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Il Lussemburgo assume la Presidenza del Consiglio dell'UE

Dal 1 luglio la Presidenza del Consiglio dell'Unione europea andrà nelle mani di uno degli Stati fondatori: il Lussemburgo. La nuova presidenza dovrà affrontare una serie di questioni molto urgenti tra cui la crisi del debito greco, i flussi migratori nel Mediterraneo e la preparazione della conferenza sul cambiamento climatico di Parigi. Il Lussemburgo entra in carica succedendo alla Lettonia che ha presieduto nel semestre 1 gennaio - 30 giugno 2015.

Il programma di lavoro della presidenza del Lussemburgo è costruito intorno a sette sezioni:

  • approfondire la dimensione sociale dell’UE;
  • gestire la migrazione, incluso la libertà, la sicurezza e la giustizia;
  • rilanciare il mercato unico concentrandosi sulla sua dimensione digitale;
  • stimolare gli investimenti per promuovere la crescita e l’occupazione;
  • porre la competitività dell’UE in un quadro globale e trasparente;
  • promuovere lo sviluppo sostenibile e
  • rafforzare la presenza dell’UE sulla scena mondiale.
Sito web della presidenza lussemburghese (en, fr, de)
 
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Nota di background

Dal 1° luglio al 31 dicembre 2015 il Lussemburgo eserciterà la Presidenza di turno del Consiglio dell'Unione europea.

Subentra alla Lettonia, che ha svolto la funzione di Presidente di turno del Consiglio dell’Ue nei primi sei mesi dell'anno, in base a un meccanismo che prevede la rotazione semestrale secondo un ordine prestabilito.

Il Consiglio dell'Unione europea riunisce i governi dei singoli Stati membri. Esso negozia e adotta la nuova legislazione dell’Ue su un piano di sostanziale parità con il Parlamento europeo, concorre ad adattarla, ove necessario, e coordina le politiche. Il Consiglio riunisce in dieci diverse formazioni i ministri dei vari dicasteri, a seconda dell’argomento su cui è chiamato a deliberare.

Gli Stati membri che esercitano la Presidenza semestrale collaborano a gruppi di tre chiamati "Trio", come introdotto dal Trattato di Lisbona nel 2009. Fissano obiettivi a lungo termine e preparano un programma comune che stabilisce i temi che saranno trattati dal Consiglio in un periodo di 18 mesi. Ciascuno dei tre Paesi redige il programma semestrale basandosi sul programma concordato. Italia e Lettonia si sono succedute dal 1 luglio 2014 al 30 giugno 2015; il Lussemburgo completerà il Trio di Presidenze restando in carica fino a tutto il 2015.

 

Articolo pubblicato il 1 luglio 2015