livello dell'UE per migliorare l’accesso dei pazienti a terapie e cure innovative.