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15/01/2015

Il PE preoccupato per gli attacchi alla libertà di stampa e allo Stato di diritto in Turchia

In una risoluzione adottata oggi, i deputati condannano le retate della polizia e gli arresti di giornalisti dello scorso dicembre in Turchia. Invitano il governo turco a trattare la libertà dei media come una priorità, ricordando che "una stampa libera e pluralista è una componente essenziale di ogni democrazia", evidenziano la necessità di compiere progressi con le riforme per ottenere l'assistenza finanziaria alla preadesione.

Strasburgo - esterna della plenaria (© European Union 2015- EP)
© European Union 2015 - European Parliament

Il Parlamento chiede "informazioni ampie e trasparenti sulle accuse mosse agli imputati" e insiste sul fatto che gli imputati debbano avere accesso agli elementi di prova a loro carico e a una difesa. Per i deputati i casi devono essere trattati correttamente, al fine di "stabilire la veridicità delle accuse senza indugio e al di là di ogni ragionevole dubbio".

La risoluzione esprime preoccupazione per "il regresso nell'ambito delle riforme democratiche, in particolare per la sempre minore tolleranza del governo nei confronti delle proteste pubbliche e dei mezzi di comunicazione critici" ed esorta il governo turco "ad affrontare la questione della libertà dei media in via prioritaria e a fornire un quadro giuridico adeguato a garanzia del pluralismo, in linea con le norme internazionali".

I deputati sottolineano un paragrafo nelle conclusioni del Consiglio europeo del 16 dicembre 2014, che fa un forte collegamento fra l'assistenza finanziaria fornita attraverso lo strumento di assistenza pre-adesione (IPA II) per il periodo 2014-2020 ai "progressi generali conseguiti in relazione all'attuazione della strategia di preadesione, compreso il pieno rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali". Chiedono, infine di prestare maggiore attenzione ai media indipendenti nel quadro di questo strumento di assistenza preadesione.