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08/04/2015

Abolizione delle quote latte per costruire un settore lattiero più solido

L'era delle quote latte in UE si è conclusa il 1° aprile. Introdotte nel 1984, un periodo in cui la produzione di latte dell'UE superava di gran lunga la domanda, il loro obiettivo iniziale era quello di porre fine alla cosiddetta Europa dei "laghi di latte e montagne di burro". Da oggi in poi sarà il mercato a determinare la quantità di latte prodotta nell'UE, e si spera che l'assenza di quote consentirà ai produttori di latte europei di rifornire i mercati in rapida crescita in Asia e in Africa.

Il 1° aprile si è aperto un nuovo capitolo per il settore lattiero-caseario in Europa. L'obiettivo dell'abolizione delle quote latte è di dare ai produttori di latte dell'UE maggiore flessibilità per rispondere alla crescente domanda, soprattutto nel mercato mondiale.

Anche con le quote, le esportazioni di latte europeo sono aumentate per un valore del 95% negli ultimi cinque anni. Le esportazioni di prodotti lattiero-caseari verso la Corea sono più che raddoppiate tra il 2010 e il 2014.

Il presidente della commissione per l'Agricoltura del Parlamento Czesław Siekierski (PPE, Polonia) ha osservato che "le quote latte non hanno salvaguardato il mercato dalle notevoli fluttuazioni dei prezzi, dei redditi e della produzione". "L'embargo russo ha costretto la ricerca di nuovi mercati di esportazione che saranno utili dopo l'abolizione delle quote latte" ha ricordato Siekierski.

Il latte è prodotto da circa 650.000 aziende agricole dell'UE e le aziende di trasformazione del latte impiegano 300.000 persone.

Il deputato inglese James Nicholson (ECR) vede l'abolizione delle quote latte, come la fine di un'era per il settore lattiero-caseario e come "un'opportunità per costruire un settore più fiducioso e solido per il futuro". In questo senso l'UE dovrebbe assumere un ruolo globale per affrontare il problema della volatilità dei prezzi: "Non dobbiamo aspettare con il fiato sospeso l'esito delle aste delle materie prime negli Stati Uniti e in Nuova Zelanda".