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Il Parlamento europeo in sessione plenaria a Strasburgo dal 5 all'8 ottobre

Questa settimana al PE, il dibattito sullo stato dell'UE con Merkel e Hollande, e la visita di Filippo VI di Spagna. Tra i temi in discussione in plenaria: crisi dei rifugiati, manipolazione delle prove sulle emissioni di scarico, regole dei servizi di pagamento, etichetta d’origine per i manufatti tradizionali di qualità, voto sul FEG per i lavoratori licenziati. Segui la plenaria in diretta dalle 17,00 di lunedì 5 ottobre.

© European Union 2015 - European Parliament
© European Union 2015 - European Parliament

Le misure per affrontare la crisi dei rifugiati, concordate dai capi di Stato o di governo nel corso del vertice informale UE del 23 settembre, saranno discusse martedì alle 9.00 con il Presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk e con il Presidente della Commissione, Jean-Cluade Juncker. La situazione umanitaria dei rifugiati nell'UE e nei paesi vicini sarà discussa sempre martedì dai deputati in un dibattito separato.

I deputati discuteranno martedì pomeriggio con il commissario Elżbieta Bieńkowska lo scandalo Volkswagen sulle emissioni di scarico, sulla base di un'interrogazione scritta in cui si chiede di chiarire se la manipolazione delle prove di emissione è stata compiuta anche in Europa, oltre che negli Stati Uniti, se riguarda emissioni inquinanti diverse dal NOx, o addirittura dalla CO2, e cosa deve essere fatto per migliorare i test di emissioni nell'UE.

Nella risoluzione non vincolante che sarà posta in votazione martedì, i deputati chiedono che il regime UE di protezione dell'indicazione geografica (IG) sia esteso dai prodotti agricoli ai beni prodotti localmente e a quelli artigianali incentrati su conoscenze tradizionali. Il testo invita la Commissione a proporre, senza indugio, una legislazione in tal senso.

Martedì sarà discusso il progetto di legge sulla revisione della procedura semplificata europea per il recupero debiti di importi modesti a livello transfrontaliero che sarà posto in votazione mercoledì. Le modifiche, già concordate informalmente con i ministri UE, includono l'aumento del massimale da 2.000 a 5.000 euro, nuove norme per limitare le spese processuali e incentivi per l'utilizzo di strumenti elettronici, come la videoconferenza, per contribuire alla risoluzione delle controversie.

Ancora martedì, i deputati voteranno sullo stanziamento, già approvato dalla commissione bilanci del PE, per Germania, Belgio e Italia, di oltre 14,6 milioni di euro. Si tratta degli aiuti del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG) per consentire agli oltre 7.300 lavoratori licenziati da Ford, Opel e Alitalia, di trovare nuovi posti di lavoro. Anche il Consiglio dei ministri dell'UE dovrà approvare il finanziamento.

Il Presidente della Repubblica francese, François Hollande e la Cancelliera della Repubblica federale di Germania, Angela Merkel, si recheranno in visita ufficiale al Parlamento europeo. Questa visita congiunta, altamente simbolica, avrà luogo a 25 anni dalla riunificazione della Germania e 26 dalla caduta del muro di Berlino, e ricalca quella del Presidente François Mitterrand e del Cancelliere Helmut Kohl del novembre 1989. Segui la diretta mercoledì alle ore 15.

Re Filippo di Spagna terrà, mercoledì a mezzogiorno, un discorso ufficiale in Plenaria. Si tratta della sua seconda visita al Parlamento europeo, dopo quella a Bruxelles del 15 aprile scorso, da quando è diventato monarca nel giugno 2014.

Le norme comunitarie in materia di servizi di pagamento saranno riviste, con una votazione prevista giovedì, per migliorare la sicurezza, ampliare la scelta dei consumatori e tenere il passo con l'innovazione. Queste norme, concordate informalmente fra deputati e ministri a maggio, mirano a ridurre il costo dei servizi di pagamento, stimolando la concorrenza e favorendo le innovazioni come i metodi di pagamento da cellulare e online. Dibattito previsto mercoledì.

I deputati mercoledì chiederanno chiarimenti al vicepresidente della Commissione, Jyrki Katainen, in merito al piano d'azione per l'Unione dei mercati dei capitali (UMC), volto a promuovere gli investimenti in tutti i 28 paesi dell'Unione europea, eliminando le barriere e potenziando le reti di investimento.

Sempre mercoledì mattina, Federica Mogherini risonderà alle domande dei deputati su come l'UE possa contribuire a porre fine alla guerra
civile in Siria e sulla situazione in Turchia in vista delle elezioni generali di novembre, nel mezzo della crisi dei rifugiati in atto nel Mediterraneo. L'Aula discuterà inoltre con Mogherini nel pomeriggio di martedì i piani per l'unità nazionale in Libia.

Nella proposta di risoluzione che sarà discussa e posta in votazione giovedì, si dichiara che, nonostante la direttiva comunitaria del 2006 sulla parità di genere nel mercato del lavoro, "il divario retributivo di genere persiste nonché aumenta in conseguenza della crisi". I deputati dovrebbero esortare la Commissione europea a presentare una nuova normativa "che preveda strumenti più efficaci di controllo dell'attuazione e dell'applicazione della direttiva negli Stati membri".

In apertura della sessione plenaria, la vicepresidente Mairead McGuinness ha informato l'Aula che un dibattito sugli attacchi aerei del 3 ottobre scorso contro un ospedale di Kunduz, in Afghanistan, dove sono stati uccisi 12 dipendenti di Medici Senza Frontiere e 10 pazienti tra cui tre bambini, è stato aggiunto all'ordine del giorno di mercoledì alle ore 08,30.

Il dibattito inizierà con una dichiarazione del capo degli affari esteri dell'UE Federica Mogherini.

Il dibattito è stato aggiunto su richiesta di Gabriele Zimmer (GUE/NGL, DE), con l'appoggio di Rebecca Harms (Verdi/ALE, DE) e approvato dai deputati.

 

Articolo modificato il 5 ottobre 2015