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Il PE vuole vietare il glifosato entro il 2020

Il Parlamento chiede il divieto totale degli erbicidi a base di glifosato e restrizioni immediate sul suo utilizzo: i deputati sono inoltre preoccupati per le conclusioni divergenti delle valutazioni scientifiche sulla sicurezza del prodotto.

Il glifosato è al mondo la sostanza attiva più comunemente utilizzata negli erbicidi, ma sono stati sollevati alcuni timori quanto ai suoi possibili effetti cancerogeni.

Il Parlamento europeo si è opposto alla proposta della Commissione di rinnovare per dieci anni la licenza del prodotto.

Le commissioni Ambiente e Agricoltura del PE hanno organizzato un'audizione pubblica l'11 ottobre 2017 e la commissione ENVI ha votato il 19/10 una proposta di risoluzione in cui si chiede di eliminare la sostanza partendo con un divieto per l’uso domestico e, gradualmente- appena saranno a disposizione alternative biologiche per il controllo delle erbe infestanti-, per quello agricolo. Il prodotto dovrebbe essere messo al bando dal 15 dicembre 2020.

La risoluzione non vincolante è stata approvata con 355 voti favorevoli, 204 voti contrari e 111 astensioni. Gli Stati membri dell'UE voteranno mercoledì la proposta della Commissione per rinnovare l'autorizzazione all'immissione in commercio di glifosato per 10 anni, a partire dal 15 dicembre di quest’anno, data di scadenza della licenza attuale.

Un'iniziativa cittadina europea, che chiede un divieto dell'erbicida, ha raggiunto più di un milione di firme in meno di un anno e sarà quindi discussa durante un'audizione pubblica in Parlamento nel mese di novembre 2017.

Leggi il comunicato stampa | Servizio stampa | Parlamento europeo
 

Pubblicato il 24 ottobre 2017