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Il Presidente del PE al Summit Ue-Balcani occidentali a Sofia

Il Presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, sarà oggi e domani al Summit tra l’Unione europea e i paesi dei Balcani Occidentali. Il vertice riunisce i capi di Stato e di Governo Ue con i leader di Albania, Bosnia ed Erzegovina, Serbia, Montenegro, ex Repubblica Jugoslava di Macedonia e Kosovo.

L’incontro sarà ospitato dal Primo Ministro bulgaro, Boyko Borissov, nel quadro della Presidenza semestrale dell’Ue. Il Presidente Tajani rappresenterà l’Unione europea insieme al Presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk, e al Presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker.

Il Summit offrirà l’occasione per ribadire i legami tra l’Ue e i partner balcanici e per definire una più stretta cooperazione per affrontare le sfide comuni in materia di sicurezza, immigrazione, sviluppo economico e connettività.

La connettività, in particolare, sarà il tema centrale dell’incontro, con l’obiettivo di migliorare i collegamenti digitali, i trasporti e il trasporto di energia, tra l’Ue e i Balcani Occidentali e tra i paesi della regione. Tra gli altri temi in discussione anche l’accordo con l’Iran e la politica commerciale con gli Stati Uniti.

Alla vigilia del Summit, il Presidente Tajani ha dichiarato:
“I paesi dei Balcani Occidentali sono indissolubilmente legati all’Ue dalla geografia, dalla storia e dall’economia. Sono già all’interno delle nostre frontiere e l’Unione non può essere completa senza di loro. Nelle mie missioni nei Balcani ho sottolineato l’importanza di dare a questi paesi una prospettiva europea certa, per la stabilità, la sicurezza e la prosperità di tutta l’area. Ancorare saldamente il futuro dei Balcani Occidentali a quello dell’Unione è nell’interesse di tutti noi europei. Per questo dobbiamo affermare con chiarezza l’irreversibilità del processo di adesione dei Balcani Occidentali all’Unione europea. Il processo d’integrazione deve essere sostenuto, anche finanziariamente, con lo sviluppo d’infrastrutture di rete indispensabili all’interconnessione e agli scambi tra questi paesi e l’Ue. A questo scopo, il prossimo bilancio dell’Unione deve prevedere un fondo per stimolare gli investimenti nei Balcani Occidentali”.

 

Pubblicato il 16 maggio 2018