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Annunciati i finalisti del Premio Sakharov 2017

Aura Lolita Chavez Ixcaquic, l’opposizione democratica in Venezuela e il giornalista svedese-eritreo Dawit Isaak: ecco i finalisti per il premio Sakharov 2017. Il vincitore sarà scelto il 26 ottobre e la premiazione si terrà a Strasburgo il 13 dicembre 2017.

La guatemalteca Aura Lolita Chavez Ixcaquic, attivista per i diritti umani, i prigionieri politici e l’opposizione democratica venezuelani, il giornalista, drammaturgo e scrittore svedese-eritreo Dawit Isaak, sono i tre finalisti del premio Sakharov 2017 scelti il 10 ottobre con il voto delle commissioni Affari esteri e Sviluppo del Parlamento europeo.

 

Chi sono i finalisti del Sakharov 2017

Aura Lolita Chavez Ixcaquic

E' un'attivista per i diritti umani in Guatemala e leader del Consiglio delle popolazioni Ki’che (CPK), un'organizzazione che si batte per la difesa della vita, di Madre natura, della terra e del territorio. Il CPK coordina il processo di dialogo con la comunità e le azioni collettive a salvaguardia dei diritti umani e delle risorse naturali contro l'espansione delle industrie minerarie, del legno, idroelettriche e dei mega-progetti agro-industriali nel territorio. Per la loro attività, Aura Lolita Chavez e altri membri del consiglio sono stati oggetto di minacce e attacchi personali. Lolita è un esempio di resistenza degli indigeni alla distruzione del loro ambiente da parte di grandi aziende con la complicità dal governo.

L’opposizione democratica in Venezuela

Sono l'Assemblea nazionale (Julio Borges ne è presidente) e tutti i prigionieri politici nella lista del Foro Penal Venezolano, rappresentati da Leopoldo López, Antonio Ledezma, Daniel Ceballos, Yon Goicoechea, Lorent Saleh, Alfredo Ramos e Andrea González. La situazione in Venezuela è andata seriamente peggiorando: il Paese sta attraversando una crisi politica, sono in pericolo i valori democratici, i diritti umani e l’economia, e il clima è di crescente instabilità politica e sociale. Il partito al potere ha continuamente limitato lo Stato di diritto e l'ordine costituzionale, e nel marzo 2017 la Corte suprema ha tolto il potere legislativo all'Assemblea nazionale eletta democraticamente. Il numero dei prigionieri politici è salito a oltre 600; dall'inizio dell'anno sono stati uccisi oltre 130 oppositori e più di 500 sono stati arrestati arbitrariamente.

Dawit Isaak

Giornalista, drammaturgo e scrittore svedese-eritreo, è stato arrestato dalle autorità eritree nel 2001 durante una repressione politica: si trova tutt'ora in carcere, non ha avuto diritto a un processo e non è mai più stato visto dal 2005. Considerato un pericolo per la sicurezza dello Stato e traditore del paese, sarebbe stato in realtà incarcerato a causa di un suo articolo sulla necessità di una riforma democratica in Eritrea ed è divenuto un simbolo internazionale della lotta per la libertà di stampa.
L'Eritrea è uno dei paesi che presenta la peggiore situazione al mondo per quanto concerne i diritti umani, e si piazza al 179° posto su 180 paesi nel Worls Press Freedom index 2017 di Reporter senza Frontiere.

 

Prossime fasi

La Conferenza dei Presidenti (il Presidente del PE e presidenti dei gruppi politici) annuncerà il vincitore il 26 ottobre 2017. Il premio sarà consegnato nel corso della sessione plenaria del Parlamento europeo a Straburgo, il 13 dicembre 2017.

Scopri di più sul Premio Sakharov per la libertà di pensiero.

 

Il Premio Sakharov per la libertà di pensiero è conferito ogni anno dal Parlamento europeo. Esso intende onorare individui od organizzazioni impegnati nella difesa dei diritti umani e delle libertà fondamentali. Istituito nel dicembre 1988, è così denominato in onore del fisico sovietico e dissidente politico Andreï Sakharov.

Le nomine possono essere fatte da un gruppo politico o da almeno 40 deputati. Le commissioni parlamentari degli affari esteri (AFET) e dello sviluppo (DEVE) votano per scegliere, tra le nomine, i tre finalisti. Poi, il vincitore viene scelto dalla Conferenza dei Presidenti.

Come viene scelto il Premio Sakharov
 

Pubblicato l'11 ottobre 2017