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Il PE vuole mettere un freno al lavoro precario

Il Parlamento europeo ha adottato giovedì in Plenaria una risoluzione che invita la Commissione europea e gli Stati membri a combattere il lavoro precario e l’uso abusivo dei contratti di lavoro a tempo determinato nel settore pubblico e privato dell’UE.

La risoluzione non legislativa è stata approvata con 312 voti in favore, 75 contrari e 155 astensioni.

La risoluzione segue una serie di petizioni - circa 80 - ricevute dalla commissione per le petizioni del Parlamento, che hanno segnalato contratti e accordi di lavoro illegali, presunti e sleali, provenienti da tutti i paesi UE, tra i quali Francia, Grecia, Italia, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Slovenia e Spagna.

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Pubblicato venerdì 1 giugno 2018