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L'Europa è per le donne - Gli incontri a Roma

Marzo è stato il mese dedicato alle donne. Nella sede di Roma del Parlamento europeo si è tenuta una settimana di incontri (dal 16 al 23 marzo) insieme ad associazioni femminili e istituzioni. Arte, cultura, istruzione. Diverse le strade da percorrere con l'obiettivo comune di riflettere sul futuro e sulle opportunità per le donne. Questo il filo conduttore del ciclo di incontri dal titolo "L'Europa è per le donne" che ha colorato di rosa la sede di Roma del PE.

Sala Bandiere - Incontro del 16 marzo 2015
Sala Bandiere - Incontro del 16 marzo 2015

Un'iniziativa rivolta alle associazioni e a tutti coloro che, anche a livello istituzionale, si occupano di temi femminili per unire le forze e riflettere insieme sul futuro e le opportunità delle donne.
Tante le questioni affrontate in una prospettiva di genere: dal ruolo nell'educazione, nell'economia e nella politica alle nuove forme di comunicazione al femminile.

"L'integrazione delle donne è stata un processo fondamentale nella storia dell'Ue", ha detto Mariella Innocenzi dell'Università "La Sapienza" di Roma durante il primo incontro in agenda organizzato insieme al Ministero per le Pari Opportunità, il Ministero dello Sviluppo Economico e l'Osservatorio Interuniversitario di Genere.

Il percorso della donna dentro le istituzioni si intreccia anche con il suo impegno filosofico e letterario. Così con un occhio al passato e l'altro al futuro, si è ricordato l'estro di grandi scrittrici come Grazia Deledda, Christa Wolf, Dacia Maraini. Fra le tante donne ricordate, anche Eleonora d'Arborea "che alla fine del 1300 scrisse in Sardegna il primo documento in cui era prevista una pena per la violenza sulle donne", come ha spiegato Neria De Giovanni, scrittrice e critica letteraria, nel suo intervento al convegno "Comunicare è Cultura - Cultura è Sviluppo", organizzato insieme al Centro Italiano Femminile.

Dal passato al presente il passo è breve. Poco più di un secolo fa la donna comunicava attraverso la scrittura, spesso usando pseudonimi. Oggi è multitasking, usa i Social network e ha fatto di internet il luogo della sua nuova comunicazione. A parlarne è stata Francesca Ieracitano, ricercatrice dell'Università Lumsa di Roma, mostrando i risultati di uno studio sulle relazioni affettive sui siti di incontro.

Ed è proprio la rete lo strumento utilizzato da Emanuela Vita, ideatrice del progetto "La città delle donne", con l'obiettivo di creare una guida urbana al femminile che contenga storie di donne e possa descriverne geograficamente le attività. Un progetto lanciato da poco a Bologna e che attraverso workshop cerca di espandersi a tutte le altre realtà italiane.

Sala dei Mosaici - Incontro del 19 marzo 2015
Sala dei Mosaici - Incontro del 19 marzo 2015

Risparmio energetico, bollette del gas, infortuni domestici. La donna, come per tradizione, continua a essere "l'amministratore delegato" della casa. La sua vita ruota ancora attorno al focolare ma qualcosa è cambiato: la prospettiva con cui si affrontano i problemi di ogni giorno.
"Su tecnologia e innovazione si informano più degli uomini", ha spiegato Paola Guidi, giornalista de Il Sole 24 Ore che, durante l'incontro organizzato insieme a Federcasalinghe, ha sottolineato la sensibilità femminile per il risparmio energetico e le nuove tecnologie applicate agli elettrodomestici. "Associazioni come la vostra potrebbero farsi promotrici di progetti da presentare alle Regioni per ottenere fondi strutturali", ha rilanciato Diassina Di Maggio, direttore di APRE  (Agenzia per la promozione della Ricerca Europea), insistendo sul ruolo che le donne possono avere all'interno della società. "Siete ben radicate sui territori, avete seguito e questo gioca a vostro favore. I fondi ci sono, basta trovare i progetti giusti", ha insistito Di Maggio.

Grande successo anche per la V edizione del Premio "Immagini Amiche", promosso insieme all'Unione Donne in Italia (UDI) con l'obiettivo di contrastare l'uso negativo delle immagini delle donne nella pubblicità e in TV. Tra i vincitori di quest'anno ci sono le affissioni di Assobirra, gli spot televisivi di Lego-Duplo, il programma Presa Diretta e Always per il Web. Premiate anche Catania e Penne come città virtuose.
    
L'universo femminile è stato al centro di dibattiti, convegni e incontri non solo a Roma ma anche a Milano e nelle altre capitali europee. A marzo le donne di tutta Europa si sono confrontate, hanno discusso della loro storia, dei diritti e dell'istruzione. Si sono sentite più vicine e insieme hanno cercato di delineare i tratti di un futuro possibile.