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Approvato dal PE l'utlimo aggiornamento delle norme antiriciclaggio

Il Parlamento europeo ha votato giovedì l'ultimo aggiornamento della normativa anti-riciclaggio, che mira a prevenire l'utilizzo del sistema finanziario per il riciclo di capitali e il finanziameto del terrorismo attraverso una maggiore trasparenza delle transazioni finanziarie e delle imprese.

Come misura di prevenzione e contrasto al riciclo di denaro e all'evasione fiscale attraverso l'utilizzo di società fittizie, i cittadini potranno avere accesso ai dati sui beneficiari effettivi delle imprese che operano nell'Unione.

Conferendo ai cittadini il diritto di accedere alle informazioni sui beneficiari effettivi delle imprese che operano in UE, le nuove norme potranno aiutare a reprimere l’uso fraudolento delle società fantasma create per riciclare denaro, nascondere patrimoni ed evitare di pagare le tasse, una pratica oggetto di grande attenzione a seguito dei Panama Papers.

Di contrasto ai rischi legati alle carte prepagate e alle valute virtuali, il testo include nuove misure di controllo.
Inoltre è prevista la protezione degli informatori che denuncino casi di riciclaggio.

La relazione è stata approvata con 574 voti in favore, 13 voti contrari e 60 astensioni.

La direttiva entrerà in vigore tre giorni dopo la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. Gli Stati membri avranno successivamente 18 mesi per trascrivere le nuove norme nelle rispettive legislazioni nazionali.

Leggi l'intero articolo | Comunicato stampa | Parlamento europeo
 

Pubblicato il 20 aprile 2018