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Dall'8 all'11 giugno 2015 il Parlamento europeo riunito in sessione plenaria a Strasburgo.

Cosa bolle nella pentola della Plenaria a Strasburgo della prossima settimana? Si discute e vota sulla strategia per l'uguaglianza di genere, i diritti di proprietà intellettuale, le raccomandazioni del PE per i negoziati TTIP, una risoluzione sull'Ungheria, i progressi della Turchia per l'adesione, la sicurezza nel Mar Nero. I deputati interrogheranno la Commissione il Consiglio sulle frontiere intelligenti per l'ingresso nell'UE. E poi lo sport, con lo scandalo corruzione della FIFA e i Giochi di Baku. Segui i lavori del Parlamento europeo, da lunedì 8 giugno.

© European Union 2014 - European Parliament
© European Union 2014 - European Parliament

Nella risoluzione che sarà discussa lunedì e votata martedì, si evidenzia che la nuova strategia per l'uguaglianza di genere dell'UE dopo il 2015 necessita di obiettivi più chiari e di un monitoraggio più efficace di quelli odierni, se si vuole progredire nella lotta alla discriminazione nel mercato del lavoro, nell'istruzione e nel processo decisionale.

In un dibattito previsto per lunedì, i deputati discuteranno come proteggere la proprietà intellettuale europea all'estero e, successivamente, voteranno, martedì, una risoluzione nella quale trarranno lezione dal voto negativo con il quale il Parlamento respinse la proposta di accordo commerciale anticontraffazione (ACTA).

Il sistema di ingresso/uscita e il programma per viaggiatori registrati non appartenenti all'UE sono "opportuni e adeguati" per far fronte al crescente numero di persone che attraversano le frontiere esterne dell'UE? I deputati martedì interrogheranno al riguardo Commissione e Consiglio.

Un progetto di legge, che permetterebbe agli azionisti di votare, almeno ogni tre anni, la politica di remunerazione dei direttori di società quotate, sarà discusso martedì e messo al voto mercoledì. I deputati hanno inoltre inserito, durante i negoziati con i governi nazionali, l'obbligo per le grandi imprese e gli enti di interesse pubblico - come banche e assicurazioni - di rivelare gli utili realizzati, le tasse pagate e le sovvenzioni pubbliche ricevute paese per paese.

Mercoledì mattina, saranno discusse e successivamente votate le raccomandazioni del Parlamento sui negoziati in corso con gli Stati Uniti sull'Accordo transatlantico per il commercio e gli investimenti. Il sistema di protezione degli investitori (ISDS) è il tema prioritario del dibattito, con pareri contrastati sull'eventualità che il Parlamento chieda l'esclusione dalle discussioni del ricorso all'arbitrato privato per risolvere le controversie tra investitori e autorità pubbliche. Sono 116 gli emendamenti al rapporto della commissione per il Commercio internazionale, al voto in plenaria.

Per chiudere la discussione tenutasi lo scorso maggio con il Primo ministro ungherese Viktor Orbán e con il Vicepresidente della Commissione Frans Timmermans, mercoledì sarà posta in votazione una risoluzione. Il dibattito aveva preso il via dalle dichiarazioni di Orbán sulla possibilità di ripristinare la pena di morte in Ungheria e da una consultazione pubblica sull'immigrazione indetta dal governo ungherese.

Nella votazione di mercoledì, i deputati chiederanno alla Turchia di intensificare la lotta contro la corruzione, garantire la libertà dei media e di espressione e rispettare l'indipendenza del sistema giudiziario.

In due risoluzioni non legislative che saranno discusse mercoledì e votate giovedì, i deputati evidenziano che l'UE e i suoi Stati membri dovrebbero monitorare il finanziamento della Russia ai partiti politici europei, stanziare fondi per contrastare la propaganda russa e affrontare le minacce alla sicurezza nel Mar Nero, derivante dall'annessione illegale della Crimea.

Le rivelazioni sulla corruzione delle alte sfere della Federazione internazionale di calcio FIFA e l'invito a prendere in considerazione i diritti umani di un Paese prima di sceglierlo come sede di eventi sportivi internazionali, saranno discussi mercoledì. Una risoluzione sulla corruzione della FIFA sarà posta in votazione giovedì.

Articolo pubblicato il 5 giugno 2015