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15/04/2015

Martin Schulz sulla nuova tragedia nel Mediterraneo

Il presidente del Parlamento europeo Martin Schulz si è espresso sulla nuova tragedia di migranti nel Mar Mediterraneo. Schulz ha colto l'occasione per ribadire che il problema riguarda tutta l'Unione europea e va affrontato in un'ottica di solidarierà. A suo parere inoltre, va data al più presto una risposta politica alla crisi libica.

"Siamo stati informati di una nuova tragedia al largo delle coste libiche che, se la morte di 400 migranti fosse confermata, avrebbe la dimensione di una catastrofe. Il mio pensiero va alle famiglie delle vittime. Ringrazio i soccorritori per i loro ammirabili sforzi in queste ore difficili.

La risposta a questo tipo di tragedie che si ripetono, e sono di tale portata, non può essere l'apatia ma deve essere una soluzione urgente ed esaustiva.
Questi eventi confermano una volta di più che la situazione in Libia è instabile. La crisi libica uccide, all'interno e al di fuori delle frontiere del paese. Deve essere trovata urgentemente una soluzione politica al conflitto.

Nel corso della scorsa settimana, oltre 6.000 migranti sono stati soccorsi dalle autorità italiane nel Mediterraneo. L'Organizzazione internazionale per le migrazioni ha registrato 900 decessi dall'inizio dell'anno.

Come ho già avuto occasione di dichiarare in passato, gli Stati non possono rispondere da soli ai problemi posti dalle migrazioni e dai rifugiati nel Mediterraneo. Sono questioni che riguardano l'Unione europea. Il Mediterraneo è una frontiera europea e, a oggi, è la frontiera dove più si muore nel nostro pianeta. Dobbiamo mostrarci solidali e vincere insieme questa sfida".