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14/07/2014

Il Parlamento europeo riunito in plenaria prima della pausa estiva

Il voto sul nuovo Presidente della Commissione europea, i negoziati sul TIPP, le misure per combattere la disoccupazione giovanile, lo stop alla direttiva sul congedo di maternità e paternità, la zona euro che si allarga a 19 paesi. E ancora, per la politica estera, il dibattito sulle situazioni molto delicate in Ucraina e Striscia di Gaza, e i combattimenti guidati da ISIS. Questi i temi al centro della settimana di sessione plenaria a Strasburgo.

© European Union 2014/Alessandra Giansante
© European Union 2014/Alessandra Giansante

Martedì alle 12.30 il voto a scrutinio segreto sulla nomina di Jean-Claude Juncker a Presidente della Commissione europea. Per essere eletto, Juncker ha bisogno della maggioranza qualificata del Parlamento (almeno 376 voti).

Sempre martedì, il commissario per il commercio Karel De Gucht informerà il nuovo Parlamento sui progressi compiuti durante i negoziati per il Partenariato transatlantico su commercio e investimenti (TTIP) con gli Stati Uniti. I deputati chiederanno alla Commissione se ha rispettato le condizioni stabilite dal Parlamento quando, più di un anno fa, approvò l'apertura dei colloqui.

Il progetto di direttiva UE sul congedo di maternità è bloccato al Consiglio da quattro anni. Il progetto era stato modificato dal Parlamento nell'ottobre 2010 con l'estensione del congedo da 14 a 20 settimane a stipendio pieno e introducendo un congedo di paternità di due settimane. I deputati avevano inoltre aggiunto delle clausole per proteggere dal licenziamento le lavoratrici gestanti e per proteggere la salute e la sicurezza sul lavoro delle donne in gravidanza. Durante il dibattito di martedì si discuterà sull'intenzione della Commissione e del Consiglio di ritirare il testo.

La richiesta della Lituania di aderire all'euro dal 2015 sarà discussa martedì dai deputati e messa ai voti mercoledì. Il progetto di risoluzione approva l'adozione dell'euro da parte del paese baltico, come proposto dalla CE e confermato dal Consiglio europeo nel giugno scorso. La Lituania sarà il 19° membro della zona euro.

Martedì pomeriggio, i deputati e il Commissario europeo per l'Allargamento e per la Politica europea di vicinato, Štefan Füle, discuteranno dell'escalation di violenza tra i militanti filo-russi e le forze governative ucraine nella parte orientale dell'Ucraina. I deputati dovrebbero inoltre discutere dell'accordo di associazione UE-Ucraina recentemente siglato. Il Parlamento voterà giovedì una risoluzione.

Mercoledì, dopo il dibattito con il commissario per l'occupazione e gli affari sociali László Andor, saranno poste in votazione una serie di raccomandazioni per ridurre la disoccupazione giovanile nell'UE.

Lunedì i quattro nuovi commissari europei nominati per sostituire quelli divenuti deputati europei sosterranno le audizioni nelle commissioni parlamentari. I quattro designati sono Jyrki Katainen (Finlandia), Ferdinando Nelli Feroci (Italia), Martine Reicherts (Lussemburgo) e Jacek Dominik (Polonia) e il Parlamento voterà mercoledì mattina le loro candidature.

Ancora politica estera al centro delle discussioni di mercoledì pomeriggio, alla presenza della residenza del Consiglio. La recrudescenza della violenza nella Striscia di Gaza tra Israele e Palestina e i combattimenti tra le forze governative irachene e i ribelli sunniti, guidati dal gruppo militante Stato islamico dell'Iraq e del Levante (ISIS), al centro del dibattito in plenaria.