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10/03/2015

I deputati pongono fine alle commissioni poco trasparenti sulle operazioni di pagamento tramite carta

Le commissioni che le banche addebitano ai rivenditori quando accettano pagamenti con carta saranno sottoposte a massimali, grazie a nuove regole valide in tutta l'UE approvate dal Parlamento martedì. Il limite si applicherà ai pagamenti sia transfrontalieri sia nazionali e dovrebbe risultare in costi minori per gli utilizzatori di carte di debito e di credito.

Strasburgo: il logo delle Elezioni europee 2014
Strasburgo: il logo delle Elezioni europee 2014 "Act, React, Impact - Agire, reagire, decidere" su uno degli edifici del PE

"Questa legislazione, insieme all'imminente direttiva sui servizi di pagamento, creerà regole uguali per tutti i pagamenti effettuati in Europa. Dovrebbe migliorare la trasparenza delle commissioni, stimolare la competizione e permettere a rivenditori e utilizzatori di scegliere il proprio sistema di pagamento con carta secondo le condizioni più vantaggiose", ha detto il relaotre Pablo Zalba (PPE, ES).

La normativa è stata approvata con 621 a favore e 26 contrari e 29 astensioni.

Dopo il voto del Parlamento, le norme dovranno essere ufficialmente approvate dal Consiglio prima che possano essere applicate, sei mesi dopo l’entrata in vigore formale della normativa.

 

Nota informativa

Oggi, le commissioni interbancarie per i pagamenti con carta, pagati dalla banca dell'esercente alla banca che ha emesso la carta, non sono trasparenti e differiscono tra i diversi paesi dell'Unione Europea, dove in alcuni casi sono soggette alla legislazione e nazionale e in altri alle decisioni delle autorità nazionali per la concorrenza.

Tali commissioni sono addebitate dalle banche appartenenti a circuiti di carte come Visa e MasterCard (i cosiddetti sistemi a quattro parti, che includono una banca emittente, la banca di un rivenditore, il rivenditore e l'utente della carta), che insieme controllano la maggioranza del mercato. I rivenditori pagano per ogni transazione effettuata con carta e aggiungono tali spese ai prezzi dei beni o dei servizi che offrono.