skip to content

Cookie policy del Parlamento Europeo Ufficio D'informazione in Italia

Utilizziamo i cookie sul nostro sito per migliorare l'esperienza dell'utente. I cookie non vengono utilizzati per trattare dati personali, ma al fine delle statistiche tramite Google Analytics. Per saperne di più e per scoprire come disattivare i cookies sul vostro computer puoi visitare www.aboutcookies.org.

Continua
 
 
 
27/01/2015

La Commissione e il Parlamento mettono in essere nuove regole per il registro per la trasparenza

Un nuovo Registro per la trasparenza è stato varato questo martedì, allo scopo di rendere più trasparenti e responsabili il processo decisionale e le attività di lobbying, incentivando allo stesso tempo i lobbisti a registrarsi e facilitando l'accesso alla base dati anche per il pubblico.

©European Parliament 2014
©European Parliament 2014

E' disponibile oggi una nuova versione del Registro per la trasparenza dell'Unione, risultato del lavoro congiunto di Commissione e Parlamento europeo. Questa "seconda generazione" del registro attua le disposizioni dell'accordo che il PE e la CE hanno concluso nell'aprile 2014.

Il nuovo sistema modifica le modalità con cui vengono dichiarate le risorse umane investite nell'attività di lobbying; esige che siano fornite informazioni supplementari sulla partecipazione a comitati, forum, intergruppi o strutture simili dell'UE, oltre che sui dossier legislativi assegnati; estende altresì a coloro che si registrano l'obbligo di dichiarare i costi stimati legati all'attività di lobbying.

Inoltre, una procedura semplificata per "segnalazioni e reclami" permette di controllare meglio e trattare più efficacemente le informazioni che si presumono errate. Per aumentare il valore aggiunto della registrazione, essa sarà obbligatoria per coloro che vogliano incontrare commissari, membri dei gabinetti o direttori generali, o per le organizzazioni che desiderino esprimersi in audizioni organizzate dal Parlamento europeo.
Un sito web più conviviale, che migliora l'interfaccia pubblica e prevede una procedura di registrazione semplificata seguendo gli orientamenti definiti in un approccio per tappe.

Sylvie Guillaume (S&D, FR), vice-presidente del PE (e responsabile per il Registro), nel complimentarsi per i progressi realizzati dalla creazione nel 2011 del Registro per la trasparenza congiunto, afferma che i cittadini hanno il diritto di pretendere che il processo legislativo sia trasparente ed eticamente condotto, e che a questo contribuisce anche il nuovo registro.

Al momento l'iscrizione resta volontaria anche se da tempo il PE vorrebbe istituire un registro obbligatorio per tutte le organizzazioni e individui implicati nell'attività di lobbying. E' comunque importante che, si sia iscritti o no, il codice di condotta è ormai applicabile a tutti.