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Il Parlamento europeo in campo per promuovere la sicurezza dei giocattoli

I Vicepresidenti del Parlamento europeo Antonio Tajani e David Sassoli, e il Colonnello Davide Cardia, Capo Ufficio Operazioni Comando Provinciale Roma della Guardia di Finanza, presenteranno i dati relativi al 2015 riguardanti il fenomeno della contraffazione dei giocattoli nel nostro Paese. Il 18 dicembre 2015 alle ore 15,00 a Roma, presso il negozio Little Big Town.

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Nel periodo di Natale vengono acquistati oltre il 60% di tutti i giocattoli dell'anno. E' dunque il momento più opportuno per sensibilizzare genitori, parenti e amici sulla scelta e l'utilizzo più sicuro dei giocattoli.

I giocattoli venduti nell'Unione europea devono rispondere a requisiti di sicurezza e sistemi di controllo più rigorosi al mondo grazie alla direttiva europea sulla sicurezza dei giocattoli.

L'Unione europea ha approvato delle regole sulla sicurezza dei giocattoli per garantire che i bambini continuino a beneficiare di un livello di protezione tra i più alti al mondo.

La legislazione europea regola la sicurezza dei giocattoli e gli standard di armonizzazione, fornendo anche il supporto documentale necessario ad aiutare produttori, distributori e importatori ad applicare tali regole. Lo scopo è avere la certezza che tutti i giocattoli circolanti in Europa siano sicuri, rispettino la legislazione UE e possano essere commercializzati liberamente all'interno dell'Unione.

A cosa devono dunque prestare attenzione i genitori prima di mettere nelle mani dei propri bambini un giocattolo? Questo e altri quesiti sono al centro della Campagna lanciata dalla Commissione europea per meglio informare su come acquistare e utilizzare i giocattoli nel modo più sicuro.

 

La direttiva 2009/48/CE sulla sicurezza dei giocattoli in breve

La direttiva, entrata in vigore nel luglio 2009 (e successive modificazioni) e che ha rafforzato il quadro regolamentare della precedente datata 1988, ha imposto adattamenti per la filiera produttiva e nuove procedure per quella della fornitura. Le disposizioni generali della direttiva vengono applicate ai giocattoli immessi sul mercato dal luglio 2011, mentre le disposizioni relative alle sostanze chimiche dal luglio 2013.

Ogni giocattolo destinato a essere immesso sul mercato è assoggettato a procedure per valutarne la conformità e la sicurezza, prima dell'immissione sul mercato.

Laddove opportuno per la sicurezza dell’uso, il giocattolo deve essere corredato di avvertenze specifiche indicanti le opportune restrizioni relative agli utilizzatori (ad esempio l'età).

Ciascun fabbricante deve assicurare che il giocattolo da lui prodotto possa essere identificato e ne sia assicurata la tracciabilità.
Quando un giocattolo è immesso sul mercato, il fabbricante deve redigere una dichiarazione CE di conformità con i requisiti essenziali della direttiva.

 

Qualche cifra

I giocattoli sono certamente molto importanti per lo sviluppo del bambino, ma lo sono anche per l'economia dell'UE, visti il numero dei lavoratori impiegati nel settore, il valore della produzione e quello delle esportazioni.

  • 51.000 sono i lavoratori occupati nelle industrie del settore;
  • 5,8 miliardi di euro, è il valore della produzione;
  • le PMI rappresentano il 99% delle industrie produttrici e impiegano
  • il 61% dei lavoratori del settore;
  • con il 4,6% (contro l'86%!) l'UE si piazza al secondo posto dopo la Cina per esportazione di giocattoli;
  • 50 milioni di euro, è il valore dell'esportazione europea verso la Cina (dai 25 milioni di cinque anni fa);
  • 280 milioni di euro, il valore delle esportazioni dall'UE verso gli Stati Uniti;
  • 4,2 miliardi di euro circa, il valore del commercio di giocattoli tra paesi UE.