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20/03/2015

Martin Schulz: "L'Unione dell'energia è un progetto storico"

Il Presidente del Parlamento europeo ha accolto con favore il piano per un'unione dell'energia, definendolo un "progetto storico alla pari solo con la Comunità del carbone e dell'acciaio". Martin Schulz ha fatto un appello per una maggiore efficienza energetica e per la diversificare i fornitori di energia in un discorso di apertura del vertice del Consiglio il 19 marzo.

Il presidente Schulz ha sottolineato che l'energia sostenibile e accessibile è essenziale, ricordando che l'energia più economica e più pulita è quella che non viene consumata. L'unione dell'energia potrebbe anche contribuire a creare nuovi posti di lavoro e la crescita economica, contribuendo alla lotta contro il cambiamento climatico.

Il presidente del Parlamento europeo ha invitato i capi di Stato e di governo presenti ad affrontare il dramma della disoccupazione giovanile in Grecia: "'È semplicemente iniquo che i giovani debbano pagare con le loro opportunità esistenziali per una crisi di cui non sono responsabili".
E sulla situazione in Grecia ha aggiunto: "Alcuni stanno pagando con la cessione del gettito fiscale al fondo di garanzia per il debito di altri paesi, altri pagano con l'obbligo di accettare tagli ai sistemi di assistenza sociale".

Sul coordinamento economico tra gli Stati membri, il presidente Schulz ha espresso il sostegno del Parlamento europeo rispetto ai miglioramenti proposti dalla Commissione, anche coinvolgendo i parlamenti nazionali. "Solo se i parlamenti nazionali sono veramente coinvolti e danno un vero e proprio esempio, il semestre europeo sarà un successo".

Per quanto riguarda l'Ucraina, Schulz ha esortato gli Stati membri a mantenere le sanzioni, che hanno dimostrato di essere uno strumento utile per far tornare la Russia al tavolo dei negoziati, e  ha esortato gli Stati membri a non intraprendere azioni unilaterali. "Dobbiamo di certo continuare con il nostro duplice approccio, mantenendo una pressione critica mediante il regime di sanzioni nei confronti della Russia rafforzando nel contempo il sostegno all'Ucraina".

Ha inoltre richiamato l'attenzione sulla situazione instabile in Libia: "Il vuoto politico apre le porte a gruppi jihadisti e alle reti criminali".