skip to content

Cookie policy del Parlamento Europeo Ufficio D'informazione in Italia

Utilizziamo i cookie sul nostro sito per migliorare l'esperienza dell'utente. I cookie non vengono utilizzati per trattare dati personali, ma al fine delle statistiche tramite Google Analytics. Per saperne di più e per scoprire come disattivare i cookies sul vostro computer puoi visitare www.aboutcookies.org.

Continua
 
 
 

I deputati preoccupati per la democrazia e i diritti fondamentali in Turchia

La Turchia deve porre il processo di riforma al centro delle scelte di politica interna e impegnarsi "in modo inequivocabile" a rispettare i valori e i principi democratici dell'UE. Nella risoluzione sui progressi delle riforme in Turchia nel 2014, s'invita il Paese a rispettare la libertà di stampa, la libera espressione e l'indipendenza della magistratura e si plaude alle recenti elezioni parlamentari.

La bandiera della Turchia
La bandiera della Turchia

La Commissione europea dovrebbe riesaminare con la Turchia il modo in cui sono stati condotti finora i negoziati per il suo ingresso nell'Unione europea e considerare come le relazioni UE-Turchia potrebbero essere migliorate e intensificate. I deputati invitano inoltre l'Esecutivo a sostenere gli sforzi del governo turco tesi a concludere il processo di pace con la comunità curda, attraverso programmi socio-economici e per l'istruzione nel Sud-Est della Turchia.

"Gli elettori turchi si sono espressi in favore di un cambiamento. La nostra risposta non dovrebbe essere quella di chiudere le porte" ha dichiarato la relatrice Kati Piri (S&D, NL). "La relazione chiede esplicitamente un maggiore impegno con la Turchia a tutti i livelli, non certo un impegno meno forte" ha aggiunto, dopo che la relazione è stata approvata con 432 voti favorevoli, 94 voti contrari e 127 astensioni.

Cliccare qui per continuare nella lettura del comunicato stampa
 

Articolo pubblicato mercoledì 10 giugno 2015