skip to content

Cookie policy del Parlamento Europeo Ufficio D'informazione in Italia

Utilizziamo i cookie sul nostro sito per migliorare l'esperienza dell'utente. I cookie non vengono utilizzati per trattare dati personali, ma al fine delle statistiche tramite Google Analytics. Per saperne di più e per scoprire come disattivare i cookies sul vostro computer puoi visitare www.aboutcookies.org.

Continua
 
 
 

La decisione del Consiglio sullo scambio d'informazioni sui regimi fiscali delude il PE

Nel parere posto in votazione martedì, il Parlamento ha definito l'accordo tra gli Stati membri UE sulla condivisione automatica di informazioni relative ai regimi fiscali delle multinazionali come un'"occasione mancata" per compiere un importante passo in avanti nella lotta al "tax planning" e alla compensazione fiscale ingiusta.

Strasburgo. Ingresso dell'aula plenaria del Parlamento europeo.
Strasburgo, entrata in aula Plenaria

I deputati sono insoddisfatti perché l'accordo raggiunto dal Consiglio "Economia e Finanza" (ECOFIN) il 6 ottobre scorso, restringe indebitamente sia la portata del progetto di direttiva sullo "scambio automatico" sia l'accesso della Commissione a queste informazioni.

La risoluzione è stata approvata con 572 a favore, 90 contrari e 30 astensioni.

Il progetto di direttiva del Consiglio deve essere approvato durante la prossima riunione del Consiglio, dopo il parere odierno del Parlamento.

Le nuove norme si applicheranno dal 1° gennaio 2017. Fino ad allora, ogni altro obbligo esistente sullo scambio di informazioni tra gli Stati membri rimarrà in vigore.

Completa la lettura dell'articolo
 

Articolo pubblicato il 28 ottobre 2015