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11/03/2015

Il PE chiede di inasprire i controlli sugli abusi sessuali sui minori e sulle immagini illegali online

Nella risoluzione approvata mercoledì, il Parlamento chiede ulteriori sforzi nel contrasto agli abusi sessuali online sui minori, nel perseguire i colpevoli, nel proteggere le vittime e per rimuovere i contenuti illegali da internet. La riforma sulla protezione dei dati, in corso di discussione, dovrebbe includere anche delle modifiche atte a tutelare meglio i diritti dei minori online. Oltre l'80% delle vittime ha meno di 10 anni.

Nel documento, approvato con 606 voti favorevoli, 4 contrari e 67 astensioni, si sottolinea che per combattere lo sfruttamento sessuale dei bambini e la pedo-pornografia è necessario un approccio globale, che comprenda lo studio delle violazioni, il perseguimento dei colpevoli, la protezione delle vittime e delle misure preventive.

La cooperazione internazionale e le indagini transnazionali devono essere rafforzate, poiché questo tipo di crimini abbraccia centinaia di paesi con differenti giurisdizioni e diverse forze dell'ordine. I deputati accolgono l'iniziativa congiunta dell'UE e di 55 paesi per formare l'Alleanza globale contro gli abusi sessuali sui minori su internet. L'obiettivo dell'iniziativa è di salvare più vittime, assicurare il perseguimento più efficace dei colpevoli, sensibilizzare la società sulla questione e portare a una riduzione complessiva della quantità di materiale pedo-pornografico disponibile online.

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