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Il Parlamento europeo riunito in sessione plenaria a Strasburgo dal 7 al 10 settembre

Il primo discorso di Juncker sullo stato dell'Unione e la delicata questione di migranti, rifugiati e richiedenti asilo e della loro accoglienza nell'UE: sono questi i due temi principali di questa sessione plenaria. E ancora: la situazione dei diritti fondamentali nell'UE, la clonazione degli animali d'allevamento, il commercio di prodotti derivati dalla foca, la crisi dei mercati agricoli, il budget dell'Unione per il 2016. L'accesso all'acqua potabile è un diritto umano fondamentale: se ne parla con l'iniziativa dei cittadini Right2Water. Segui la plenaria in diretta dalle 17,00 di lunedì 7 settembre.

© European Union 2015 - European Parliament
© European Union 2015 - European Parliament

Il Presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, terrà mercoledì mattina al Parlamento europeo a Strasburgo il suo primo discorso sullo stato dell'Unione, seguito da un dibattito sui risultati raggiunti finora e sul programma di lavoro della CE per il 2016.

Le risposte dell'UE e degli Stati membri agli ultimi sviluppi della crisi dei rifugiati nel Mediterraneo, a Calais e sulla rotta dei Balcani occidentali, saranno discusse mercoledì con la Commissione e il Consiglio, dopo il dibattito sullo stato dell'Unione. Nel corso della discussione, sarà probabilmente affrontata anche la gestione dei flussi misti di migranti, sia richiedenti asilo, sia migranti economici.

In un progetto di risoluzione non vincolante che sarà posto in votazione martedì, i deputati esprimono forte preoccupazione per l'impatto delle misure di austerità in materia di diritti fondamentali nell'UE e per le procedure di "espulsione a caldo" per i migranti. Essi invitano, inoltre, la Commissione europea a definire un "quadro di valutazione" per monitorare la democrazia, lo Stato di diritto e i diritti fondamentali negli Stati membri. (Relatrice: Laura Ferrara - EFDD, IT)

Il Parlamento europeo discuterà martedì e voterà mercoledì il suo parere sulle misure d’emergenza per la ricollocazione di 40.000 richiedenti asilo provenienti dall'Italia e dalla Grecia in altri Stati membri, su un periodo di due anni. Secondo i deputati, le future proposte relative a un meccanismo permanente, sulle quali il PE e il Consiglio decideranno congiuntamente, dovranno essere basate su "un contributo più sostanziale in termini di solidarietà e condivisione delle responsabilità tra gli Stati membri".

Il Parlamento si pronuncerà martedì su un progetto di legge che vieta, in tutta l’UE, la clonazione di tutti gli animali da allevamento, dei loro discendenti e i prodotti da essi derivati, comprese le importazioni. I deputati dovrebbero rinforzare la proposta iniziale della Commissione, considerati gli alti tassi di mortalità in tutte le fasi di sviluppo della clonazione, le preoccupazioni espresse dai cittadini europei per il benessere degli animali e le relative questioni etiche. (Co-relatrice: Giulia Moi - EFDD, IT)

Ci saranno meno deroghe al divieto UE sul commercio di prodotti derivati dalla foca, se i deputati adotteranno martedì le nuove regole. Un accordo raggiunto con il Consiglio a giugno permette alla comunità Inuit di vendere prodotti di foca, poiché la caccia alle foche è parte integrante della loro cultura e identità, ma elimina la deroga che autorizza il commercio di prodotti di foca derivati dalla caccia praticata al fine di proteggere gli stock ittici.

Nella risoluzione che sarà messa in votazione martedì, si evidenzia come la risposta della Commissione europea alla prima iniziativa dei cittadini europei (ICE) Right2water manchi di ambizione e potrebbe screditare l’intero sistema ICE. Con il diritto d'iniziativai cittadini possono chiedere alla Commissione di proporre leggi in settori di sua competenza, dopo aver raccolto almeno un milione di firme provenienti da almeno un quarto degli Stati membri.

 

Articolo pubblicato il 4 settembre 2015