skip to content

Cookie policy del Parlamento Europeo Ufficio in Italia

Utilizziamo i cookie sul nostro sito per migliorare l'esperienza dell'utente. I cookie non vengono utilizzati per trattare dati personali, ma al fine delle statistiche tramite Google Analytics. Per saperne di più e per scoprire come disattivare i cookies sul vostro computer puoi visitare www.aboutcookies.org.

Continua
 
 
 

Incontro Tajani - Kurz: la migrazione è la sfida più grande

Il Presidente del PE Antonio Tajani, in visita ufficiale a Vienna per un incontro della Conferenza dei Presidenti, ha incontrato il Cancelliere austriaco Kurz e il Presidente Van der Bellen. L'Austria guiderà dal 1 luglio il semestre europeo.

‘’L’immigrazione è la nostra sfida più grande e sta mettendo a rischio il futuro stesso dell’Unione’’: lo ha affermato il Presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, dopo l’incontro a Vienna con il Cancelliere austriaco, Sebastian Kurz. ‘’Nei prossimi sei mesi - ha aggiunto - sotto la guida della Presidenza austrica, l’Ue e gli Stati membri devono dare risposte concrete alle preoccupazioni di 500 milioni di cittadini, e non possono permettersi di fallire’’.

Tajani ha concluso ricordando l’importanza del prossimo Consiglio europeo di giugno e lanciando un appello ai leader Ue perché facciano prova di maggiore convinzione: ‘’La prima riforma dell’Ue - ha detto - non è quella dei Trattati, ma è trovare il coraggio di tornare a decisioni politiche che rispondano alle priorità dei nostri cittadini, a cominciare dalla riforma del sistema europeo dell’asilo’’.

La riunione bilaterale Tajani-Kurz si è svolta nel quadro dell’incontro della Conferenza dei Presidenti del Parlamento europeo con la prossima Presidenza semestrale austriaca dal Consiglio europeo. Tajani è stato anche ricevuto anche dal Presidente austriaco, Alexander Van der Bellen, con cui ha discusso del futuro dell’Europa, sottolineando il ruolo chiave dell’Austria nell’Europa dell’est e nei Balcani.

La Conferenza dei Presidenti del Parlamento europeo ha incontrato anche i rappresentanti del Parlamento austriaco e partecipato a un dibattito, presso l’Università di Vienna.

 

Pubblicato il 20 giugno 2018