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Cento anni dopo - L'eredità della Grande guerra

A cento anni dalla fine della Prima Guerra Mondiale, l'Ufficio del Parlamento europeo in Italia organizza, il 9 novembre 2018, un incontro con studenti delle scuole superiori romane per ricordare il conflitto che cambiò il mondo.

Nata come guerra limitata a rimodulare gli equilibri nei balcani, divenne invece la prima guerra intercontinentale coinvolgendo America, Asia, Medio Oriente e Africa.

L'Italia, inizialmente rimasta fuori dal conflitto, entrò in guerra nel maggio 1915. Il 4 novembre 1918 si concludeva per il nostro Paese la Prima guerra mondiale.

In Italia il conflitto rappresentò il coronamento di un percorso di unificazione e nel resto d’Europa determinò la nascita di nuovi Stati indipendenti.

Dialogheranno con gli studenti:

  • David Maria Sassoli, vicepresidente del Parlamento europeo
  • Franco Marini, senatore e presidente del Comitato del Centenario della Prima Guerra Mondiale
  • Carlo Felice Casula, storico, Università degli Studi Roma 3
  • Elisa Anzaldo, giornalista RAI

Partecipano alcune classi dei licei romani Lucrezio Caro, Anneo Seneca e Francesco Vivona.